| Italia | |
Localizzazione | |
Stemma e Bandiera | |
| Capitale | Roma |
|---|---|
| Governo | Repubblica parlamentare |
| Valuta | Euro (EUR) |
| Superficie | 302.068 km² |
| Abitanti | 58.919.837(2025) |
| Lingua | Italiano,Tedesco (Trentino-Alto Adige),Francese (Valle d'Aosta),Sloveno (Friuli-Venezia Giulia) |
| Religione | Cristianesimo (84%), ateismo (12%), altro (4%)(2020) |
| Elettricità | 230V/50Hz (presa italiana, europea e tedesca) |
| Prefisso | +39 |
| TLD | .it |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Sito web | Ente Nazionale del Turismo |
Italia è una nazione dell'Europa che confina a nord con l'Austria e laSvizzera, a nord-est con laSlovenia e a nord-ovest con laFrancia.
Al 5° posto nel mondo per numero di presenze turistiche nel 2019. Sono molte le città e le bellezze naturali italiane che sono state inserite dall'UNESCO nella lista dei Patrimoni mondiali dell'Umanità,lista che vede l'Italia al primo posto mondiale, con ben 58 beni UNESCO.
La regione italiana (compresa tra il 47° e il 36° parallelo nord) si trova quasi al centro della zona temperata dell'emisfero boreale.
È costituita da una penisola con ossatura montuosa da cui si aprono floride vallate e piccole pianure.La pianura più grande è laPianura Padana, chiamata ancheValpadana,Val Padana oValle Padana e si trova nel nord, dove la penisola si congiunge col continente.
Dal punto di vista climatico l'Italia è favorita dalla grande massa d'acqua del mar Mediterraneo, che la circonda quasi da ogni lato. Tale mare costituisce soprattutto per la penisola italiana (meno per quelleellenica,iberica eanatolica) un benefico serbatoio di calore e di umidità. Determina infatti, nell'ambito della zona temperata, un clima particolare detto temperato mediterraneo.
L'Italia viene divisa convenzionalmente in quattro tipi di clima:
Ci sono esseri umani nella penisola italiana da almeno 200.000 anni. La civiltà etrusca durò dalla preistoria al II secolo a.C. GliEtruschi fiorirono al centro e al nord di quella che oggi è l'Italia, in particolare nelle aree oggi rappresentate dalLazio settentrionale, dall'Umbria e dallaToscana.Roma fu dominata dagli Etruschi fino a quando i Romani saccheggiarono la vicina città etrusca di Veio nel 396 a.C. Nell'VIII e VII secolo a.C. si stabilironocolonie greche inSicilia e la parte meridionale dell'Italia e la cultura etrusca furono rapidamente influenzate da quella greca. Questo è ben illustrato in alcuni eccellenti musei etruschi; ma vale la pena visitare anche i luoghi di sepoltura etruschi.
| Per approfondire, vedi:Impero romanoeEuropa latina. |
L'antica Roma era inizialmente un piccolo villaggio fondato intorno all'VIII secolo a.C. Col tempo divenne uno degli imperi più potenti che il mondo abbia mai visto, circondando l'intero Mediterraneo, estendendosi dalla costa settentrionale dell'Africa fino all'estremo nord fino alla parte meridionale dellaScozia. L'Impero romano influenzò notevolmente la civiltà occidentale. Il suo costante declino iniziò nel II secolo d.C., con una "crisi" nel III secolo d.C. che colpì duramente, portando capi che per lo più facevano affidamento sull'esercito e furono spesso deposti in pochi anni di governo. L'impero si divise infine in due parti nel 395 d.C.: l'Impero romano d'Occidente con capitale Roma e l'Impero romano d'Oriente o Impero Bizantino con capitale aCostantinopoli. La parte occidentale, attaccata da Goti, Vandali, Unni e numerosi altri gruppi crollò infine alla fine del V secolo d.C., lasciando divisa la penisola italiana. Dopo ciò, Roma passò al cosiddettoMedioevo. La città stessa fu saccheggiata dai Saraceni nell'846. Roma passò da una città di 1.000.000 di abitanti nel I secolo d.C. ad appena un punto sulla mappa nel VII secolo d.C., e le pietre dei suoi antichi monumenti furono rimosse per costruire nuovi edifici.
| Per approfondire, vedi:Medioevo e Rinascimento in ItaliaeFranchi. |
Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, la penisola italiana fu divisa in molte città-stato indipendenti, e tale rimase per secoli.
Nel VI secolo d.C. giunse da nord una tribù germanica, i Longobardi; da qui l'attuale regione settentrionale dellaLombardia. L'equilibrio di potere tra loro e altri invasori come Bizantini, Arabi e Saraceni musulmani, con il Sacro Romano Impero e il Papato fece sì che non fosse possibile unificare l'Italia, sebbene gli arrivi successivi come i Carolingi e gli Hohenstaufen riuscirono a imporre un certo controllo. Così l'Italia settentrionale era sotto il tenue controllo delle dinastie di quella che oggi è laGermania e molte città in lizza per l'indipendenza sfidarono il governo sia del papa che dell'imperatore, schierandosi di volta in volta l'uno contro l'altro. Al sud, il Regno delle Due Sicilie, risultato dell'unificazione del Regno di Sicilia con il Regno di Napoli nel 1442, aveva la sua capitale aNapoli. Nel nord, l'Italia rimase un insieme di piccole città-stato e regni indipendenti fino al XIX secolo. Una delle città-stato più influenti era la Repubblica diVenezia, considerata una delle più progressiste del suo tempo. Il primo teatro dell'opera pubblico vi aprì nel 1637, e per la prima volta permise al grande pubblico pagante di godere di quello che era stato un intrattenimento di corte riservato all'aristocrazia, permettendo così alle arti di fiorire. Gli italiani si rivolgevano a uomini forti per portare ordine nelle città, portando allo sviluppo di dinastie come quella dei Medici aFirenze. Il loro mecenatismo permise a Firenze di diventare la culla del Rinascimento e contribuì a far emergere uomini di genio come Leonardo da Vinci e Michelangelo. Roma e i suoi dintorni divennero lo Stato Pontificio, dove il Papa aveva autorità sia religiosa che politica.
Dal 1494 in poi l'Italia subì una serie di invasioni da parte di Austriaci, Francesi e Spagnoli; quest'ultimi alla fine furono vittoriosi.
Dopo che Vasco da Gama percorse la rotta intorno all'Africa, e Cristoforo Colombo salpò per le Americhe, gran parte del commercio mediterraneo, specialmente con l'Asia attraverso ilMedio Oriente, fu spostato, rendendo meno importanti i mercanti italiani. Mentre gli imperi stranieri comeAustria,Francia eSpagna arrivarono a dominare la penisola italiana, essa rimase un centro delle belle arti, e fu dal XVII al XIX secolo la principale meta delGrand Tour di giovani facoltosi provenienti dallaGran Bretagna e dall'Europa .
Il Regno diSardegna iniziò a unificare l'Italia nel 1815. Giuseppe Garibaldi guidò una campagna per l'unificazione dell'Italia meridionale, mentre il nord voleva stabilire uno stato italiano unito sotto il suo dominio. Il regno settentrionale sfidò con successo gli austriaci e stabilìTorino come capitale del neonato stato. Nel 1866 il re Vittorio Emanuele II annetté Venezia. Nel 1870, poco dopo che la Francia l'abbandonò (perché preoccupata per una guerra contro la Prussia che avrebbe portato all'unificazione tedesca entro il 1871), la capitale d'Italia fu trasferita a Roma. Il papa perse gran parte della sua influenza, con la sua autorità politica ora confinata allaCittà del Vaticano, essa stessa fu il risultato di un compromesso politico tra il papa e Benito Mussolini negli anni '20.
Dopo l'unificazione, il Regno d'Italia occupò parti dell'Africa orientale e settentrionale. Ciò includeva l'occupazione dellaLibia, durante la quale l'Italia ottenne una vittoria decisiva sull'Impero Ottomano.
Allo scoppio dellaprima guerra mondiale, pur essendo alleata con la Germania e l'Austria-Ungheria, l'Italia si rifiutò di partecipare alla guerra. Alla fine, l'Italia entrò in guerra, ma come alleata del Regno Unito e della Francia. A seguito della vittoria dell'Italia e dei suoi alleati, l'Italia annettè l'ex terra austro-ungarica. Tuttavia, non riuscì ad ottenere molto di ciò che desiderava, e questo, oltre all'alto costo della guerra, provocò il malcontento popolare. Questo è stato manipolato dai nazionalisti, che si sono trasformati nel movimento fascista.
Nell'ottobre 1922, il Partito Nazionale Fascista, guidato da Benito Mussolini, un ex socialista espulso dal partito per la sua posizione favorevole alla guerra, tentò un colpo di stato con la sua "Marcia su Roma", che portò il re a formare un'alleanza con Mussolini. Un patto con la Germania (allora nazista) fu concluso da Mussolini nel 1936, e un secondo nel 1938. Durante laseconda guerra mondiale, l'Italia fu invasa dagli Alleati nel giugno 1943, portando al crollo del regime fascista e l'arresto, la fuga, la riconquista e l'esecuzione di Mussolini. Nel settembre 1943 l'Italia si arrese. Tuttavia, i combattimenti continuarono sul suo territorio per il resto della guerra, con gli alleati che combatterono i fascisti che non si arresero, così come le forze tedesche.
Nel 1946 re Umberto II fu costretto ad abdicare e l'Italia divenne repubblica dopo un referendum. Negli anni '50 l'Italia divenne membro della NATO. Il Piano Marshall contribuì a rilanciare l'economia italiana che, fino agli anni Sessanta, conobbe un periodo di sostenuta crescita economica. Città come Roma sono tornate ad essere popolari destinazioni turistiche, espresse in film sia americani che italiani comeVacanze Romane oLa Dolce Vita. Nel 1957 l'Italia diventa membro fondatore dellaComunità Economica Europea. A cominciare dalWirtschaftswunder (in tedesco "miracolo economico") degli anni '50, molti tedeschi hanno investito la loro ritrovata ricchezza in vacanze in Italia e da allora l'Italia settentrionale è stata particolarmente apprezzata. Anche al punto che si dice che la diffusione della pizza (specialità del sud) nel nord Italia abbia avuto origine con i turisti tedeschi che chiedevano quello che credevano essere "cibo italiano".

