Il format di questa edizione è stato in discussione fin dall'estate 2018 ed è stato ritoccato addirittura due volte a stagione in corso. Per il secondo anno consecutivo (e per la terza volta dal 2014-2015) non si è raggiunto il numero standard di 60 squadre partecipanti anche se, in questa edizione, il torneo vede partecipare 59 squadre, due in più rispetto all'anno precedente. Sempre per la seconda stagione consecutiva, inoltre, si sono registrate delle esclusioni dal campionato a stagione in corso (nel 2017-2018 era accaduto al Modena).
DallaSerie B sono retrocesseVirtus Entella,Novara,Pro Vercelli eTernana mentre dallaSerie D sono state promosseGozzano,Pro Patria,Virtus Verona,Rimini,Albissola,Vis Pesaro,Rieti,Potenza eVibonese. Per il Gozzano e l'Albissola è l'esordio assoluto in un campionato professionistico. Rispetto alla stagione precedente non si sono iscritte per fallimento tre società:Mestre,Reggiana eFidelis Andria; una quarta vacanza d'organico si è venuta a creare a seguito della fusione traVirtus Bassano eVicenza che hanno dato vita ad un unico sodalizio che ha ripreso la storica denominazione berica diL.R. Vicenza. I quattro posti liberi sono stati parzialmente colmati con i ripescaggi dalla Serie D diCavese edImolese e con l'ammissione, per la prima volta, di unaseconda squadra giovanile, appartenente a una società diSerie A: laJuventus U23, unica squadra del massimo campionato ad aver aderito a tale progetto.[2] Il rimanente posto a disposizione è rimasto vacante per assenza di ulteriori squadre in possesso dei requisiti di ripescaggio. Pertanto due gironi (A e B) tornano a 20 squadre mentre l'altro (C) resta a 19.
Durante l'estate sei squadre (le 4 retrocesse dalla B più Catania e Robur Siena) avevano presentato domanda per essere ripescate in Serie B dove i fallimenti di Avellino, Bari e Cesena avevano creato tre vacanze d'organico. La Virtus Entella, inoltre, sperava anche nella riammissione fra i cadetti in caso di sentenza sfavorevole al Cesena in un processo riguardante plusvalenze fittizie (i liguri chiedevano che ai romagnoli fosse applicata retroattivamente una penalizzazione nella classifica della Serie B 2017-2018). Ancora, la Viterbese Castrense, inserita nel Girone A nella scorsa stagione e spostata invece nel Girone C in questa edizione (a causa della maggiore presenza di società del nord ovest), contestava invece la composizione dei gironi e chiedeva di essere reinserita nel Girone A. Tutte queste situazioni avevano scatenato una serie di ricorsi e controricorsi in un clima reso confuso dal cambio delle norme sui ripescaggi che, secondo una nuova interpretazione, avrebbero precluso il ripescaggio in B a due delle pretendenti (Novara e Catania che nelle precedenti stagioni avevano scontato penalizzazioni per violazioni amministrative). La FIGC, in regime commissariale, e la Lega B, avevano reagito stabilendo il blocco dei ripescaggi e imponendo una Serie B a 19 squadre anziché 22, scontentando tutti e creando le condizioni per ulteriori reclami.
Il campionato, dopo alcuni rinvii, è iniziato domenica 16 settembre 2018 ma, su disposizione cautelare del TAR del Lazio, per diverse settimane sono state rinviate le partite di Virtus Entella, Novara, Pro Vercelli e Robur Siena nel Girone A, della Ternana nel Girone B e di Catania e Viterbese nel Girone C. Solo alla fine di ottobre è stata confermata la legittimità del blocco dei ripescaggi in Serie B, mentre la decisione sulla possibile riammissione tra i cadetti della Virtus Entella (legata alle sanzioni da infliggere al fallito Cesena per la vicenda delle plusvalenze fittizie) è stata congelata dal Collegio di Garanzia del CONI.[3][4][5][6] Sono stati disputati ben sei turni infrasettimanali (26 settembre, 17 ottobre, 12 e 26 dicembre 2018, 23 gennaio e 13 febbraio 2019) e si è giocato nel periodo natalizio nei giorni 23, 26 e 30 dicembre 2018.[7] Buona parte delle gare che erano state rinviate sono state recuperate in pieno girone di ritorno fino al mese di aprile. La stagione regolare si è conclusa domenica 5 maggio 2019.
