Movatterモバイル変換


[0]ホーム

URL:


Vai al contenuto
WikipediaL'enciclopedia libera
Ricerca

Virtus Verona

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento daVirtusvecomp Verona)
Virtus Verona
Calcio
Virtussini,Rossoblù
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori socialiBlu,rosso
Dati societari
CittàVerona (Borgo Venezia)
NazioneItalia (bandiera) Italia
ConfederazioneUEFA
FederazioneFIGC
CampionatoSerie C
Fondazione1921
PresidenteItalia (bandiera)Luigi Fresco
AllenatoreItalia (bandiera)Luigi Fresco
StadioStadio Mario Gavagnin-Sinibaldo Nocini
(1 500[1] posti)
Sito webwww.virtusverona.it
Palmarès
Stagione in corso
Si invita a seguire ilmodello di voce

LaVirtus Verona è unasocietàcalcisticaitaliana con sede nella città diVerona, di cui rappresenta il quartiere diBorgo Venezia. Milita inSerie C, la terza divisione delcampionato italiano.

Fondata nel1921 come U.S. Virtus Borgo Venezia, è pertradizione sportiva la terza squadra di Verona, dopo l'Hellas Verona ed ilChievoVerona.

Storia

[modifica |modifica wikitesto]
«È fondamentale, anche attraverso la pratica agonistica, creare degli uomini, se poi nascono anche degli atleti meglio ancora. È importante soprattutto far divertire i ragazzi appunto attraverso il gioco.»

(Sinibaldo Nocini, dal libro “50 anni e più di vita virtussina”)

Dalle origini al 2000

[modifica |modifica wikitesto]

La Virtus Verona è fondata nel 1921 da un gruppo di appassionati di calcio del quartiere diBorgo Venezia aVerona. Ha trascorso gran parte della sua storia nelle serie provinciali e regionali della piramide calcistica italiana. Durante tutti glianni sessanta,settanta eottanta delXX secolo i rossoblù veronesi rimasero nelle tre categorie inferiori. Questo periodo è contraddistinto dalla presidenza di Nocini (1961-1981), già socio del club dal 1957. Primo presidente della storia rossoblù che gestì una prima squadra, egli fu artefice, assieme ai suoi ragazzi e al tecnico Bortolameazzi, della prima scalata nei quartieri nobili del calcio dilettantistico veronese, con il passaggio dalla Terza alla Prima Categoria in rapida successione.

Nel 1982, dopo aver figurato nei panni di allenatore delle compagini giovanili del club, viene chiamato a guidare la prima squadra Luigi "Gigi" Fresco, personaggio carismatico e determinante nell'ascesa del club, che dirige da allora nel doppio ruolo di presidente e tecnico. Al termine della stagione 1990-1991, grazie al secondo posto finale, la Virtus raggiunge laPromozione. Dopo vari piazzamenti nella parte superiore della classifica, la Virtus nella stagione 1999-2000 ottiene la promozione inEccellenza in virtù del secondo posto finale.

Dal 2000 al 2018: l'ascesa verso il professionismo

[modifica |modifica wikitesto]

Nei primi anni del terzo millennio, la Virtus, che nel frattempo ha aggiunto il marchio "Vecomp" alla ragione sociale, si stabilizza nel torneo di Eccellenza veneta. Nella stagione 2005-2006, conclude il torneo al primo posto ottenuto, guadagnando la tanto agognata la promozione inSerie D. In più, riesce ad aggiudicarsi la Coppa Italia regionale del Veneto e ad arrivare alle semifinali dellaCoppa Italia Dilettanti 2005-2006.

La stagione 2006-2007 è la prima fra i dilettanti della Serie D, e si conclude al terzo posto, posizione che permette ai rossoblù di disputare i play-off, persi in semifinale. L'annata 2007-2008 la squadra conquista la salvezza grazie al 13º posto in Serie D, mentre la stagione 2008-2009 vede la squadra diBorgo Venezia terminare nella zona centrale della classifica.

Nella stagione diSerie D 2012-2013 la Virtus Vecomp Verona si aggiudica i playoff nazionali nella finale disputata a Foligno contro la Casertana e vinta per 3-1. Il successo permette al sodalizio di ottenere il ripescaggio inLega Pro Seconda Divisione 2013-2014[2] conformemente al combinato delle normeFIGC eLND e dopo aver presentato unafidejussione di mezzo milione dieuro.[3] In questo modo la Virtus può fare il proprio esordio tra i professionisti.

