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Stephen Roche

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Stephen Roche
Roche in maglia rosa al vittoriosoGiro d'Italia 1987
NazionalitàIrlanda (bandiera) Irlanda
Altezza175cm
Ciclismo
SpecialitàStrada,pista
Termine carriera1993
Carriera
Squadre di club
1981-1983  Peugeot
1984-1985  La Redoute
1986-1987  Carrera Jeans
1988-1989  Fagor
1990  Histor-Sigma
1991  Tonton Tapis
1992-1993  Carrera Jeans
Nazionale
1980-1993Irlanda (bandiera)Irlanda
Palmarès
 Mondiali
BronzoAltenrhein 1983In linea
OroVillach 1987In linea
Modifica dati su Wikidata ·Manuale

Stephen Roche (IPA:[ˈstiːvən ˈroʊtʃ];Dublino,28 novembre1959) è un exciclista su strada epistardirlandese.Professionista dal 1981 al 1993, vinse, nel 1987,Giro d'Italia,Tour de France ecampionato mondiale su strada, risultando uno dei tre corridori, insieme aEddy Merckx eTadej Pogačar, a riuscire nell’impresa.

Carriera

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Gli anni da dilettante

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Nacque a Dublino, da genitori di origine francese,più precisamente della Bretagna,secondo di sei figli.[1] Completato l'apprendistato come operatore di macchina in un'azienda di Dublino, dopo aver cominciato una fruttuosa carriera dilettantistica in Irlanda (vincendo laRás Tailteann nel 1979), Roche si trasferì inFrancia nel febbraio 1980[2] aggregandosi alla squadra dilettantistica parigina ACBB diBoulogne-Billancourt per prepararsi alla gara su strada deiGiochi olimpici diMosca di quello stesso anno.[3] Subito dopo il suo arrivo Roche vinse laParigi-Roubaix per dilettanti, andando il fuga con il belgaDirk Demol e vincendo in volata sul velodromo diRoubaix. Durante la gara, il direttore sportivo gli disse che se non avesse vinto "lo avrebbe rispedito in Irlanda il giorno stesso".[4]

Nonostante avesse concluso sul podio anche la Paris-Èze, un infortunio al ginocchio dovuto ad una suola difettosa lo portò ad una pessima gara a Mosca,[senza fonte] in cui concluse 45º. Tornato in Francia, ebbe un periodo strepitoso tra agosto ed ottobre, vincendo 19 gare ed ottenendo un contratto professionistico con laPeugeot-Shell-Michelin per la stagione 1981.

1981-1986: gli inizi della carriera professionistica

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Ottenne la sua prima vittoria da professionista nel marzo 1981 alGiro della Corsica, battendo il campione del mondo in caricaBernard Hinault. Meno di un mese dopo vinse laParigi-Nizza, venendo subito indicato come uno dei migliori prodotti della sua generazione;[5] andò quindi a concludere la sua ottima stagione d'esordio vincendo anche ilTour d'Indre-et-Loire e l'Étoile des Espoirs, oltre ad ottenere un secondo posto dietro a Hinault nelGrand Prix des Nations.[6] Nella stagione 1982 il suo miglior risultato fu il secondo posto nell'Amstel Gold Race, ma la sua scalata al successo continuò nel 1983 con le vittorie alTour de Romandie, alGran Premio di Vallonia, all'Étoile des Espoirs e allaParigi-Bourges.[6] AlTour de France 1983 si piazzò al tredicesimo posto; concluse la stagione con una medaglia di bronzo aimondiali su strada diAltenrhein, in Svizzera, preceduto solo daGreg LeMond (vincitore in solitaria) e daAdrie van der Poel.

Nel 1984 si trasferì tra le file di un'altra squadra francese,La Redoute,dopo aver avuto problemi contrattuali con la Peugeot.[senza fonte] Durante l'anno vinse ilTour de Romandie per la seconda volta, la semiclassicaNizza-Alassio e laSubida a Arrate, e ottenne il secondo posto allaParigi-Nizza;[6] concluse invece ilTour de France al venticinquesimo posto. Nella stagione 1985, ancora in maglia La Redoute, vinse ilCritérium International, ilTour Midi-Pyrénées, concluse secondo allaParigi-Nizza e terzo allaLiegi-Bastogne-Liegi. AlTour de France 1985 conquistò una tappa, la diciottesima, con arrivo sulColle d'Aubisque,[6] e concluse la gara sul podio al terzo posto, a 4 minuti e 29 secondi dal vincitore Bernard Hinault; si classificò inoltre settimo aimondiali su strada diGiavera del Montello.