Il 30 gennaio 2019 il Presidente della FIGCGabriele Gravina, già Presidente della stessa Lega Italiana Calcio Professionistico, ha annunciato la decisione del Consiglio Federale di modificare, solo per questa stagione, il numero di promozioni e retrocessioni. Viene stabilito che in Serie B verranno promosse 5 squadre anziché 4 per consentire la riforma del torneo cadetto che, dalla stagione 2019-2020 ritornerà al format di 20 squadre. Invece le retrocessioni in Serie D vengono ridotte da 9 a 7 per consentire dalla prossima stagione il ritorno automatico della Serie C al format di 60 squadre. Conseguentemente viene modificato in corsa il meccanismo di playoff e playout.
Nel mese di febbraio l'organico è sceso di fatto a 57 squadre in seguito alle esclusioni delMatera[8] e delPro Piacenza[9] dopo la quarta partita persa a tavolino per forfait. Per i lucani è stata disposta la sconfitta a tavolino in tutte le partite che rimanevano da giocare, mentre per la squadra emiliana, che non aveva ancora concluso il girone di andata a causa del rinvio di alcune partite, è stato disposto l'annullamento di tutte le gare (disputate o meno) del girone d'andata e la sconfitta a tavolino in tutte le gare da disputare nel girone di ritorno. Agli inizi di aprile, a poche giornate dalla fine della regular season, sono stati ulteriormente ritoccati il meccanismo dei playout e la distribuzione fra i tre gironi delle 5 residue retrocessioni, in modo da tener conto delle esclusioni di queste due squadre.[10]
Come nella precedente stagione la regione più rappresentata è laToscana con sette partecipanti (Arezzo, Carrarese, Lucchese, Pisa, Pistoiese, Pontedera e Robur Siena); con sei partecipanti ci sonoLombardia (AlbinoLeffe, Feralpisalò, Giana Erminio, Monza, Pro Patria e Renate) ePiemonte (Alessandria, Cuneo, Gozzano, Juventus U23, Novara e Pro Vercelli); con cinque partecipanti l'Emilia-Romagna (Imolese, Piacenza, Pro Piacenza, Ravenna e Rimini); con quattro partecipanti a testa ci sonoCalabria (Catanzaro, Reggina, Rende e Vibonese),Campania (Casertana, Cavese, Juve Stabia e Paganese),Marche (Fano, Fermana, Sambenedettese e Vis Pesaro) eSicilia (Catania, Sicula Leonzio, Siracusa e Trapani); con tre partecipanti laPuglia (Bisceglie, Monopoli e Virtus Francavilla); con due partecipanti a testa ci sonoBasilicata (Matera ePotenza),Friuli Venezia Giulia (Pordenone eTriestina),Lazio (Rieti eViterbese Castrense),Liguria (Albissola eVirtus Entella),Sardegna (Arzachena e Olbia),Umbria (Gubbio e Ternana) eVeneto (L.R. Vicenza eVirtus Verona); con una rappresentante ci sonoTrentino-Alto Adige (Südtirol) eAbruzzo (Teramo). Le uniche regioni non rappresentate sonoValle d'Aosta eMolise.
Come nelle quattro precedenti stagioni, le squadre classificate al primo posto dei tre rispettivi gironi sono promosse direttamente inSerie B e giocano laSupercoppa di Serie C. Ad esse si aggiungeranno le due squadre vincenti deiplay-off a cui partecipano 28 squadre come nelle precedenti stagioni.
Play-off Partecipano ai play-off complessivamente 28 squadre: 21 di esse (7 per ciascun girone) disputano i play-off di girone, mentre le rimanenti 7 sono ammesse direttamente ai play-off nazionali.
Squadre ammesse di diritto alla fase nazionale Accedono direttamente alla fase nazionale la vincitrice dellaCoppa Italia Serie C e le squadre classificate al secondo e terzo posto in ciascun girone del campionato. La vincitrice della coppa è però esclusa dai play-off se si è classificata al primo posto nel proprio girone di campionato (in quanto già promossa in Serie B) oppure ad uno degli ultimi posti che comportano la disputa dei play-out e/o la retrocessione in Serie D. In tali casi, così come in caso di piazzamento al secondo o terzo posto nel proprio girone (che comporta già l'ammissione alla fase nazionale) o in caso di rinuncia a disputare i play-off, la vincitrice della coppa è sostituita dalla seconda classificata (ovvero la finalista sconfitta) della medesima competizione o, in subordine, dalla squadra quarta classificata nel girone di competenza della vincitrice della Coppa Italia di Serie C.
