Dista 46 chilometri da Verona. Il comune è situato a nord-est della provincia di Verona, ai piedi deiMonti Lessini nella Valle del TorrenteAlpone, la cui sorgente è localizzata proprio nel territorio del comune. Vestenanova sorge sul lato orientale del torrenteAlpone, in contrapposizione a Vestenavecchia, che sorge su quello occidentale.Bolca si trova circa a meno di 2 km in linea d'aria da Vestenanova ed ha una storia autonoma fino all'inglobamento con Vestenanova.Castelvero si trova, invece, leggermente a sud-ovest di Vestenavecchia, a circa 1 km di distanza da Vestenanova in linea d'aria. Il Comune di Vestenanova è composto da circa cento contrade, la maggior parte concentrate in Vestenavecchia e Vestenanova.
Veduta con la pieve di Sant'Antonio Abate e le chiese parrocchiali di Vestenanova, Vestenavecchia e Castelvero
Il toponimo, attestato come «Vestena» già nel1145, sembra derivare da un antico nome personaleVestĭna. Inoltre, "Vestenanova" va confrontata con la frazione "Vestenavecchia", indicando la fondazione di un nuovo insediamento.
I due abitati vengono indicati collettivamente con l'espressionele Vestene[5].
Vestena fu una delle località interessate dalle vicende umane e storiche che si svolsero tra ilXI secolo e ilXIII secolo e dalle numerose proprietà che videro protagonisti i vari componenti della famiglia degliEzzelini. Proprietà che furono certosinamente accertate, censite e documentate dopo la loro definitiva sconfitta avvenuta nel1260. Il territorio ha seguito per lo più le vicende diVerona, essendone sempre stato legato. I dati più attendibili e più specifici sulla storia di Vestenanova sono piuttosto recenti. Il comune, infatti, risentì in precedenza di tutte le dominazioni dei grandi popoli influenti nell'Europa meridionale e centrale, quali iCelti e iRomani fino ad arrivare al dominio deiComuni italiani del Medioevo (in particolare dal comune di Verona, governato dalla dinastia degliScaligeri) e allaRepubblica di Venezia. I Romani ebbero i primi contatti commerciali nel Veneto con Verona, all'epoca ancora un piccolo villaggio, ma di grande importanza strategica per la sicurezza romana contro le possibili invasioni provenienti da nord. Quando i Veneti divennero alleati di Roma, quasi l'intera pianura Padana ne seguì la sorte. Verona stessa, sotto l'influenza romana, subì una rapida civilizzazione e trasformazione urbanistica, che interessò anche tutti gli altri principali agglomerati cittadini del Veneto e del resto della val Padana. Nell'età imperiale di Roma, la nuova concezione urbanistica raggiunse il massimo splendore, in particolare con la costruzione delle strade che collegavano in modo sicuro tutte le città italiane e non. Verona stessa divenne un importantissimo snodo commerciale con la costruzione dellaVia Postumia. All'invasione barbarica del476 d.C., con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, il Veneto e Verona, come il resto dell'Italia, venne conquistato degliEruli, dagliOstrogoti, ecc. Vestenanova venne, nella fine delMedioevo, conquistata dagliScaligeri. Successivamente entrò in possesso allaRepubblica di Venezia per molti secoli. Vestenanova fece parte della Repubblica di Venezia fino al1797, quando quest'ultima fu sottomessa daNapoleone Bonaparte e poi ceduta all'Impero Asburgico con ilTrattato di Campoformio. Da questo periodo ne seguì uno che si caratterizzò con le rivoluzioni indipendentistiche dell'Italia del1820-21,1830-31 e1848. Dopo lariunificazione con l'Italia (1866), Vestenanova contribuì alle necessità della nazione come meglio poté. Nellaprima guerra mondiale anche Vestenanova fornì il suo aiuto con il valore dei suoi caduti in guerra, e allo stesso modo fece nellaseconda guerra mondiale, ottenendo l'onore dellamedaglia di bronzo al valor militare per lalotta partigiana contro i nazi-fascisti.
Nello stemma comunale sono rappresentati su campo azzurro dei pesci e dei segni che sarebbero la rappresentazione dei fossili rinvenuti in località Bolca.
In parte decaduta, è importante perché è una delle rare ville patrizie costruite oltre i 400 500 metri di altezza. Da parte del comune c'è un impegno per la sua conservazione e ripristino, essendo un simbolo per la storia di Vestena.
Vestenanova possiede una scuola secondaria di primo grado (Scuola Media "M. Cerato"), due scuole primarie di primo grado (Scuola Elementare "A. Manzoni" a Vestenanova e un'altra scuola a Bolca), una scuola dell'infanzia parrocchiale a Vestenanova e una statale a Bolca.
Vestenanova ha aderito alla proposta di fondazione di un periodico con altri comuni della Val d'Alpone, intitolatoI cinque comuni, che ha iniziato la sua attività con il numero del dicembre 2008.
La chiesa di Vestenanova è stata protagonista di un libro redatto nel 2008 in cui viene descritta la storia della chiesa e del suo antichissimo organo, ristrutturato di recente. Il libro si chiamaVestenanova. La chiesa e il suo organo.
La seconda domenica di agosto aCastelvero. È una gara sulla distanza di 700 metri riservata alleoche. Il record è sotto i sette minuti.
Festa del turista
La prima settimana di agosto a Vestenanova. Con stand gastronomici, pesca di beneficenza e la favolosa e imperdibile "corsa dei carrettini".
Vestenastock
Il secondo week-end di luglio a Vestenanova. Festival di 4 giorni di musica rock anni '60 e '70 che vuole ricordare nelle sonorità e nello spirito il celeberrimo festival di Woodstock.
Festa della paleontologia
Il primo week-end di luglio a Bolca. Gli appuntamenti sono il palio dei giochi antichi, la passeggiata su vari percorsi della zona e la visita del museo dei fossili.
Il Comune di Vestenanova ha un'economia per la maggior parte agricola, con insediamenti produttivi costituiti soprattutto da aziende agricole di piccole e medie dimensioni. Altra attività che si è sviluppata negli ultimi anni è quella artigianale con la lavorazione della pelle, tomaifici, imprese edili, un'azienda dedita all'estrazione di materiale inerte (cava). Essendo un Comune situato in zona montana, è presente un certo movimento turistico.
Eichstätt, città bavarese nella cui sono presenti straordinari reperti fossili, come aBolca. Questo gemellaggio è stato reso possibile soltanto dal paese di Bolca.[senza fonte]
^ab Carla Marcato,Vestenanova, inDizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 697,ISBN88-11-30500-4.