Nel novembre 1985, mentre gareggiava allaSei giorni di Parigi con il professionista britannicoAnthony Doyle, cadde e si infortunò seriamente al ginocchio sinistro. Questo problema pregiudicò la sua stagione 1986,[1] la prima con la formazione italianaCarrera: concluse ad esempio ilTour de France 1986 al 48º posto, a un'ora e 32 minuti dal vincitore Greg LeMond.[5] I riflessi dolorosi all'arto e i problemi cronici alla schiena si ripresenteranno per il resto della carriera;[7] anche l'intervento chirurgico fatto dall'esperto Dr. Müller-Wohlfahrt diMonaco di Baviera servirà a poco. Dopo il ritiro dichiarò di aver corso ilTour de France 1993 "solo per divertimento".[3]

1987: la tripletta Giro-Tour-Mondiale

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Roche durante una prova a cronometro nel 1987

Nel 1987 fu protagonista di un'ottima primavera agonistica: tra febbraio e aprile vinse laVolta a la Comunitat Valenciana[8] e, pur penalizzato da una foratura, si classificò quarto, con la vittoria nella cronometro finale, allaParigi-Nizza.[1] Concluse quindi quarto allaFreccia Vallone e secondo, battuto daMoreno Argentin, allaLiegi-Bastogne-Liegi – fu quello il suo miglior risultato nelleclassiche. In maggio si aggiudicò per la terza volta ilTour de Romandie, facendo suoi anche due successi di tappa.

AlGiro d'Italia, nonostante i risultati conseguiti da Roche nella prima parte di stagione e l'ottima forma con cui si avvicinava alla "Corsa Rosa",[1] il capitano designato della Carrera fu l'italianoRoberto Visentini, vincitore dell'edizione 1986.[9] Ma il Giro 1987 lo vinse proprio Roche: l'irlandese si aggiudicò la seconda semitappa della prima frazione (cronodiscesa di 8 km dal Poggio aSanremo) e la ventiduesima e ultima tappa, una cronometro individuale di 32 km aSaint-Vincent (li coprì alla media di 43,359 km/h),[10] oltre alla cronometro a squadre del quarto giorno. La classifica generale finale fu così sua. Nonostante tali vittorie, comunque, il momento saliente della corsa fu la tappa daLido di Jesolo aSappada, quando Roche, contravvenendo agli ordini di squadra, decise di andare in fuga e, pur con la propria squadra – su decisione del dsDavide Boifava[11] – ad inseguirlo per difendere il capitano Visentini, riuscì a guadagnare 3'12" e a togliere lamaglia rosa all'italiano.[1][8] Visentini lo accusò apertamente di tradimento,[12] e nell'ultima settimana di corsa Roche dovette sfidare, ogni giorno, il fortissimo astio da parte dei tifosi italiani e di una stampa nazionale apertamente critica nei suoi confronti.[1] Anche gran parte dei propri compagni di squadra si schierarono con Visentini:[8] si disse che l'unico membro della Carrera che non gli corresse contro nell'ultima settimana fosse il fidato gregarioEddy Schepers; Roche ottenne comunque il sostegno dei corridori dellaPanasonic capitanata daRobert Millar, che poi chiuse secondo, e riuscì a fare sua la "Corsa Rosa".[8][9]

Il seguenteTour de France 1987 risultò essere uno dei più difficili degli ultimi anni – 4231,1 chilometri suddivisi in ben 25 tappe, dieci delle quali di montagna – nonché, dopo il ritiro dalle corse di Bernard Hinault e con Greg LeMond messo fuori causa da un incidente di caccia, uno dei più incerti e combattuti.[12][13] Roche, presentatosi comeoutsider, inizialmente senza ambizioni di trionfo,[1] vinse la decima tappa, una cronometro individuale di 87,5 km conclusasi aFuturoscope; arrivò poi secondo nella diciannovesima frazione, sfilando la maglia gialla aJean-François Bernard, ma già l'indomani, sull'Alpe d'Huez, dovette cedere il primato aPedro Delgado, che all'arrivo lo aveva preceduto di 1'44".[14] Nella ventunesima tappa, un'altra frazionealpina con ilColle del Galibier, ilColle della Madeleine e l'arrivo aLa Plagne, Roche si ritrovò ancora ad inseguire lo spagnolo, partito all'attacco sulla salita finale, ma riuscì infine a perdere solamente 4 secondi. Appena tagliato il traguardo perse però conoscenza e, non riuscendo a respirare, ebbe bisogno di una maschera di ossigeno; si riprese comunque bene e il giorno dopo attaccò il rivale in discesa strappandogli altri 18".[1][2][12] In quel Tour lamaglia gialla venne vestita da altri sette atleti, prima che Roche sfruttasse, al penultimo giorno, i 38 km della cronometro diDigione per recuperare gli ultimi 21 secondi e vincere il Tour con 40" di margine su Delgado:[15] era quello il secondo distacco minimo tra primo e secondo fino ad allora, dopo quello di 38 secondi diJan Janssen suVan Springel nel1968 (due anni dopo, Greg LeMond battéLaurent Fignon per soli 8 secondi). Roche divenne così il quinto ciclista capace di vincere Giro e Tour nello stesso anno, dopoCoppi,Merckx,Anquetil e Hinault;[2][10] fu anche il primo irlandese in assoluto a vincere il Tour de France, fatto rimarcato dalla presenza dell'allora primo ministro della Repubblica d'IrlandaCharles Haughey sul podio della premiazione sugliChamps-Élysées.[3][12]