Squadre ammesse ai play-off di girone Partecipano ai play-off del girone le 7 squadre classificate dal quarto al decimo posto nel girone medesimo. Qualora fra esse vi sia una squadra già ammessa alla fase nazionale (in quanto vincitrice o finalista della Coppa Italia Serie C, o quarta classificata nel girone di competenza della vincitrice) accede ai play-off del girone anche l'undicesima classificata. La meglio classificata fra le sette squadre così individuate è ammessa direttamente al secondo turno, mentre le altre sei disputano il primo turno. Entrambi i turni sono ad eliminazione diretta in gara unica, da giocarsi sul campo della squadra meglio classificata. Le partite, in caso di parità, non prevedono né tempi supplementari né calci di rigore: in questo caso passa automaticamente il turno la squadra meglio classificata (ossia quella che ha giocato in casa).
Primo turno play-off del girone La quarta classificata del girone è esentata dal primo turno ed ammessa direttamente al secondo. Le altre sei squadre danno vita a tre incontri col seguente schema:
a) quinta contro decima;
b) sesta contro nona;
c) settima contro ottava.
Nel caso in cui una delle sette squadre sia stata ammessa di diritto alla fase nazionale (vincitrice o finalista di coppa, o quarta classificata nel girone della vincitrice) e partecipi in sua vece l'undicesima classificata del girone, gli accoppiamenti vengono rideterminati mediante scorrimento di classifica (l'undicesima prende il posto della decima e così via a risalire). Le tre squadre vincitrici accedono al secondo turno (in caso di pareggio passa la squadra meglio classificata nel girone).
Secondo turno play-off del girone Al secondo turno prendono parte la squadra che vi era ammessa di diritto (quarta classificata del girone, oppure la quinta se la quarta era ammessa già alla fase nazionale) e le tre squadre qualificate dal primo turno. Queste quattro squadre danno vita a due partite col seguente schema: la squadra ammessa di diritto al secondo turno gioca (in casa) contro la peggiore in classifica tra le vincitrici del primo turno; le altre due vincitrici del primo turno si affrontano tra loro (sempre sul campo della migliore classificata). Le due squadre vincitrici accedono alla fase nazionale (in caso di pareggio passa la squadra meglio classificata nel girone).
Squadre partecipanti alla fase nazionale dei play-off Allafase play-off nazionale partecipano 13 squadre: alle 7 ammesse di diritto si aggiungono le 6 vincitrici del secondo turno dei play-off di girone (2 per ciascun girone del campionato di Serie C). Anche la fase nazionale si articola in due turni, stavolta con gare di andata e ritorno: 3 squadre sono ammesse di diritto al secondo turno mentre le altre 10 disputano il primo turno. Ancora una volta non sono previsti tempi supplementari né calci di rigore, e non vale nemmeno la regola dei gol in trasferta: a parità di gol complessivi tra andata e ritorno prevale la squadra col miglior risultato nel proprio girone del campionato.
Primo turno play-off nazionali Al primo turno partecipano 10 squadre: le 3 terze classificate dei gironi del campionato, la squadra qualificata tramite la Coppa Italia Serie C (vincitrice o finalista) o, in subordine, la quarta classificata nel girone di competenza della vincitrice, e le 6 squadre qualificate dai due turni dei play-off di girone.
Sono designate "teste di serie" di questo primo turno le quattro squadre ammesse di diritto più la migliore fra le 6 provenienti dai play-off di girone (determinata in base al piazzamento in classifica nella regular season nel proprio girone e, a parità di piazzamento, ai punteggi ottenuti). Le 5 teste di serie così designate hanno il vantaggio di giocare in casa la gara di ritorno e non possono affrontarsi tra loro: un sorteggio le abbina alle altre 5 determinando così gli accoppiamenti di questo primo turno. Le vincitrici accedono al secondo turno. A parità di gol complessivi prevale la squadra col miglior piazzamento ed il miglior punteggio nel proprio girone di campionato (che di norma coincide con quella che gioca in casa la gara di ritorno, con l'unica eventuale eccezione della squadra qualificata a questa fase tramite la Coppa Italia Serie C).