La delibera ufficiale dellaFIGC del 5 agosto successivo rendeVerona l'unica città italiana a poter vantare tre squadre professionistiche nella stagione calcistica 2013-2014.[4]Nella storica annata del debutto tra i "pro", complice anche il numero elevato di retrocessioni per la riforma dei campionati, nonostante il 14º posto la squadra non riesce a mantenere la categoria e torna in serie D[5]. Nel corso del torneo, in cui eccezionalmente viene utilizzato il "Sandrini" di Legnago come terreno di gioco casalingo anziché lo storico impianto del Gavagnin-Nocini non conforme alla categoria, il 6 aprile 2014 nel match contro l'Alessandria, partita poi terminata 0-0, la Virtus Verona scende in campo per la prima volta al cittadinostadio Marcantonio Bentegodi, che ospita già le più blasonate cugineHellas Verona eChievoVerona. A fine stagione arriva la retrocessione nei dilettanti. La squadra rimane comunque nel quarto campionato del calcio italiano per importanza dopo l'unificazione della Serie C.

Nella stagione 2014-2015 milita nel girone B di Serie D. In campionato giunge quinta, accedendo in questo modo ai play-off per approdare inLega Pro, poi persi al primo turno dei play-off dal Ciserano, vittorioso per 3-2. Nella Coppa Italia Serie D, dopo aver superato il turno preliminare è eliminata al primo turno.

Nella stagione 2015-2016 la Virtus Verona partecipa al campionato di Serie D nel girone C, che conclude nuovamente al quinto posto, prendendo dunque parte ai play-off per approdare in Lega Pro, ma viene estromessa dai play-off in semifinale dal Campodarsego a causa della peggior posizione in classifica nellastagione regolare, nonostante il risultato di parità maturato dopo i tempi supplementari (2-2). Nella Coppa Italia di Serie D è eliminata negli ottavi di finale dall'AltoVicentino, vittorioso per 1-0,

Nella stagione 2016-2017 la Virtus Verona milita nel girone C del campionato di Serie D. Conclusa la stagione regolare al quarto posto, arriva l'eliminazione nella finale dei play-off per la promozione inSerie C. Nella Coppa Italia di Serie D non va oltre il primo turno.

Per la stagione 2017-2018 la Virtus Verona partecipa per il terzo anno consecutivo al campionato di Serie D nel girone C. Se nella Coppa Italia di categoria il cammino della squadra si interrompe agli ottavi di finale, in campionato i rossoblù sono protagonisti di una stagione eccezionale. Il 29 aprile 2018, con la vittoria casalinga contro laLiventina per 2-0, vincono matematicamente il girone e sono promossi inSerie C, raggiungendo per la prima volta nella sua storia il terzo livello della piramide calcistica italiana. Con questo risultatoVerona torna ad avere tre squadre militanti in campionati professionistici, come nella stagione 2013-2014.

Dal 2018: la permanenza in Serie C

[modifica |modifica wikitesto]

La stagione 2018-19 vede il debutto ufficiale del sodalizio al terzo livello gerarchico del calcio italiano. I rossoblù possono disputare le gare casalinghe nel proprio stadio, in quanto il Gavagnin-Nocini nel frattempo è ampliato fino alla capacità dei 1.500 posti sufficienti per la Lega Pro, con la prima gara interna disputata alla seconda giornata il 23 settembre 2018 ospitando ilMonza (0-2 il punteggio). Nel corso del girone d'andata arriva la prima storica vittoria inSerie C davanti al proprio pubblico nel match terminato per 3-2 contro ilSüdtirol. In Coppa Italia Serie C la Virtus è eliminata al primo turno dallaFeralpisalò. Al termine di un campionato combattuto, nonostante una rimonta in classifica dopo aver ricoperto l'ultima posizione per diverse giornate, la Virtus perde alcune opportunità per conquistare la salvezza nel corso della stagione regolare, terminando il torneo al 19° e penultimo posto. La posizione costringe la formazione diLuigi Fresco alla disputa del play-out. La gara di andata contro il Rimini si conclude con risultato di 1-0 in favore della formazione rossoblù. Al ritorno, la sconfitta per 2-0 sancisce la retrocessione della Virtus in serie D. Il 12 luglio viene ufficialmente riammessa in Serie C.