Dalla fine degli anni '60 fino alla fine degli anni '80, tuttavia, il paese ha vissuto una crisi economica e politica. C'era il timore costante, dentro e fuori l'Italia, che il Partito Comunista, che regolarmente raccoglieva oltre il 20% dei voti, un giorno potesse formare un governo. Molte macchinazioni dei partiti dell'establishment lo hanno impedito. L'Italia ha subito il terrorismo di destra e di sinistra, compreso lo scioccante rapimento e omicidio del presidente del Consiglio Aldo Moro, che poco prima aveva stretto il "compromesso storico" con i comunisti. È ora noto che alcuni attacchi ritenuti perpetrati da gruppi di sinistra hanno avuto origine da gruppi di destra che cercavano di screditare il Partito Comunista o con la mafia. Un coinvolgimento della NATO "stay behind" L'organizzazione (che doveva funzionare come una forza di guerriglia nel caso di un'occupazione sovietica), Gladio, che includeva molti estremisti di destra, è stata accusata in diversi casi. Questo periodo turbolento è ricordato come gli anni di piombo, oanni di piombo.
Dal 1992, l'Italia ha dovuto far fronte a un enorme debito pubblico e a un'ampia corruzione. Gli scandali hanno coinvolto tutti i maggiori partiti, ma soprattutto la Democrazia Cristiana e i Socialisti, entrambi sciolti, dopo aver dominato la politica dalla fine della guerra. Le elezioni del 1994 portarono alla carica di Primo Ministro del magnate dei media Silvio Berlusconi; i suoi alleati sono stati sconfitti nel 1996, ma ne sono usciti vittoriosi nel 2001. Hanno perso le elezioni nel 2006, ma hanno vinto di nuovo nel 2008 e hanno perso nel 2013. Berlusconi è una figura controversa dentro e fuori l'Italia, e si è trovato numerose volte in mezzo a scandali e problemi giudiziari.
Nel 2020 l'Italia è stato il primo paese occidentale ad essere colpito dallapandemia di coronavirus determinando l'attuazione di misure estreme come (per la prima volta in un paese occidentale) di un lockdown nazionale di alcune settimane. Nel 2022 dopo 161 anni di storia unitaria viene eletto premier per la prima volta una donna Giorgia Meloni a capo di una coalizione di destra.
La lingua ufficiale è l'italiano. Inoltre ogni regione ha una o più parlate o dialetti locali. Vi sono però numerose minoranze linguistiche, in genere protette ma molto poco parlate. Solo in Trentino-Alto Adige, in Valle d'Aosta e in Friuli-Venezia Giulia queste minoranze sono forti.
La Penisola italiana comprende anche due piccoli stati indipendenti:



14 sono le conurbazioni riconosciute ufficialmente dallo Stato Italiano nell'articolo 114 della sua costituzione:




L'Italia è un membro dell'Area Schengen.
Non ci sono controlli alle frontiere tra i paesi che hanno firmato e attuato il trattato, ossia quelli dell'Unione europea (ad eccezione dellaBulgaria,Croazia,Cipro,Irlanda eRomania) e poiIslanda,Liechtenstein,Norvegia eSvizzera.
Gli aeroporti inEuropa sono, pertanto, suddivisi in corsie "Schengen" e "non-Schengen", che di fatto si comportano come gli equivalenti nazionali dei voli "interni" e "internazionali". Se si vola da fuori dell'Europa verso un paese Schengen per poi continuare verso un altro, verranno effettuati i controlli di immigrazione e doganali al primo scalo per poi continuare verso la destinazione finale senza ulteriori verifiche. Si noti che indipendentemente dal fatto che si viaggia all'interno dello spazio Schengen o meno, molte compagnie aeree continueranno a insistere per vedere la vostra carta d'identità o passaporto.
I cittadini dell'UE o AELS (l'"Associazione europea di libero scambio", nota ininglese come EFTA, e composta da Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) per l'ingresso hanno solo bisogno di una carta d'identità valida per l'espatrio o di un passaporto, entrambi ovviamente in corso di validità, in nessun caso si avrà bisogno di un visto per un soggiorno di qualsiasi durata; gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri, in aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.
I cittadininon-UE/AELS in genere necessitano di un passaporto per l'ingresso in un paese Schengen e la maggior parte avrà bisogno di un visto.
Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.
| Note |
[1] I cittadini di questi paesi hanno bisogno di un passaportobiometrico per godere dell'esenzione dal visto. [2] I cittadini serbi con passaporto rilasciato dalla direzione di coordinamento serba (residenti in Kosovo con passaporto serbo)necessitano del visto. [3] I cittadini di Taiwan hanno bisogno che il loronumero identificativo sia indicato sul passaporto per poter viaggiare senza visto. |
I cittadini dei seguenti Paesinon necessitano di visto per l'ingresso nello Spazio Schengen:Albania[1],Andorra,Antigua e Barbuda,Argentina,Australia,Bahamas,Barbados,Bosnia ed Erzegovina[1],Brasile,Brunei,Canada,Cile,Colombia,Costa Rica,Dominica,El Salvador,Emirati Arabi Uniti,Grenada,Guatemala,Honduras,Israele,Giappone,Macedonia del Nord[1],Malesia,Maurizio,Messico,Moldavia[1],Principato di Monaco,Montenegro[1],Nuova Zelanda,Nicaragua,Palau,Panama,Paraguay,Perù,Regno Unito,Saint Kitts e Nevis,Santa Lucia,Saint Vincent e Grenadine,Samoa,San Marino,Serbia[1], [2],Seychelles,Singapore,Corea del Sud,Stati Uniti,Taiwan[3] (Cina),Timor Est,Tonga,Trinidad e Tobago,Ucraina[1],Uruguay,Vanuatu,Città del Vaticano,Venezuela, e i cittadini Britannici d'Oltremare,Hong Kong oMacao.
| Per approfondire, vedi:Aeroporti in Italia. |
L'Italia ha una propria linea aerea nazionale,Ita Airways[link non funzionante], e molte altre società più piccole.
Vi sono più di 400 linee low cost da e per gliaeroporti italiani.