Dopo il Tour, in agosto Roche corse alcuni criterium in preparazione alCampionato mondiale diVillaco,Austria, del 6 settembre. Il giorno della gara iridata Roche lavorò incessantemente a favore del compagnoSean Kelly, principale favorito (il percorso gli si addiceva, si disse)[12], andando a chiudere, negli ultimi quattro giri, su numerosi tentativi di fuga. Andò poi lui stesso all'attacco nell'azione decisiva, al penultimo giro, per coprire il proprio connazionale, rimasto imbrigliato nella pancia del gruppo e non in perfette condizioni fisiche.[12][16] Davanti rimasero in cinque, Roche,Teun van Vliet,Rolf Gölz,Rolf Sørensen eGuido Winterberg; l'irlandese attaccò a 500 metri dal traguardo e vinse con pochi metri di vantaggio sul plotoncino degli inseguitori, che stava proprio in quel momento per completare il ricongiungimento.[16][17] Roche divenne così, a sorpresa, il secondo ciclista nella storia a vincere Giro, Tour e mondiale nello stesso anno, dopoEddy Merckx nel 1974;[17] con risultati di tale livello all'attivo in stagione, la vittoria nelSuper Prestige Pernod fu per lui una formalità.

1988-1993: gli ultimi anni

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Roche alTour de France 1993

Alla fine della stagione 1987 Roche annunciò un cambio di squadra, dalla Carrera Jeans alla franceseFagor-MBK, portandosi con sé alcuni compagni di squadra tra cui i britanniciSean Yates,Malcolm Elliott, il più volte vincitore dellamaglia a pois del Tour de France Robert Millar ed il fedele gregario Eddy Schepers. La stagione 1988 cominciò male con il riacutizzarsi dell'infortunio al ginocchio sinistro:[18] Roche saltò sia ilGiro d'Italia, per unfibroma da cicatrice allo stesso ginocchio,[19] che ilTour de France, e al termine dell'anno non aveva messo a referto alcuna vittoria.

Nel 1989 vinse laVuelta al País Vasco,[6] fu ancora secondo allaParigi-Nizza (per la terza volta) e allaSetmana Catalana, oltreché nono alGiro d'Italia; dovette invece ritirarsi dalTour de France dopo aver picchiato sul manubrio della bicicletta il ginocchio destro, quello già interessato dall'infortunio del 1986.[3] Al termine dell'anno la Fagor-MBK chiuse i battenti e Roche dovette cambiare squadra un'altra volta: per il 1990 passò così allaHistor-Sigma, aggiudicandosi, in quella stagione, laQuatre Jours de Dunkerque e concludendo per la quarta volta secondo allaParigi-Nizza. Nel maggio del 1990Paul Kimmage, ex ciclista professionista irlandese e già compagno di squadra di Roche alla Fagor-MBK, pubblicò un dossier molto diretto sulla vita nel gruppo dei professionisti. Il libroRough Ride portò alla luce l'utilizzo endemico didoping – soprattutto stimolanti e steroidi[20] – nel gruppo.[5] La pubblicazione del libro portò ad una reazione di disappunto da parte di Roche, che non condivideva il modo in cui la tematica veniva trattata;[20]avanzò anche minacce legali,[senza fonte] nonostante nel libro si accennasse in maniera lusinghiera alle sue vittorie e non si parlasse direttamente dell'uso di sostanze dopanti da parte sua.[20]

Nel 1991, accasatosi allaTonTon Tapis-GB diRoger De Vlaeminck, Roche vinse la Setmana Catalana ed ilCritérium International; quell'anno prese il via anche alTour de France ma, per un contrattempo dovuto all'espletamento di necessità corporali, si presentò alla cronometro a squadre con sette minuti di ritardo rispetto alla partenza dei compagni: coprì allora da solo i 37,5 chilometri del percorso finendo però fuori tempo massimo di cinque minuti, ed escluso di conseguenza dalla corsa.[21] Nel 1992 vinse la tappa diLa Bourboule alTour de France: era tornato alla Carrera di Davide Boifava, e allaGrande Boucle, questa volta non come capitano, ma come gregario diClaudio Chiappucci, ottenne il nono posto finale.

L'anno dopo fu nono alGiro e tredicesimo alTour. Si ritirò dal professionismo alla fine della stagione 1993, in cui ottenne una sola vittoria, nel criterium post-Tour de France diChâteau-Chinon. Proprio relativamente alla stagione 1993, nel 2000 Roche fu implicato nell'inchiesta, condotta dalla procura diFerrara nella figura del pm Pierguido Soprani,[5] e nel successivo processo che coinvolse il dottorFrancesco Conconi e due suoi collaboratori, il biologo Ilario Casoni e il medico sportivo Giovanni Grazzi, quest'ultimo medico sociale del team Carrera fino al 1995. Nella fattispecie, nell'ambito di una presunta ricerca contro il doping finanziata dal CONI ed effettuata da Conconi nel 1993 – poi rivelatasi essere un programma sistematico di somministrazione di doping a sportivi professionisti[5][22] – emerse come, tra le altre cose, Grazzi avesse somministratoEPO a sei ciclisti della Carrera, tra cui proprio Roche, tra il gennaio e il luglio 1993.[5][23]

