Sport Utility Vehicle (in italiano "veicolo multifunzionale sportivo"),acronimoSUV, identifica una particolare categoria di autoveicoli dall'assetto rialzato e, tendenzialmente, contrazione integrale.
Generalmente i SUV sono suddivisi in quattro principali categorie, in base alle dimensioni: Urban, Compact, Large e Premium.
Una Jeep Wagon, modello dal quale si sarebbero sviluppati i moderni SUV
Il primo modello fu prodotto negliUSA nell'immediato secondo dopoguerra: è infatti nel1946 che esordì un particolare tipo di fuoristrada, ilJeep Wagon, noto anche come "Wyllis Wagon" o "Wyllis Jeep Wagon": era a tutti gli effetti una sorta distation wagon rialzata e dotata di trazione integrale come se fosse un vero e proprio SUV, ma ancora realizzata su telaio a longheroni, come un fuoristrada. Tale modello fu prodotto in diverse versioni fino al1965, anno in cui fu lanciata laJeep Wagoneer, più simile a una tradizionale station wagon, ma dotata anch'essa di trazione integrale. La Wagoneer sarebbe giunta, attraverso vari aggiornamenti, fino all'inizio deglianni novanta.
UnaLada Niva, veicolo fuoristrada sovietico con scoccauniframe.
Neglianni settanta iniziarono a diffondersi in moltiStati del mondo: inGran Bretagna nel1970 nacque laRange Rover, fuoristrada di tipo convenzionale con telaio a longheroni, ma molto raffinata sia internamente sia esternamente. Nel1974 fu lanciata la primaJeep Cherokee, sempre sulla base della Wagoneer. La Cherokee sarebbe stata a sua volta prodotta in varie serie, delle quali la seconda vide l'utilizzo della scocca portante, sebbene di tipo "uniframe", cioè rinforzata da telaietti ausiliari. Nel1977 inUnione Sovietica, viene lanciato sul mercato un veicolo fuoristrada dalle caratteristiche tipiche di un SUV, e cioè laLada Niva, dotata anch'essa di scocca portante di tipo uniframe. Con l'esclusione dei primi sette anni, la Lada Niva e la Jeep Cherokee proseguiranno parallelamente il loro cammino.
Sempre in quegli anni, occorre ricordare laMatra-Simca Rancho (1977-1984), che conteneva già in embrione il concetto di Crossover-SUV: era una normale trazione anteriore allestita da fuoristrada, con caratteristiche di spazio e versatilità proprie dei SUV.
Nel1984, anno in cui esordì la Cherokee a scocca uniframe, a quel punto si stava delineando una certa demarcazione tra i fuoristrada veri e propri e i SUV. Questi ultimi infatti erano rigorosamente con carrozzeria station wagon assai rialzata e dotazione da berlina di fascia alta. Di quel periodo erano le nuoveToyota Land Cruiser, fuoristrada pensati anche per trovare clienti anche tra i cultori della nascente categoria dei SUV.
Per far conoscere meglio tale categoria anche in Europa, il cui unico esponente era il Range Rover, lafranceseRenault strinse un accordo con il gruppoChrysler, proprietario del marchioJeep, per importare la Cherokee in Europa. Fu così che alla fine degli anni ottanta, la Cherokee giunse a calcare i terreni del Vecchio Continente montando un 2.1 turbodiesel Renault. Nel1993, quando l'accordo fu sciolto, la Chrysler importò in Europa la Cherokee e laJeep Grand Cherokee.
In questo decennio, i SUV svilupparono ancor di più una propria identità: i tratti delle loro carrozzerie in genere erano meno grezzi, più fini ed eleganti rispetto ai fuoristrada. Inoltre la categoria dei SUV cominciò a dividersi in "fasce di mercato". Tra i modelli del periodo, laKia Sportage, SUV di classe media equipaggiato da un due litri a benzina o da un due litri a gasolio. La Toyota propose la sua Land Cruiser, con un nuovo telaio di tipo misto, con longheroni, scatolati e traliccio tubolare, la4Runner e, nel1994, la prima generazione della più piccolaRAV4, ancora più affine al concetto di SUV, poiché dotata di scocca portante, anche se con longheroni di rinforzo.
