
Tensioni alla Mostra d'Oltremare, due poliziotti feriti e tre attivisti arrestati
Protesta contro la presenza dell’azienda farmaceutica israeliana Teva al Pharmexpo 2025
Protesta alla Mostra d’Oltremare in viale Kennedy promossa da “Rete Napoli per la Palestina” contro la presenza dell’azienda farmaceutica israeliana Teva al Pharmexpo 2025. Tensioni con le forze dell'ordine. Tre attivisti di 22, 33 e 46 anni sono stati arrestati per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
“Un gruppo di soggetti, al fine di entrare nel predetto padiglione, dopo aver divelto le transenne poste a protezione, le hanno scagliate contro gli agenti, aggredendoli anche fisicamente. Successivamente i predetti si sono diretti verso via Marconi, dove hanno proseguito nella loro condotta aggressiva nei confronti degli operatori. Si rappresenta che 2 poliziotti hanno riportato lesioni rispettivamente guaribili in 4 e 7 giorni, mentre il Dirigente del servizio di Ordine Pubblico ha ricevuto una prognosi di 30 giorni”, scrive in una nota la polizia.

I motivi della protesta
“La mostra è blindata e il presidio sta bloccando il viale Kennedy mentre dentro un gruppo di Sanitari per Gaza è riuscito nel blitz e davanti allo stand di Teva sta leggendo una lettera in cui si contesta all'azienda la complicita col governo israeliano che ha distrutto il sistema sanitario Palestinese a Gaza e in West Bank”, spiega in una nota la Rete Napoli per la Palestina
Gli attivisti accusano la multinazionale di essere "complice dell’occupazione sionista della Palestina", sostenendo che Teva "sostiene ideologicamente, materialmente ed economicamente l’esercito di occupazione, ha forti legami con l’apparato bellico ed è stata al centro di numerose speculazioni sia in Palestina che nei nostri paesi. Non possiamo tollerare che, mentre Israele continua a violare le tregue e a compiere crimini contro il popolo palestinese, aziende complici del genocidio sfruttino i nostri territori per continuare a speculare sull’occupazione della Palestina, sulla vita e sulla salute delle persone in tutto il mondo".
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