Inserita del Girone B di Serie C nella stagione 2019-2020, la rosa è completata con giocatori di esperienza comeRiccardo Cazzola,Arturo Lupoli,Fabiano Santacroce e, aggiunto nel corso del torneo,Simone Bentivoglio. Con in difesa l'innesto dei giovani Marco Curto e Filippo Pellacani, la formazione è sostenuta in attacco soprattutto dai gol di Rafael Odogwu, punta centrale cresciuta nel vivaio virtussino, in un reparto in cui si evidenzia il contributo di Domenico Danti e Andrea Magrassi. La compagine ottiene la salvezza con un 12º posto conquistato prima della sospensione del campionato per la pandemia da Covid-19.

Nella stagione 2020-2021 la compagine di Gigi Fresco partecipa per il terzo anno consecutivo al campionato di Serie C. Tra i nuovi acquisti si segnala l'arrivo diRachid Arma, giocatore di alto profilo per la categoria. Nel corso del torneo un paio di successi su campi prestigiosi, tra cui Modena e Cesena, che spingono la squadra fino a metà classifica. La stagione regolare si chiude con un onorevole undicesimo posto, ottenuto grazie ad un gol di Danti nel finale della gara interna con il Modena, terminata 3-3, nell'ultima giornata di torneo, decisivo per la prima storica qualificazione ai play-off. Nell'appendice stagionale, superato il primo turno in casa dellaTriestina per 1-0 grazie un gol del giovane centrocampista Lorenzo Lonardi, la Virtus viene eliminata al secondo turno nonostante il pareggio per 1-1 in trasferta con laFeralpisalò per la peggior posizione in classifica. Nel corso del torneo il portiere Sibi Sheik diventa il primo giocatore rossoblù a scendere in campo a livello internazionale debuttando con la maglia dellanazionale gambiana il 29 marzo 2021,nella partita diqualificazione alla Coppa d'Africa persa per 1-0 contro laRepubblica Democratica del Congo; successivamente, è stato convocato per laCoppa delle nazioni africane 2021.

Inserita nel Girone A della terza serie, nella stagione 2021-2022 la formazione diventa di fatto la seconda per ordine d'importanza nel territorio veronese per l'esclusione delChievo Verona dal campionato di serie B. Il team rinnova parte dell'organico inserendo una serie di giovani, alcuni prelevati dai campionati dilettantistici. Tra loro si distinguono due difensori: Carlo Faedo, che arriva dal torneo di Eccellenza Veneta, e Stefano Cella, ex Gozzano e giunto in prestito dalla Cremonese. A digiuno di successi nella primissima parte di stagione, l'arrivo dell'exAndrea Nalini edEmil Hallfreðsson, già nazionale islandese e giocatore nella massima serie conHellas Verona eUdinese, contribuisce ad un cambio di passo a partire dalla decima giornata, a partire dalla vittoria per 3-1 a Seregno. L'alternanza dei risultati nel girone di ritorno, in cui spicca il rendimento del difensore centrale Filippo Pellacani, che si fa apprezzare anche come autore di reti di pregevole fattura, mantiene la compagine a metà strada tra la zona a rischio e la possibilità della qualificazione ai play-off. La vittoria di Padova per 2-1 alla 38ª giornata vale la matematica salvezza, con l'accesso alla fase finale del torneo svanito a favore dellaPro Patria, arrivata a pari punti ma con scontri diretti sfavorevoli sui rossoblù.

La stagione 2022-23 corrisponde al quinto torneo consecutivo in serie C e coincide con il record mondiale di longevità su una panchina calcistica stabilito da Gigi Fresco[6]. La squadra perde Filippo Pellacani, passato alPescara, ma inserisce in organico una serie di giovani interessanti ed elementi di esperienza comeJuanito Gomez, svincolato. L'avvio di stagione si rivela non positivo sul piano dei risultati, con 7 pareggi e 6 sconfitte in 13 giornate, ma la vittoria in trasferta aTrento alla quattordicesima giornata e il contestuale arrivo in formazione diMichael Fabbro, attaccante exChievoVerona, segnano il cambio di passo della formazione. La Virtus accelera e termina la stagione regolare in sesta posizione (record per la squadra) grazie ad un miglior score negli scontri diretti sulL.R. Vicenza, accedendo così ai turni preliminari dei play-off. Dopo aver eliminatoNovara ePadova con i punteggi rispettivamente di 3-0 e 0-1[7] il cammino degli scaligeri si ferma al primo turno nazionale, dove nel doppio confronto prevale ilPescara (2-2 a Verona, 3-1 a Pescara)[8].

