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Ucraina - LocalizzazioneL'Ucraina (in verde) e i territorioccupati dallaRussia (in verde chiaro), la cuiannessione non è riconosciuta dalla pressoché totalità della comunità internazionale
IltoponimoUcraina deriva dallalingua slava orientale anticau-kraina, formato dau ("presso") ekraina ("confine"), dalla radiceslavakraj (limite, bordo).[18] Quindi la parolaucraina significa "marca", "regione di confine".
Inizialmente il termine era applicato ai confini fortificati dei diversi principati dellaRus' di Kiev senza una specifica fissazione geografica[19] e il primo utilizzo documentato appare nelCodice ipaziano in riferimento all'anno 1187 e in connessione con la morte di Vladimir Glebovič, sovrano delPrincipato di Perejaslavl, che costituiva la regione di frontiera sud-orientale della Rus' e la cui linea di fortezze lungo il fiumeSula fungeva da scudo militare contro le incursioni deiPoloviciani.
Il Codice Ipaziano afferma che «nell'ucraina si gemette per lui» (ѡ нем же ѹкраина много постона - O nem že ukraina mnogo postona).[20] Nellozarato russo il termine venne adoperato dall'inizio delXVI secolo in riferimento alla regione a ridosso della linea fortificata che si estendeva sulla frontiera sud-orientale (come protezione dalle incursioni deitatari) per diverse centinaia di chilometri, dalle foreste diBrjansk aPerejaslavl' Rjazanskij (Переяславль Ряэанский), nella parte meridionale dell'alto bacino del fiumeOka.[21]
La conversione in nome proprio avvenne a partire dalXVII secolo quando, nelRegno polacco-lituano, i cronisti cominciarono a usare il termine in riferimento al territorio sud-orientale, dallaPodolia alDnepr, per la sua funzione di confine con ilmondo nomade tataro del sud.[22] Per esempio, il cronista polacco Samuel Grądzki, che scrisse dellarivolta di Chmel'nyc'kyj nel 1660, spiegò la parola "Ucraina" come il nome della terra situata al confine del Regno polacco.[23] Nella legislazione russa del XVII secolo appaiono poi termini come la "Piccola ucraina russa" oppure "l'ucraina detta Piccola Russia" in riferimento alla regione sulla riva sinistra del medio Dnepr, mentre quella sulla riva destra era chiamata "Ucraina polacca".[24]
Il territorio dell'attuale Ucraina è abitato all'incirca dal32 000 a.C., in pienaetà paleolitica;[25][26] durante ilMedioevo, la regione fu il punto centrale della cultura deglislavi orientali, con la federazione tribale delRus' di Kiev che costituì la base dell'identità ucraina.
Oleg è considerato la prima figura storicamente accertata sultrono di Kiev e per questo è considerato il fondatore dellaRus' di Kiev.[28] Il termine Rus' significa "uomini che remano" e fu assegnato ai principi variaghi e alle terre che governavano. Questo significa che le terre intorno a Kiev,Perejaslav eČernihiv, le città ucraine delDnepr, formavano un triangolo che in origine era conosciuto come laTerra della Rus'.[29] La tribù deiPoliani di Kiev, che abitava questa regione, adottò per sé il nomeRus' dai Variaghi intorno alIX secolo.
In seguito, in senso più ampio, iniziarono a usare il termine "Rus" per indicare tutti i territori sotto l'egemonia deiprincipi di Kiev, anche se per tutta l'esistenza della Rus' di Kiev, laterra di Rus' continuò a riferirsi principalmente alle terre dell'Ucraina del Dnepr, il suo terra del cuore e nucleo.[30][31] L'élite variago si assimilò rapidamente alla popolazione locale. Sotto la guida di Oleg comincia il periodo della crescita delRegno kievano che durò per un secolo.
Oleg iniziò a raccoglieretributi da varie tribù subordinate a Kiev. Tra l'883 e l'885 assoggettò altre tribù, come iDrevljani, gli Siverjany e i Radimichi. Le più lontane tribù del sud sono state conquistate nell'890. Nel medesimo anno, attacca l'Impero bizantino e nel 911 li forza di firmare un trattato che esonerava i mercanti di Rus' daidazi doganali e gli conferiva un posto di residenza durante le loro missioni di affari aCostantinopoli (Istanbul).
Kiev diventa il centro delcommercio dell'Est Europa, Podil, il distretto di Kiev che esiste ancora, era pieno di mercanti che passavano per Dnipro sulla via verso ilMar Baltico. Oleg estese l'Impero kievano e contenne i nemici dell'area, iCazari e ibizantini.[29]
Nel 912 Oleg morì e sul trono salì il principeIgor' di Kiev. Igor faticò a mantenere la posizione di Rus' di Kiev. A nord dalla capitale le tribù deiDrevljani e Ulichiani si ribellarono a causa dell'alta tassazione. IPeceneghi tornano nellesteppe ucraine e spesso attaccavano il regno kievano. Le relazioni con Costantinopoli peggiorarono e Igor lì attaccò nel 994, tuttavia l'esercito di Rus' fu sconfitto e Igor firmò un altro trattato che vide la posizione di Kiev meno favorevole che in precedenza. Igor venne ucciso dalla tribu dei Drevljani durante un viaggio per raccogliere i tributi.[32]
Prima di salire al tronoIgor sposò una donnavariaga,Olga, che salì al trono dopo la sua morte e divenne così la prima donna a regnare sullaRus' di Kiev. Il suo regno durò dal 945 al 962, quando il figlioSvjatoslav I di Kiev compì ventuno anni.
Nonostante la conversione al cristianesimo di Olga, nessuno dell'elité variaga si convertì, continuando a seguire i riti pagani.[33]
Nel 962 a 21 anni il figlio diIgor eOlga, Sviatoslav (Sveinad innorreno), salì al trono delRegno kievano, riprese la politica espansionista diOleg di Kiev e concentrò le sue attenzioni verso il nord e l'est, portando l'ultima tribù slava dell'est europeo, i Viaticiany, sotto il potere di Rus'.
Nel frattempo quando ilkhanato diKhazar fatica con iPecheneghi e Sviatoslav, invece di ascoltare le richieste di aiuto di Kazari, nel 967 li attacca e cattura il loro territorio. Nello stesso annoSviatoslav I sottomette laBulgaria del Volga.
