L'allevamento delmaiale cominciò nelneolitico con la sedentarizzazione degli umani, dato che questo animale non è capace ditransumanza. Ladomesticazione è avvenuta probabilmente inCina fra il 8.000 e il 5.000 a.C.
All'inizio delMedioevo il suino era allevato allo stato brado; nelBasso Medioevo si cominciò a praticare l'allevamento installa.
Nell'età moderna il processo di allevamento ha condotto all'emergenza di razze specializzate. L'utilizzo dicarne suina sottoposta allasalagione è divenuta tradizionale nei Paesi dell'Europa e dell'America del Nord. Elementi di ordine economico hanno fatto evolvere l'allevamento tradizionale verso l'allevamento intensivo.
Rampone per catturare un maiale per il macelloStiletto per uccidere i maiali
Le razze allevate per l'allevamento intensivo sono povere dighiandole sudoripare, pertanto gli animali sono soggetti allo choc termico e perciò devono essere allevati inporcilaie ventilate. Per evitare lo sviluppo di patologie legate all'allevamento intensivo, si danno agli animali complementi alimentari divitamine e si somministranofarmaci veterinari.
A seconda dello scopo per cui vengono allevati gli animali, esiste un'importante suddivisione:suino leggero esuino pesante. Il primo viene allevato per la produzione di carne fresca e viene macellato quando raggiunge al massimo i 100–110 kg di peso vivo; il secondo viene allevato per la produzione di salumi e viene macellato tra i 150 e i 180 kg (mediamente attorno ai 160 kg).
L'allevamento intensivo dei suini si pratica di solito presso luoghi di produzione agricola dimais esoia.