Cronistoria

[modifica |modifica wikitesto]
Cronistoria della Virtus Verona
  • 1921 - Fondazione dellaVirtus Verona.
  • 1921-1968 - Attività in campionati regionali.

  • 1968-1969 - 5ª in Terza Categoria Verona.
  • 1969-1970 - 2ª in Terza Categoria Verona.Promossa in Seconda Categoria.

  • 1970-1971 - 1ª in Seconda Categoria Veneto.Promossa in Prima Categoria.
  • 1971-1972 - ?ª in Prima Categoria Veneto.
  • 1972-1973 - 6ª in Prima Categoria Veneto.
  • 1973-1974 - 16ª in Prima Categoria Veneto.Retrocessa in Seconda Categoria.
  • 1974-1975 - 2ª in Seconda Categoria Veneto.Promossa in Prima Categoria.
  • 1975-1976 - 8ª in Prima Categoria Veneto.
  • 1976-1977 - 15ª in Prima Categoria Veneto.Retrocessa in Seconda Categoria.
  • 1977-1978 - 1ª in Seconda Categoria Veneto.Promossa in Prima Categoria.
  • 1978-1979 - 6ª in Prima Categoria Veneto.
  • 1979-1980 - 16ª in Prima Categoria Veneto.Retrocessa in Seconda Categoria.

  • 1980-1981 - 11ª in Seconda Categoria Veneto.
  • 1981-1982 - 14ª in Seconda Categoria Veneto.Retrocessa in Terza Categoria.
  • 1982-1983 - 3ª in Terza Categoria Veneto.Promossa in Seconda Categoria.
  • 1983-1984 - 11ª in Seconda Categoria Veneto.
  • 1984-1985 - 10ª in Seconda Categoria Veneto.
  • 1985-1986 - 5ª in Seconda Categoria Veneto.
  • 1986-1987 - 3ª in Seconda Categoria Veneto.Promossa in Prima Categoria.
  • 1987-1988 - 10ª in Prima Categoria Veneto.
  • 1988-1989 - 8ª in Prima Categoria Veneto.
  • 1989-1990 - 3ª in Prima Categoria Veneto.

  • 1990-1991 - 2ª in Prima Categoria Veneto.Promossa in Promozione.
  • 1991 - Cambia denominazione inUnione Sportiva Virtus Borgo Venezia.
  • 1991-1992 - 13ª nel girone A della Promozione Veneto.
  • 1992-1993 - 10ª nel girone A della Promozione Veneto.
  • 1993-1994 - 10ª nel girone A della Promozione Veneto.
  • 1994-1995 - 12ª nel girone A della Promozione Veneto.
  • 1995 - Cambia denominazione inUnione Sportiva Virtus Dal Colle F.S.
  • 1995-1996 - 4ª nel girone A della Promozione Veneto.
  • 1996-1997 - 7ª nel girone A della Promozione Veneto.
  • 1997-1998 - 3ª nel girone A della Promozione Veneto.
Finale diCoppa Italia Dilettanti Veneto.
  • 1998-1999 - 2ª nel girone A della Promozione Veneto.
  • 1999-2000 - 2ª nel girone A della Promozione Veneto.Promossa in Eccellenza dopo aver vinto lo spareggio.

  • 2000-2001 - 10ª nel girone A dell'Eccellenza Veneto.
  • 2001-2002 - 7ª nel girone A dell'Eccellenza Veneto.
  • 2002-2003 - 7ª nel girone A dell'Eccellenza Veneto.
  • 2003 - Cambia denominazione inUnione Sportiva Virtus Vecomp.[9]
  • 2003-2004 - 8ª nel girone A dell'Eccellenza Veneto.
  • 2004-2005 - 6ª nel girone A dell'Eccellenza Veneto.
  • 2005-2006 - 1ª nel girone A dell'Eccellenza Veneto.Promossa in Serie D.
Vince la Coppa Italia Dilettanti Veneto (1º titolo).
Semifinale diCoppa Italia Dilettanti.
  • 2006 - Cambia denominazione inUnione Sportiva Dilettantistica Virtusvecomp Verona.[10]
  • 2006-2007 - 3ª nel girone C della Serie D. Perde la semifinale dei play-off.
Secondo turno diCoppa Italia Serie D.
  • 2007-2008 - 15ª nel girone C della Serie D. Salva dopo aver vinto i play-out.
Primo turno diCoppa Italia Serie D.
Secondo turno diCoppa Italia Serie D.
Trentaduesimi di finale diCoppa Italia Serie D.