L'Italia ha una rete di collegamenti marittimi importante. Mediamente oltre 70.000 partenze di traghetti l'anno collegano i principali porti italiani conSardegna,Corsica,Sicilia,Tunisia,Spagna,Marocco,Malta,Grecia,Croazia edAlbania, trasportando oltre 100 milioni di passeggeri.
I principali porti con traffico e traghetti turistici sono:
La società nazionaleTrenitalia di Ferrovie dello Stato gestisce gran parte dei collegamenti ferroviari nazionali.
I collegamenti ferroviari internazionali sono garantiti da appositi treni a lunga percorrenza che collegano le principali città italiane conFrancia (tramite le societàThello eSCNF),Svizzera (tramite la societàFFS),Germania,Austria,Slovenia e alcuni paesi dell'est Europa.
I treni di punta ad alta velocità (Frecciarossa), nelle tratte principali comeRoma-Milano eTorino-Milano-Venezia-Trieste, sono noti per il servizio impeccabile e la puntualità; non si può dire lo stesso dei treni regionali minori, qualche volta in ritardo, anche notevole, e dalle scarse condizioni igieniche.Nei mesi estivi la temperatura sui convogli potrebbe essere piuttosto rigida per l'uso spropositato dell'aria condizionata.
I collegamenti ad alta velocità tra le principali città italiane sono operati dalle Frecce di Trenitalia e dalla compagnia privataItalo.
Per informazioni su tratte e orari visitare le pagine delle compagnie (vedi link sopra riportati).
Alcune società permettono di giungere in Italia dall'estero (Francia, Svizzera, Germania e Paesi Bassi).


Le principali città sono servite daaeroporti, che permettono collegamenti nazionali e/o internazionali. I principali sono evidentemente il sistema aeroportuale diRoma:Roma Fiumicino (FCO),Roma Ciampino (ROM), eMilano:Milano Malpensa (MXP),Milano Linate (LIN),Orio al Serio (BGY). Tutte le grandi città del mondo sono collegate ad almeno uno di questi aeroporti.
Con l'eccezione diMolise eBasilicata, vi è almeno un aeroporto di interesse nazionale per regione (escludendoLombardia eLazio, citati sopra):
Vi sono aeroporti nelle principali tra le isole minori:
Spostarsi in automobile in Italia è un metodo di viaggio che permette di vedere paesaggi diversi e bellissimi: montagne, mari e laghi. I collegamenti principali sono assicurati dalle Autostrade Italiane (i collegamenti stradali indicati da una segnaletica verde) che impongono il pagamento di un pedaggio. Dalle città principali partono le strade statali, che ricalcano i tragitti delle strade consolari dell'antica Roma, e che si dividono anche esse nelle strade provinciali e comunali. Ognuna delle strade ha una numerazione specifica, e le indicazioni sono funzionali e semplici.
| Per approfondire, vedi:Viaggiare in treno in Italia. |

Sulla rete nazionale circolano per lo più treni diTrenitalia, che offrono un servizio di buona qualità sulle tratte principali. Lelinee ad Alta Velocità (Torino-Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli), percorse anche dai treni diItalo, sono caratterizzate da collegamenti frequenti ed attraverso partnership con le aziende di autobus nonché le linee di trasporto ferroviario regionale, permettono di raggiungere praticamente tutte le località nazionali.
Le città più grandi hanno stazioni che possono essere considerate come città nelle città, mentre le località più piccole hanno stazioni essenziali, ma funzionali.
Trenitalia opera servizi regionali (sia RGV che REG) in tutta Italia.
Esistono agenzie ferroviarie regionali: i loro orari dei treni sono in gran parte collegati e visualizzati su Trenitalia, e i biglietti per tali servizi ferroviari possono essere acquistati attraverso la rete nazionale di Trenitalia. Altre agenzie regionali hanno sistemi di biglietteria separati non scambiabili tra loro con quello di Trenitalia.
I biglietti e abbonamenti di Trenitalia possono essere acquistati nelle biglietterie e alle macchine self-service presenti all'interno della maggior parte delle stazioni, nelle Agenzie di Viaggio abilitate, che possono applicare una commissione, online dal sito o dall'applicazione di Trenitalia. Alcune tipologie di titoli di viaggio possono essere acquistate anche in esercizi commerciali di vario tipo, di solito bar e tabacchi presenti all'interno o nelle vicinanze delle stazioni. Di norma è consentito anche l'acquisto a bordo dei treni regionali del biglietto di corsa semplice per il viaggio in corso con una maggiorazione, chiedendo al personale in divisa Trenitalia all'atto della salita.
| Per approfondire, vedi:Patrimoni mondiali dell'umanità in ItaliaeTurismo in Italia. |
L'Italia vanta una moltitudine di mete di turismo. Oltre ai numerosi centri storici delle maggiori città di ciascuna regione in Italia, nonché i loro musei, monumenti civili e religiosi, sono da annoverare i mari, le montagne, e le isole, spesso in grado di offrire una moltitudine di proposte legate alle ricchezze naturali e culturali del luogo (includendo gli usi, i costumi e le tradizioni folkloristiche).
Le principali città d'arte sonoRoma,Firenze eVenezia, ma in realtà non esiste un comune italiano senza qualche bellezza artistica. Per scoprire queste bellezze nascoste, fuori dalle rotte più battute dai turisti, si può per esempio partire dalla liste deI borghi più belli d'Italia in cui l'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) promuove piccoli nuclei, comuni ma a volte anche singole frazioni possiedono un grande valore artistico e culturale.

In Italia si sono succedute, col passare dei secoli, numerose popolazioni e culture che hanno contribuito ad arricchire l'eccezionale patrimonio artistico delBelpaese.




| Per approfondire, vedi:Medioevo e Rinascimento in Italia. |
Oltre che al turismo culturale e artistico descritto nella sezione precedente, sono diffusi anche il turismo naturalistico e sulleAlpi e gliAppennini e il turismo balneare sia in tutte le regioni costiere bagnate dal Mar Mediterraneo che nei più grandi laghi del Paese, primo fra tutti ilLago di Garda.