Le ambizioni di Sviatoslav comprendevano i Balkani, popolati daiBulgari e l'Impero bizantino. Le ambizioni che però sono rimaste tali perché nel 971 deve firmare l'accordo di pace con i bizantini che non era molto favorevole per laRus' di Kiev.
Il principe muore assassinato nel 972, sulla via di ritorno versoKiev, nell'imboscata fatta daipeceneghi. I peceneghi sapevano dei movimenti diSviatoslav I probabilmente daibulgari o/e ibizantini.[32]
Vladimir I di Kiev (o san Volodymyr) fu il principe di Kiev dal 979—1015; prima di regnare dalla capitale regnò aNovgorod dal 970—988. Sotto il suo regno si completò la conversione dellaRus' di Kiev alcristianesimo.
Difese la Rus' dainomadiPeceneghi, costruendo linee di fortificazioni e città fortificate[36].
Ha convertito la Rus' di Kiev alcristianesimo orientale. Volodymyr era interessato a rafforzare le connessioni diplomatiche e commerciali con l'Impero bizantino e a consolidare il proprio potere e l'unione del regno kievano attraverso un'unica fede.
987 Volodymyr manda diverse migliaia di guerrieri per aiutare l'imperatore bizantino,Basilio II, a mantenere il suo trono minacciato dalle rivolte interne. Nel cambio l'imperatore gli promette la mano della sua sorella Anna[37][38] a condizione che sia lui che i suoi sudditi si convertono al cristianesimo[37]. Nel 988 Volodymyr cattura ilKhersones, inCrimea, probabilmente per forzare l'imperatore bizantino a mantenere la promessa, e dopo il matrimonio lo consegna a Basilio ll[39]. Nel 990 Volodymyr ritorna a Kiev con la sua nuova moglie.[40]
L'affresco "battesimo della Rus' di Kiev" nella chiesa della Dormizione di Sant'Anna
Ilbattesimo di massa dei cittadini di Kiev, per decisione del principeVolodymyr I, avvenne nell'agosto 988, segnando l'inizio dellacristianizzazione della Rus' di Kiev, la popolazione rimanente della Rus' fu lentamente convertità in seguito, a volte con la forza.
Il periodo fu segnato dallo sviluppo dell'arte e dellescienze. Durante il regno di Volodymyr furono costruite le prime scuole e chiese, tra cui lachiesa delle Decime a Kiev.
La Rus' di Kiev sviluppò relazioni politiche e culturali con Bisanzio, la Bulgaria e la Germania. I rapporti con la Polonia migliorarono dopo che il figlio di Volodymyr,Sviatopolk I, sposò la figlia del principeBoleslao I di Polonia nel 992[39].
Volodymyr fu il primo dei principi di Rus' a iniziare aconiare la propriamoneta d'oro. Ha fondato la città diVolodymyr. Ha utilizzato il segno del"tridente"[41] come il simbolo della Rus' di Kiev, che in seguito è diventato lo stemma dell'Ucraina[42][43].
Volodymyr ricevette emissari papali nel 986, 988, 991, 992 e 1000 e inviò i propri inviati aRoma nel 993 e 1001[44]. Verso la fine della sua vita i suoi figliSviatopolk I eJaroslav I di Kiev sfidarono il suo governo. Dopo aver sconfittoSviatopolk I, Volodymyr morì mentre preparava una campagna controJaroslav e fu sepolto nellachiesa delle Decime. Morì nel Palazzo Berestovsky vicino a Kiev.
Jaroslav sconfisse definitivamente i Peceneghi nel 1036. Le steppe furono allora invase dal popolo deiCumani. In conseguenza delle continue invasioni di popolazioni nomadi di linguaturca (Peceneghi eCumani), che compivano razzie ai danni deiRus', le popolazioni slave migrarono a nord,[46] verso le più sicure foreste ma abitate dalle popolazioni uraliche (ugro-finniche).
All'inizio delXII secolo la regione conobbe un periodo di decadenza. Probabilmente a causa di tassazioni troppo elevate, di conflitti tra i nobili e dei reiterati attacchi dei popoli nomadi confinanti, molti abitanti abbandonarono la regione per colonizzare altre terre che si trovavano a nord est, lungo il Volga, abitate da popolazioni (ugro-finniche). I tentativi dei sovrani di arginare il declino demografico introdussero nel territorio alcune popolazioni delle steppe circostanti, che, precedentemente nomadi, iniziarono ad assumere uno stile di vita più stanziale.
A partire dal1054 la Rus' di Kiev si disgregò in principati indipendenti. L'odierna Ucraina risultò divisa fra i principati diGalizia,Volinia o Vladimir Volinskji,Černihiv,Novgorod Severskji,Perejaslav eKiev. Per la prima volta apparve il nome diUcraina, usato per indicare il territorio soggetto al principato di Perejaslav.
Nel 1775Sič di Zaporižžja, l'ultimo centro dei cosacchi ucraini, fu distrutto dalle truppe russe. Una parte dei cosacchi fuggì attraverso il Danubio, l'altra parte fu reinsediata nelKuban' e i contadini ucraini divenneroservi dei nobili russi[49]. Il famoso poeta ucrainoTaras Ševčenko soffrì di questo fenomeno, ma anche dopo l'abolizione della servitù della gleba nell'impero russo nel 1861, la politica dirussificazione continuò, uno degli episodi più famosi di questa politica fu l'Ukaz di Ems[50][51].
La storia moderna dell'Ucraina come entità politica inizia nel 1917 con la creazione dellaRepubblica Popolare Ucraina (RPU). La formazione della RPU avvenne durante il periodo di caos che seguì laRivoluzione russa, quando l'Impero russo crollò. L'indipendenza totale fu proclamata il 22 gennaio 1918. La RPU fu guidata daMychajlo Hruševs'kyj e affrontò la guerra contro le forzebolsceviche e l'occupazione tedesca.
Nel 1932-1933, la nazione soffrì a causa dell'Holodomor, che costò la vita da 5 a 10 milioni di ucraini[52][53]. Durante leGrandi purghe centinaia di migliaia di persone furono uccise con accuse inventate, la maggior parte delle quali furono riabilitate postume[54][55][56]. Nel 1937-1938, le autorità sovietiche distrussero tutti i rappresentanti dell'allora intellighenzia ucraina: metà di loro furono spinti al suicidio e il resto fu inviato neigulag[57][58][59].