Trentaduesimi di finale diCoppa Italia Serie D.
Turno preliminare diCoppa Italia Serie D.
  • 2012-2013 - 4ª nel girone C della Serie D. Vince i play-off nazionali.Ammessa in Lega Pro Seconda Divisione a completamento organici.
Sedicesimi di finale diCoppa Italia Serie D.
Fase eliminatoria a gironi diCoppa Italia Lega Pro.
  • 2014 - Cambia denominazione inVirtusvecomp Verona Società Sportiva Dilettantistica a r.l.
  • 2014-2015 - 5ª nel girone B della Serie D. Perde il primo turno dei play-off.
Primo turno diCoppa Italia Serie D.
  • 2015-2016 - 5ª nel girone C della Serie D. Perde la semifinale dei play-off.
Ottavi di finale diCoppa Italia Serie D.
  • 2016-2017 - 4ª nel girone C della Serie D. Perde la finale dei play-off.
Primo turno diCoppa Italia Serie D.
  • 2017-2018 - 1ª nel girone C della Serie D.Promossa in Serie C.
Ottavi di finale diCoppa Italia Serie D.
Turno preliminare diPoule Scudetto.
  • 2018 - Cambia denominazione inVirtusvecomp Verona S.r.l.
  • 2018-2019 - 19ª nel girone B dellaSerie C. Retrocessa in Serie D dopo aver perso i play-out e successivamente riammessa.
Primo turno diCoppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale diCoppa Italia Serie C.

  • 2020-2021 - 11ª nel girone B dellaSerie C. Perde il secondo turno dei play-off.
  • 2021 - Cambia denominazione inVirtus Verona S.r.l.
  • 2021-2022 - 13ª nel girone A dellaSerie C.
Primo turno diCoppa Italia Serie C.
  • 2022-2023 - 6ª nel girone A dellaSerie C. Perde il primo turno dei play-off nazionali.
Primo turno diCoppa Italia Serie C.
Primo turno diCoppa Italia Serie C.
Primo turno diCoppa Italia Serie C.

Colori e simboli

[modifica |modifica wikitesto]

I colori sociali sono ilrosso e ilblu, disposti tradizionalmente a strisce verticali d'eguale larghezza.

Simboli ufficiali

[modifica |modifica wikitesto]

Lo stemma sociale storico del club è unancilepalato rossoblù, chiuso esternamente da una corona bianca, atta a contenere la denominazione sociale (scritta talora in forma abbreviata).

Nel 2014 tale stemma è stato sostituito da unoscudetto, in cui la denominazione societaria è semplificata inAssociazione Virtus Verona: la prima e la terza parola sono collocate nel campo palato, mentre la seconda (colorata di rosso) si colloca in una fascia bianca ricurva posta a mezzo scudo.

  • Stemma sociale in uso dal 1991 al 1995.
    Stemma sociale in uso dal 1991 al 1995.
  • Stemma sociale in uso dal 2014 al 2022.
    Stemma sociale in uso dal 2014 al 2022.
  • Logo in utilizzo dal 2022.
    Logo in utilizzo dal 2022.

Strutture

[modifica |modifica wikitesto]

La Virtus Verona gioca le partite di casa alcentro sportivo Mario Gavagnin-Sinibaldo Nocini.

Per la stagione 2013-2014, a seguito del ripescaggio in Seconda Divisione la Virtus Verona ha deciso di utilizzare come campo per le gare interne lostadio Mario Sandrini diLegnago. Nell'aprile 2014 la squadra ha giocato anche allostadio Marcantonio Bentegodi scendendo in campo nell'incontro casalingo con l'Alessandria, terminato 0-0.

Società

[modifica |modifica wikitesto]

La Virtus Verona si caratterizza per una grande continuità gestionale: al2025 è presieduta e allenata daLuigi Fresco, che esercita ambedue le funzioni da oltre quattro decenni. Pure il suo predecessore, Sinibaldo Nocini, ebbe grande longevità in carica, essendo rimasto alla presidenza del club per 20 anni.

La società detiene inoltre (circostanza piuttosto rara nel panorama calcistico italiano) una seconda squadra di calcio, la A.S.D. Virtus Borgo Venezia, militante attualmente nel campionato regionale di Promozione.[12]

Organigramma societario

[modifica |modifica wikitesto]

Di seguito l'organigramma societario dal sito internet ufficiale:[13]

Staff dell'area amministrativa
  • Italia (bandiera)Luigi Fresco - Presidente
  • Italia (bandiera) Vittorio De Paolis - Amministratore unico
  • Italia (bandiera) Nicola Allegri – Vice Presidente
  • Italia (bandiera) Diego Campedelli - Direttore generale
  • Italia (bandiera) Nicola Franchini – Direttore operativo

Allenatori e presidenti

[modifica |modifica wikitesto]
Le singole voci sono elencate nellaCategoria:Allenatori della Virtus Verona.

