Rita Pavone | |
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Nazionalità | ![]() ![]() |
Genere | Yéyé Pop[1][2][3] |
Periodo di attività musicale | 1962 – 2006 2013 – in attività |
Etichetta | RCA Italiana,Dischi Ricordi,RCA Original Cast |
Album pubblicati | 27 |
Studio | 21 |
Live | 1 |
Raccolte | 5 |
Sito ufficiale | |
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Rita Ori Filomena Merk-Pavone[4], nota comeRita Pavone (Torino,23 agosto1945) è unacantante,attrice eshowgirlitaliananaturalizzatasvizzera.
Nota comela Zanzara di Torino, fu soprannominata anchePel di carota per via del colore rosso della sua capigliatura[1]. Dotata di una voce dasoprano, ha pubblicato i suoi dischi in tutto il mondo, incidendo in sette lingue diverse[5], ed è una delle otto cantanti pop italiane a essere entrate in classifica nelRegno Unito[6]. In totale, ha venduto circa 50 milioni di dischi in tutto il mondo.
Nasce e vive i suoi primi anni in via Malta 43, nel quartiereBorgo San Paolo diTorino[7]. La famiglia di origine era composta dal padre Giovanni Pavone, un operaio dellaFiat Mirafiori di origini siciliane (1912-1990), la madre Maria, casalinga di originiferraresi, e i fratelli Piero, Carlo e Cesare. Rita Pavone passava i suoi giorni di villeggiatura nella frazione Grandi Tanze diMattie (Torino), dove ha fatto costruire una casa per sua madre. Sin da bambina è stata vittima dibody shaming.[8]
Rita, terza dei quattro figli della coppia, si iscrive alla prima classe dell'istituto tecnico statale Santorre di Santarosa, ma, nell'inverno 1959-60, la famiglia si trasferisce in un altro quartiere, presso le case operaie dellaFiat di via Chiala 19, alle "Basse" diMirafiori Sud.
Nello stesso periodo, appoggiata e incoraggiata dal padre Giovanni, esordisce alTeatro Alfieri di Torino in uno spettacolo per ragazzini dal titoloTelefoniade, realizzato dall'allora società telefonicaStipel[9]. È quella la prima volta che Rita si esibisce davanti ad un pubblico e lo fa in due uscite: nel primo tempo, truccata da ragazza nera e con addosso unfrac di raso nero nella interpretazione diSwanee, brano reso famoso dal cantante statunitenseAl Jolson; poi, nel secondo tempo, nei panni di un'inglesina in visita a Roma cantando il brano diRenato RascelArrivederci Roma. Tra la fine del 1959 e l'inizio del 1961 si fa notare esibendosi prima in feste studentesche, poi in alcuni locali torinesi, come l'Apollo Danze[10], La Serenella[11], La Perla[12], l'Hollywood Dance[13] o il Principe, guadagnandosi il soprannome di "Paul Anka in gonnella" grazie alla scelta di un repertorio che prediligeva proprio i brani del famoso cantante canadese[11].
Rita deve aiutare economicamente la famiglia con lavori saltuari presso una camiceria e, allo scopo di ottenere undiploma, si iscrive a dei corsi estivi dell'Istituto Tecnico Commerciale; gli orari di lavoro però, non le consentono di proseguire gli studi.
Nel 1962 partecipa alla prima edizione delFestival degli sconosciuti diAriccia, che vince interpretandoMoliendo Café e altri brani del repertorio diMina. Ilpatron della manifestazione del Festival è il cantanteTeddy Reno, che diviene il suopigmalione e che sposerà sei anni dopo inSvizzera, tra le polemiche a causa della notevole differenza d'età tra i due e per il fatto che all'epoca Teddy Reno era già sposato civilmente conVania Protti, dalla quale aveva anche avuto un figlio. Con Teddy, Rita ha avuto due figli: Alessandro (1969) e Giorgio (1974). Risiedono in Svizzera a partire dal 1968.
La vittoria di Ariccia nel 1962 le procura un provino con l'RCA Italiana e le fa ottenere immediatamente un contratto discografico, che la consacra al grande pubblico negli anni a seguire[14].