Nel 1941-1944 la maggior parte dell'Ucraina era sotto l'occupazione nazista.
Negli ultimi giorni di febbraio 2014 letruppe russe senza insegne, invasero laCrimea e ne presero il controllo militare.[67] In seguito alreferendum svoltosi il 16 marzo 2014 la Crimea fa una dichiarazione unilaterale d'indipendenza, seguita dall'annessione alla Russia, non riconosciuta né dal governo ucraino né dalla comunità internazionale.
Carta orografica dell'UcrainaCarpazi orientali in Ucraina occidentaleVista dei Carpazi ucraini con la cima dellaHoverla, che con2061m è la cima più alta dell'Ucraina
L'Ucraina, con i suoi603628km² di estensione è il secondo stato più grande d'Europa, dopo laRussia europea e prima dellaFrancia metropolitana, nonché lo stato più grande interamente in Europa. Il confine dell'Ucraina con gli altri stati è lungo4558km, suddivisi fraRussia (1576km) a est,Moldavia (939km) a sud-ovest, Bielorussia (891km) a nord,Romania (169km a sud,362km a ovest),Polonia (428km) a nord-ovest eUngheria (103km) eSlovacchia (90km) a ovest, oltre ai2872km di costa marittima.
Il paesaggio ucraino si estende principalmente nelbassopiano sarmatico e consiste prevalentemente di fertili pianure o steppe attraversate da diversi fiumi, tra cui ilDnepr, ilDonec, ilDnestr e ilBug Orientale che vanno a gettarsi nelMar Nero e nel più piccoloMar d'Azov. Le foci dei fiumi che si gettano nel Mar Nero formano un tipo caratteristico di estuario, detto "liman", come ad esempio illiman del Dnestr, uno dei più grandi estuari dell'Ucraina.
Nella parte sudoccidentale ildelta del Danubio costituisce il confine con laRomania. Le poche catene montuose presenti sono le propaggini deiCarpazi, a ovest, la cui cima più alta è ilHoverla con2061m e le montagne della penisola diCrimea. L'Ucraina ha anche diversi altopiani, come quello diVolinia-Podolia ad ovest e l'altopiano del Dnipro, sulla sponda destra del fiume. Ad est si trovano le cime sud-occidentali delrialto centrale russo sulle quali corre ilconfine tra la Russia e l'Ucraina. Presso il Mar d'Azov si trova la catena del Donec e l'altopiano di Azov. Le nevi che si sciolgono sui monti alimentano i fiumi e cascate.
Secondo alcune stime elaborate nel 1887 dai geografi del dipartimento militare dell'Impero austro-ungarico, nei pressi della città ucraina diRachiv nellaTranscarpazia (di coordinate48°03′N 24°12′E48°03′N,24°12′E) sarebbe situato ilcentro geografico dell'Europa; vi sono altri luoghi considerati centro del continente, a seconda degli studiosi e dei metodi di misurazione utilizzati.
Tra le risorse naturali dell'Ucraina vi sonoferro, carbone,manganese, gas naturale, olio, sale,zolfo,grafite,titanio,magnesio,caolinite,nichel,mercurio, legname e abbondanza di terre coltivabili. Ciononostante, il Paese soffre di diversi problemi ambientali, come la presenza inadeguata di acqua potabile, l'inquinamento dell'aria e dell'acqua, la deforestazione e la contaminazione da radiazioni nel nord-est per effetto deldisastro di Černobyl'. Il trattamento dei rifiuti pericolosi è ancora poco sviluppato in Ucraina.[68]
In Ucraina il clima è di tipotemperato continentale nell'interno emediterraneo nella costa meridionale dellaCrimea: lungo ilMar Nero l'inverno è relativamente mite, mentre nelle zone interne le temperature di gennaio sono molto più basse, con punte al di sotto dei−20°C. Le precipitazioni annuali variano notevolmente da zona a zona: mentre in Ucraina occidentale cadono1200mm di pioggia l'anno, in Crimea il valore si riduce ad appena400mm.La temperatura media di gennaio a Kiev è di−6°C.
Andamento della popolazione dell'Ucraina dal 1950[69][70]
L'Ucraina è l'ottavo paese per numero di abitanti in Europa. Secondo le stime delservizio statistico statale dell'Ucraina la popolazione del paese (esclusa laCrimea) era di41 442 615 abitanti al 1º maggio 2021,[71] con una densità media di 72 persone per km². La popolazione ucraina è in calo daglianni '90 e ha perso almeno 11 milioni di persone in meno di trent'anni, passando dai52 244 100 abitanti del 1993 ai 41 milioni del 2021. Il declino demografico ucraino è dovuto sia alla forteemigrazione sia al bassotasso di natalità e all'altotasso di mortalità (ilsaldo demografico è negativo a partire dal 1991). Nel 2007 il declino demografico del paese è stato il quarto peggiore del mondo.[72]
L'Ucraina soffre di un alto tasso di mortalità per via dell'inquinamento atmosferico, del diffusotabagismo ealcolismo, della cattiva alimentazione della popolazione e del mediocre sistema sanitario nazionale.[73][74]
Il censimento della popolazione in Ucraina è fermo al 2001; uno era stato programmato nel 2020, poi spostato al 2023 a causa dellapandemia di COVID-19, ma si ipotizza che potrebbe essere spostato ancora a data da destinarsi.Nel 2019 il governo ucraino effettuò un censimento elettronico utilizzando diversi strumenti, cometelefoni cellulari e i dati sulle pensioni, stimando la popolazione dell'Ucraina, esclusa laCrimea e parti delDonbass secessionista, a 37,3 milioni di persone, di cui circa 20 milioni in attività lavorativa (15-64).[75][76]
Tuttavia, le stime ufficiali del governo ucraino sono state talvolta messe in discussione: lo stesso ex ministro del Lavoro e delle Politiche SocialiMychajlo Papijev affermò nel 2017 che, nonostante le statistiche ufficiali ponessero a 42,3 milioni i cittadini ucraini di allora, secondo i calcoli degli esperti e dell'Istituto di demografia dell'Accademia nazionale delle scienza sarebbero stati non più di 32 milioni.[77]
Il 67% (2005) della popolazione vive in aree urbane; le regioni più densamente popolate sono quelle orientali e occidentali, mentre nella sezione centrale dell'Ucraina, fatta eccezione per l'area urbana diKiev, il popolamento è molto più rado. Il tasso di crescita annuo è negativo dal 1991: nel 2018 è stato di −0,60%, riflette una situazione di incertezza del paese dopo ilcrollo dell'Unione Sovietica e la grave crisi economica che ne è scaturita. La speranza di vita alla nascita è di 72,4 anni (2018), mentre il tasso di mortalità infantile è del 7,7‰ (2018).