Secondo turno play-off nazionali Al secondo turno partecipano 8 squadre: le 5 qualificate dal primo turno e le 3 seconde classificate dei gironi del campionato.
Sono designate "teste di serie" di questo secondo turno le tre squadre ammesse di diritto più la migliore fra le 5 provenienti dal primo turno (determinata in base al piazzamento in classifica nella regular season nel proprio girone e, a parità di piazzamento, ai punteggi ottenuti). Le 4 teste di serie così designate hanno il vantaggio di giocare in casa la gara di ritorno e non possono affrontarsi tra loro: un sorteggio le abbina alle altre 4 determinando così gli accoppiamenti di questo secondo turno. Le vincitrici accedono alle "Final Four". A parità di gol complessivi prevale la squadra col miglior piazzamento ed il miglior punteggio nel proprio girone di campionato (che coincide, in questo caso senza eccezioni, con quella che gioca in casa la gara di ritorno).
Final Four AlleFinal Four partecipano le 4 squadre qualificate dai due turni della fase nazionale. Per quest'anno, dovendo promuovere eccezionalmente due squadre, si svolgerà un turno unico con la formula andata e ritorno: le due vincenti saranno entrambe promosse in Serie B (anziché confrontarsi tra loro per la finale). Sono previsti tempi supplementari e tiri di rigore a parità di gol complessivi (non vale la regola dei gol in trasferta). Sia i due accoppiamenti che l'ordine dei campi sono stati determinati da un sorteggio integrale.
In un primo momento si era deciso di ripristinare le 9 retrocessioni inSerie D (3 per ciascun girone di cui una diretta e due con i playout) indipendentemente dal numero di squadre partecipanti. A metà stagione si è deciso di ridurre le retrocessioni a 7 per consentire sia il ritorno della Serie B a 20 squadre (compensando la promozione in più nei cadetti) sia il ritorno della Serie C a 60 (compensando il fatto che le partecipanti quest'anno sono 59). In ciascun girone, pertanto, vi sarà la retrocessione diretta dell'ultima classificata ed un eventuale playout fra la terzultima e la penultima per determinare una seconda retrocessione. Tale playout ha luogo solo se il distacco in classifica fra le due squadre non supera gli 8 punti; in caso contrario la penultima retrocede direttamente. Poiché nell'organico iniziale i gironi A e B avevano 20 squadre, si era deciso di determinare la settima squadra da retrocedere mediante un ulteriore playout nazionale tra le vincenti dei playout di tali gironi (o le terzultime in caso di mancata disputa) per non penalizzare ulteriormente il girone C composto da sole 19 squadre. A seguito delle esclusioni di Pro Piacenza e Matera, le retrocessioni di fatto sono scese a 5 di cui due certe nel girone B (unico rimasto a 20 squadre) ed una certa sia nel girone A (rimasto di fatto a 19 squadre con il Pro Piacenza che occupa automaticamente il ventesimo ed ultimo posto) che nel girone C (rimasto di fatto a 18 squadre con il Matera che occupa il diciannovesimo ed ultimo posto). Si è deciso pertanto di modificare il playout nazionale e farlo disputare alle vincenti dei playout dei gironi A e C, salvando direttamente la vincente del playout del girone B (o la terzultima in caso di mancata disputa del playout) e non quella del girone C; tutto questo per non penalizzare eccessivamente il girone da 20 squadre che altrimenti avrebbe potuto avere tre retrocessioni contro di fatto una sola (non tenendo conto di Pro Piacenza e Matera) negli altri due gironi pur composti da meno squadre.