Dal 1963 Rita raggiunge una vasta popolarità: già nei primi mesi dell'anno le vendite dei suoi dischi superano il milione di copie vendute.[15] Escono alcuni singoli di grande successo:La partita di pallone, che il 16 febbraio 1963 arriva al primo posto in hit-parade e vi rimane per due settimane,[16] eSul cucuzzolo (scritte daEdoardo Vianello);Alla mia età;Come te non c'è nessuno, che dal successivo 2 marzo resta in vetta per 9 settimane;[17]Il ballo del mattone, che l'8 giugno 1963 arriva prima restandoci per tre settimane[18];Cuore, versione italiana dellahit statunitense scritta da Barry Mann e Cynthia Weil e interpretata daWayne Newton:Heart (I Hear Your Beating), che il 6 luglio 1963 arriva prima per 9 settimane;[19]Non è facile avere 18 anni, che arriva prima il 25 gennaio 1964 per due settimane[20];Datemi un martello (adattamento italiano diSergio Bardotti diIf I Had a Hammer).
Nel 1964 interpreta lo sceneggiato televisivoIl giornalino di Gian Burrasca, tratto dal romanzo per ragazzi diVamba e diretto daLina Wertmüller, con musiche diNino Rota orchestrate daLuis Bacalov. Sigla di questo programma è il branoViva la pappa col pomodoro, la cui registrazione si avvale dellozither diAnton Karas. Questa canzone viene incisa dalla Pavone in molte lingue:The Man Who Makes The Music nel Regno Unito,Ich frage meinen Papa inGermania eQué ricas son la papas inSpagna e nei paesi di lingua spagnola.
Sempre nello stesso anno, la sua popolarità meritò le attenzioni diUmberto Eco nel suo saggio intitolatoApocalittici e integrati. Nel 1965 vince ilCantagiro conLui. Seguono numerose altre hit a 45 giri:Solo tu,Stasera con te, sigla del programma televisivoStasera Rita per la regia diAntonello Falqui,Plip, che il 25 dicembre 1965 arriva prima per tre settimane,Qui ritornerà, che il 18 giugno 1966 arriva in prima posizione,Il geghegé, altra sigla delle cinque puntate che la videro protagonista aStudio Uno del 1966,Fortissimo,La zanzara,Gira gira,Questo nostro amore.
In questi anni, è protagonista anche di alcuni filmmusicarelli di buon successo commerciale:Rita, la figlia americana (1965) conTotò e la regia diPiero Vivarelli;Rita la zanzara (1966) conGiancarlo Giannini e la regia diLina Wertmüller;Non stuzzicate la zanzara (1967), conGiancarlo Giannini eGiulietta Masina, sempre per la regia diLina Wertmüller. Nel 1967, Rita Pavone vince ilCantagiro conQuesto nostro amore, scritto daLuis Bacalov eLina Wertmüller e tema del filmNon stuzzicate la Zanzara. Nel 1967 esconoLittle Rita nel West (con 33 giri omonimo per la RCA), film conTerence Hill e la regia diFerdinando Baldi, eLa feldmarescialla, sempre con Terence Hill e la regia diSteno.
Grande è stata la popolarità di Rita Pavone a livello internazionale. Molte sono le etichette per le quali Rita incide:Decca nelRegno Unito;Teldec ePolydor inGermania;Barclay,RCA ePhonogram inFrancia e infine,RCA Victor per gliStati Uniti,Giappone e tutto ilSud America. Rita Pavone ha inciso alcuni dischi in francese[21]. NegliStati Uniti è stata cinque volte ospite della trasmissioneEd Sullivan Show. In una puntata Rita Pavone vi appare sul cartellone quale terzo nome dopoDuke Ellington edElla Fitzgerald. Seguono altri spettacoli televisivi comeHullabaloo eShindig!, che la vedono agire sul palco insieme con nomi dello spettacolo qualiThe Beach Boys,Marianne Faithfull,Orson Welles,Paul Anka,The Animals eThe Supremes.
