MoltiPC portatili a partire daglianni 2000 includono lettori integrati che consentono la connessione e l'utilizzo diretto di queste schede di memoria, mentre quelli che non ne sono dotati possono anch'essi leggerle collegando alla porta USB un lettore di schede esterno. È diffusamente utilizzato da dispositivi elettronici qualinotebook,smartphone,tablet,fotocamere evideocamere digitali.
Una "storica" SanDisk Ultra II da 512 MB e una Panasonic SD da 16 MB, gli albori del Secure DigitalDall'alto in basso i tre formati di schede Secure Digital: SD,mini SD (in disuso),micro SD
Sono state introdotte sul mercato nel1999 in sostituzione delleMMC frutto della collaborazione tra le aziendePanasonic (ex Matsushita),SanDisk eToshiba[1]. Le SD sono diventate in seguito lo standard nel settore delle memorie espandibili, come le memorieSSD, hanno memorie NAND, ma con un livello di sofisticazione della memoria SD decisamente più semplice[2]; inoltre, esattamente come per gli SSD, hanno diversi sistemi di controllo degli errori e le memorie possono essere SLC o MLC.[3]
Le schede SD/SDHC/SDXC di formato standard, e gli adattatori per le micro SD, sono dotati, come ifloppy disk da 3½ pollici, di una levetta a due posizioni, che consente di proteggere la memory card contro la scrittura. La posizionewrite-protect è contrassegnata dalla scrittaLOCK, mentre quellawrite-enable (cioè per un uso normale) di solito non è contrassegnata.
ilmicroSD, compatibile con le SD e di dimensioni ancora più contenute (11 x 15 x 1 mm); quest'ultimo tipo era chiamato inizialmenteT-Flash, poitransflash e infine nominato stabilmentemicroSD dopo che tale nome fu adottato dallaSD Card Association.[4]
Anche le schede nei formati miniSD e microSD, mediante semplici adattatori, possono essere utilizzate con lettori di schede SD. Tali adattatori, oltre che venduti singolarmente, sono solitamente forniti come accessori nelle confezioni dei vari formati SD.
Le SD sono molto resistenti agli urti (2000G, contro i 100-200G di un comune hard disk). Analogamente alleMultiMediaCard, le SD utilizzano contatti superficiali anziché connettori maschio-femmina, fatto che ne aumenta ulteriormente la robustezza ma le rende poco indicate per applicazioni in ambienti particolarmente gravosi (specie in presenza di vibrazioni).
Le SD hanno una indicazione della velocità di trasferimento dettaSD Speed Class Ratings definita dalla SD Association. La velocità di trasferimento può comunque essere superiore a quella minima garantita,a seconda delle condizioni specifiche di registrazione. La classe di velocità indica la velocità minima di scrittura continua su una scheda SDHC vuota espressa in MB/s, le classi definite sono:
Full HD (1080p) registrazione video e registrazione di fermi immagine in HD (bus dati ad alta velocità), trasmissioni in tempo reale e file video HD di grandi dimensioni (bus UHS)
Registratore stereoWi-Fi/DAB+/FM/CD/MP3/WMA/USB/SDHC/podcast con alloggiamento periPod
Le SD superiori ai2GB e con una velocità minima di lettura/scrittura di2,2MB/s vengono nominate col nuovo termineSDHC (Secure Digital High Capacity, Secure Digital ad alta capacità), e non sono compatibili con i vecchi lettori di schede SD. Sono anche chiamateSD 2.0. Le SDHC sono classificate in base alla velocità di scrittura, che le divide in classi. La capacità massima teorica dello standard SDHC è di32GB.
Nel novembre2007Transcend ha annunciato schedine SDHC Classe 6 da16GB comeA-Data nel settembre2007. L'uscita commerciale era prevista per la fine del2007.[11]
A giugno2009Sandisk ha annunciato schedine SDHC Classe 10 da32GB. L'uscita commerciale era prevista da agosto2009.[12]
Le SD con capacità superiori ai32GB vengono chiamate con il nuovo termine:SDXC (Secure Digital eXtended Capacity, Secure Digital a capacità estesa) oSD 3.0. La capacità massima teorica dello standard SDXC è di2TB[13] e una velocità del BUS di104MB/s. Ilfile System èexFAT.
A dicembre2009 viene annunciata la nuova specificaSD 4.0 che porta la velocità a300MB/s con trasferimento dati in modo seriale anziché parallelo e il supporto di algoritmi di cifratura a 128bit.[14]
Un'altra evoluzione delle SD è costituita daSDIO (Secure Digital Input Output), uno standard introdotto nel 2001[15] e che si è diffuso nella seconda metà deglianni 2000, soprattutto tra i palmari, i cellulari e occasionalmente nei portatili. Esso incorpora meccanismi di gestione dell'Input/Output e quindi permette l'utilizzo di dispositivi diversi dalle memorie flash che adottano lo stesso formato delle normali schede SD. Questo permette di realizzare dispositivi quali fotocamere digitali, registratori vocali, interfaccebluetooth eWi-Fi, collegabili a dispositivi elettronici dotati di slot SDIO.[15]
A partire daglianni 2010 SDIO è diventato uno standard pressoché in disuso, soppiantato per l'Input/Output nei dispositivi di periferica dall'integrazione dell'interfacciaUSB, tale da rendere superflua l'aggiunta di periferiche esterne connesse allo slot SD. Tuttavia, nel 2013 è stata introdotta un'ulteriore specifica derivata da SDIO, denominataiSDIO (Intelligent SDIO).[15]
Esiste un particolare tipo diSecureDigital che incorpora un connettoreUSB, e permette di collegare la SD a un computer senza bisogno di appositi lettori.[16]
Nel giugno2010 vengono presentate schede di memoriaSD SDXC UHS-I eSDHC UHS-I, retrocompatibili, con la velocità di trasferimento di104MB/s contrassegnate dal simbolo UHS-I (Ultra High Speed). Queste schede di memoria hanno la dicituraUHS Speed Class 1 che indica il supporto della registrazione in tempo reale.[18][19]
Il 2 marzo2016 la SD Association presenta il nuovo standard SD 5.0 con 5 diverse classi di velocità (V6, V10, V30, V60 e V90) per supportare i video a 8K e a 360°[20].
All'inizio del 2007 sono comparse sul mercato SD non standard di capacità di4GB, che possono non essere lette da tutti i lettori SD, specialmente da quelli meno recenti. Per chiarezza sulla compatibilità si può dire che:
i dispositivi che non dichiarano il supporto SDHC non sono in grado di riconoscere le schede SDHC;
le schede di4GB non marcate come SDHC non sono conformi né allo standard SD né a quello nuovo SD2.0/SDHC.
Inoltre i vari lettori di schede SD non sono compatibili con le nuove versioni prodotte successivamente, ma solo con quelle precedenti: quindi se si ha un lettore di schede SDXC questo sarà compatibile con le schede SDXC, SDHC e SD; un lettore SDHC è in grado di leggere schede SDHC e schede SD ma non legge le SDXC; un lettore di schede SD è compatibile solo con le schede SD.[21].