Play-out In ciascuno dei tre gironi il play-out avviene con gare di andata e ritorno. Il play-out ha effettivamente luogo solo qualora il distacco in classifica fra le due squadre non sia superiore ad 8 punti (se il distacco è superiore, la squadra peggio classificata retrocede direttamente in Serie D). La squadra peggio classificata disputa in casa la gara di andata, quella meglio classificata ospita la gara di ritorno. Prevale la squadra che segna più reti nel computo complessivo delle due partite; in caso di parità non sono previsti né tempi supplementari né calci di rigore né il ricorso al computo delle reti in trasferta: in questo caso prevale automaticamente la squadra in migliore posizione di classifica al termine del campionato. Le perdenti dei playout retrocedono in Serie D. In seguito alle esclusioni di Pro Piacenza e Matera per i gironi A e C l'eventuale play-out sarà di fatto fra le ultime due in classifica: le due squadre che vinceranno i play-out del girone A e C si affronteranno tra di loro in gara di andata e ritorno per determinare l'ultima retrocessa. In caso di parità si disputeranno due tempi supplementari da quindici minuti, se la parità persiste si disputeranno i calci di rigore. Nel girone B il play-out tra diciottesima e diciannovesima classificata consentirà invece alla vincente di guadagnare direttamente la permanenza in Serie C.
All'ultima giornata, allaVirtus Entella riesce il sorpasso con beffa ai danni del rinnovatoPiacenza: i liguri diRoberto Boscaglia tornano in Serie B dopo una sola stagione, mentre per gli emiliani si consuma una doppia beffa, in quanto sono stati sconfitti in finale ai play-off dalTrapani. Sorte diversa, invece, per ilPisa guidato daLuca D'Angelo: i nerazzurri infatti conquisteranno la Serie B dopo soli due anni, battendo la più quotataTriestina
Registrata, a metà stagione, l'esclusione clamorosa dellaPro Piacenza (martoriata, nel corso della stagione, da 16 punti di penalizzazione e che conclude anzitempo la sua stagione con una sconfitta, sul campo, di 20-0 inflitta dal Cuneo), ai play-out sono condannate due squadre per questioni extra-campo: laLucchese e ilCuneo, che si vedono inflitte complessivamente 44 punti di penalizzazione. I toscani riusciranno a vincere sia la sfida contro i piemontesi, che saranno così condannati alla Serie D, che il successivo play-out intergirone contro ilBisceglie, ma non si iscriveranno al campionato successivo.
La Pro Piacenza ha scontato 16 punti di penalizzazione[19][24][28][20][25] ed è stata esclusa dal campionato dopo la 27ª giornata, con annullamento di tutte le gare del girone di andata.[11]
L'Arzachena ha scontato 1 punto di penalizzazione[24].
Regolamento:
Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
La classifica finale viene determinata tenendo conto del punteggio in classifica e, in caso di parità di punteggio fra due o più squadre, mediante la compilazione di una classifica avulsa fra le squadre interessate tenendo conto nell'ordine:
dei punti conseguiti negli incontri diretti;
della differenza tra le reti segnate e quelle subite negli stessi incontri;
della differenza fra reti segnate e subite negli incontri diretti fra le squadre interessate;
della differenza fra reti segnate e subite nell'intero campionato;
del maggior numero di reti segnate nell'intero campionato;
del minor numero di reti subite nell'intero campionato;
del maggior numero di vittorie realizzate nell'intero campionato;
del minor numero di sconfitte subite nell'intero campionato;
del maggior numero di vittorie esterne nell'intero campionato;
del minor numero di sconfitte interne nell'intero campionato.
Ogni riga indica i risultati casalinghi della squadra segnata a inizio della riga, contro le squadre segnate colonna per colonna (che invece avranno giocato l'incontro in trasferta). Al contrario, leggendo la colonna di una squadra si avranno i risultati ottenuti dalla stessa in trasferta, contro le squadre segnate in ogni riga, che invece avranno giocato l'incontro in casa.
Dopo stagioni in crescita, ilPordenone può festeggiare, sotto la guida diAttilio Tesser, la sua prima promozione della storia in Serie B. I ramarri precedono, in classifica, i corregionali ben più blasonati dellaTriestina, ai quali la promozione sfugge di mano solo in finale play-off contro il Pisa. Da menzionare, inoltre, la brillante stagione dell'Imolese diAlessio Dionisi, ripescata in Serie C solo nell'estate precedente.
Sul campo, retrocedono ilFano da ultimo classificato e la neopromossaVirtus Verona, sconfitta nel play-out dalRimini; sia marchigiani che veronesi, però, saranno ripescati nell'estate successiva visti i numerosi fallimenti.
La Triestina ha scontato 1 punto di penalizzazione[24].
IlFano e laVirtus Verona sono state poi ripescate inSerie C 2019-2020.