La RCA Victor Americana pubblica tre album di Rita Pavone:The International Teen-Age Sensation, il cui singolo,Remember Me resta per 10 settimane nelle classifiche Hot 100 diCashbox e diBillboard, arrivando alla 26ª posizione della classifica; segue il 33 giriSmall Wonder, entrambi incisi negli Studi della RCA Victor a New York, e infineRita Pavone, registrato aNashville, il cui produttore è il chitarristaChet Atkins. In quell'occasione Rita Pavone si avvale di musicisti comeFloyd Cramer,Al Hirt e il coro diAnita Kerr.
Il 20 marzo 1965 Rita Pavone si esibisce per la prima volta in concerto a New York nellaCarnegie Hall, presentata da Ed Sullivan. Nel Regno Unito, nel 1966 il singoloHeart, nell'originale lingua inglese arriva al 12º posto nelle classifiche britanniche.
Inoltre, sempre nel 1967, negli studi televisivi londinesi della BBC, viene realizzato uno special sulla Pavone dal titoloSegni personali: lentiggini, con ospite il gruppo degliHerman's Hermits. Per l'occasione, Rita Pavone è accompagnata dal gruppo deiCollettoni. Notevole è la discografia di 45 giri e album che vedono presente Rita Pavone nel mercato inlingua tedesca e, spesso, tra le prime dieci canzoni più vendute. È del 1964 il suo primo 45 giri di successo in lingua tedesca:Wenn ich ein Junge wär', che porta Rita Pavone in vetta alle classifiche tedesche con mezzo milione di copie vendute.
Altro primo posto per Rita Pavone verrà nel 1969 conArrivederci Hans (800 000 copie vendute solo in Germania). In Francia, dopo un approccio datato 1963 conCoeur, 45 giri EP prodotto dalla Barclay, e con il branoClementine Cherie che sarà il tema principale del film francese omonimo, Rita Pavone sale sul podio delle classifiche francesi nel 1972 piazzandosi al 2º posto dei dischi più venduti conBonjour la France ("La suggestione"), brano scritto per lei daClaudio Baglioni che le fa vendere 650 000 copie solo in Francia e le apre, per un mese intero, le porte del teatroOlympia di Parigi.
Il 15 marzo 1968 il discusso matrimonio conTeddy Reno sembra avere un effetto destabilizzante per la sua carriera: agli occhi del pubblico entrava ora in contrasto la sua figura con la sua scelta di unirsi in matrimonio a un uomo molto più anziano di lei (diciannove anni) e, soprattutto, già sposato e con un figlio. Ad acuire quest'improvvisa inimicizia tra la Pavone e il suo pubblico fu anche il morboso interesse della stampa scandalistica, che si accanì su alcune vicissitudini familiari legate alla separazione fra i genitori della cantante. Rita Pavone firmò tuttavia intanto un contratto con laRicordi, fondando l'etichettaRitaland, attraverso la quale incise alcune canzoni per bambini che, però, passarono quasi del tutto inosservate.
In seguito incise, invece, altri tre singoli per un pubblico più adulto;Pippo non lo sa, famoso brano diGorni Kramer, che faceva da sigla per un programma pomeridiano per ragazzi e altri due dischi,Il mondo nelle mani eNella mia stanza, che non riuscirono comunque a riportarla nelle zone alte dellahit-parade italiana, anche se nello stesso periodo ottenne invece una grossa popolarità in Sud America. Nel 1969 partecipò per la prima volta alFestival di Sanremo con la canzoneZucchero, ma si classificò solamente al 13º posto. Nel complesso, l'intero periodo trascorso alla Ricordi si rivelò del tutto fallimentare: non vendeva il singolo estivoPer tutta la vita (un vecchio successo anni cinquanta), uscito quasi in contemporanea con la nascita del suo primogenito Alessandro, e neppureDimmi ciao bambino, traduzione di un brano tedesco che la Pavone portò allaCanzonissima di quell'anno, venendo prontamente eliminata.