Nonostante l'utilizzo di nomi in codice (Rocchi, Rossi, Rocca, Roncati, Righi e Rossini erano, secondo l'accusa, i nomi usati da Conconi, nei file sequestrati, per riferirsi al ciclista irlandese) tentasse di mascherare i nominativi di coloro che ricevevano le sostanze dopanti,[5] e nonostante Roche avesse dichiarato di non aver mai assunto EPO, e nemmeno di aver mai avuto a che fare con Conconi,[5] il giudice Franca Oliva concluse: «Gli imputati per alcuni anni e con assoluta continuità hanno fiancheggiato gli atleti nella loro assunzione di eritropoietina. [...] Pertanto sussiste in punta di diritto il reato così come a loro contestato». In merito ai fatti precedenti al 1995, Conconi, Casoni e Grazzi vennero però assolti, per sopravvenuta prescrizione, dall'accusa di frode sportiva, ma dichiarati colpevoli moralmente.[24]

Dopo il ritiro

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Roche ha vissuto a lungo inFrancia,[1] gestendo anche un albergo, il Roche Marina Hotel a Villeneuve-Loubet, sullaCosta Azzurra,[25] e organizzando al contempo campi di allenamento-vacanza per ciclisti sia nel sud della Francia che sull'isola spagnola diMaiorca.[3][25] Ha lavorato anche come commentatore ciclistico sul canale televisivoEurosport[26] ed è stato testimonial alTour de France per l'azienda di formaggi francesi Coeur de Lion.[3]

All'età di ventidue anni sposò Lydia Giudici;[2][3] la coppia ha avuto quattro figli,Nicolas, divenuto ciclista professionista nel 2005, la secondogenita Christel e i più piccoli Alexi e Florian, divorziando nel 2003. Il fratello di Stephen,Lawrence, fu anch'egli ciclista professionista, i due corsero anche alcune gare insieme in gruppo; la sorella Maria è invece la madre diDaniel Martin, pure lui, dal 2008, ciclista nella categoria professionisti.[27]

Palmarès

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Classifica generaleRás Tailteann
Paris-Roubaix Espoirs
  • 1981(Peugeot, dieci vittorie)
2ª tappaTour de Corse
Classifica generaleTour de Corse
7ª tappa, 2ª semitappaParigi-Nizza (Nizza >Col d'Èze, cronometro)
Classifica generaleParigi-Nizza
3ª tappaTour d'Indre-et-Loire
Classifica generaleTour d'Indre-et-Loire
7ª tappaTour de l'Avenir
PrologoÉtoile des Espoirs
4ª tappa, 2ª semitappaÉtoile des Espoirs
Classifica generaleÉtoile des Espoirs
  • 1983(Peugeot, cinque vittorie)
Classifica generaleTour de Romandie
Grand Prix de Wallonie
1ª tappaParigi-Bourges (Nemours >Asnières-lès-Bourges)
Classifica generaleParigi-Bourges
Classifica generaleÉtoile des Espoirs
  • 1984(La Redoute, quattro vittorie)
Nizza-Alassio
6ª tappaParigi-Nizza (La Seyne-sur-Mer >Mandelieu-la-Napoule)
Classifica generaleTour de Romandie
Subida a Arrate
  • 1985(La Redoute, nove vittorie)
Bol d'Or des Monédières
7ª tappa, 2ª semitappaParigi-Nizza (Nizza >Col d'Èze, cronometro)
Classifica generaleCritérium International
1ª tappaTour Midi-Pyrénées (Cahors >Guzet Neige)
Classifica generaleTour Midi-Pyrénées
PrologoCritérium du Dauphiné Libéré (Annemasse, cronometro)
9ª tappaCritérium du Dauphiné Libéré (Orange >Avignone, cronometro)
18ª tappa, 1ª semitappaTour de France (Luz-Saint-Sauveur >Colle d'Aubisque)
3ª tappa, 2ª semitappaTour of Ireland (Clonmel >Cork)
5ª tappaTour of Ireland (Cork >Limerick)
  • 1987(Carrera, dodici vittorie)
3ª tappa, 2ª semitappaVolta a la Comunitat Valenciana (Torrent, cronometro)
Classifica generaleVolta a la Comunitat Valenciana
7ª tappa, 2ª semitappaParigi-Nizza (Nizza >Col d'Èze, cronometro)
5ª tappa, 1ª semitappaTour de Romandie (Grimentz >Vercorin)
5ª tappa, 2ª semitappaTour de Romandie (Zinal >Chandolin)
Classifica generaleTour de Romandie
1ª tappa, 2ª semitappaGiro d'Italia (Poggio >Sanremo, cronometro)
22ª tappaGiro d'Italia (Aosta >Saint-Vincent, cronometro)
Classifica generaleGiro d'Italia
10ª tappaTour de France (Saumur >Futuroscope, cronometro)
Classifica generaleTour de France
Campionati del mondo, Prova in linea
  • 1989(Fagor, quattro vittorie)
7ª tappa, 2ª semitappaParigi-Nizza (Nizza >Col d'Èze, cronometro)
5ª tappa, 2ª semitappaVuelta al País Vasco (Zumaia, cronometro)
Classifica generaleVuelta al País Vasco
3ª tappa, 1ª semitappaQuatre Jours de Dunkerque (Oxelaëre >Cassel, cronometro)
  • 1990(Histor-Sigma, una vittoria)
Classifica generaleQuatre Jours de Dunkerque
  • 1991(Tonton Tapis, due vittorie)
Classifica generaleSetmana Catalana
Classifica generaleCritérium International
  • 1992(Carrera, una vittoria)
16ª tappaTour de France (Saint-Étienne >La Bourboule)