Di seguito la cronologia degli allenatori e dei presidenti a partire dall'anno di fondazione:[14]

Allenatori
  • 1921-1944Sconosciuto
  • 1944-1946Campionato sospeso
  • 1946-1967Sconosciuto
  • 1968-1973Italia (bandiera) Claudio Bortolameazzi
  • 1973-1974Italia (bandiera) Vittorio Buchi
  • 1974-1977Italia (bandiera) Claudio Bortolameazzi
  • 1978-1979Italia (bandiera) Mirko Mazzola
  • 1979-1980Italia (bandiera) Fausto Zanoni
  • 1980-1982Italia (bandiera) Dario Adami
  • 1982-Italia (bandiera)Luigi Fresco
Presidenti
  • 1921-1944Sconosciuto
  • 1944-1946Campionato sospeso
  • 1946-1960Sconosciuto
  • 1961-1981Italia (bandiera) Sinibaldo Nocini
  • 1982-Italia (bandiera)Luigi Fresco

Calciatori

[modifica |modifica wikitesto]
Le singole voci sono elencate nellaCategoria:Calciatori della Virtus Verona.

Palmarès

[modifica |modifica wikitesto]

Competizioni interregionali

2017-2018 (girone C)

Competizioni regionali

2005-2006 (girone A)
1970-1971, 1977-1978
2005-2006

Competizioni giovanili

2023-2024(girone A)

Altri piazzamenti

Terzo posto:2005-2006 (girone C)
Vittoria play-off:2012-2013 (girone C)
Finalista play-off:2016-2017 (girone C)
Secondo posto: 1998-1999 (girone A), 1999-2000 (girone A)
Terzo posto: 1997-1998 (girone A)
Semifinalista:2005-2006

Statistiche e record

[modifica |modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati

[modifica |modifica wikitesto]
LivelloCategoriaPartecipazioniDebuttoUltima stagioneTotale
Serie C82018-20192025-20268
Lega Pro Seconda Divisione12013-20145
Serie D42014-20152017-2018
Serie D72006-20072012-20137

Partecipazione alle coppe

[modifica |modifica wikitesto]
CompetizionePartecipazioniDebuttoUltima stagioneTotale
Coppa Italia Lega Pro12013-20147
Coppa Italia Serie C62018-20192024-2025
Coppa Italia Serie D112006-20072017-201811
Poule Scudetto12017-20181
Coppa Italia Dilettanti12005-20061

Statistiche individuali

[modifica |modifica wikitesto]

Di seguito i primatisti di presenze e reti:[15][16]

Record di presenze
  • 493Italia (bandiera) Massimo Lechthaler
  • 468Italia (bandiera) Matteo Lallo
  • 451Italia (bandiera) Simone Gironi
  • 442Italia (bandiera) Franco Zamberlan
  • 402Italia (bandiera) Matteo Saorin
Record di reti
  • 174Italia (bandiera) Simone Gironi
  • 113Italia (bandiera) Danilo Meneghelli
  • 79Italia (bandiera) Armando Residori
  • 60Italia (bandiera) Matteo Lallo
  • 58Brasile (bandiera) Efrem Selosse

Tifoseria

[modifica |modifica wikitesto]

Complice la presenza in città di due club antichi e di solidatradizione sportiva professionistica, il seguito di tifosi della Virtus Verona è soprattutto localizzato presso il quartiere d'appartenenza.

L'esistenza di una forma di organizzazione in seno alla tifoseria virtussina si riscontra per la prima volta nel 2006, anno di nascita del gruppoVirtus Fans, poi scioltosi nel luglio 2015: da quella prima esperienza sono germinati i collettiviLost Boys,Virtus Verona Rude Firm 1921 (VVRF 1921) eVirtus Death Brigade. Nel giro di qualche anno iLost Boys cessano a loro volta di esistere, lasciando allaVirtus Verona Rude Firm il ruolo di gruppo guida del tifo rossoblù: leVirtus Death Brigade invece sopravvivono sotto forma di "corrente" interna ai VVRF.