In seguito anche alle diverse denunce presentate dalla cantante e daTeddy Reno nei confronti dellaRai (non gradirono l'imitazione diAlighiero Noschese aDoppia coppia), diminuirono drasticamente anche le apparizioni della Pavone sul piccolo schermo. L'anno successivo, laRicordi avrebbe voluto imporle una nuova partecipazione aSanremo, ma lei si rifiutò, tornando alla casa discografica che l'aveva lanciata diversi anni prima: laRCA. In quel momento le quotazioni della cantante erano al minimo, motivo per cui, rispetto al precedente, il nuovo contratto con la sua «storica» etichetta non era, per la Pavone, altrettanto vantaggioso dal punto di vista economico. Inoltre, la RCA la mandò ugualmente aSanremo col brano (da lei mai apprezzato)Ahi ahi ragazzo!, che ottenne comunque un certo successo discografico inSpagna e in altri paesi di linguaiberica.
Dopo alcuni mesi di silenzio, in cui i discografici cercarono nuove strategie per un suo rilancio, la cantante sembrò riprendere finalmente quota partecipando aCanzonissima, dove presentò con successo duecover:Stai con me (Stand by me) eFinalmente libera (Free again), quest'ultima tratta dal repertorio diBarbra Streisand.
Nel 1971 intraprende la strada della canzone d'autore incidendoSe casomai... (presentata al Disco per l'estate) eLa suggestione, firmate da un giovanissimo e semisconosciutoClaudio Baglioni. Torna in TV con lospecialCiao Rita, dove la Pavone, oltre che cantante, è anche ballerina, imitatrice e presentatrice. Loshow ottiene un ottimo successo di ascolto. Partecipa nuovamente aCanzonissima, dove la spunta suOmbretta Colli,Milva eDalida, riproponendo con successoLa suggestione, unitamente alla storicahitCuore (in una nuova versione): in semi-finale presentaLasciati andare a sognare, ma viene sconfitta daIva Zanicchi eRosanna Fratello.
Nel 1972 torna aSanremo con la raffinataAmici mai, ma anche qui non riesce ad accedere alla finale. Solo pochi giorni dopo, però, grazie alla partecipazione alloshow televisivo di Guy Lux conBonjour la France (versione francese deLa suggestione), la Pavone ottiene un grosso e inaspettato successo discografico proprio inFrancia, dove giunge al 2º posto inhit-parade. Subito dopo si esibisce all'Olympia diParigi. Oltralpe riscuotono un'ottima accoglienza anche le sue personali versioni in francese diMontagne verdi, diMarcella Bella, eQuesto piccolo grande amore, diClaudio Baglioni.
Nel 1973 ritorna alDisco per l'estate, presentando ancora un brano di Baglioni:L'amore è un poco matto, che non solleva l'interesse del pubblico. L'anno dopo, pur incidendo parecchio materiale, non viene pubblicato dalla RCA alcunché. Nel frattempo, nel maggio 1974, nasce il suo secondogenito Giorgio.
Nel 1975 esce un album dicoveranni sessanta intitolatoRita per tutti (originariamente l'album aveva per titoloRita in discoteca), in cui la cantante interpreta alla sua maniera e con ritmiche differenti dalle versioni originali alcuni classici comeIo che amo solo te diSergio Endrigo eSapore di sale diGino Paoli, con gli arrangiamenti diVictor Bach. L'album diviene un grande successo inBrasile, doveIo che amo solo te viene scelta come sigla di una famosatelenovela.
Significativa risulta anche la sua attività di attrice teatrale: sempre nel1975, insieme conErminio Macario, recita nello spettacolo intitolatoDue sul pianerottolo (che l'anno dopo diventò anche unfilm diretto daMario Amendola); successivamente fu al fianco diCarlo Dapporto inRisate in salotto.
Nel 1976 promuove il singolo...E zitto zitto, presentato alFestival di Sanremo, dove quell'anno partecipa come ospite.
Nel 1977 la Pavone ritorna nelle zone alte dellahit-parade conMy name is Potato, che diventerà la sigla del suo nuovo show televisivoRita ed io, conCarlo Dapporto: la sigla, a metà tra ilcartoon e ilvideoclip, è diBruno Bozzetto.Rita ed io è anche il titolo dell'omonimo LP di quell'anno. Il successo si ripete conPaperita, brano dedicato al mondo dell'infanzia e sigla del programmaBuonasera con... Rita al circo.