Altri successi

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2ª tappa, 2ª semitappaParigi-Nizza (Bourbon-Lancy, cronosquadre)
Classifica puntiCritérium du Dauphiné Libéré
3ª tappaCritérium International (cronosquadre)
Loudéac (criterium)
Ormes (criterium)
1ª tappaParigi-Nizza (Champigny, cronosquadre)
Classifica puntiTour de Romandie
3ª tappaGiro d'Italia (Lerici >Lido di Camaiore, cronosquadre)
2ª tappaTour de France (Berlino, cronosquadre)
Kortenhoef (criterium)
Dublino (criterium)
Aalsmeer (criterium)
Challenge El Ciclista Internacional
Classifica generaleSuper Prestige Pernod
3ª tappaParigi-Nizza (Saint-Étienne, cronosquadre)
Calais (criterium)
Brioude (criterium)
Premio Fair PlayTour de France
Château-Chinon (criterium)

Piazzamenti

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Grandi Giri

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1986:ritirato (21ª tappa)
1987:vincitore
1989: 9º
1993: 9º
1983: 13º
1984: 25º
1985: 3º
1986: 48º
1987:vincitore
1989:non partito (10ª tappa)
1990: 44º
1991:fuori tempo (2ª tappa)
1992: 9º
1993: 13º
1992: 14º

Classiche monumento

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1984: 28º
1985: 52º
1987: 74º
1992: 35º
1993: 126º
1989: 30º
1981: 39º
1982: 17º
1983: 20º
1984: 21º
1982: 9º
1983: 24º
1985: 3º
1987: 2º
1988:ritirato
1989: 33º
1990: 16º
1991: 8º
1992: 14º
1993: 24º
1981: 14º
1982: 16º
1983: 18º
1984: 5º
1992: 18º

Competizioni mondiali

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Praga 1981 - In linea: 61º
Goodwood 1982 - In linea: 32º
Altenrhein 1983 - In linea: 3º
Giavera del Montello 1985 - In linea: 7º
Villach 1987 - In linea:vincitore
Ronse 1988 - In linea: 75º
Stoccarda 1991 - In linea:ritirato
Benidorm 1992 - In linea: 23º
Oslo 1993 - In linea:ritirato
Mosca 1980 - In linea: 45º

Riconoscimenti

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  • Mendrisio d'Oro del Velo Club Mendrisio 1987
  • Premio Marie-Christine Ubald-Bocquet dell'Accademia dello Sport nel 1987

