capoluogo del distretto diCluj (Romania), 346 m s.m., 297.014 ab. (stima 2002).
Situata in una regione collinare, su alcune terrazze sul fiumeSomes Mic, ai piedi deimonti Apuseni, Cluj-Napoca è uno dei più importanti centri economici e culturali dellaRomania. Capitale storica dellaTransilvania, ha conservato nella parte più antica un piacevole aspetto tardo ottocentesco. È sede dell'università bilingue (romeno e ungherese) Babes-Bolyai, di musei, di un conservatorio musicale, di numerosi istituti superiori e di un giardino botanico. Aeroporto. Fino al 1974 si chiamòCluj; il doppio nome venne imposto durante il periodo comunista per ricordare la presenza dell'anticomunicipium romano di Napoca. In ungherese,Kolozsvár; in tedesco,Klausenburg.
Eretta nel luogo della romanaNapoca, divenne fortezza importante, lungo il Somes, agli inizi del sec. XV. Dominata dalla nobiltà ungherese, fu teatro nel sec. XVI della lotta tra cattolici e calvinisti ungheresi. Nel 1865 la dieta riunita a Cluj-Napoca decise l'annessione all'Ungheria della Transilvania, prima autonoma. Con ilTrattato del Trianon (1920), Cluj-Napoca divenne romena. L'Arbitrato di Vienna (agosto 1940) la restituì all'Ungheria con la Transilvania settentrionale. Occupata dai Sovietici durante la II guerra mondiale, nel 1945 fu reintegrata alla Romania; la decisione venne sancita nellaPace di Parigi del 1947. Dopo la fine del regime comunista, la città ha conosciuto un periodo di forte tensione interetnica tra la popolazione rumena e la minoranza di lingua ungherese.
Cluj-Napoca conserva interessanti edifici antichi, tra cui la chiesa gotica di San Michele, quella riformata fatta erigere daMattia Corvino (che qui ebbe i natali) e il barocco palazzo Banffy. A Cluj-Napoca furono fondati il primo giornale in ungherese (1791) e il primo teatro nazionale ungherese (1792).
È un attivo centro commerciale all'incrocio di importanti direttrici del traffico, oltre che con la capitale e con i principali centri del Paese, con l'Ungheria e la Serbia e Montenegro. Intensa è l'attività industriale, specie nei settori metallurgico, tessile, del tabacco e delle porcellane.
Il Giardino botanico di Cluj-Napoca è stato fondato nel 1820; comprende, oltre a sezioni economiche, tassonomiche e medicinali, uno splendido giardino giapponese con piante asiatiche disposte secondo uno dei più eleganti stili del periodo imperiale. Spettacolare la sezione Romana ambientata tra reperti archeologici dell'antica Napoca, tra i quali spicca una statua di Cerere, dea del raccolto, e in cui vengono coltivate piante ornamentali, fiori e ortaggi.
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