Lascala Bovis, obiometro di Bovis, dal nome del franceseAndrè Bovis (1871-1947),[1] è un tipo di misurazione utilizzata per quantificare levibrazioni sottili che nell'ambito dell'esoterismo e dellarabdomanzia si ritengono emanate da luoghi, oggetti o esseri viventi, in base al valore delle radiazioni emesse.[2] Si tratta di concettipseudoscientifici privi di qualsiasi prova sperimentale.
Bovis la ideò costruendo un quadrante, che può assumere forma di righello o più generalmente di un semicerchio graduato, sopra il quale faceva oscillare unpendolo di cristallo con punta metallica, appeso a un filo doppio. A seconda della direzione in cui si muoveva il pendolo egli stabiliva quello che riteneva essere il livello divitalità intrinseca dell'oggetto esaminato.
L'unità di misura della scala Bovis viene espressa in UB (Unità Bovis).
Il lavoro di Bovis è stato ulteriormente sviluppato dall'ingegnere elettricoAndré Simoneton, che alla fine deglianni quaranta perfezionò la scala Bovis e la utilizzò per valutare icibi, classificandoli in base al grado di freschezza ed energia.[3]
Introducendo il concetto di «radiovitalità» (radiovitalité), Simoneton suddivise in particolare gli alimenti in quattro categorie fondamentali, in base al grado di energia radionica emessa:
Secondo Simoneton, mentre i cibi con carica bassa o nulla ruberebbero energia all'organismo per poter essere assimilati, quelli che emettono vibrazioni elettromagnetiche superiori a una certa soglia apporterebbero un contenuto nutritivo superiore alla loro componentechimica ecalorica. Quest'ultima dunque non basterebbe per poter stabilire ilvalore nutritivo di un alimento.
(Peter Tompkins,La vita segreta delle piante, trad. it., pag. 296, Il Saggiatore, 2009)
Le radiazioni emesse dai cibi risulterebbero visibili anche tramite apposita fotografiaKirlian.[5]
La scala Bovis viene utilizzata non solo sui cibi, ma anche ad esempio nellageomanzia, per ricercare quei luoghi in grado di emanare energia ed armonia, o anche sull'aura degli esseri viventi per valutarne il grado disalute;[6] in questo campo, l'essere umano viene ritenuto sano se la sualunghezza d'onda corrisponde ai 6500 UB o oltre, mentre al di sotto di questa soglia insorgerebbero delle patologie.[7]
Concezioni analoghe a quelle di Simoneton sono state sviluppate a tal proposito dal medico ingleseEdward Bach, che pensò di sfruttare la presunta energia emessa daifiori per lacura dei disturbi delle persone.[2]