Studebaker Scotsman | |
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Descrizione generale | |
Costruttore | ![]() |
Tipo principale | Berlina |
Altre versioni | Station wagon Pick-up |
Produzione | dal1957 al1958 |
Sostituita da | Studebaker Lark |
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LaScotsman è un'autovettura costruita dallaStudebaker dal1957 al1958. Fu assemblata nello stabilimento diSouth Bend, nell'Indiana. Dal 1958 al1959 è stata commercializzata una versione poco costosa dipick-up.
Quando le condizioni finanziarie della Studebaker peggiorarono tra il1955 e il1956, la compagnia decise di contrastare le maggiori concorrenti, cioè laGeneral Motors, laFord e laChrysler, esplorando nuove nicchie di mercato, specialmente vetture da trasporto.
La Scotsman fu lachiave di volta di questo nuovo approccio. Basandosi sullaStudebaker Champion versioneberlina due e quattroporte, e la variantestation wagon, lacasa automobilistica di South Bend creò un modello che poteva essere venduto a minor prezzo rispetto alle concorrenti dirette, vale a dire laChevrolet 150, laChevrolet Delray, laFord Custom e laPlymouth Plaza.
Per ridurre ilprezzo della Scotsman (il nome era basato su unostereotipo, la frugalità degliscozzesi), gli esemplari erano costruiti con pochi fronzoli e con lecromature ridotte al minimo. Leborchie ruota e le griglie erano verniciate. Gli acquirenti pagavano un prezzo extra per il sistema di riscaldamento del compartimento dei passeggeri, e il famosoclimatizzatore Studebaker era un optional. Gli interni erano allestiti in pannelli dicartone verniciati e lastre divinile. Al posto dei tappetini, era presente un rivestimento digomma. Le uniche parti cromate erano iparaurti e alcuni componenti interni minori; era inoltre possibile ordinare paraurti verniciati per ridurre ulteriormente il prezzo. Nella versione due porte ifinestrini posteriori erano fissi e non era possibile abbassarli; questo è comune oggi, ma non era così neglianni cinquanta. Itergicristalli erano di serie, perché erano dispositivi di sicurezza. Essi erano alimentati direttamente dalmotore, e ciò significava che alle soste si fermavano.
L'unica concessione al carattere spartano della vettura fu il famosotachimetro della Studebaker soprannominato “occhio diciclope”, che fu lo stesso utilizzato sugli altri modelli del 1956. Dal 1957 fu ristudiata la nicchia dove era alloggiato, che ora era più ampia.
La Scotsman richiamava il periodo dellaseconda guerra mondiale, dove ci fu la rimozione di tutte le cromature dagli autoveicoli a causa del razionamento dei materiali.
Il numero degli optional per la Scotsman fu volutamente limitato, con istruzioni precise ai venditori di disincentivarne l'installazione. In Studebaker l'opinione prevalente era infatti di focalizzare l'attenzione del cliente che desiderava optional su un'auto economica, alla Champion, spendendo 200dollari in più per la versione base.
Il prezzo base era di 1776 dollari per una berlina a due porte, e l'intenzione della Studebaker era di produrre 4000 esemplari nel 1957. Con grande sorpresa, vendettero 9000 esemplari, molti di più di quelli sperati. La clientela non era quindi solo attratta dall'aspetto frugale della vettura, ma anche dalle caratteristiche peculiari. A titolo d'esempio, lafirst lady delPresidente degli Stati Uniti d'AmericaFranklin Delano Roosevelt,Eleanor Roosevelt, possedette una Scotsman.
Nonostante fosse così spartana, la Scotsman riscosse successo per il suo valore e la sua economicità. Il piccolo motore a seicilindri contrasmissione dotata dioverdrive consumava 7.8L dibenzina ogni 100km. La Scotsman pagò però un prezzo, la bassapotenza del propulsore (solo 101hp), rendeva la vettura non certo prestante. Impiegava infatti circa 20secondi a raggiungere i 97km/h, quando le sue concorrenti, anche economiche, impiegavano meno di 10 secondi.
Seguendo il successo iniziale della Scotsman, nel 1958 il modello fu di poco cambiato. Furono modificate lacalandra anteriore e i vetri delle luci posteriori, che permisero alla Studebaker di contenere i costi. Alla coda vennero aggiunte dellepinne e ci furono nuovi alloggiamenti frontali che contenevano quattro fari (due per lato), mentre sulretrotreno rimasero i due fari.
Per incrementare le vendite, la casa offri sulla nuova versione l'econometro, basato su quello installato sullaPresident berlina. Il modello fu anche usato cometaxi. Dal 1958 fu offerto unmotore V8, condiviso con laCommander e laPresident.
La Scotsman, dopo il grande inizio del 1957, continuò il successo nel 1958, superando le vendite delle Champion, Commander e President messe insieme. La Scotsman provò che la Studebaker non sentiva il bisogno di seguire la tendenza generale di focalizzare l'attenzione sugli aspetti stilistici della vettura, come succedeva nel resto dell'industria automobilistica.
Costruendo una Scotsman con la linea più pulita, gliingegneri e idesigner della casa crearono unavettura compact che succedette all'antenata, laLark, lanciata nel 1959. La Lark non era così austera come la Scotsman, ma la spaziosità (poteva accogliere seipersone adulte) la differenziò dalla diretta concorrenza.
In seguito al successo della berlina, la Studebaker decise di lanciare con lo stesso nome un pick-up economico.
Per soddisfare questomercato il pick-up fu ristilizzato, prendendo spunto dai veicoli analoghi del quinquennio1949-1953; aveva una calandra e dei lamierati sul frontale, con piccole modifiche rispetto ai modelli presi come riferimento.
Se le automobili erano austere, i veicoli commerciali erano positivamente spartani. Molti autocarri degli anni cinquanta avevano come dotazione di serie luci di posizione posteriori, specchietti di cortesia, un tergicristallo e un bracciolo lato conducente. La Scotsman seguiva questa filosofia con un'eccezione: non c'era il bracciolo. La stessa frugalità fu riservata agli esterni. Altri veicoli dell'epoca avevano piccole parti cromate, ma la Scotsman non ne aveva. Semplici inserti in tessuto con la scritta “Studebaker” erano utilizzati sulcofano, sulcruscotto e sul portellone posteriore.
Riducendo così i costi il pick-up veniva venduto all'uscita a un prezzo più basso rispetto alle concorrenti. Costava infatti meno di 1500 dollari.
Del pick-up, a differenza dell'omonima autovettura, venne continuata la produzione anche nel 1959. Una poco costosa serie di autovetture, chiamata "Deluxe Equipment Group", venne allestita richiamando la calandra e i lamierati sul frontale dei pick-up ed era disponibile in varie motorizzazioni.
Nel1960 lo Scotsman fu sostituito dalloStudebaker Champ che era basato sullo stessotelaio, ma con il corpo della vettura derivato dalla Lark quattro porte berlina.
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