| Terra Vecchia | |
|---|---|
| Civiltà | Romana, Italiana |
| Utilizzo | Accampamento di Cacciatori |
| Epoca | I secolo - XV secolo |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Comune | Cerignola |
| Amministrazione | |
| Ente | Comune di Cerignola |
| Visitabile | sì |
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| Borgo di Terra Vecchia | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato attuale | |
| Regione | Puglia |
| Città | Cerignola |
| Informazioni generali | |
| Tipo | Borgo fortificato |
| Stile | medievale, rinascimentale |
| Costruzione | XI-XVI secolo |
| Condizione attuale | Accessibile |
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LaTerra Vecchia è il nucleo più antico della città diCerignola, risalente con tutta probabilità all'epocaromana. Si presenta come un tipico aggregato urbanomedievale ad accerchiamento dalla forma circolare. È situato nella parte nord della città su una collina.
Cerignola si trova al crocevia di due importanti sistemi infrastrutturali: i tracciatidauni e romani ed itratturi per latransumanza, tant'è che in epoca romana la città rappresentava già un insediamento di scambio. Ad avvalorare la tesi dell'origine romana del borgo vi è il suo impianto urbanistico, ricco di elementi di ortogonalità tipici dei centri del Medioevo sviluppatosi su agglomerati preesistenti. In epoca medievale il borgo, ridotto a sede difeudo, fu dotato dicastello,torri ecinta muraria. Resti delle mura sono osservabili lungovia 13 Italiani evia Torrione. Attualmente invece risulta essere perimetrato da una serie di costruzioni che ne delimitano i confini.Il tessuto viario è disordinato e si sviluppa intorno ad un asse principale,via Piazza Vecchia, che collega le due principali porte d'ingresso alla città (l'Arco della Piazza oPignatelli e l'Arco di Carbutto -Figg. 1-2 -) e in cui confluiscono numerose stradine strette e tortuose caratterizzate dall'assenza del marciapiede. La pavimentazione è adacciottolato (Fig. 3) strutturato in forme geometriche riquadrate da lastre di pietra.Il borgo presenta una tipologia assortita di abitazioni: case ad un solo piano, i cosiddettibassi (Fig. 4), composti da un solo vano e generalmente privi di finestre; gliiusi (Fig. 5), ovvero abitazioni poste al disotto del piano stradale per circa 4 metri; ivignali osoprano (Fig. 6) elevati rispetto al piano stradale e a cui si accede attraverso una scalinata esterna, queste case erano destinate alle classi più abbienti e spesso erano arricchite da elementi architettonici quali: verande,lesene ed incorniciature architettoniche ed infine troviamo le case a più piani (Palazzo Matera,Palazzo Bruni,Palazzo Gala e ilPalazzo della Chiesa) che ospitavano invece le famiglie nobili più influenti e risalenti circa alXV-XVI secolo. L'antico borgo ospita anche la vecchiacattedrale, lachiesa madre (Fig. 7), che è anche il tempio più antico della città (XI-XIII secolo), che divenne sedevescovile nelXIX secolo. Attualmente è sede dellaparrocchia diSan Francesco d'Assisi. Sempre nel borgo troviamo, inoltre, laChiesa diSant'Agostino con annesso ilconvento (XV secolo), laChiesa di San Leonardo (XV secolo) e laChiesa diSan Giuseppe o dellaSantissima Trinità o diSant'Elena. Oltre alle numerose chiese ed alle diverse tipologie di palazzi, il borgo è caratterizzato da molte testimonianze epigrafiche: semplici date, attestazioni di proprietà e motti (Figg. 8-11). Interessante è un'iscrizione su tufi che fa riferimento alterremoto del 1731. Proprio quest'ultimo causò notevoli danni all'intero centro storico, distruggendo buona parte degli edifici, tra cui il castello che fu semidistrutto.Nella seconda metà del '700 iniziò la fase di ricostruzione del borgo e si assistette ad un'ulteriore espansione della città al di fuori delle mura. La ricostruzione avvenne però in maniera del tutto caotica, con edifici privati dei piani superiori, distrutti dal terremoto, e con altri costruiti riciclando le macerie di altre abitazioni. Nell'Ottocento il borgo raggiunse la sua fisionomia definitiva, anche perché le espansioni della città non interessarono più il borgo, che anzi cominciò a trovarsi in posizione abbastanza decentrata rispetto all'abitato.Fortunatamente è possibile affermare che la parte più antica della città conserva quasi inalterata la sua fisionomia originaria, rappresentando di fatto un'importante testimonianza storico-culturale. Attualmente sono in atto lavori di ristrutturazione atti alla sua riqualificazione.
Il sottosuolo dellaTerra Vecchia presenta una serie di gallerie sotterranee, scavate in un arco temporale che va dal XI-XII secolo alXVIII-XIX secolo, che dal borgo antico dipartono verso le principali direttrici della città. I cunicoli, a strutturagotica omoresca, servivano principalmente come difesa contro gli invasori.
Durante laseconda guerra mondiale, un cunicolo con accesso daPalazzo Bruni conduceva dallatorre dell'orologio fino aBorgo Tressanti.
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