Gliucraini costituiscono la maggioranza della popolazione (73%). Tra le minoranze vi sono russi (22%) – presenti soprattutto verso il confine orientale e in Crimea –, bielorussi (0,9%), ebrei (0,9%), moldavi (0,5%), bulgari (0,5%), polacchi (0,4%), rumeni (0,3%), ungheresi (0,3%) e tatari di Crimea (che subirono deportazioni durante la seconda guerra mondiale). Gliebrei, assai numerosi prima degli anni quaranta, si sono ridotti della metà, come risultato dellaShoah e delle emigrazioni favorite dalle autorità sovietiche negli anni ottanta. Sono numerosi, peraltro, gli ucraini che risiedono in Russia e nelle altre exRepubbliche sovietiche, ed esistono delle forti comunità anche inEuropa centrale,Canada eStati Uniti.
Una comunità di origine italiana (soprattuttopugliese), consistente in alcune migliaia di persone, si era stanziata in Crimea verso la metà dell'Ottocento. Con l'avvento del comunismo alcuni rientrarono in Italia, ma rimasero circa1 200 persone che nel 1942 vennero deportate inKazakistan. Sia durante il percorso della deportazione (con carri piombati), sia nei luoghi di arrivo, circa i due terzi di loro perirono per malattie e stenti. Circa duecento persone rientrarono aKerč (Crimea) ai tempi diChruščëv. Essi e i loro discendenti si trovano ancora là, altri sono dispersi sul territorio dell'exUnione Sovietica.[78]
Punto di incontro tra etnie e culture differenti, l'Ucraina presenta un panorama religioso molto composito, sebbene, secondo un sondaggio del 2018, il numero deicristiani ortodossi raggiunga il 71,1% della popolazione, mentre il numero dei non-religiosi raggiunge l'11% della popolazione.[79]
Itestimoni di Geova in Ucraina nel 2014 hanno raggiunto il nuovo massimo di150 906 proclamatori attivi e hanno contribuito al riconoscimento dell'obiezione di coscienza grazie ad un verdetto della Corte Suprema dell'Ucraina del 28 agosto 2015, nonostante la mobilitazione militare, nel caso Vitalij Šalajko.[82]
Per quanto riguarda i culti non cristiani, vi sono in Ucraina500 000 musulmani, la metà dei quali di etniatatara.[83] Si contano 487 comunità musulmane, delle quali 368 sono concentrate inCrimea. AKiev vivono circa50 000 musulmani, ma la gran parte è di origine straniera.[84]
L'ebraismo era assai diffuso prima dellaseconda guerra mondiale: si pensi che nel 1926 la comunità di Odessa contava154 000 membri (il 36,5% degli abitanti totali), mentre quella di Kiev raggiungeva le140 500 unità (il 27,3% degli abitanti).[85] Dal censimento del 2001 risultavano103 600 ebrei, ma alcuni leader religiosi sostengono che essi potrebbero in realtà essere300 000. La gran parte segue ilgiudaismo ortodosso, ma è presente anche l'ebraismo riformato e l'ebraismo conservatore.
Percentuale della popolazione delle regioni dell'Ucraina che considera l'ucraino la propria lingua madre, secondo i dati dei censimenti effettuati nel 1959, 1970, 1979, 1989 e 2001.Lingue nei comuni dell'Ucraina secondo il censimento del 2001La lingua ucraina in Ucraina secondo il censimento del 2001
Lacostituzione dell'Ucraina stabilisce che la lingua ufficiale dello Stato è l'ucraino. Ilrusso, che era di fatto la lingua ufficiale dell'Unione Sovietica, è largamente diffuso, specialmente nell'Ucraina orientale emeridionale. Secondo il censimento del 2001, il 67,5% della popolazione ha dichiarato come madrelingua l'ucraino, mentre il 29,6% ha dichiarato ilrusso.
Talvolta, è difficile determinare la reale diffusione delle due lingue, poiché molti parlano ilsuržik (суржик), un misto diucraino erusso, dove il vocabolario russo è spesso combinato con la grammatica e la pronuncia ucraina, ma nei sondaggi dichiarano di parlare l'una o l'altra lingua (tanti parlano anche le due lingue correttamente). Vi sono poi alcuni appartenenti all'etnia ucraina che dichiarano l'ucraino come la loro madrelingua, ma nella vita quotidiana parlano più spesso il russo. Questi dettagli modificano sensibilmente le statistiche, che quindi possono differire non poco fra loro.
L'ucraino si parla soprattutto nella parte centrale e occidentale del paese, dove è la lingua predominante nelle città, come aLeopoli. Nell'Ucraina centrale le due lingue sono egualmente parlate, ma il russo è più frequente aKiev, mentre l'ucraino prevale nelle comunità rurali. Nel sud e nell'est il russo è più diffuso nelle città, mentre nelle aree rurali si parla ilsuržik.
Durante l'era sovietica, il numero di persone che parlavano l'ucraino diminuì di generazione in generazione e, attorno a metà degli anni ottanta, l'uso nella vita pubblica diminuì considerevolmente.[86][87] Dopo l'indipendenza, il governo ucraino cominciò una politica di ucrainizzazione per accrescere l'uso dell'ucraino. Questo avvenne generalmente a spese del russo, che era il linguaggio della pubblica amministrazione nel periodo precedente. Il governo ha quindi promosso l'uso dellalingua ucraina in vari ambiti, come nella scuola, negli uffici pubblici e nei media, soprattutto dopo gli avvenimenti diEuromaidan del novembre 2013-febbraio 2014. Dal 2016 è in corso un'ulteriore ucrainizzazione tramite la ridenominazione di città, paesi, villaggi, strade, viali, edifici, aeroporti, fermate di metro e ferrovie, dove nomi di personaggi ucraini sostituiscono quelli di russi e sovietici.