Note

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  1. ^abcdefghi(EN)Taking the triple, inautobus.cyclingnews.com, 8 agosto 2007.URL consultato il 3 agosto 2011.
  2. ^abcd Mario Fossati,L' EROE DEL TOUR VIENE DA LONTANO, inricerca.repubblica.it, 28 luglio 1987.URL consultato il 2 agosto 2011.
  3. ^abcdefg(EN) Sarah Caden,Tour winner Roche's hell at career end, inwww.independent.ie, 7 gennaio 2007.URL consultato il 2 agosto 2011.
  4. ^Walsh.
  5. ^abcdefgh(EN) David Walsh,Cycling: Sad end to Roche's road, inwww.timesonline.co.uk, 28 marzo 2004.URL consultato il 2 agosto 2011.
  6. ^abcdeStoria - Roche Stephen, sututtobiciweb.it.URL consultato il 3 agosto 2011.
  7. ^ Eugenio Capodacqua,CUORE CHIAPPUCCI, inricerca.repubblica.it, 12 febbraio 1992.URL consultato il 3 agosto 2011.
  8. ^abcd(EN)Giro d'Italia: Anglophone Invasion, 4 maggio 2011.URL consultato il 5 maggio 2011.
  9. ^abGiro d'Italia - 1987 / La storia[collegamento interrotto], sucentoannigiro.gazzetta.it,centoannigiro.gazzetta.it.URL consultato il 6 maggio 2011.
  10. ^abAngelo Zomegnan, Rino Negri,E adesso Gimondi spinge Pantani, inarchiviostorico.gazzetta.it, 10 luglio 1998.URL consultato il 20 giugno 2011.
  11. ^ Eugenio Capodacqua,La storia del Giro d'Italia, inwww.repubblica.it, 10 maggio 2007.URL consultato il 5 maggio 2011.
  12. ^abcdef(EN)Roche remembers his annus mirabilis, inwww.guardian.co.uk, 5 luglio 2011.URL consultato il 5 maggio 2011.
  13. ^(EN) Samuel Abt,TOUR DE FRANCE: ANYONE'S RACE, inwww.nytimes.com, 1º luglio 1987.URL consultato il 21 giugno 2011.
  14. ^(FR)74ème Tour de France 1987 - 20ème étape, sumemoire-du-cyclisme.net.URL consultato il 3 agosto 2011(archiviato dall'url originale il 26 agosto 2012).
  15. ^(EN) Samuel Abt,TOUR DE FRANCE; An Irishman Leads Entering Final Day, inwww.nytimes.com, 26 luglio 1987.URL consultato il 21 giugno 2011.
  16. ^ab Mario Fossati,ECCO ROCHE DEMONIO E ANGELO, inricerca.repubblica.it, 8 settembre 1987.URL consultato il 2 agosto 2011.
  17. ^ab Mario Spairani,100 Anni di Ciclismo, Speciale Mondiali 1983 - 1994, 2 ottobre 2010.URL consultato il 5 maggio 2011.
  18. ^ Mario Fossati,DA KELLY A BERNARD TUTTI GLI EROI DELL'ALTRA PARTE, inricerca.repubblica.it, 4 febbraio 1988.URL consultato il 2 agosto 2011.
  19. ^ Mario Fossati,MA I NOSTRI ARRIVERANNO?, inricerca.repubblica.it, 24 maggio 1988.URL consultato il 2 agosto 2011.
  20. ^abc(EN) Samuel Abt,Ex-Irish Racer Spurned After Drug Revelations : Cyclist Pays for Speaking Out, inwww.nytimes.com, 13 luglio 1998.URL consultato il 3 agosto 2011.
  21. ^Gianni Mura,GLI ITALIANI AD HANDICAP, inricerca.repubblica.it, 9 luglio 1991.URL consultato il 2 agosto 2011.
  22. ^ Giuseppe Toti,«Conconi faceva i test sui campioni», inarchiviostorico.corriere.it, 6 giugno 2000.URL consultato il 2 agosto 2011.
  23. ^ Giuseppe Toti,«Conconi faceva i test sui campioni»[collegamento interrotto], inarchiviostorico.corriere.it, 6 giugno 2000.URL consultato il 2 agosto 2011.
  24. ^ Giuseppe Toti,«Conconi spingeva gli atleti al doping», inarchiviostorico.corriere.it, 11 marzo 2004.URL consultato il 3 agosto 2011(archiviato dall'url originale il 29 agosto 2011).
  25. ^ab(EN)Stephen Roche Insight: Impressed with Freire's Milan-Sanremo, not with others, 22 marzo 2010.URL consultato il 3 agosto 2011.
  26. ^(EN) Brendan Gallagher,Tour de France 2010: father and son Stephen and Nicolas Roche feel each other's pain, inwww.telegraph.co.uk, 5 luglio 2010.URL consultato il 3 agosto 2011.
  27. ^(EN) Shane Stokes,Martin chasing pro deal, 9 giugno 2007.URL consultato l'8 agosto 2010.