Nella stagione invernale sulleAlpi è possibile anche sciare. Le principali piste da sci si trovano in:
Alcuni impianti si trovano anche sull'Appennino:

Le principalilocalità balneari sono invece sparse per tutta la costa italiana. Iniziando dallaLiguria e costeggiando la penisola troviamo leCinque Terre,Viareggio, laCostiera Amalfitana, ilSalento,Otranto, le località delGargano, laCosta dei trabocchi,Giulianova,San Benedetto del Tronto,Rimini,Riccione,Jesolo, Lignano eGrado. Vi sono poi le due isole Maggiori,Sicilia eSardegna, e le numerose isole minori come leIsole Eolie,Pantelleria,Lampedusa, l'Isola di Capri e leIsole Tremiti.
Le principalilocalità termali si trovano principalmente nel centro-nord della penisola. Partendo dalla Lombardia troviamoSan Pellegrino Terme,Boario,Trescore eBormio. In Emilia-Romagna sono presenti le località diTabiano,Cervazza,Cervia eSalvarola. Infine inToscana vi sono diSaturnia eMontecatini.
I principaliparchi divertimento italiani sono Mirabilandia aRavenna e l'Aquafan diRiccione inEmilia-Romagna, Gardaland e Canevaworld sulLago di Garda e Miragica inPuglia.
Molto diffuso è anche l'enoturismo. I vigneti (e i vini) più noti si trovano nelleLanghe (Piemonte), nelChianti (Toscana), nellaFranciacorta (Lombardia), nellaValpolicella (Veneto e nelCollio (Friuli Venezia Giulia).
| Paesi che hanno l'euro come moneta ufficiale: |
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La valuta nazionale è l'euro (€, EUR). Si tratta di uno dei 27 Paesieuropei che utilizzano questa valuta comune: molti facenti parte dell'Unione Europea in particolare dell'eurozona, insieme ai 6 membri extracomunitari che però non hanno voce in capitolo negli affari della zona euro. Globalmente questi 27 Paesi hanno una popolazione di oltre 350 milioni.
Un euro è diviso in 100 centesimi. Secondo la normativa europea il simbolo € è sempre posto dopo la quantità (per esempio 15€). Tutte le banconote hanno esattamente la stessa fattura e tutte hanno corso legale in tutti i Paesi della zona euro.

Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:
| (EN) ConGoogle Finance: | AUDCADCHFGBPHKDJPYUSD |
| ConYahoo! Finance: | AUDCADCHFGBPHKDJPYUSD |
| (EN) ConXE.com: | AUDCADCHFGBPHKDJPYUSD |
| (EN) ConOANDA.com: | AUDCADCHFGBPHKDJPYUSD |
Il costo della vita da alcuni è considerato eccessivo rispetto allo stipendio medio. I prezzi non sempre sono rapportati in modo equilibrato alle retribuzioni medie dei cittadini. Molte famiglie si rivolgono ai mercati rionali o, in caso di prodotti agricoli, direttamente al produttore, per risparmiare qualche euro. Sono in continua crescita i prezzi per i divertimenti e per gli svaghi, bar compresi.Non mancano i prezzi molto alti per i generi di lusso e superflui. Da notare la tangibile differenza di prezzi tra nord (più caro) e sud Italia.
Gli acquisti si possono fare nei grandi centri commerciali, o anche nei classici negozi di città, ma anche nelle piccole botteghe di paese, molto caratteristiche.
Sono consigliati i contanti, ma vengono ben accettate anche le principali carte di credito (a maggior ragione per i pagamenti sopra i €30, visto che è obbligatorio per legge accettare anche pagamenti elettronici per questa tipologia di importo), mentre in molti negozi delle cittadine più piccole è poco accettato il pagamento tramite assegno; si sta diffondendo gradualmente anche il pagamentocontactless, tramite carte di credito apposite o sistemi come Apple Pay.
| Per approfondire, vedi:Cucina italiana. |
In Italia si consumano quattro pasti al giorno:unacolazione leggera (alle 08:00 circa), ilpranzo che è il pasto principale (alle 13:00), lamerenda (alle 16:00 o alle 17:00) e lacena (alle 20:30 circa).
La cucina italiana è considerata la migliore al mondo, predilige l'uso di olio di oliva in quasi ogni piatto, varia ampiamente da regione e regione, non bisogna fare l'errore di pensare che gli unici piatti siano pasta e pizza (anche se sono i più consumati dagli italiani e probabilmente i più buoni), si producono localmente moltissimi salumi da consumare con il pane come la mortadella, il prosciutto cotto o crudo, il salame, la lonza, le salsicce, la bresaola, il guanciale, la pancetta, la porchetta...In Italia gran parte dei formaggi sono ottenuti dal latte di pecora nel centro-sud, mentre al nord è più usato quello di mucca.In un pasto tipicamente italiano non può mancare il pane.
In Italia si consumano vari tipi di insalate miste, come la caprese (mozzarella, pomodoro e basilico con olio di oliva) o l'insalata di mare (pesce misto, lattuga, pomodori, olio d'oliva, limone o aceto). Nel nord Italia come contorno è spesso abbinato ai secondi piatti la Polenta o le patate, fatte al forno, in umido o fritte.
Alla fine del pasto in Italia spesso si consuma anche la frutta, a seconda della stagione si mangiano: mele, pere, fichi, cocomero, melone, uva, pesche, albicocche, prugne, arance o mandarini.La cucina italiana comunque non è per nulla omogenea e ogni regione presenta diverse differenze culinarie rispetto alle altre, in linea di massima, molto largamente l'Italia si può dividere in tre zone culinarie:

Lapizza è il piatto simbolo del Bel Paese, la migliore si può gustare a Napoli, luogo dove fu inventata (nel 2017 l'Arte dei Pizzaiuoli napoletani, di cui lapizza napoletana è prodotto tangibile, è dichiarata dall'UNESCO come Patrimonio immateriale dell'umanità). Ci sono due principali varianti: quella napoletana, più alta e dalla pasta più morbida, con un bordo o crosta (detto "cornicione"), più ampio; quella romana ha una pasta più sottile e croccante, che al contrario della napoletana non è stesa con metodi più tradizionali (facendola roteare in aria) ma con mattarello. La pizza è un pasto veloce e conveniente. Nella maggior parte delle città ci sono pizzerie che vendono "pizza al taglio". Al momento dell'ordine, è sufficiente indicare al pizzaiolo il tipo di pizza che si desidera (ad esempio "pizza margherita", "pizza con patate" (arrosto o patatine fritte), "pizza al prosciutto", ecc.) e la quantità (due fette o due etti). Sarà tagliata a fette, scaldata in forno, avvolta in carta e consegnata all'acquirente. Altri negozi di alimentari vendono anche la fetta di pizza. Gli italiani considerano questo una sorta di pizza di seconda classe, scelta solo quando non si può mangiare una pizza intera in una pizzeria. Ricordate che in molte parti del Paese le pizze hanno una base più sottile di pasta rispetto a quella originale, quella Napoletana. La più autentica, la pizza originale si trova solo a Napoli e per gustarla al meglio è consigliabile sceglierne una con pochi ingredienti, come la "pizza margherita" (pomodoro, basilico fresco e mozzarella fresca), la "pizza al prosciutto" o la "pizza margherita con mozzarella di bufala".
La tradizionale pizza tonda si trova in molti ristoranti e pizzerie specializzate. È raro però trovare una pizzeria che serva pizza anche a pranzo.
"Pizzerie da asporto" sono presenti in molte città e paesi e la qualità può variare notevolmente. Queste sono quasi sempre più convenienti rispetto ai ristoranti (€ 4-5 per una margherita in media, a volte a partire da € 3) e sono aperte anche a pranzo (alcune sono aperte anche tutto il giorno). Anche se le pizze da asporto sono considerate "pizze di seconda classe" dalla maggior parte degli italiani, esse sono molto popolari tra la vasta popolazione di studenti universitari e di solito si trovano in aree residenziali.
Le bevande nazionali sono ilvino e ilcaffè espresso. Esistono vari amari e super alcolici e birre prodotti localmente; nonostante ciò il consumo di alcool in Italia è poco diffuso.
Sono disponibili posti in alberghi e pensioni, motel, ostelli, case dello studente, agriturismi, villaggi vacanza, case e appartamenti vacanze, campeggi, sosta camper, affittacamere, alberghi diffusi, rifugi e Bed and Breakfast.

Elenco festività fisse:
Vi sono inoltre delle festività mobili:
e variabili:
In queste ricorrenze, i negozi sono generalmente chiusi tutta la giornata, salvo particolarissime eccezioni di negozi aperti per metà turno, la mattina. Fanno ovviamente eccezioni i negozi nelle zone maggiormente turistiche che spesso rimangono aperti anche le domeniche.
Ogni anno ilFAI,Fondo per l'Ambiente italiano, organizza eventi per scoprire i beni artistici, naturalistici e architettonici italiani. Durante queste giornate è possibile visitare luoghi solitamente chiusi perché privati o semplicemente non aperti al pubblico: sono infatti aperti ville private, castelli, ma anche fabbriche storiche, palazzi pubblici e musei. Le visite guidate sono gratuite, ma è possibile lasciare, a discrezione del turista, una piccola offerta. I due principali eventi organizzati da quest'associazione sono:
Storiche in Italia sono anche le celebrazioni per il carnevale. Conosciuti in tutto il mondo sono quelli diVenezia eViareggio, ma in moltissimi paesi vengono organizzate sfilate di carri allegorici e di maschere. Ogni regione ha poi i propri dolci tipici, in genere fritti come lefrittelle, lechiacchiere e lecastagnole (i nomi variano a seconda della regione). Sulla pagina tematica sulcarnevale in Italia è disponibile un elenco sulle principali sfilate allegoriche italiane.
Inquesta pagina è infine disponibile un elenco dei principali eventi e festival, divisi per mese.
| Numeri nazionali emergenza |
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In Italia sono presenti strutture criminali riconducibili alla malavita organizzata note in tuttaEuropa e oltre: la più nota è la Mafia, che risiede principalmente aPalermo, inSicilia, a seguire la Camorra, che risiede principalmente inCampania, la 'ndràngheta originaria dellaCalabria, e la Sacra Corona Unita, originaria dellaPuglia; va comunque detto che mantenendo un profilo basso e un sobrio stile di vita sarà altamente improbabile imbattercisi mentre un turista medio è quasi impossibile che possa rimanere vittima di qualche atto della criminalità organizzata, a maggior ragione nelle città più turistiche.
Nelle città, ma anche nei centri minori al di sopra dei 10.000 abitanti, è consigliato prestare attenzione a oggetti personali e non mostrare mai grandi somme di denaro in pubblico, in Italia infatti è alto il numero di borseggi (anche se di solito i ladri preferiscono rubare senza essere visti, utilizzando metodi anche molto ingegnosi). I furti di auto o pezzi di auto sono molto comuni, è consigliabile lasciare il proprio mezzo in parcheggi privati se possibile.
È alto il rischio di subire scippi, furti di auto o furti in appartamento nelle grandi città italiane.
Girare da soli in tarda notte in periferia è sconsigliato anche nelle città medio piccole di provincia, in particolar modo presso stazioni ferroviarie o delle corriere.
Guidare in Italia se non si ha esperienza può essere, a seconda delle zone, alquanto pericoloso, città comeRoma eNapoli hanno spesso un traffico terribile e nelle strade di campagna può capitare che spesso i limiti di velocità non vengano rispettati.
Altri numeri utili nazionali sono:
La situazione sanitaria in Italia è buona con ospedali sparsi su tutto il livello nazionale. Gli ospedali più grandi e con più reparti sono concentrati solitamente nei capoluoghi di provincia.
L'acqua del rubinetto, se fornita da un acquedotto comunale, è solitamente potabile e, qualora non lo fosse, viene in genere affisso un cartello con scritto "Acqua non potabile" o semplicemente "Non potabile". A differenza di molti altri paesi europei e del mondo, si è però soliti a bere solo l'acqua minerale comprata in bottiglie.
Il numero dell'ambulanza è il numero unico 112 (è possibile usare anche il numero nazionale 118) e la chiamata è gratuita.