Nelle gare interne, i tifosi organizzati sono soliti prendere posto nella tribuna Ovest delcentro sportivo Mario Gavagnin-Sinibaldo Nocini.

Gli ultrà rossoblù si dichiarano apertamenteantifascisti,antirazzisti,antisessisti eantiomofobi, e si collocano nel novero delle "curve" disinistra.[17][18]

Tali posizioni sono corroborate dal sostegno accordato alla squadra da parte dei gruppiska/street punk Ashpipe eLos Fastidios.[17]

Gemellaggi e rivalità

[modifica |modifica wikitesto]

Le amicizie dei tifosi della Virtus Verona sono in linea con gli ideali professati: rapporti cordiali sono pertanto intrattenuti con le tifoserie diLivorno,[19]Celtic,Rayo Vallecano,Olympique Marsiglia,[19]St. Pauli,[18]Babelsberg[17] ,Colo-Colo eWrexham.[19][18]

Organico

[modifica |modifica wikitesto]
Lo stesso argomento in dettaglio:Virtus Verona 2025-2026.

Rosa 2025-2026

[modifica |modifica wikitesto]

Dal sito internet ufficiale:[20]

N.RuoloCalciatore
1Italia (bandiera)PRiccardo Peroni
2Italia (bandiera)PEnrico Alfonso
3Italia (bandiera)DTommaso Cielo
4Italia (bandiera)DRiccardo Lodovici
5Italia (bandiera)CFederico Fanini
6Italia (bandiera)DManuel Daffara
7Italia (bandiera)CMarco Amadio
8Italia (bandiera)AFederico Caia
9Italia (bandiera)AMichael De Marchi
10Italia (bandiera)CLeonardo Zarpellon
11Marocco (bandiera)CHachim Mastour
12Italia (bandiera)PLaudelino Podja
14Italia (bandiera)CMattia Di Virgilio
20Italia (bandiera)CGianmaria Fiorin
21Albania (bandiera)CEndri Muhameti
22Gambia (bandiera)PSheikh Sibi
23Italia (bandiera)DFrancesco Toffanin
N.RuoloCalciatore
25Italia (bandiera)DNicolò Filippi
27Italia (bandiera)DRiccarso Passigato
28Italia (bandiera)ANicola Patanè
29Italia (bandiera)DFilippo Saiani
30Italia (bandiera)CChristian Gatti
39Italia (bandiera)ATommaso Mancini
44Italia (bandiera)AMattia Pagliuca
47Italia (bandiera)CEdoardo Cuel
70Italia (bandiera)CAndrea Devoti
74Italia (bandiera)ASamuele Lerco
75Italia (bandiera)CMatteo Bassi
77Italia (bandiera)AGiacomo Viviani
84Svizzera (bandiera)CFabio Iaquinta
90Italia (bandiera)CChristian Odogwu
95Italia (bandiera)DLuca Munaretti
97Nigeria (bandiera)APaul Ojeh
99Italia (bandiera)AMichael Fabbro
Staff dell'area tecnica
  • Italia (bandiera)Luigi Fresco - Allenatore
  • Italia (bandiera)Tommaso Chiecchi - Viceallenatore
  • Italia (bandiera) Maurizio Testi - Collaboratore tecnico
  • Italia (bandiera) Paolo Verzè - Collaboratore tecnico
  • Italia (bandiera) Efrem Selosse - Collaboratore tecnico
  • Italia (bandiera) Lorenzo Faccini - Preparatore dei portieri
  • Italia (bandiera) Carlo Salardi - Preparatore dei portieri
  • Italia (bandiera) Angelo Pelati - Preparatore atletico
  • Italia (bandiera) Sergiu Lucaci - Assistente preparatore atletico
  • Italia (bandiera) Saverio Corradini - Massofisioterapista
  • Italia (bandiera) Antonio Melillo - Massofisioterapista
  • Italia (bandiera) Luciano Sacchetto - Massofisioterapista
  • Italia (bandiera) Alberto Mascotto - Team manager
  • Italia (bandiera) Vincenzo Piva - Travel manager
  • Italia (bandiera) Stefano Trentini - Magazziniere

