Trebelliano (fl.anni 260) è stato unusurpatore dell'Impero romano contro l'imperatoreGallieno[1].
È incluso nella lista deiTrenta Tiranni dellaHistoria Augusta,[1] ma gli storici moderni ritengono che sia un personaggio inventato dall'autore dell'opera.
Secondo laHistoria, Trebelliano fu un predone che regnò suiCilici e che chiamava la propria fortezza, posta nella parte più interna tra le montagne dell'Isauria, "Palatium", come ilpalazzo imperiale sul Palatino aRoma. Avrebbe creato una zecca e si sarebbe arrogato il titolo diimperatore romano.[2] Quando però fu tentato di lasciare la propria fortezza e raggiungere la pianura, fu affrontato ed ucciso dall'egizianoCausisoleo,dux Gallieni ("generale di Gallieno"), oltre che fratello di quell'Aurelio Teodoto che aveva sconfittoMussio Emiliano.[3] A quel punto gliIsauri si arresero a Gallieno, per timore che lo stesso potesse infierire contro di loro dopo la morte del loro comandante.[4]
Trebelliano è citato daEutropio, ma questa citazione è comunemente considerata un'interpolazione successiva, o un errore perRegaliano, nel qual caso l'autore dellaHistoria si sarebbe ispirato a questo brano per la biografia di Trebelliano.