Regolamento:
Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
La classifica finale viene determinata tenendo conto del punteggio in classifica e, in caso di parità di punteggio fra due o più squadre, mediante la compilazione di una classifica avulsa fra le squadre interessate tenendo conto nell'ordine:
dei punti conseguiti negli incontri diretti;
della differenza tra le reti segnate e quelle subite negli stessi incontri;
della differenza fra reti segnate e subite negli incontri diretti fra le squadre interessate;
della differenza fra reti segnate e subite nell'intero campionato;
del maggior numero di reti segnate nell'intero campionato;
del minor numero di reti subite nell'intero campionato;
del maggior numero di vittorie realizzate nell'intero campionato;
del minor numero di sconfitte subite nell'intero campionato;
del maggior numero di vittorie esterne nell'intero campionato;
del minor numero di sconfitte interne nell'intero campionato.
Ogni riga indica i risultati casalinghi della squadra segnata a inizio della riga, contro le squadre segnate colonna per colonna (che invece avranno giocato l'incontro in trasferta). Al contrario, leggendo la colonna di una squadra si avranno i risultati ottenuti dalla stessa in trasferta, contro le squadre segnate in ogni riga, che invece avranno giocato l'incontro in casa.
In un campionato pieno di realtà blasonate in forte ricostruzione (su tutte, ilCatania e ilCatanzaro), è la sorpresaJuve Stabia a conquistare la Serie B dopo un campionato mai messo in discussione. Secondo posto per il redivivoTrapani diVincenzo Italiano, che poi tornerà in Serie B dopo due anni grazie alla vittoria nei play-off contro il Piacenza.
Anche qui si registra un'esclusione a campionato in corso, cioè quella delMatera dopo quattro rinunce; retrocedono, però, ancheBisceglie ePaganese, che saranno però ripescate nel campionato successivo.
Il Matera ha scontato 34 punti di penalizzazione[19][75][25][76][77] ed è stato escluso dal campionato alla 26ª giornata dopo quattro rinunce.[78]
Il Siracusa ha scontato 6 punti di penalizzazione.[21][22][23]
La Reggina e il Rieti hanno scontato 4 punti di penalizzazione.[21][24][25][26][79]
Il Bisceglie ha scontato 3 punti di penalizzazione.[24]
Il Monopoli ha scontato 2 punti di penalizzazione.[24][25]
Il Rende, il Trapani e la Juve Stabia hanno scontato 1 punto di penalizzazione.[24]
IlBisceglie e laPaganese sono state poi ripescate inSerie C 2019-2020.
Regolamento:
Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
La classifica finale viene determinata tenendo conto del punteggio in classifica e, in caso di parità di punteggio fra due o più squadre, mediante la compilazione di una classifica avulsa fra le squadre interessate tenendo conto nell'ordine:
dei punti conseguiti negli incontri diretti;
della differenza tra le reti segnate e quelle subite negli stessi incontri;
della differenza fra reti segnate e subite negli incontri diretti fra le squadre interessate;
della differenza fra reti segnate e subite nell'intero campionato;
del maggior numero di reti segnate nell'intero campionato;
del minor numero di reti subite nell'intero campionato;
del maggior numero di vittorie realizzate nell'intero campionato;
del minor numero di sconfitte subite nell'intero campionato;
del maggior numero di vittorie esterne nell'intero campionato;
del minor numero di sconfitte interne nell'intero campionato.
Ogni riga indica i risultati casalinghi della squadra segnata a inizio della riga, contro le squadre segnate colonna per colonna (che invece avranno giocato l'incontro in trasferta). Al contrario, leggendo la colonna di una squadra si avranno i risultati ottenuti dalla stessa in trasferta, contro le squadre segnate in ogni riga, che invece avranno giocato l'incontro in casa.
^La partita, inizialmente in programma alle ore 20:30CEST del giorno 19 settembre 2018, è stata in un primo momento rinviata alle ore 14:30CET del giorno 28 novembre 2018 per l'impraticabilità del terreno di gioco (a sua volta dovuta ad avverse condizioni meteorologiche), dopodiché disputata regolarmente nella suddetta data fissata per il recupero e infine invalidata per via dell'esclusione dellaPro Piacenza, avvenuta dopo la 27ª giornata.COMUNICATO UFFICIALE N. 191/DIV del 18 Febbraio 2019 (PDF), sulega-pro.com, 18 febbraio 2019.
