Il grande cruccio degli scommettitori è trovare sempre quote più alte. Ciò è molto importante, perchéa quote più alte corrispondono vincite potenziali più alte. Ma cosa sta dietro le quote?
La risposta è molto semplice:dietro le quote si nascondono le probabilità che gli esiti si verifichino. Perciò, se l’1 di Monza-Sassuolo è quotato a 1,5, significa che l’operatore pensa che il Monza abbia il 66,67% di probabilità di vincere. Il 2 di Bologna-Udinese è 2,9, quindi l’Udinese ha quindi il 34,48% di probabilità di vittoria.
Per le scommesse multiple, dobbiamo fare un piccolo salto matematico. La probabilità che due eventi si verifichino entrambi, infatti, è la probabilità dell’intersezione dei singoli eventi. Sembrano parole astruse, ma è molto semplice, perchéper calcolare la probabilità dell’intersezione, basta moltiplicare le due probabilità singole. Quindi la probabilità che Monza ed Udinese vincano entrambe è del 23% circa.
Ne segue chela multipla tra questi due esiti è del 4,35 (ovvero 100 diviso 23%). Giocando le partite singolarmente, ovvero 5€ sulla quota di 1,5 e altri 5€ sulla quota 2,9, la vincita totale sarà solo di 22€. 5€x1,5=7,5€, mentre 5×2,9=14,5€. Il totale è 22€.
Se giochi la stessa cifra su una multipla con entrambi gli eventi, la possibile vincita è di 43,5€ (10€x4,35).Si tratta quasi del doppio! Giocare una scommessa multipla, quindi, conviene sempre rispetto a diverse singole. Ma attenzione, all’aumentare del numero degli eventi, aumenta la difficoltà, perché si abbassano le probabilità che tutti gli esiti si verifichino.