Dallo scoppio dellaguerra russo-ucraina nel 2014 e, in larga misura, dall'invasione russa dell'Ucraina del 2022, l'interesse per la lingua, la cultura e la storia ucraina è cresciuto in modo significativo nella società ucraina. Allo stesso tempo, si registra un massiccio rifiuto e talvolta un'ostilità nei confronti della lingua russa.[88][89][90] Il sostegno all'idea di concedere al russo uno status ufficiale in tutta l'Ucraina o in alcune delle sue regioni ha raggiunto il livello più basso dell'intero periodo di osservazione.[91][92]
Allo stesso tempo, la Russia sta perseguendo unapolitica di russificazione forzata dei territori ucraini che occupa: le scuole vengono insegnate esclusivamente in russo, anche negli insediamenti dove l'ucraino è parlato da tutti o dalla stragrande maggioranza dei residenti. I libri e la letteratura educativa in ucraino sono stati vietati.[93][94][95] Secondo un rapporto diHuman Rights Watch, la Russia indottrina gli scolari dei territori occupati con una propaganda anti-ucraina e i funzionari russi hanno preso e continuano a prendere misure per eliminare la lingua ucraina, in violazione di una serie di disposizioni del diritto internazionale.[96] Anche i bambini ucraini deportati con la forza in Russia sono soggetti alla russificazione.[97][98][99][100][101]
Stando alla costituzione dellaRepubblica autonoma di Crimea, l'ucraino è la sola lingua di Stato. Tuttavia, è riconosciuto il russo come lingua parlata dalla maggioranza della popolazione e garantito il suo uso "in tutti gli ambiti della vita pubblica". Similmente, allalingua tatara di Crimea è garantita una speciale protezione così come ai "linguaggi delle altre etnicità". Gli abitanti dilingua russa costituiscono una maggioranza preponderante (77%), quelli dilingua ucraina sono il 10,1% e quelli di lingua tatara di Crimea l'11,4%.
Taras Hryhorovyč Ševčenko, un fervente nazionalista nato schiavo nel 1814 e poi diventato un eroe nazionale, fu il primo scrittore di lingua ucraina di grande importanza. Il migliore e più produttivo scrittore dell'inizio del XX secolo fuIvan Franko, le cui opere comprendono racconti di fantasia, poesie, opere teatrali, trattati filosofici e racconti per bambini.
L'Ucraina è divisa in 24 regioni (область -oblast' al plurale області -òblasti) e una repubblica autonoma (автономна республіка -avtonòmna respùblika), laCrimea. Vi sono inoltre due città (місто -mìsto, plurale - містa -mistà,città, inucraino),Kiev eSebastopoli, che hannostatuto speciale.
Tutte le forze militari e le forze di sicurezza sono sotto il comando del presidente dell'Ucraina e soggette alla supervisione di una commissione parlamentare dellaVerchovna Rada.
Unità militari di altri Stati partecipano a esercitazioni multinazionali insieme alle forze ucraine in Ucraina regolarmente. La maggior parte delle esercitazioni sono oggi tenute sotto il programma di cooperazione dellaNATOPartenariato per la pace.
Dal 3 giugno del 2016 è stato permesso anche alle donne di servire in unità di combattimento delle Forze armate Ucraine.
Il 20 gennaio 1661 venne fondata l'Università di Leopoli, la più antica università dell'Ucraina. Nel 1661 il reGiovanni II Casimiro di Polonia concesse alla scuola "l'onore dell'Accademia e il titolo dell'Università", intitolata, nel 1940, al noto scrittore e studioso ucrainoIvan Franko.
Le leggi, gli atti parlamentari e governativi, i decreti presidenziali e gli atti del Parlamento di Crimea possono essere annullati dallaCorte costituzionale, se violano laCostituzione. LaCorte suprema è il massimo organo del sistema giudiziario ordinario. Ufficialmente sono garantite forme di decentramento amministrativo e governo locale. I consigli cittadini e locali e i sindaci sono eletti dal popolo e esercitano controllo sul bilancio dell'ente locale cui sono preposti, mentre i capi deglioblast' e dei raion sono cooptati dalpresidente della Repubblica.[102]
Storicamente le ricchezze di questo paese sono state ilgrano[104] (tanto che era soprannominatail granaio d'Europa), illegname[105] e l'estrazione mineraria.[106]Per valutare il percorso economico[107] che l'Ucraina ha compiuto dall'indipendenza del 1991 a oggi, basta confrontare la situazione economica subito dopo l'indipendenza con quella attuale. Nel 1994 il livello diinflazione superava il 10.650%. Nel solo 1993 i redditi della popolazione diminuirono del 44% rispetto all'anno precedente.Da allora il governo ucraino ha introdotto riforme economiche per stabilizzare il sistema finanziario. È seguita quindi una vastaprivatizzazione e unariforma agraria che ha restituito la terra agliagricoltori, sono stati sciolti deikolchoz e sono state createcooperative sulla base dellaproprietà privata. Al tempo stesso lo Stato ha continuato a sostenere lo sviluppo dei settori strategici ad alta tecnologia, come l'ingegneria aeronautica, l'industria aerospaziale, la costruzione di macchine utensili.
In termini di salari e stipendi, l'Ucraina ha un divario tra l'est industriale più ricco e l'occidentale agricolo più povero (a partire dal 2008)
I primi risultati sono apparsi già negli anni 1996-97. Tuttavia la crisi finanziaria globale del 1998 ha notevolmente ridotto tali progressi e la crescita economica è ripresa solo nel 2000. Dal 2000 al 2004 ilprodotto interno lordo è cresciuto di un terzo, laproduzione industriale del 60%. Solo nei primi sette mesi del 2004 l'incremento del Pil ha raggiunto il 13,5% e il volume dei crediti bancari è poi aumentato del 19,2%, mentre l'inflazione si è attestata al 4,4%. È stata inoltre raggiunta una crescita record nell'industria metalmeccanica, nella costruzione diautomobili, nellasiderurgia: ritmi di crescita non raggiunti con i proventi dal settore petrolifero (non vi sono risorse sufficienti), ma grazie allo sviluppo dell'industria di trasformazione.