La nuova categoria non avrebbe preso a diffondersi che alla fine deglianni novanta, con l'arrivo dei SUV di concezione moderna. Nel1997 fu lanciata infatti laMercedes-Benz ML, capostipite dei moderni SUV, seguita dallaLexus RX e più tardi dallaBMW X5. In seguito, nacquero altri SUV appartenenti a categorie sempre più diversificate.
Nei tardianni 2000, costituiscono una grossa fetta di mercato e la maggior parte delle Case automobilistiche hanno in listino un loro SUV, di dimensioni più o meno grandi: con il tempo, il gruppo dei SUV si è infatti diversificato in più fasce di mercato, che si distinguono tra loro per dimensioni e prezzi di listino. Inoltre, alla ricerca di una maggiore economia di esercizio, hanno fatto la loro comparsa modelli equipaggiati di motori di cilindrate inferiori, spesso alimentati a gasolio e in qualche caso aGPL.
Si tratta generalmente di veicoli dall'aspetto simile amonovolume estation wagon aventi alcune caratteristiche deifuoristrada (altezza elevata da terra, quattro ruote motrici). Altre peculiarità, come la presenza dispoiler (che penalizzano gli angoli di attacco e uscita) o spesso l'assenza del riduttore, ne sconsigliano però l'uso in situazioni gravose.
Inlingua inglese il termine "SUV" identifica i fuoristrada in generale, in Italia si tende a fare una distinzione più marcata tra le due categorie.
In alcuni casi è difficile capire se un veicolo sia un SUV o un vero e proprio fuoristrada: come regola generale si usa la presenza del riduttore, di angoli favorevoli e sistemi di blocco dei differenziali nel caso dei veicoli fuoristrada, componenti solitamente assenti invece nei SUV. Ma uno degli elementi più distintivi tra SUV e fuoristrada è dato dal telaio: i SUV utilizzano infatti una scocca portante, mentre i fuoristrada nascono su un telaio a longheroni, enormemente più adatto appunto all'uso da fuoristrada, anche il più gravoso. Tuttavia alcuni SUV sono dotati di marce ridotte senza essere considerati fuoristrada, mentre alcuni veicoli con scocca portante (Lada Niva,Fiat Campagnola) sono considerati fuoristrada a tutti gli effetti.
I SUV, come del resto molte automobili, hanno buone finiture e buone prestazioni su strada. Alcuni grossi SUV presentano addirittura finiture davettura di lusso ed elevate prestazioni. Diventati molto popolari daglianni novanta, dapprima negliStati Uniti e poi anche inEuropa, per lalegge americana i SUV non sono considerati automobili e quindi non sono soggetti a sovrattasse.
I "mini-SUV" costituiscono la più piccola classe dei SUV, con una lunghezza inferiore ai 4,2 metri. Gli attuali modelli hanno, di solito, un telaio ascocca portante e poche capacità da fuoristrada, rientrando nella categoria deicrossover SUV. Sono interessati da caratteristiche decorative, come i grandi paraurti e l'assetto ribassato. Un vantaggio rispetto ai SUV più grandi è il minor consumo dibenzina, che è molto simile a quello di unavettura "subcompact" (chiamatesupermini in Europa). Esempi di mini-SUV di questo tipo sono dati dallaFiat Sedici e dalla gemellaSuzuki SX4, che spesso vengono anche classificate come SUV.
È una classe di SUV di medie dimensioni con una lunghezza compresa tra i 4,25 e 4,6 metri, alla quale appartengono moltissimi SUV; più o meno prestigiosi. La fanno da padrone i modelli giapponesi e coreani, tipo le già citate Toyota RAV4, Mitsubishi ASX e Kia Sportage. Alcuni dei modelli più prestigiosi di questa classe di vetture sono laMercedes-Benz GLK (sostituita nel 2015 dallaGLC), laBMW X3, l'Audi Q5, l’Alfa Romeo Stelvio, laJeep Cherokee e laLand Rover Freelander.