Bibliografia

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Altri progetti

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Altri progetti

Collegamenti esterni

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V · D · M
Campioni del mondo di ciclismo su strada -Corsa in linea Elite
Professionisti1927:Alfredo Binda ·1928:Georges Ronsse ·1929:Georges Ronsse ·1930:Alfredo Binda ·1931:Learco Guerra ·1932:Alfredo Binda ·1933:Georges Speicher ·1934:Karel Kaers ·1935:Jean Aerts ·1936:Antonin Magne ·1937:Éloi Meulenberg ·1938:Marcel Kint ·1939-1945 ·1946:Hans Knecht ·1947:Theo Middelkamp ·1948:Alberic Schotte ·1949:Rik Van Steenbergen ·1950:Alberic Schotte ·1951:Ferdi Kübler ·1952:Heinz Müller ·1953:Fausto Coppi ·1954:Louison Bobet ·1955:Stan Ockers ·1956:Rik Van Steenbergen ·1957:Rik Van Steenbergen ·1958:Ercole Baldini ·1959:André Darrigade ·1960:Rik Van Looy ·1961:Rik Van Looy ·1962:Jean Stablinski ·1963:Benoni Beheyt ·1964:Jan Janssen ·1965:Tom Simpson ·1966:Rudi Altig ·1967:Eddy Merckx ·1968:Vittorio Adorni ·1969:Harm Ottenbros ·1970:Jean-Pierre Monseré ·1971:Eddy Merckx ·1972:Marino Basso ·1973:Felice Gimondi ·1974:Eddy Merckx ·1975:Hennie Kuiper ·1976:Freddy Maertens ·1977:Francesco Moser ·1978:Gerrie Knetemann ·1979:Jan Raas ·1980:Bernard Hinault ·1981:Freddy Maertens ·1982:Giuseppe Saronni ·1983:Greg LeMond ·1984:Claude Criquielion ·1985:Joop Zoetemelk ·1986:Moreno Argentin ·1987:Stephen Roche ·1988:Maurizio Fondriest ·1989:Greg LeMond ·1990:Rudy Dhaenens ·1991:Gianni Bugno ·1992:Gianni Bugno ·1993:Lance Armstrong
Iride mondiale
Iride mondiale
Elite1994:Luc Leblanc ·1995:Abraham Olano ·1996:Johan Museeuw ·1997:Laurent Brochard ·1998:Oscar Camenzind ·1999:Óscar Freire ·2000:Romāns Vainšteins ·2001:Óscar Freire ·2002:Mario Cipollini ·2003:Igor Astarloa ·2004:Óscar Freire ·2005:Tom Boonen ·2006:Paolo Bettini ·2007:Paolo Bettini ·2008:Alessandro Ballan ·2009:Cadel Evans ·2010:Thor Hushovd ·2011:Mark Cavendish ·2012:Philippe Gilbert ·2013:Rui Costa ·2014:Michał Kwiatkowski ·2015:Peter Sagan ·2016:Peter Sagan ·2017:Peter Sagan ·2018:Alejandro Valverde ·2019:Mads Pedersen ·2020:Julian Alaphilippe ·2021:Julian Alaphilippe ·2022:Remco Evenepoel ·2023:Mathieu van der Poel ·2024:Tadej Pogačar
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Vincitori delGiro d'Italia
1909:Luigi Ganna ·1910:Carlo Galetti ·1911:Carlo Galetti ·1912:Atala (Carlo Galetti,Eberardo Pavesi,Giovanni Micheletto) ·1913:Carlo Oriani ·1914:Alfonso Calzolari ·1915-1918 ·1919:Costante Girardengo ·1920:Gaetano Belloni ·1921:Giovanni Brunero ·1922:Giovanni Brunero ·1923:Costante Girardengo ·1924:Giuseppe Enrici ·1925:Alfredo Binda ·1926:Giovanni Brunero ·1927:Alfredo Binda ·1928:Alfredo Binda ·1929:Alfredo Binda ·1930:Luigi Marchisio ·1931:Francesco Camusso ·1932:Antonio Pesenti ·1933:Alfredo Binda ·1934:Learco Guerra ·1935:Vasco Bergamaschi ·1936:Gino Bartali ·1937:Gino Bartali ·1938:Giovanni Valetti ·1939:Giovanni Valetti ·1940:Fausto Coppi ·1941-1945 ·1946:Gino Bartali ·1947:Fausto Coppi ·1948:Fiorenzo Magni ·1949:Fausto Coppi ·1950:Hugo Koblet ·1951:Fiorenzo Magni ·1952:Fausto Coppi ·1953:Fausto Coppi ·1954:Carlo Clerici ·1955:Fiorenzo Magni ·1956:Charly Gaul ·1957:Gastone Nencini ·1958:Ercole Baldini ·1959:Charly Gaul ·1960:Jacques Anquetil ·1961:Arnaldo Pambianco ·1962:Franco Balmamion ·1963:Franco Balmamion ·1964:Jacques Anquetil ·1965:Vittorio Adorni ·1966:Gianni Motta ·1967:Felice Gimondi ·1968:Eddy Merckx ·1969:Felice Gimondi ·1970:Eddy Merckx ·1971:Gösta Pettersson ·1972:Eddy Merckx ·1973:Eddy Merckx ·1974:Eddy Merckx ·1975:Fausto Bertoglio ·1976:Felice Gimondi ·1977:Michel Pollentier ·1978:Johan De Muynck ·1979:Giuseppe Saronni ·1980:Bernard Hinault ·1981:Giovanni Battaglin ·1982:Bernard Hinault ·1983:Giuseppe Saronni ·1984:Francesco Moser ·1985:Bernard Hinault ·1986:Roberto Visentini ·1987:Stephen Roche ·1988:Andrew Hampsten ·1989:Laurent Fignon ·1990:Gianni Bugno ·1991:Franco Chioccioli ·1992:Miguel Indurain ·1993:Miguel Indurain ·1994:Evgenij Berzin ·1995:Tony Rominger ·1996:Pavel Tonkov ·1997:Ivan Gotti ·1998:Marco Pantani ·1999:Ivan Gotti ·2000:Stefano Garzelli ·2001:Gilberto Simoni ·2002:Paolo Savoldelli ·2003:Gilberto Simoni ·2004:Damiano Cunego ·2005:Paolo Savoldelli ·2006:Ivan Basso ·2007:Danilo Di Luca ·2008:Alberto Contador ·2009:Denis Men'šov ·2010:Ivan Basso ·2011:Michele Scarponi ·2012:Ryder Hesjedal ·2013:Vincenzo Nibali ·2014:Nairo Quintana ·2015:Alberto Contador ·2016:Vincenzo Nibali ·2017:Tom Dumoulin ·2018:Chris Froome ·2019:Richard Carapaz ·2020:Tao Geoghegan Hart ·2021:Egan Bernal ·2022:Jai Hindley ·2023:Primož Roglič ·2024: Tadej Pogačar