Nel 1978 torna in teatro assieme all'attore milanesePiero Mazzarella, portando sulle sceneQuel diavolo di Santarellina. Nello stesso anno, interpretaHeidi-Di, la colonna sonora del filmHeidi, scritta daUmberto Napolitano su musica diGiuni Russo eMaria Antonietta Sisini.
Nel 1979 incide un singolodisco:Blame It On The Boogie,cover deiThe Jackson 5, da lei interpretata con l'Anonima ragazzi, un gruppo di giovani cantanti e ballerini che per un paio d'anni seguiranno la Pavone nella sua attività.Rita e l'anonima ragazzi è anche il titolo del suo nuovo LP, nel quale compare anche la collaborazione con la cantautriceGiuni Russo, che scriverà il branoIl mondo dei ragazzi.
Il decennio si concluse con la conduzione televisiva di uno show in onda in prima serata sul secondo canale, dal titoloChe combinazione e la pubblicazione dell'albumR. P. '80, ma la susseguente amara scoperta della co-conduzione conGianni Cavina rende decisamente nervoso il lavoro della Pavone, che in qualche modo è costretta a difendere di volta in volta il proprio spazio, nonostante lo spettacolo preveda contrattualmente Rita Pavone quale sola conduttrice (con la "partecipazione" di Cavina). Nel suo libro autobiografico intitolatoNel mio piccolo (pubblicato nel 1995 daSperling & Kupfer), la cantante rivelerà le ragioni politiche che si celavano dietro la presenza dell'attore bolognese all'interno del suo show. Ciononostante,Che combinazione andrà in onda fino alla fine del gennaio 1980, con una media di 12 milioni di spettatori per puntata, per il quale verrà pubblicato anche un 45 giri contenente le due siglePrendimi/Mettiti con me.
Nel 1981, insieme con il maritoTeddy Reno, presenta per la prima volta in teatro il duo comicoZuzzurro e Gaspare, ottenendo strepitose critiche personali.
Nella primavera del1982 è protagonista del varietà del sabato sera dellaRete 1Come Alice, diretto daAntonello Falqui. È questa l'ultima conduzione televisiva della cantante, che da quel momento in poi si prenderà una lunga pausa dal varietà per concentrarsi esclusivamente sulla musica.
Negli anni ottanta, la Pavone intensifica la sua attività di cantautrice grazie al connubio artistico con l'autrice italoamericana Laura Trentacarlini in arteCarolain, cominciata con l'albumRita e l'Anonima Ragazzi, e in seguito firmando con lei i braniCrisi d'identità,Equivoci d'amore,Come la prima volta presenti all'interno diDimensione donna (1985), da cui è trattaFinito, canzone che diviene un grande successo in seguito all'inserimento come sigla della soap-operaSassaricando della brasilianaTV Globo.
Nel 1987, sempre con Carolain, scrive il singoloLa valigia. Nello stesso anno viene pubblicato l'albumRita Special, che include un altro brano nato dalla collaborazione artistica conGiuni Russo,Maria Antonietta Sisini eCristiano Malgioglio,Triangolo d'amore, scritto nel1977.
Nel tardo 1989, dopo la delusione seguita alla bocciatura alFestival di Sanremo di quell'anno, esce il suo ultimo album di inediti,Gemma e le altre. Il disco, con musiche di Carolain e testi della stessa Rita Pavone, vede l'artista anche nel ruolo di arrangiatrice (sempre assieme alla Carolain), ed è incentrato su tematiche sentimentali interamente declinate al femminile.
In un'intervista aVerissimo, rotocalco diCanale 5 condotto daSilvia Toffanin, la Pavone ha confessato che le sue mancate partecipazioni ai Festival di Sanremo di quegli anni furono dovute all'ostracismo diPippo Baudo che scartava sistematicamente le sue canzoni e che non la invitava mai a partecipare ai suoi programmi, segnando di fatto una battuta d'arresto alla sua carriera per tutto il decennio.[22][23][24][25][26]
Nel 1991 partecipa anche all'album diCristiano Malgioglio intitolatoAmiche, insieme conMilva,Sylvie Vartan e altre artiste.