Un "crossover-SUV" (anche chiamato "CUV",acronimo di "Crossover Utility Vehicle") è un'automobile dall'aspetto di un SUV, ma con caratteristiche che lo allontanano da quest'ultimo e lo avvicinano maggiormente a una normale station wagon, tuttavia con l'assetto maggiormente rialzato.
Molte delle attuali compact SUV appartengono proprio alla categoria dei crossover SUV, anch'esse costruite con una monoscocca e con poche capacità da fuoristrada. In questo caso, il telaio può derivare da un'auto compatta. Tra gli esempi di crossover-SUV vi sono laNissan Qashqai, Mitsubishi ASX e laMazda CX-7. Vi sono anche sottocategorie dalle carrozzerie ibride, riconducibili in parte alle crossover-SUV, ma non solo: esse infatti sono note per avere una carrozzeria che ricorda quella di unacoupé a 4 porte (già di per sé un tipo di carrozzeria ibrida), ma con un'altezza da terra più consona a un SUV. Questa sottocategoria, definita "coupé-SUV", trova i suoi maggiori esponenti nellaBMW X4, nellaBMW X6 e nella assai meno blasonata, ma classificabile anch'essa come coupé-SUV,SsangYong Actyon.
È una classe di SUV di grossa taglia, dal prezzo solitamente elevato e con una lunghezza compresa tra i 4,8 e i 5 metri. Buona parte dei SUV appartenenti a questa categoria sono i "fratelli maggiori" dei SUV di segmento D e tra questi vi sono: laMercedes-Benz ML (dal 2015 ribattezzataGLE), laBMW X5, l'Audi Q7, laJeep Grand Cherokee e laLand Rover Defender.
Nel segmento E si è inoltre sviluppato il concetto di SUV "sportivo", primo fra tutti laPorsche Cayenne, seguito da versioni più spinte delle già citate Mercedes-Benz ML (ML 63 AMG/AMG GLE 63), BMW X5 (X5M), Audi SQ7 (la cui S significa niente di meno che "Sport") e altre ancora.
I "full-size SUV" sono la classe più lussuosa e costosa, con una lunghezza compresa dai 4,8 metri fino agli oltre 5,3 metri, imponenti fuori e lussuosi dentro. Meglio conosciuti come "Luxury SUVs" (SUV di lusso), nascono dall'idea iniziale concretizzatasi con il lancio dellaRange Rover, da molti considerata un SUV, ma ancora assai affine al concetto di fuoristrada. Alcuni esempi di questa categoria di SUV sono: laMercedes-Benz GL (che dal 2016 è stata ribattezzataGLS), laBMW X7, laLincoln Navigator, laChevrolet Tahoe, laCadillac Escalade, la già citata Range Rover e laJeep Wagoneer, quest'ultima considerata la prima, vera autovettura SUV di lusso.
Inoltre, in questa categoria, trova spazio una nicchia di autovetture riservata a una clientela estremamente facoltosa ed esigente, formata da pochissimi, grandissimi e lussuosissimi SUV come: laMercedes-Maybach GLS o laRolls-Royce Cullinan.
Test laterale fra un SUV e una tradizionale autovettura
A causa delle ampie dimensioni e della maggiore robustezza, molti percepiscono i SUV come autovetture piùsicure della media; tuttavia questa impressione è sbagliata: la notevole massa del SUV in caso d'incidente porta a conseguenze negative per gli occupanti e anche per eventuali altri veicoli o pedoni o cose coinvolti nell'incidente. Solo recentemente, e non ancora ai livelli delle altre tipologie di auto, la categoria dei SUV ha incominciato a registrare risultati buoni nei crash test, ma rimangono ancora un veicolo più pericoloso delle tradizionali autovetture nei confronti di altri veicoli o persone o animali coinvolti nell'incidente, per via delle dimensioni maggiori e dell'altezza dal suolo.
Per alcuni modelli è stato verificato un forte rischio di ribaltamento, dato dalla combinazione dibaricentro alto ed elevatepotenze dei motori. In altri modelli il baricentro alto è invece compensato dalla buona larghezza. Alcuni SUV sono dotati ditrazione integrale permanente o inseribile, altri invece dispongono di sistemi dicontrollo della trazione: questi dispositivi sono molto utili in caso di condizioni stradali poco favorevoli, tra cui asfalto bagnato o ghiacciato, e riducono il rischio di ribaltamento.