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Vincitori del Tour de France
1903:Maurice Garin ·1904:Henri Cornet ·1905:Louis Trousselier ·1906:René Pottier ·1907:Lucien Petit-Breton ·1908:Lucien Petit-Breton ·1909:François Faber ·1910:Octave Lapize ·1911:Gustave Garrigou ·1912:Odile Defraye ·1913:Philippe Thys ·1914:Philippe Thys ·1915-1918 ·1919:Firmin Lambot ·1920:Philippe Thys ·1921:Léon Scieur ·1922:Firmin Lambot ·1923:Henri Pélissier ·1924:Ottavio Bottecchia ·1925:Ottavio Bottecchia ·1926:Lucien Buysse ·1927:Nicolas Frantz ·1928:Nicolas Frantz ·1929:Maurice Dewaele ·1930:André Leducq ·1931:Antonin Magne ·1932:André Leducq ·1933:Georges Speicher ·1934:Antonin Magne ·1935:Romain Maes ·1936:Sylvère Maes ·1937:Roger Lapébie ·1938:Gino Bartali ·1939:Sylvère Maes ·1940-1946 ·1947:Jean Robic ·1948:Gino Bartali ·1949:Fausto Coppi ·1950:Ferdi Kübler ·1951:Hugo Koblet ·1952:Fausto Coppi ·1953:Louison Bobet ·1954:Louison Bobet ·1955:Louison Bobet ·1956:Roger Walkowiak ·1957:Jacques Anquetil ·1958:Charly Gaul ·1959:Federico Bahamontes ·1960:Gastone Nencini ·1961:Jacques Anquetil ·1962:Jacques Anquetil ·1963:Jacques Anquetil ·1964:Jacques Anquetil ·1965:Felice Gimondi ·1966:Lucien Aimar ·1967:Roger Pingeon ·1968:Jan Janssen ·1969:Eddy Merckx ·1970:Eddy Merckx ·1971:Eddy Merckx ·1972:Eddy Merckx ·1973:Luis Ocaña ·1974:Eddy Merckx ·1975:Bernard Thévenet ·1976:Lucien Van Impe ·1977:Bernard Thévenet ·1978:Bernard Hinault ·1979:Bernard Hinault ·1980:Joop Zoetemelk ·1981:Bernard Hinault ·1982:Bernard Hinault ·1983:Laurent Fignon ·1984:Laurent Fignon ·1985:Bernard Hinault ·1986:Greg LeMond ·1987:Stephen Roche ·1988:Pedro Delgado ·1989:Greg LeMond ·1990:Greg LeMond ·1991:Miguel Indurain ·1992:Miguel Indurain ·1993:Miguel Indurain ·1994:Miguel Indurain ·1995:Miguel Indurain ·1996:Bjarne Riis ·1997:Jan Ullrich ·1998:Marco Pantani ·1999:Lance Armstrong ·2000:Lance Armstrong ·2001:Lance Armstrong ·2002:Lance Armstrong ·2003:Lance Armstrong ·2004:Lance Armstrong ·2005:Lance Armstrong ·2006:Óscar Pereiro ·2007:Alberto Contador ·2008:Carlos Sastre ·2009:Alberto Contador ·2010:Andy Schleck ·2011:Cadel Evans ·2012:Bradley Wiggins ·2013:Chris Froome ·2014:Vincenzo Nibali ·2015:Chris Froome ·2016:Chris Froome ·2017:Chris Froome ·2018:Geraint Thomas ·2019:Egan Bernal ·2020:Tadej Pogačar ·2021:Tadej Pogačar ·2022:Jonas Vingegaard ·2023:Jonas Vingegaard ·2024:Tadej Pogačar
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Irlanda (bandiera)  Nazionale irlandese ·Campionati del mondo di ciclismo su strada 1981  
Kelly ·Roche ·Irlanda (bandiera)
V · D · M
Irlanda (bandiera)  Nazionale irlandese ·Campionati del mondo di ciclismo su strada 1982  
Kelly ·Roche ·Irlanda (bandiera)
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Irlanda (bandiera)  Nazionale irlandese ·Campionati del mondo di ciclismo su strada 1983  
Kelly ·Roche ·Irlanda (bandiera)
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Irlanda (bandiera)  Nazionale irlandese ·Campionati del mondo di ciclismo su strada 1985  
Earley ·Kelly ·McCormack ·Roche ·Irlanda (bandiera)
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Irlanda (bandiera)  Nazionale irlandese ·Campionati del mondo di ciclismo su strada 1987  
Earley ·Kelly ·Kimmage ·McCormack ·Roche ·Irlanda (bandiera)
V · D · M
Irlanda (bandiera)  Nazionale irlandese ·Campionati del mondo di ciclismo su strada 1988  
Earley ·Kelly ·Kimmage ·Roche ·Irlanda (bandiera)
V · D · M
Irlanda (bandiera)  Nazionale irlandese ·Campionati del mondo di ciclismo su strada 1991  
Earley ·Kelly ·L. Roche ·S. Roche ·Irlanda (bandiera)
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Irlanda (bandiera)  Nazionale irlandese ·Campionati del mondo di ciclismo su strada 1992  
Earley ·Kelly ·Roche ·Irlanda (bandiera)
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Irlanda (bandiera)  Nazionale irlandese ·Campionati del mondo di ciclismo su strada 1993  
Earley ·Kelly ·Roche ·Irlanda (bandiera)
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