Note

[modifica |modifica wikitesto]
  1. Stadio Marcantonio Bentegodi, suhellasverona.it.URL consultato l'11 febbraio 2013(archiviato dall'url originale il 29 gennaio 2016).
  2. Ripescaggi in Serie C, in otto anni bloccati soltanto una volta, suBlunote.URL consultato il 4 febbraio 2021.
  3. Lega Pro. le norme vigenti stabiliscono l'automatica selezione per il ripescaggio della vincitrice dei play-off di Serie D alla seconda defezione di squadre professioniste, essendo la prima avente diritto una compagine retrocessa dalla ex Serie C2.
  4. Tuttocalciatori.net, Serie D, la Virtus Vecomp celebra il ripescaggio nei pro.
  5. Alla Virtusvecomp Verona fa tutto Luigi Fresco, suilfoglio.it.URL consultato il 4 febbraio 2021.
  6. Fresco, allenatore record: «Ora sono il più longevo al mondo. E vi racconto i momenti più belli e quelli più brutti», sularena.it.
  7. Playoff - LE PARTITE NEI PLAYOFF DELLA VIRTUS VERONA, suvirtusverona.it.
  8. Pescara-Virtus Verona 3-1: la cronaca live della partita[DIRETTA], suilpescara.it.
  9. CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE 2003 (PDF), sufigc.it,http://www.figc.it/, 2003.URL consultato il 20 maggio 2018(archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  10. CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE (PDF), sufigc.it,http://www.figc.it/, 2006.URL consultato il 20 maggio 2018(archiviato dall'url originale il 7 marzo 2016).
  11. Almanacco illustrato del Calcio 2014, Modena, Panini, 2014, p. 293.
  12. Promozione, suusvirtusbv.it,http://www.usvirtusbv.it/.URL consultato il 29 agosto 2022.
  13. Organigramma, suvirtusverona.it,http://www.usvirtusbv.it/.URL consultato il 29 agosto 2022.
  14. Virtus Verona Allenatori, suusvirtusbv.it,http://www.usvirtusbv.it/.URL consultato il 29 agosto 2018.
  15. Virtus Verona Presenze, suusvirtusbv.it,http://www.usvirtusbv.it/.URL consultato il 29 agosto 2018.
  16. Virtus Verona Bomber, suusvirtusbv.it,http://www.usvirtusbv.it/.URL consultato il 29 agosto 2018.
  17. 123C’è anche un’altra Verona « Noi, amici dei livornesi», suiltirreno.gelocal.it, 28 ottobre 2012.URL consultato il 29 agosto 2018.
  18. 123(EN)Anti-fascist, anti-racist and anti-Hellas: meet Virtus, Verona's proud third club Read more at https://www.fourfourtwo.com/features/anti-fascist-anti-racist-and-anti-hellas-meet-virtus-veronas-proud-third-club#qKKyBIiOTL7QqbU0.99, sufourfourtwo.com,https://www.fourfourtwo.com/, 23 luglio 2014.URL consultato il 29 agosto 2018.
  19. 123Virtus, tutto vero! Verona ha 3 squadre fra i professionisti, sularena.it,http://www.larena.it/, 29 aprile 2018.URL consultato il 29 agosto 2018(archiviato dall'url originale il 29 agosto 2018).
  20. I numeri di maglia della Virtus Verona 20/21, tutte le novità della Virtus Vecomp, suvirtusverona.it.URL consultato il 7 gennaio 2022.

Voci correlate

[modifica |modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica |modifica wikitesto]
V · D · M
Serie C 2025-2026
Girone AAlbinoLeffe ·Alcione ·Arzignano Valchiampo ·Cittadella ·Dolomiti Bellunesi ·Giana Erminio ·Inter U23 ·Lecco ·Lumezzane ·Novara ·Ospitaletto ·Pergolettese ·Pro Patria ·Pro Vercelli ·Renate ·Trento ·Triestina ·Union Brescia ·Vicenza ·Virtus Verona
Girone BArezzo ·Ascoli ·Bra ·Campobasso ·Carpi ·Forlì ·Gubbio ·Guidonia Montecelio ·Juventus Next Gen ·Livorno ·Perugia ·Pianese ·Pineto ·Pontedera ·Ravenna ·Sambenedettese ·Ternana ·Torres ·Vis Pesaro
Girone CAtalanta U23 ·Audace Cerignola ·AZ Picerno ·Benevento ·Casarano ·Casertana ·Catania ·Cavese ·Cosenza ·Crotone ·Foggia ·Giugliano ·Latina ·Monopoli ·Potenza ·Salernitana ·Siracusa ·Sorrento ·Team Altamura ·Trapani
 Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio
Estratto da "https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Virtus_Verona&oldid=147301819"
Categoria:
Categorie nascoste:

[8]ページ先頭

©2009-2026 Movatter.jp