| Vlajka | |
|---|---|
| (Bandiera) | |
| Leader | Miloš Maixner Jan Rys-Rozsévač |
| Stato | |
| Fondazione | 1930 |
| Dissoluzione | 1942 |
| Ideologia | Nazionalismo ceco Nazismo Filo-Fascismo Collaborazionismo |
| Collocazione | Estrema destra |
| Testata | Vlajka Arijský boj |
| Colori | Nero Rosso |
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Vlajka (La Bandiera inlingua ceca) è stato un movimento politicofascista,antisemita,nazionalistaceco. La pubblicazione omonima è stata fondata nel1928, dall'editoreMiloš Maixner; divenne movimento politico attivo nel1930. Durante l’occupazione tedescacollaborò con i nazisti, motivo per il quale dopo la liberazione la formazione venne sciolta e i suoi membri puniti.
Il movimento divenne politicamente attivo negli anni 30’ durante laGrande depressione ma non divenne mai popolare come lo furono altri partiti cecoslovacchi di ispirazione fascista come ilCFN.Dopo l’occupazione da parte delTerzo Reich il movimento collaborò strettamente con le forze naziste come laGestapo e laSicherheitsdienst con lo scopo di eliminare comunisti, ebrei e personalità legate al precedenteestablishment cecoslovacco; per questi motivi il movimento venne tollerato dagli occupanti tedeschi fino al 1942 quando venne permessa una sola organizzazione politica ceca, laSocietà nazionale (in ceco:Národní souručenství).
La Vlajka divenne politicamente inaccettabile dopo cheEmanuel Moravec venne nominato Ministro dell’educazione nel governo delProtettorato di Boemia e Moravia; Moravec venne ferocemente criticato e denunciato dai membri della Vlajka di essere un ex-legionario, un ufficiale dell’Esercito Cecoslovacco e un probabile massone. Alla fine del 1942 la Vlajka venne sciolta e alcuni suoi leader, inclusoGen-Rys Rozsévač, furono trasferiti alCampo di Dachau come prigionieri.
Nonostante il partito non esistesse più, molti suoi ex-membri continuarono a collaborare con le forze naziste. Verso la fine della guerra formarono laCompagnia dei Volontari di St. Wenceslaus, l’unicaWaffen-SS composta dai volontari di etnia ceca, la quale tuttavia non venne mai coinvolta in combattimenti.Dopo la guerra, i leader della Vlajka furono condannati a pene tra i 5 – 20 anni di prigionia secondo quanto stabilito dal Decreto di Beneš n.ro 16/1945; alcuni membri furono puniti con 1 anno di imprigionamento in base al decreto n.ro 138/1945. Quattro leader della Vlajka e molti altri membri che causarono la morte di persone tramite delle denunce furono condannati a morte . Gen-Rys Rozsévač venne impiccato nella prigione di Pankrác nel 1946.
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