Lo spettacolo di teatro musicale ideato, composto e prodotto da Red Canzian.Recensione ❯
Il musical voluto da Red Canzian su Casanova, dopo i sold out registrati in tutte le sue repliche, approda sul grande schermo nella sua integralità con una particolare cura per il suono con il surround 5.1.Continua »
La classica opera di Bizet vede come protagonista Anna Goryachova in questa intensa produzione di Barrie Kosky.
Opera in quattro atti, Carmen è il lavoro più conosciuto del compositore francese Georges Bizet e uno dei titoli più celebri di tutto il repertorio operistico. Brani come 'la Habanera' e 'la Canzone del Toreador' hanno permeato la cultura popolare come pochi altri. Con la sua inebriante combinazione di passione, sensualità e violenza, inizialmente l'opera non ebbe fortuna e nel 1875 la prima rappresentazione scatenò un uragano di critiche. Bizet morì poco dopo e non poté assistere allo spettacolare successo che avrebbe raggiunto la sua Carmen, che è stata rappresentata più di cinquecento volte solo al Covent Garden.
Un'opera ambiziosa che rappresenta una penetrante analisi dell'ossessione distruttiva.
Nell'intensa opera di Cajkovskij pervasa dall'ossessione e dal soprannaturale, German è diviso fra la donna che ama e la propria mania distruttiva. La dama di picche è tratta dal racconto omonimo di Puškin e arriva alla Royal Opera House in una nuova produzione che ha già ottenuto recensioni entusiastiche ad Amsterdam. La messinscena è ambientata nel 1890, anno della prima dell'opera: nel suo studio, C?ajkovskij immagina di raccontare la propria storia, mentre i personaggi danno voce ai suoi desideri inappagati. Si tratta del coinvolgente ritratto di un artista creativo tormentato tracciato in un'avvincente narrazione gotica. Aleksandrs Antonenko e Eva-Maria Westbroek spiccano nel cast affiancato dal Coro della Royal Opera, mentre sul podio salirà Antonio Pappano, direttore musicale della Royal Opera.
L'ultimo capolavoro di Rossini pose le fondamenta per quella che sarebbe poi diventata la grand opéra francese.
Aprendosi con la migliore overture del mondo dell'opera, l'ultimo capolavoro di Rossini pose le fondamenta per quella che sarebbe poi diventata la grand opéra francese, protagonista dei teatri europei nella metà del XIX secolo. Il tema affrontato è quello della libertà, rappresentato qui dalla lotta contro l'occupazione Austriaca, guidata dall'arciere svizzero Guglielmo Tell. Nella scena più famosa dell'opera, Tell colpisce con una freccia la mela posizionata sopra il capo di suo figlio, ispirando così i suoi compatrioti alla rivolta. La musica di Rossini è una delle più belle, con meravigliosi cori, arie e ensambles, come possono testimoniare coloro che hanno sentito le registrazioni di Pappano, con Gerald Finley (Tell), John Osbon (Arnold) e Malin Bystrostöm (Mathilde). Il talentuoso giovane regista italiano Damiano Michieletto debutta così con quella che promette di essere una produzione spettacolare e provocatoria.
La spettacolare produzione di David Mcvicar rivela la decadenza e l'eleganza della parigi degli anni 1870 .
Esistono tante versioni della storia di Faust, che vende l'anima al diavolo in cambio della giovinezza e del potere, ma l'opera di Gounod rimane una delle più coinvolgenti. Michael Fabiano interpreta Faust, affiancato da Diana Damrau nel ruolo della sua amata Margherita e da Erwin Schrott nei panni del diabolico Mefistofele. Virtuosismo dei ruoli principali, un grande coro, scenografie sensazionali, balletti e un finale estatico fanno di questo Faust la quintessenza dello spettacolo teatrale. Lo sfarzo del grand-opéra francese è magnificamente evidente in questa produzione di David McVicar ambientata nella Parigi degli anni 1870. Ma soprattutto, la partitura contiene alcuni dei brani più riconoscibili del repertorio operistico, eseguiti da un cast di grandi interpreti internazionali e dal Coro della Royal Opera.
Questa produzione arriva alla Royal Opera in una sensazionale messinscena ricca di colore e azione proveniente da Amsterdam.
Leonora si innamora di don Alvaro, ma quando il padre di lei impedisce il loro matrimonio, un fatale incidente innesca un dramma fatto di ossessioni, vendette e tragedie. Jonas Kaufmann e Anna Netrebko sono i protagonisti di questa "Forza del destino di Verdi", un'opera che esige grandi interpreti per la sua musica intensa e un allestimento adeguato per la storia di un'amara vendetta che si compie a distanza di spazio e tempo. La regia è di Christof Loy e sul podio salirà Antonio Pappano, il direttore musicale della Royal Opera.
Dall'emozione di un amore inaspettato a una straziante riconciliazione che arriva troppo tardi: "La traviata" di Verdi è una delle opere più popolari del repertorio.
Dall'emozione di un amore inaspettato a una straziante riconciliazione che arriva troppo tardi: "La traviata" di Verdi è una delle opere più popolari del repertorio. Alfredo si innamora della cortigiana Violetta nel fasto dell'alta società parigina, ma la facciata patinata nasconde oscure verità foriere di una tragica conclusione. L'opera è ricca di melodie memorabili, come il celebre Brindisi e l'esuberante "Sempre libera", esempi eccellenti del lirismo accattivante dell'opera italiana. La produzione di Richard Eyre per la Royal Opera mette in evidenza tutti i colori emozionali: dall'esaltante scoperta dell'amore, attraverso il doloroso confronto con la realtà, fino all'inevitabile conclusione. Lo sfarzo delle scene e dei costumi d'epoca accentuano il realismo di una storia commovente basata su fatti veri.
La valchiria è la seconda opera del ciclo e presenta diversi brani memorabili, come la scintillante musica dell'Incantesimo del fuoco e l'elettrizzante Cavalcata delle valchirie.
Seconda opera dell'epopea l'Anello del Nibelungo di Richard Wagner, La Valchiria, è una delle composizioni più imponenti del suo repertorio operistico. Tra fuochi d'artificio musicali e mitologia nordica, al centro di quest'opera ci sono le complesse vicende degli indimenticabili personaggi: i gemelli Siegmund e Sieglinde, interpretati da Stuart Skelton e Emily Magee, Wotan (John Lundgren) e la figlia valchiria Brünnhilde, interpretata da Nina Stemme, e Sarah Connolly nei panni di Fricka.