Nel 1992 è tornata negli Stati Uniti, dove ha cantato durante un concerto conWhitney Houston,Frank Sinatra, ilBolshoi Ballet eCher all'Hotel Sands diAtlantic City.
Nel 1995, alTeatro Romano di Verona, è Maria neLa dodicesima notte diWilliam Shakespeare, conFranco Branciaroli,Renzo Montagnani,Pino Micol eMarco Sciaccaluga: è la prima volta che la Pavone si esibisce nel repertorio classico.
Nel 1999 veste i panni di Gelsomina neLa strada (in coppia conFabio Testi), lavoro tratto dall'omonimo film diFederico Fellini con la sceneggiatura diTullio Pinelli e diEnnio Flaiano, per la regia di Filippo Crivelli, i costumi di Danilo Donati e le musiche diNino Rota. Per l'occasione, il premio OscarLuis Bacalov, compone l'ineditoChe senso ha, con testo della stessa Pavone.
Nel giugno del 2000 e del 2001 fu tra i protagonisti, suCanale 5, del varietà musicaleI ragazzi irresistibili, insieme conMaurizio Vandelli,Adriano Pappalardo eLittle Tony, con i quali celebrò alcuni dei più importanti brani entrati nella storia della musica leggera daglianni sessanta in poi.[27] Nel 2002 idea e cura con il marito Teddy Reno il musical TVGian Burrasca andato in onda suCanale 5 e tiene un concerto alMiami-Dade County Auditorium.
Nel 2004 la salma del padre della cantante fu dispersa durante gli scavi per le esumazioni alCimitero monumentale di Torino. A seguito di ciò il Tar del Piemonte, a marzo 2018, condannò il Comune diTorino a indennizzare tre famigliari.[28]
Il 1º gennaio 2006 durante la trasmissione diRai 1L'anno che verrà, ha reso ufficiale la scelta di ritirarsi a vita privata dopo aver cantato per l'ultima volta in pubblico. Nel marzo 2006 si è candidata alle elezioni per ilSenato, Circoscrizione Estero (infatti, comeMina, anche Rita Pavone risiede con la famiglia inSvizzera e ha la cittadinanzaelvetica da molti anni) nella lista di centro-destraPer l'Italia nel Mondo diMirko Tremaglia, senza però essere eletta.
Il 6 ottobre 2010 è stata ospite in un concerto romano diRenato Zero in occasione dei suoi 60 anni. In quell'occasione ha cantato insieme con Zero alcuni dei suoi successi. La sua intera performance è stata poi inserita nel DVD pubblicato dallo stesso Renato Zero. Sempre nel 2010 è presente come ospite nel nuovo cd di duetti diDario Gay,Ognuno ha tanta storia, eseguendo insieme con lui il branoDomani è primavera.
Il 27 dicembre 2011, aCapri, nel corso della 16ª edizione dell'Hollywood International Film Festival, insieme con ilpremio OscarBen Kingsley e il coreografoLindsay Kemp, ha ricevuto il premioCapri Legend Award 2011. L'evento, prodotto daPascal Vicedomini, ha come presidente onorarioLina Wertmüller e come vice presidenteTony Renis.
L'8 settembre 2013 è tornata alla musica dopo ventiquattro anni dall'ultimoalbum in studio e dopo sette anni dal suo addio alle scene pubblicando il doppio albumMasters, anticipato dal singoloI Want You With Me,cover di un brano portato al successo daElvis Presley.
Nel maggio 2014 ha intrapreso il tourRita is Back!, esibendosi dal vivo in sei concerti teatrali.
Nel febbraio 2016 è stata tra i concorrenti dell'undicesima edizione del talent showBallando con le stelle; balla in coppia con il maestroSimone Di Pasquale, arrivando fino in finale e classificandosi al terzo posto.
Nel 2018 canta in duetto conFranco Simone la canzoneBallando sul prato scritta da Simone appositamente per lei e torna, nel mese di maggio, inBrasile per una tournée[29].