^La partita, inizialmente in programma alle ore 14:30CET del giorno 20 gennaio 2019, è stata in un primo momento rinviata a data da destinarsi essendosi laPro Piacenza presentata in campo con alcuni calciatori giovani, per i quali c'era sospetta irregolarità di tesseramento.Serie C, Pro Piacenza-Alessandria rinviata: tesseramenti dubbi, la Lega indaga, susport-sky-it.cdn.ampproject.org, 29 gennaio 2019. Essendo ciò accaduto anche nel turno successivo di campionato, la FiGC ha disposto l'avvio delle procedure per revocare l'affiliazione della squadra emiliana (e il conseguente blocco di tutte le partite rimanenti). Il rinvio dell'incontro è stato poi confermato al termine delle suddette procedure.La Figc mette all'angolo il Pro Piacenza: ripristinate tutte le partite, domenica a Cuneo deve giocare, susportpiacenza.it, 15 febbraio 2019. Nonostante tutto ciò, è stata alla fine assegnata a tavolino all'Alessandria in seguito all'esclusione della Pro Piacenza, avvenuta dopo la 27ª giornata.COMUNICATO UFFICIALE N. 191/DIV del 18 Febbraio 2019 (PDF), sulega-pro.com, 18 febbraio 2019.
^Gara giocata inizialmente il 28 novembre 2018 e terminata col punteggio di 1-1, ma il Giudice Sportivo ha disposto la ripetizione della partita in quanto l'arbitro non ha espulso il giocatore del Cuneo,Simone Paolini, nonostante la somma di ammonizioni.COMUNICATO UFFICIALE N. 111DIV – 30 NOVEMBRE 2018 lega-pro.com
^La partita, inizialmente in programma alle ore 14:30CET del giorno 27 gennaio 2019, è stata in un primo momento rinviata a data da destinarsi in seguito all'iniziale avvio, da parte della FiGC, delle procedure per la revoca dell'affiliazione della squadra emiliana (e il conseguente blocco di tutte le partite rimanenti). Il rinvio dell'incontro è stato poi confermato al termine delle suddette procedure.La Figc mette all'angolo il Pro Piacenza: ripristinate tutte le partite, domenica a Cuneo deve giocare, susportpiacenza.it, 15 febbraio 2019. Nonostante tutto ciò, è stata alla fine assegnata a tavolino all'Olbia in seguito all'esclusione della Pro Piacenza, avvenuta dopo la 27ª giornata.COMUNICATO UFFICIALE N. 191/DIV del 18 Febbraio 2019 (PDF), sulega-pro.com, 18 febbraio 2019.
^La partita, inizialmente in programma alle ore 18:30CET del giorno 3 febbraio 2019, è stata in un primo momento rinviata a data da destinarsi in seguito all'iniziale avvio, da parte della FiGC, delle procedure per la revoca dell'affiliazione della squadra emiliana (e il conseguente blocco di tutte le partite rimanenti). Il rinvio dell'incontro è stato poi confermato al termine delle suddette procedure.La Figc mette all'angolo il Pro Piacenza: ripristinate tutte le partite, domenica a Cuneo deve giocare, susportpiacenza.it, 15 febbraio 2019. Nonostante tutto ciò, è stata alla fine assegnata a tavolino alGozzano in seguito all'esclusione della Pro Piacenza, avvenuta dopo la 27ª giornata.COMUNICATO UFFICIALE N. 191/DIV del 18 Febbraio 2019 (PDF), sulega-pro.com, 18 febbraio 2019.
^La partita, inizialmente in programma alle ore 14:30CET del giorno 10 febbraio 2019, è stata in un primo momento rinviata a data da destinarsi in seguito all'iniziale avvio, da parte della FiGC, delle procedure per la revoca dell'affiliazione della squadra emiliana (e il conseguente blocco di tutte le partite rimanenti). Il rinvio dell'incontro è stato poi confermato al termine delle suddette procedure.La Figc mette all'angolo il Pro Piacenza: ripristinate tutte le partite, domenica a Cuneo deve giocare, susportpiacenza.it, 15 febbraio 2019. Nonostante tutto ciò, è stata alla fine assegnata a tavolino allaVirtus Entella in seguito all'esclusione della Pro Piacenza, avvenuta dopo la 27ª giornata.COMUNICATO UFFICIALE N. 191/DIV del 18 Febbraio 2019 (PDF), sulega-pro.com, 18 febbraio 2019.
