In Italiano la lettera 'S' è pronunciata diversamente in base a dove si trova nella parola. All'inizio di una parola, e quando compare doppia dentro una parola (cioè SS come'esso' [es:o]) è pronunciata comefricativa alveolare sorda [s], mentre invece, quando è in posizione intervocalica è pronunciata comefricativa alveolare sonora [z] come in 'casa' [ka'za] o 'rosa' [ro'za].
Fino al 19° secolo circa, le 'S' minuscole erano scritte 'ſ' (S lunga, lettera obsoleta) e fino al 18° secolo la doppia 'S' era scritta sotto forma di legaturaß, oggi rimanente solo in Tedesco.
Questo è una conservazione della pronuncia Latina, in cui nel Latino antico, prima del rotacismo, la 's' intervocalica era scritta e pronunciata [z], caratteristica conservata quando la 'Z' venne reintrodotta, la pronuncia venne conservata.
Oggi, l'alternanza di questa pronuncia è soggetta a dialetti e a regioni, dove nelle regioni settentrionali, la 'S' intervocalica è sempre pronunciata [z].