Nel 2020 partecipa, dopo ben 48 anni dall'ultima volta, alFestival di Sanremo, dove presenta il branoNiente (Resilienza 74), composto dal figlio Giorgio Merk. Nella gara canora si classifica al diciassettesimo posto. Il 28 febbraio viene pubblicata la doppia raccoltaRaRità in formatoCD e il 15 maggio esce anche in formatoLP in versione limitata.[30]
Nell'autunno 2020 e nell'autunno 2021 partecipa come giurata alla terza e alla quarta edizione del talent showAll Together Now - La musica è cambiata suCanale 5.
A inizio 2025 è chiamata a fare la coach aOra o mai più, show musicale diRai 1, in coppia conValerio Scanu.
Esiste unaleggenda metropolitana su Rita Pavone in circolo fin dagli anni settanta secondo la quale nel branoSan Tropez, contenuto nel discoMeddle deiPink Floyd, la Pavone verrebbe citata in un verso («I hear your soft voice calling to me / Making a date for Rita Pavone»).[31][32] A questo proposito, più volte intervistata, la cantante afferma che nell'estate del1973, mentre lavorava sullaCosta Azzurra, le venne segnalato che nelparterre erano presenti alcuni membri del gruppo deiPink Floyd.[33] Pare che la Pavone avesse sorriso incredula a quella notizia ma, anni dopo, coincidenza vuole che qualcuno le facesse dono del libro dedicato aiPink Floyd edito dalleedizioniArcana, e che in questo, riprendendo il testo diSaint Tropez, si trovasse la frase sopra citata.[34]
Tuttavia, l'albumMeddle è di ben due anni prima dell'incontro riportato da Rita Pavone e il verso citato, inoltre, recita [...]«later by phone» (come riportato nelle pubblicazioni ufficiali) e non [...]«Rita Pavone». L'errore forse deriva da alcune pubblicazioni italiane deglianni settanta e sostenute dalla successiva versione della Pavone, la quale, nonostante le altrui smentite, ha continuato a dare la sua versione dei fatti.[35]
Edizione | Categoria | Brani | Piazzamento | Abbinamento |
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Festival di Sanremo 1969 | – | Zucchero | 13º | Dik Dik |
Festival di Sanremo 1970 | Ahi ahi ragazzo! | non finalista | Valeria Mongardini | |
Festival di Sanremo 1972 | Amici mai | |||
Festival di Sanremo 2020 | Campioni | Niente (Resilienza 74) | 17º | Amedeo Minghi per1950 |
Edizione | Artista | Brano | Autore |
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Festival di Sanremo 2005 | Toto Cutugno eAnnalisa Minetti | Come noi nessuno al mondo | S. Cutugno |
Rita Pavone ha partecipato a due serie disketch della rubrica pubblicitaria televisivaCarosello: nel 1963, pubblicizzando cornetto e gelatiAlgida[36], e nel 1968, pubblicizzando l'aperitivo Cinzano Soda dellaCinzano[37].
Altri progetti
All Together Now - La musica è cambiata | |
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Edizioni | 1ª · 2ª · 3ª · 4ª |
Giuria | J-Ax ·Anna Tatangelo ·Rita Pavone ·Francesco Renga |
Giurati del muro | Andrea Agresti ·Simona Bencini ·Ginta Biku ·Alessandra Buzzi ·Chiara Canzian ·Timothy Cavicchini ·Andrea Dianetti ·Francesco Di Roberto ·Alessia Fabiani ·Nathalie ·Il Cile ·Ronnie Jones ·Marco Ligabue ·Cristiano Malgioglio ·Manuel Meli ·Silvia Mezzanotte ·Mietta ·Annalisa Minetti ·Luigi Miseferi ·Leonardo Monteiro ·Antonella Mosetti ·Pamela Petrarolo ·Fernando Proce ·Giulia Provvedi ·Silvia Provvedi ·Mariana Rodríguez ·Danila Satragno ·Senhit ·Space One ·Melita Toniolo ·Giorgio Vanni ·Wlady ·Iva Zanicchi[1] |
Vincitori | Gregorio Rega · Sonia Mosca · Cahayadi "Eki" Kam · Giacomo Voli |
Conduttori | Michelle Hunziker |
Altro | All Together Now Kids (1ª) |
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