^La partita, inizialmente in programma alle ore 18:30CET del giorno 13 febbraio 2019, è stata in un primo momento rinviata a data da destinarsi in seguito all'iniziale avvio, da parte della FiGC, delle procedure per la revoca dell'affiliazione della squadra emiliana (e il conseguente blocco di tutte le partite rimanenti). Il rinvio dell'incontro è stato poi confermato al termine delle suddette procedure.La Figc mette all'angolo il Pro Piacenza: ripristinate tutte le partite, domenica a Cuneo deve giocare, susportpiacenza.it, 15 febbraio 2019. Nonostante tutto ciò, è stata alla fine assegnata a tavolino alPisa in seguito all'esclusione della Pro Piacenza, avvenuta dopo la 27ª giornata.COMUNICATO UFFICIALE N. 191/DIV del 18 Febbraio 2019 (PDF), sulega-pro.com, 18 febbraio 2019.
^La partita, inizialmente in programma alle ore 14:30CET del giorno 17 febbraio 2019, è stata in un primo momento rinviata a data da destinarsi in seguito all'iniziale avvio, da parte della FiGC, delle procedure per la revoca dell'affiliazione della squadra emiliana (e il conseguente blocco di tutte le partite rimanenti). Il rinvio dell'incontro è stato poi riprogrammato nel giorno prestabilito in seguito al termine delle suddette procedure (che si sono concluse prima della data in cui è stata poi disputata).La Figc mette all'angolo il Pro Piacenza: ripristinate tutte le partite, domenica a Cuneo deve giocare, susportpiacenza.it, 15 febbraio 2019. Per i motivi suesposti, è stata disputata e vinta per 20-0 dalCuneo,Serie C, Cuneo-Pro Piacenza è un caso: 11 contro 7. Gravina: "Sarà l'ultima farsa", susport-sky-it.cdn.ampproject.org, 17 febbraio 2019. ma il risultato è stato alla fine tramutato in 3-0 a tavolino a favore della squadra piemontese avendo la Pro Piacenza schierato in campo sette giocatori Under-18 (dunque sotto età, senza richiedere la preventiva autorizzazione ai Comitati giovanili) e un massaggiatore appartenente allo staff medico societario,Serie C: Pro Piacenza, esclusione dal campionato e 0-3 a tavolino contro il Cuneo, susport-sky-it.cdn.ampproject.org, 18 febbraio 2019. il che ha comportato l'esclusione dal campionato per la squadra emiliana.COMUNICATO UFFICIALE N. 191/DIV del 18 Febbraio 2019 (PDF), sulega-pro.com, 18 febbraio 2019.
^abcdefghijkLa partita non è stata disputata ed è stata, invece, inflitta la sconfitta a tavolino allaPro Piacenza in seguito alla sua esclusione dal campionato, avvenuta dopo la 27ª giornata (infatti l'iter dell'esclusione ha comportato l'invalidazione di tutte le partite del girone d'andata e l'imposizione delle sconfitte a tavolino di tutte le partite del girone di ritorno).COMUNICATO UFFICIALE N. 191/DIV del 18 Febbraio 2019 (PDF), sulega-pro.com, 18 febbraio 2019.
^Recupero della gara sospesa il 9 dicembre 2018, al 15º minuto del primo tempo, per vento.
^La partita, inizialmente in programma alle ore 14:30CET del giorno 27 dicembre 2018, non è stata disputata ed è stata assegnata a tavolino allaJuventus Next Gen non essendosi laPro Piacenza presentata in campo.Juventus U23, arriva l'ufficialità del 3-0 a tavolino – FOTO, sujuventusnews24.com, 29 dicembre 2018. Alla fine, alla luce dell'esclusione della Pro Piacenza (avvenuta dopo la 27ª giornata), che ha comportato l'invalidazione di tutte le partite del girone d'andata della squadra emiliana, il risultato non è stato incluso nelle statistiche conclusive della competizione.COMUNICATO UFFICIALE N. 191/DIV del 18 Febbraio 2019 (PDF), sulega-pro.com, 18 febbraio 2019.
^abcdefghiQualificato in virtù del miglior piazzamento in classifica.