La crescita economica ha determinato un impatto positivo nel settore sociale. Il tenore di vita degli ucraini è ancora lontano dagli standard europei-occidentali, ma iredditi e isalari crescono a ritmi sostenuti. Nel primo semestre del 2004 il reddito pro capite medio della popolazione è cresciuto del 15,5%, triplicandosi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il progresso dell'Ucraina nel settore della stabilizzazionemacroeconomica efinanziaria è stato valutato positivamente dalla comunità internazionale. Nel 2005 ilrating creditizio è raddoppiato. Molti giudicano favorevole il clima per gliinvestimenti.
Nel 2014 a seguito dell'occupazione dellaCrimea da parte della Russia e delle autoproclamate Repubbliche di Lugansk e Donezk l'economia ha avuto un calo notevole[108]. Al 2018 nel paese ci sono più di tremila imprese statali in procinto della privatizzazione.
La terra ucraina è considerata la più fertile al mondo potendo coprire il fabbisogno alimentare fino a sette volte la popolazione della stessa; per questo è spesso stata definita "Ucraina il granaio del mondo".[111] Oggi l'Ucraina è il maggior esportatore al mondo di olio di girasole e una delle principali esportatrici di grano, zucchero, miele, uova e pollame. La coltivazione principale sono le patate, girasole e il mais.
Sul Dnepr furono costruite le centrali idroelettriche (Kachovs'ka, Dniprovs'ka, Kanivs'ka, Kyivs'ka, ecc.). Solo il 58% del fabbisogno dell'Ucraina è rappresentato dalle proprie risorse di carburante, il resto viene importato (principalmente dalla Federazione Russa e dal Turkmenistan). Nel 2001 la struttura del consumo di elettricità e carburante era la seguente: 135,8 miliardi di kWh. Carbone e suoi prodotti - 64,2 milioni di tonnellate; gas naturale - 65,8 miliardi di metri cubi; condensa di petrolio e gas - 16,9 milioni di tonnellate.
L'Ucraina è stata la prima regione dell'Unione Sovietica a produrre il gas. A Dašava (regione diLeopoli) il gas iniziò a essere estratto neglianni '20. A quel tempo fu posato il gasdotto Dašava-Drohobyč. Quindi, da Dasava via Polonia a Berlino, dopo la guerra, il gasdotto fu smantellato e fu posato il gasdotto Dašava-Kiev, e successivamente Dašava-Mosca. Più tardi, un gasdotto a Leningrado fu posato attraverso Minsk. Dašava era uno dei più grandi giacimenti di gas dell'Unione Sovietica. Dopo Dašava, furono scoperti altri campi, ognuno dei quali aveva riserve di almeno 30 miliardi di metri cubi di gas (erano, quindi, abbastanza potenti), tra cui il giacimento Shebelinsky nei pressi di Shebelynka, villaggio nel distretto di Izyum (regione diCharkiv) e uno dei principali giacimenti ucraini. E nel 1973, la produzione ucraina di gas ha raggiunto il picco di 68 miliardi di metri cubi. Successivamente, la produzione è diminuita e oggi l'Ucraina produce 20-21 miliardi di metri cubi.[112] Piccoli depositi di petrolio e gas naturale si trovano nella regione dei Carpazi e nel nord-est del Paese. Queste risorse energetiche possono essere utilizzate nelle centrali (Uhlehors'k, Kryvyj Rih, Burštyn, Zmijev, Kurachiv e altri).
L'Ucraina è una delle regioni a più alto consumo di energia, almeno il doppio dellaGermania rispetto al PIL. L'Ucraina è largamente dipendente dall'estero per quanto riguarda l'energia, anche quella nucleare. In media oltre il 55% dell'elettricità in Ucraina è generata da centrali nucleari (Rivne, Chmel'nyc'kyj, Zaporižžja e South Ukrainian). La centrale diZaporižžja è il primo impianto nucleare e il più grande d'Europa. Nel 2006 il governo ha deciso di costruire 11 nuovi impianti nucleari per il 2030 per raddoppiare la capacità di produzione energetica nucleare.
Le fonti rinnovabili sono in rapida crescita. A partire dal 2012 le fonti di energia rinnovabile rappresentavano solo il 2% del consumo energetico del paese, nel 2017 sono salite a 6,7%. L'Ucraina si impegna a produrre l'11% di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2020 e il 25% entro il 2035.
Nel 2005 la produzione era così suddivisa: nucleare 47%, termica 45%, idroelettrica, eolica e altre 8%.
L'Ucraina possiede una delle ditte più famose di costruzioni diaeromobili,Antonov, che prima dell'indipendenza del Paese era una delle principali ditte produttricisovietiche diaerei da trasporto, e dalle sue fabbriche sono usciti alcuni tra i velivoli più grandi mai realizzati come l'An-225 "Cossack".
Dall'indipendenza l'Ucraina ha mantenuto la propria agenzia spaziale, rimanendo un partecipante attivo allo studio scientifico dello spazio e delle missioni di telerilevamento. Dal 1991 al 2007 l'Ucraina ha lanciato sei satelliti realizzati autonomamente, centouno veicoli di lancio e continua a progettare veicoli spaziali.
L'agenzia spaziale ha coordinato nel corso del tempo il lavoro di oltre quaranta imprese - "Juzhmaš", CB "Južnoe". M. Jangel, Communar, Hartron, Ukrcosmos, Obrij, Kyiv Radio Plant, una rete di centri di ricerca e istituti concentrati aKiev,Dnipro,Charkiv,Leopoli,Černihiv eCrimea. Per gestire i satelliti in Ucraina è stato creato un unico complesso di controllo automatizzato terrestre (NACC), che comprende centri per il controllo dei voli di veicoli spaziali, la ricezione di informazioni scientifiche, la sua elaborazione, il controllo del campo di navigazione e dello spazio.
I principali prodotti ucraini sono i veicoli di lancio (dal pickup spaziale "Cyklon-3", che porta a bordo600kg di carico, al carrello "Zenit-3SL", che trasporta i satelliti in orbita), l'uso di missili balistici transcontinentali, missili PC-20 (SS-18 "Satana"), apparecchiature per le esigenze dello spazio (per esempio il compito di progettare e produrre sistemi di controllo dello spazio "Comparrus" per la ISS "Alpha", le apparecchiature di controllo radio nei moduli di servizio ISS "Zorya" e "Zvezda" attualmente in orbita).