In quanto cittadini dell'Unione europea (UE), se vi ammalate inaspettatamente durante un soggiorno temporaneo di vacanza, studio o lavoro in un altro paese dell'UE,avete diritto alle stesse cure mediche disponibili in ogni paese UE. È sempre necessario portare con sé latessera europea di assicurazione malattia (TEAM) che costituisce la prova fisica del fatto che si è assicurati in un paese dell'UE. Tuttavia se non avete la tessera con voi o non siete in grado di usarla (come nei casi di assistenza privata), avete sempre diritto alle cure, ma siete obbligati a pagare subito le spese salvo poi chiedere il rimborso al vostro rientro.
I paesi in cui è prevista la copertura sanitaria sono tutti quelli aderenti all'Unione europea (Austria,Belgio,Bulgaria,Cipro,Croazia,Danimarca,Estonia,Finlandia,Francia,Germania,Grecia,Irlanda,Italia,Lettonia,Lituania,Lussemburgo,Malta,Paesi Bassi,Polonia,Portogallo,Repubblica Ceca,Romania,Slovacchia,Slovenia,Spagna,Svezia,Ungheria), quelli delloSpazio economico europeo (Islanda,Liechtenstein, eNorvegia), ilRegno Unito, laSvizzera e alcuniterritori d'oltremare.
Si ricorda che l'assistenza sanitarianon include eventuali operazioni di salvataggio e rimpatrio per cui sarà utile stipulare un'assicurazione di viaggio specifica el'assistenza sanitaria presso strutture private.

