L'80% della superficie di Tuva è coperto da alte montagne che arrivano ai 4000 m. È attraversata da est a ovest dal fiumeEnisej, che sfocia nell'oceano Artico dopo oltre 3.300 km; vi sono numerosi laghi (circa 400). Il paesaggio è caratterizzato da vastissimeforeste diconifere ebetulle.
Appartenuta all'Impero cinese fin dal1757, la regione del Tannu entrò nelle mire espansionistiche zariste già dal1858. In séguito alla caduta dellaDinastia Qing in Cina, nel1911, ed all'instaurazione della repubblica conSun Yat-sen, laMongolia e Tuva si dichiararono indipendenti e si posero sotto la protezione zarista. Il modello adottato dai due stati era quella di repubblica teocratica lamaista, il medesimo adottato dalTibet con cui condividevano religione e tradizioni. In seguito allaRivoluzione russa del1917, le truppe comuniste invasero Tuva nel gennaio1920. Il caos conseguente consentì ai tuvani di proclamare ancora una volta la loro indipendenza. Il 14 agosto1921 una rivolta bolscevica sostenuta dallaRussia istituì la Repubblica Popolare di Tuva, chiamataTannu Tuva fino al1926. Il nome della capitale, Belocarsk (Белоцарск), venne cambiato inKyzyl ('Rossa', inturco; russo: 'Кызыл'). Un trattato tra l'Unione Sovietica e laRepubblica Popolare Mongola nel1926 affermò l'indipendenza del paese.
Il Primo Ministro di Tuva fuDonduk Kuular. Kuular favorì ilbuddhismo comereligione di Stato, e cercò di limitare la propaganda proveniente dalla Russia. Egli cercò anche di stabilire legami con laMongolia. L'Unione Sovietica divenne sempre più preoccupata di queste iniziative, durate fino al1929, quando il Primo Ministro Kuular venne arrestato e poi giustiziato.
InURSS, nel frattempo (1930), cinque membri del KUTV (Università degli Studi sull'Oriente comunista), lo stesso gruppo che Kuular seguiva, furono designati Commissari straordinari di Tuva. Il dominio incondizionato del governo diStalin purgò circa un terzo dei membri del Partito comunista di Tuva, e portò allacollettivizzazione delle colture all'interno del paese, tradizionalmente nomade. Il nuovo governo cercò di distruggere ilbuddhismo e losciamanesimo a Tuva, una politica voluta da Stalin. Elemento di prova di queste azioni può essere visto nella diminuzione del numero deilama nel paese: nel1929 vi furono 25 proclamazioni di lama, ed erano presenti quasi 4.000 lama e sciamani; nel1931 vi fu una sola proclamazione di un lama, ed erano presenti 15 lama e circa 725 sciamani. Il tentativo di repressione del nomadismo ebbe meno successo: un censimento nel 1931 dimostrò che l'82,2% dei tuvani era rimasto nomade.
Salchak Toka, uno dei commissari speciali, venne nominato Segretario Generale del Partito rivoluzionario popolare di Tuva nel1932, e restò al potere fino alla sua morte, avvenuta nel1973.
Tuva entrò nellaseconda guerra mondiale con gli alleati il 25 giugno1941, tre giorni dopo l'Unione Sovietica. L'11 ottobre1944, con l'approvazione del Khural (parlamento) di Tuva, Tuva venne inclusa nell'Unione Sovietica comeOblast' autonoma. A Toka venne consegnato il titolo di segretario del Partito comunista di Tuva. Tuva è stata una repubblicaautonoma (Repubblica socialista sovietica autonoma di Tuva) dal 10 ottobre1961 fino al1992. Sebbene ci siano stati negoziati per il ripristino della sovranità di Tuva essi finora non hanno avuto alcun impatto per diversi motivi, tra i quali la dipendenza dall'economia russa e la "russificazione" della popolazione (anche se il 75% circa appartiene al gruppo etnicotuvano).
La Repubblica di Tuva comprende due città-distretto (Kyzyl eAk-Dovurak) e 17 distretti denominatikožuun (кожуун). Fra parentesi il capoluogo. (Il numero a fianco indica il riferimento nella mappa):