Prospettive sull'aerospaziale ucraino: si stima che un dollaro investito in questo settore ne produca dieci. L'NSAU conclude fino a quattrocento contratti all'anno, guadagnando circa 700 milioni di $, e l'Ucraina è al quarto-quinto posto nei servizi di lancio: nei razzi ucraini i veicoli spaziali vengono consegnati in orbita, apportando entrate rilevanti denaro al budget stata. Per esempio la consegna in orbita tramite il veicolo di lancio europeo Ariane costa circa $100 milioni e l'Ucraina produce anche unità di attracco per tutti i veicoli spaziali che arrivano alla Stazione spaziale internazionale. L'Ucraina partecipa a progetti spaziali internazionali: Dnipro, Sea Start, Ground Launch, Cyclone-4, Antares, Vega e altri.
Il trasporto marittimo internazionale è svolto principalmente tramite ilporto di Odessa, da qui salpano regolarmente traghetti perIstanbul,Varna eHaifa. La maggiore compagnia di traghetti attualmente operante su queste tratte è Ukrferry.[113] Nel Paese sono presenti1672km di vie d'acqua navigabili su 7 fiumi, principalmente ilDanubio, ilDnepr e ilPryp"jat'; la superficie di tutti i fiumi ucraini ghiaccia durante l'inverno (solitamente da dicembre a marzo), limitando la navigazione. Tuttavia sul Dnepr sono in esercizio navirompighiaccio, almeno in prossimità diKiev.[114]
Rete autostradale ucrainaAllargamento della rete autostradale perEuro 2012
La maggior parte delle infrastrutture risale al periodo sovietico, ma tali infrastrutture sono in parte obsolete.La rete stradale ucraina collega tutti i maggiori centri del Paese, ma per gli standard europei è considerata di bassa qualità. In totale le strade asfaltate dell'Ucraina si snodano per una lunghezza di164732km.Per questo motivo era stato programmato un allargamento della rete autostradale in vista deicampionati europei di calcio del 2012.
La rete ferroviaria ucraina costituisce il vero mezzo di comunicazione fra i maggiori centri urbani, le zone portuali, i maggiori centri industriali e i paesi vicini. La maggiore concentrazione di collegamenti si trova nella zona delDonbass (il bacino del Donec, a est). Nonostante il trasporto merci su rotaia sia calato del 7,4% dal 1994 al 1995 l'Ucraina è ancora uno dei Paesi del mondo dove è più massiccio l'uso del mezzo ferroviario. La rete totale si estende per22473km di cui9 259 elettrificati.
Le altre sono SkyUp, Ukrainian Mediterranean Airlines, Wind Rose Aviation,Dniproavia, South Airlines, Motor Sich Airlines, Yanair, AtlasGlobal Ukraine e Bukovyna Airlines.[115]
In Ucraina sono stati in aggiunta alla tradizionalerete telefonica pubblica, che è del 76% (2006) dello Stato (fino al 2011), fornitore dell'Ukrtelecom, anche dominato GSM - reti di comunicazioni mobili impostate.
Le più grandi reti mobili sono attualmente:
Kyivstar / Djuice / Mobilitsch (2G: GSM)
MTS (UMC) / Jeans / Sim-Sim (2G: GSM)
Vita:) (2G: GSM)
3Mob (3G: UMTS)
PEOPLEnet (3G: CDMA2000 1 × EV-DO)
Intertelecom (3G: CDMA2000 1 × EV-DO)
Ukrtelecom ha lanciato nel novembre 2007 la prima rete mobile UMTS in Ucraina, che dal 2011 opera come 3Mob. La privatizzata Ukrtelecom nel 2011 è di proprietà di maggioranza della holding SCM dell'oligarca Rinat Akhmetov.[187] Nell'inverno 2014-2015 saranno vendute tre licenze per lo standard mobile UMTS. Queste reti saranno operative al più presto nell'estate 2015.
Secondo l'Organizzazione mondiale del turismo (UNWTO), l'Ucraina è stata tra i primi dieci Paesi per numero di visite, classificandosi all'ottavo posto nel 2008. Più di venti milioni di turisti hanno visitato il paese ogni anno (25,4 milioni nel 2008), principalmente dell'Europa orientale, nonché dell'Europa occidentale, degliStati Uniti e delGiappone. L'Ucraina possiede molte attività ricreative dal turismo sportivo (come lo sci) a viaggi cognitivi, basati sulla ricca storia archeologica e religiosa del Paese. Numerosi centri benessere situati praticamente in tutte le regioni dell'Ucraina si potrebbero affermare in futuro.
Una delle principali destinazioni turistiche in Ucraina è la capitaleKiev, che oltre a moltimonumenti storici, offre anche una moderna e vivace vita culturale. Sin dai tempi dello zar la costa delMar Nero è stata utilizzata come area ricreativa, in particolare lapenisola di Crimea, che è stata trasferita allaSSR Ucraina nel 1954. Oltre all'eredità culturale di numerosi popoli (greci,tatari di Crimea,genovesi), la Crimea offre unclima subtropicale e una moltitudine di palazzi e sanatori. La Crimea è stata fino al 2014 la scena del festival annuale della musica dance elettronicaKazantip.
Nell'ovest dell'Ucraina la città diLeopoli con il suocentro storico protetto dall'UNESCO merita una visita. Negli adiacentiCarpazi ucraini ci sono, oltre alla natura impressionante, tradizionali centri termali comeTruskavec' o stazioni sciistiche come Slavske.
Le escursioni nella zona contaminata diČernobyl', a nord di Kiev, si sono recentemente affermate come una forma diturismo estremo.
Nel territorio ci sono numerosiparchi nazionali come ilparco di Sofiïvka, un popolare sito turistico e ricreativo visitato ogni anno da circa500 000 persone.
A seguito di gravi disastri ambientali come ildisastro nucleare di Černobyl' e l'incidente causato da unapetroliera nelMar Nero, il governo si è prefissato l'obiettivo di attuare le riforme di conservazione della natura. In Ucraina ci sono diciotto parchi nazionali ed è presente una società di conservazione della natura ucraina.