In caso di incidente (prescindendo da quale veicolo ne sia responsabile), i veicoli tradizionali, che hanno un profilo anteriore più basso, sono sfavoriti rispetto a SUV, furgoni, autocarri, ecc., perché la maggiore altezza dei punti d'impatto anteriori tende a provocare lo scivolamento delcofano del veicolo tradizionale sotto quello del veicolo più alto. Questo può impedire alla parte anteriore dellacarrozzeria del veicolo tradizionale di assorbire l'urto, e quindi peggiorare le conseguenze dell'incidente.
In caso d'incidenti in ambito urbano che coinvolganopedoni o ciclisti, la vittima, invece di essere colpita all'altezza del ginocchio e rotolare sul cofano, viene colpita sulla coscia o sul bacino, e subisce danni maggiori. C'è da rilevare che nei test dell'EuroNCAP sulla sicurezza per i pedoni, poche automobili (non solo i SUV) hanno avuto un giudizio buono.
I SUV, soprattutto se utilizzati in ambito urbano, sono oggetto di critiche da parte diambientalisti e altri, secondo i quali:
la massa elevata e i motori ad alte prestazioni comportano un aumento dei consumi di carburante, e di conseguenza contribuiscono all’aumento dell'inquinamento, rispetto ad autovetture prodotte nello stesso periodo e soggette agli stessi parametri sulle emissioni inquinanti.
molto spesso i SUV sono usati nel traffico urbano, dove si rivelano pericolosi per gli utenti deboli della strada (pedoni, ciclisti ecc.), e non di rado sono troppo ingombranti per le strade di centri urbani di impianto medioevale, soprattutto durante le soste.
la massa imponente e la potenza maggiore incoraggiano la prepotenza nel traffico (eccesso di velocità, mancato rispetto delle precedenze, attraversamento e sosta in aree che dovrebbero essere precluse al traffico veicolare).
I sostenitori dei SUV, al pari di altri automobilisti, asseriscono d'altra parte che:
il parco macchine italiano è composto anche di vetture vecchie (molte antecedenti alle omologazioni "Euro" o al massimoEuro 1), vetture di lusso particolarmente grandi e vetture sportive: queste possono avere consumi e soprattutto emissioni persino maggiori dei SUV. Inoltre la massa elevata e i motori ad alte prestazioni non sono caratteristiche di tutti i SUV.
anche altre categorie di veicoli con ingombri simili ai SUV, come monovolume, station wagon, furgoni e autocarri, sono usati nel traffico urbano. Inoltre i SUV godono di un posto guida rialzato che favorisce la percezione di eventuali ostacoli.
Molti, non solo i proprietari dei SUV, sostengono la libertà di utilizzare ogni tipo di automobile, con un dibattito che include anche argomenti legati allaclasse sociale dei possessori di autoveicoli: i detrattori dei SUV li considerano una inelegante esibizione di ricchezza e stato sociale, i sostenitori accusano i detrattori di invidia economica. In alcuni casi, i SUV sono oggetto di particolari misure fiscali e regolative: tassazioni maggiorate, interdizione dai centri storici.
Un luogo comune diffuso vuole che i SUV dispongano della stessa mobilità deifuoristrada sui terreni sconnessi, irregolari o nei guadi. È da notare invece che la mobilità è spesso inferiore, anche di molto, a causa dell'assenza di un telaio vero e proprio e della minor aderenza data da pneumatici con caratteristiche solo stradali. Inoltre il costo mediamente elevato di questi mezzi rende difficile immaginare un loro uso su percorsi impervi dove il rischio di danni più o meno gravi è molto elevato. È comunque pur vero che i SUV più recenti fanno largo uso di telai monoscocca uniframe, come fecero decenni prima leLada Niva, allo scopo di irrobustire il corpo vettura e la scocca stessa, in maniera tale da consentire un utilizzo leggermente più spinto nei fuoristrada.
Anche nell'impiego su terreni innevati, non si sono sempre riscontrati vantaggi rispetto ad altri veicoli a trazione integrale.