Essendo l'Italia un paese ricco di influenze culturali e regionali estremamente variegati, potrebbe essere difficoltoso per uno straniero qualsiasi ritrovarsi piuttosto confuso sulletradizioni e sulle norme di buon comportamento delle varie località italiane, non sempre facili da elencare nel dettaglio. Tuttavia, trascorrendo il tempo nelle grandi città come Roma, Milano e Napoli, non si dovrebbero avere molti problemi a comportarsi senza incappare in incomprensioni, dato che il buon comportamento e i tabù sono equiparabili presso a poco alla media degli altri paesi europei.Gli italiani sono abituati a toccarsi molto mentre parlano tra amici con pacche sulla spalla e qualche pugno scherzoso.Se si incontra una persona dopo un po' di tempo che non la si vede è di norma un doppio bacio sulle guance: almeno, questa usanza è diffusa nelle regioni centromeridionali. Nel nord, specialmente nel Triveneto, è giudicata con diffidenza e quasi mai corrisposta (a meno che non si trovino persone di origini meridionali, ma ciò è più frequente nelle grandi città del nord-ovest, che molto hanno risentito delle loro influenze, in seguito alle migrazioni degli anni sessanta).
L'Inglese è discretamente diffuso sul suolo italiano, in modo particolare al centro nord e tra le più giovani generazioni (18-35 anni) per cui non si dovrebbero avere problemi grossolani nel comunicare. Molto più complicato stabilire una comunicazione in lingua inglese, anche solo basilare, nel sud del paese. La lingua italiana, sebbene sia diffusa quasi uniformemente su tutto il suolo nazionali, presenta molte differenze nelle tonalità e negli accenti in base alle regioni e addirittura città considerate. Gli italiani sono molto orgogliosi, specialmente nelle piccole realtà, del loro dialetto e non di rado si potrebbero trovare persone più propense a parlare nel proprio dialetto che non in italiano; si raccomanda quindi di apprendere qualche piccola espressione dialettale della regione in cui ci si reca, gesto che sarà ben apprezzato dai più del posto.Più ci si sposta verso sud più le persone hanno un concetto di tempo rilassato, tardare di 10-15 minuti è frequente soprattutto al sud.
L'Italia è un paese in cui la secolare presenza della Chiesa cattolica si fa ben sentire in ogni parte anche tra i più giovani (nonostante tra questi in maniera leggermente ridotta, ma comunque estremamente più alta che negli altri paesi europei) e dunque si raccomanda nel non offendere in alcun modo la religiosità degli italiani, specialmente al sud. Le giovani generazioni al nord e in parte del centro vivono l'aspetto religioso sostanzialmente con indifferenza, e ne è prova il progressivo allontanamento della loro popolazione dai matrimoni in Chiesa e dai sacramenti.
Gli italiani sono un popolo notoriamente noto per la loro accoglienza e solarità e per la grande voglia di scherzare con gli stranieri, nonostante questo atteggiamento potrebbe essere percepito più come una presa in giro generale. In ogni caso, per evitare che la cosa possa degenerare in spiacevoli disguidi, è meglio non sottostare allo scherzo più del dovuto e in casi estremi allontanarsi dall'italiano di turno se la situazione non è ben convincente.Come regola generale più a sud si va più le persone sono estroverse e inclini ad interagire con gli stranieri, al nord sono abbastanza riservati ma comunque molto gentili.
Si raccomanda la massima discrezione nel parlare con gli italiani di argomenti che tuttora suscitano tra la popolazione risentimento o rasentano il tabù vero e proprio. Evitare di paragonare il Nord e il Sud della penisola, cosa non gradita specialmente ai meridionali italiani, ben consapevoli dei loro problemi economici e socio-culturali rispetto alla controparte settentrionale. Allo stesso modo, non fare battute di alcun genere sia in ambito politico, dati i recenti anni di tensione tra governo e cittadini, né tanto meno citare in continuazione argomenti caldi all'Italia, quali la Mafia, Silvio Berlusconi, il caso Schettino, la crisi economica, o altre cose che possano degenerare in stereotipi mal sopportati dagli italiani. Altro argomento da evitare è relegato alla figura di Benito Mussolini, dittatore e creatore del Fascismo italiano, che tutt'oggi suscita dibattiti accesi tra il popolo. Anche l'immigrazione e i problemi legati ad essa dividono la popolazione italiana.Occorre infine precisare che molti altri tabù sono di natura locale e/o regionale, dunque di difficile comprensione se non si è nativi del posto. In ogni caso, essere molto discreti, scambiare qualche battuta leggera coi passanti e limitarsi a fare i turisti non comporterà mai problemi gravi.
Gli italiani sono tra l'altro molto orgogliosi della loro cultura e delle loro tradizioni, specialmente quando ciò costituisce un particolare vanto internazionale. Anche in questo caso dunque limitarsi ad ammiccare e sorridere ai loro successi nei campi dell'automobilismo, della cucina, del patrimonio artistico, della moda, dello sport senza fare paragoni malgraditi e comunque a prescindere non accettati da molti italiani.Inoltre, a proposito dell'argomento calcio, ricordarsi che esso in Italia è considerato una vera e propria fede e simbolo nazionale e dunque, sempre per evitare spiacevoli situazioni, evitare critiche e discussioni coi tifosi, i quali potrebbero diventare aggressivi nel caso in cui si offendano le principali squadre calcistiche del paese, la Juventus, il Milan e l'Inter.
La criminalità nelle grandi e medie città del paese è paragonabile agli standard delle altre città europei, con un buon livello di protezione e sicurezza all'interno del paese; si raccomanda tuttavia, nei paesi più piccoli, di stare particolarmente attenti ai micro-criminali come borseggiatori e truffatori presenti per strada, che sebbene non siano pericolosi possono comunque rappresentare una vera seccatura.
L'Italia ha a più parti dimostrato una buon apertura sull'argomento omosessualità, specialmente tra i più giovani (18-35 anni) e tra di loro non si sarà quasi mai giudicati e osservati in tal proposito; tuttavia si raccomanda di stare attenti a come e dove vengono esternati determinati atteggiamenti. Al di fuori delle grandi città e specialmente nel centromeridione, l'omosessualità fatica ancora ad essere accettata e i viaggiatori gay e/o lesbo potrebbero attirare a sé leggeri casi di omofobia o di sguardi che rappresentano un velato disprezzo per questa categoria.
Rispettare le buone norme di educazione, soprattutto nei negozi e nei ristoranti, garantisce una permanenza piacevolissima e che determina l'ottima ospitalità italiana.Elenchiamo le norme di buon comportamento:
I servizi postali sono offerti ovunque dall'aziendaPoste Italiane, che svolge anche servizio di corriere espresso (tramite SDA) e servizi finanziari e di corrispondenza, tramite Bancoposta. Evitate di recarvi negli uffici postali delle grandi città: spesso vi si formano lunghissime code e prima di essere serviti può passare qualche ora.
Gli orari di apertura normali sono:
Per informazioni dettagliate sugli orari e sui servizi che ogni ufficio offre visitare lapagina apposita del sito poste.it.
Operano inoltre sul territorio varie aziende private che offrono servizi postali e di corriere espresso, ad esempioMail Boxes Etc.
Il principale operatore è Telecom Italia SpA, recentemente ceduta ad una cordata di investitori guidata dalla spagnole Telefonica. Telecom gestisce la quasi totalità delle postazioni pubbliche; queste funzionano normalmente con scheda prepagata.I principali operatori di telefonia mobile sono tre:TIM (Telecom Italia),Vodafone,Wind 3, mentre sono apparsi in Italia anche gli operatori virtuali, comeCoop Voce eHo mobile, che non hanno rete propria ma si appoggiano a infrastrutture di altri, mentreIliad sta adottando progressivamente un'infrastruttura proprietaria ma non con copertura uniforme. Gli operatori di rete offrono servizi in tecnologia 2G e 4G, mentre il 3G è adottato solo da TIM e Wind3 (Vodafone ha deciso di dismetterne l'uso nel corso del 2021).
Per chi è fuori casa, la connessione alla rete avviene di norma tramite il proprio albergo, tramite la sottoscrizione di un piano Internet mobile proposto da una delle compagnie di telefonia mobile oppure recandosi presso alcuni internet cafè, situati e reperibili però, prevalentemente nelle grandi città, ma non in tutta la penisola.
Sono invece largamente diffusi, locali come i "bar" (che sono l'equivalente italiano dei "cafes" internazionali), e in zone di sosta e di ristorazione che in italiano vengono chiamate "autogrill" (l'equivalente italiano delle "gas station" internazionali), che riportano all'esterno dei loro spazi, la dicitura in italiano "wifi gratuito" ("free wifi" ininglese), dove è possibile connettersi gratuitamente accedendo semplicemente alla rete wifi, o richiedendo il nome della connessione e la password per accedere alla rete, a chi lavora all'interno dei locali. Entrambi, si possono trovare in diversi centri abitati, o mentre state viaggiando lungo le reti stradali italiane, soprattutto nelle maggiori autostrade, che collegano il Paese da nord a sud.
L'accesso tramite wifi, molto diffuso all'estero, è penalizzato in Italia da una legge antiterrorismo che va sotto il nome di decreto Pisanu. Questo fu varato in conseguenza dell'attentato alla metropolitana diLondra del 2005.
Così, per accedere agli hot spot pubblici e gratuiti occorre inserire una password, e per averla occorre inviare un sms dal proprio cellulare ad un numero che viene fornito. In questo modo la navigazione è legata ad una Sim alla quale a sua volta è legato un documento di identità. Tramite questo escamotage verrebbero ottemperate le norme sulla sicurezza.
Il decreto Pisanu è scaduto 31 dicembre 2010 e al 2014 non è più in vigore.

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