Labandiera dell'Ucraina è rettangolare con proporzioni 2:3. Presenta due bande orizzontali di uguali dimensioni blu (sopra) e oro (sotto). I colori sono mutuati dalle armi del principato diGalizia, ovvero un leone d'oro in campo blu. Apparsa per la prima volta nella forma attuale nel 1848, è stata adottata ufficialmente nel gennaio 1918 durante il breve periodo di indipendenza; è stata reintrodotta in maniera definitiva il 21 gennaio 1992, con la dissoluzione dell'Unione Sovietica e la proclamazione della sovranità nazionale.Nella tradizione popolare i colori indicano il cielo (blu) e ilfrumento (oro), una delle principali risorse del paese.
L'inno nazionale dell'Ucraina,Šče ne vmerla Ukraïny, è stato scritto nel 1862 dal poeta ucrainoPavlo Čubynskyj, su musica composta nel 1863 dal sacerdote greco-cattolicoMychajlo Verbyc'kyj. Venne adottato come inno nazionale ucraino nel 1996.
La cultura ucraina è una ricca e variegata fusione di tradizioni antiche e moderne, influenzata dalle culture vicine e dalle proprie radici storiche e folcloristiche. L'Ucraina ha una lunga storia che risale a oltre 1.000 anni, e ha subito molte influenze culturali durante questo periodo. La sua cultura è nota per la sua arte, la musica, la letteratura, l'architettura, la cucina e il folklore, e molti di questi elementi sono strettamente legati alle celebrazioni religiose e tradizionali. La chiesa ortodossa ucraina è una delle istituzioni più importanti del paese, e la fede ortodossa è molto diffusa in tutta l'Ucraina. La musica popolare ucraina è caratterizzata da melodie emotive e malinconiche, spesso accompagnate da strumenti tradizionali come il bandura, mentre la danza tradizionale ucraina è conosciuta per la sua energia e i costumi colorati. Inoltre, la cucina ucraina è ricca di sapori unici e piatti saporiti come il borsch, il varenyky (ravioli) e il salo (pancetta di maiale).
Una letteratura propria dell'Ucraina si afferma già nelXV secolo. La letteratura ucraina raggiunge il massimo splendore conIvan Franko e soprattutto con il poeta nazionale ucrainoTaras Hryhorovyč Ševčenko, autore di ballate e poemi epici di stampo nazionale. NelXX secolo si afferma, tra gli altri, la figura della poetessaLesja Ukraïnka. Tra il XX e ilXXI secolo tra gli scrittori di storie per bambini si distinseVsevolod Nestajko.Volodymyr Mel'nykov è uno dei più famosi prosatori ucraini moderni[116]. Prevale, inoltre, un tipo di scrittura di carattere sociale e nazionalpopolare.
In campo filosofico, nelXVIII secolo, tra gli altri, si afferma la figura diHryhorij Skovoroda (1722-1794), che fu anche poeta. In ambito storico, tra la fine del XIX secolo e il XX secolo, spicca la figura diMychajlo Serhijovyč Hruševs'kyj, importante esponente della rinascita nazionale ucraina.
Per folclore ucraino s'intendono le tradizioni popolari sviluppatesi in Ucraina e tra il popolo ucraino. In ambito mitologico spicca la figura diBerehynja, tipico spirito femminile: ilnazionalismo ucraino romantico, verso la fine del XX secolo, si concentrò intorno questo mito.
La varietà dei costumi tradizionali riflette l'eterogeneità geografica e storica del paese e la diversità delle sue etnie. I costumi tradizionali ucraini includono abiti per ogni occasione, dalle feste di matrimonio e battesimo alle celebrazioni di primavera e raccolti.
Uno dei costumi tradizionali più famosi dell'Ucraina è la "vyšyvanka", la camicia ricamata a mano con disegni colorati. Questo capo d'abbigliamento è stato ampiamente adottato come simbolo di nazionalismo e identità ucraina.
In generale, i costumi tradizionali ucraini si caratterizzano per la presenza di colori vivaci, motivi geometrici e ricchi decori. Le donne indossano gonne lunghe, bluse ricamate e copricapi decorati, mentre gli uomini vestono pantaloni larghi, camicie e cappelli di pelliccia. Anche l'abbigliamento tradizionale delle diverse regioni ucraine ha le proprie caratteristiche e differenze.
Oggi, i costumi tradizionali sono spesso utilizzati in occasione di eventi culturali e festival, e sono diventati un simbolo di orgoglio nazionale e identità culturale per gli ucraini.
Uno degli sport più popolari e seguiti in Ucraina è il pugilato: tra le personalità che si sono maggiormente distinte in questa disciplina vi sono gli ex campioni del mondoVolodymyr Klyčko eVitalij Klyčko e gli attuali campioniOleksandr Usyk eVasyl' Lomačenko.
L'Ucraina ha fatto il suo debutto ai Giochi olimpici come Stato indipendente alleOlimpiadi invernali di Lillehammer del 1994. Fino a tutto il mese d'agosto 2008, dopo avere partecipato a sole tre delle 25 Olimpiadi estive e quattro delle 22 Olimpiadi invernali, l'Ucraina si è piazzata al 35º posto per numero di medaglie vinte nel conteggio delmedagliere complessivo dei Giochi olimpici.
La prima medaglia d'oro olimpica per l'Ucraina (dall'indipendenza) venne conquistata daOksana Bajul, nel pattinaggio artistico su ghiaccio, ai Giochi olimpici invernali di Lillehammer 1994. La prima medaglia olimpica dell'Ucraina fu invece la medaglia di bronzo vinta daValentyna Cerbe-Nesina, nel biathlon, ai Giochi olimpici invernali di Lillehammer 1994.
Le città diLeopoli eRivne sono note a livello internazionale per la disciplina delloSpeedway. Le gare di Coppa del Mondo sono già state disputate più volte in entrambe le città.
La cucina ucraina è parte integrante della cultura ucraina e si riflette nello stile di vita e negli usi e costumi di tutti gli ucraini. Si riconosce in modo particolare per la grande varietà di sapori e la diversità di ingredienti utilizzati. Gli ingredienti della cucina popolare sono per lo più carni, funghi, verdure, barbabietole, frutta e vari tipi di erbe. Alcuni piatti tipici della cucina ucraina sono tra i più semplici da preparare.
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