IlRegno di Bosnia è stato unostato feudale nato in seguito all'elevazione a regno del Banato di Bosnia.
Il Regno nacque ufficialmente il 26 ottobre 1377 (l'onomastico diSan Demetrio da Tessalonica) con l'incoronazione diStefano Tvrtko I Kotromanić, che avvenne sulla tomba diSan Sava, nelmonastero di Mileševa. Appena prima dell'incoronazione, il re pronunciò il seguente discorso, dando anche una definizione dei confini del suo regno:
«Che io sia in
Gesù Cristo per volontà di Dio riconosciuto come Re dei
Serbi, in
Bosnia, nelle terre lungo il mare e nelle terre dell'Ovest»
Nel corso di quasi un secolo di esistenza, il Regno di Bosnia conobbe un periodo di splendore solamente sotto la guida del suo primo sovrano. Dopo la morte di quest'ultimo scoppiò una guerra civile che coinvolse i membri della famiglia reale e i nobili del regno. In questo contesto si inserirono anche ilRegno d'Ungheria e l'Impero ottomano, cercando di espandere la propria influenza nella regione. Nonostante gli ultimi sovrani si convertirono al Cattolicesimo, nel regno ufficialmente si seguiva il culto della Chiesa bosniaca. A causa di quest'ultima, i contatti culturali con la vicina Serbia di religione ortodossa furono limitati ed ancor più gravi furono le continue guerre di religione con la vicina Ungheria: infatti tanto la Chiesa cattolica quanto quella ortodossa consideravano eretica la Chiesa bosniaca. Il regno cessò di esistere con l'arrivo degliottomani in Europa.
Durante il governo di Stefano II (bano dal1322 al1353) e successivamente quello diTvrtko I (bano dal1353 al1377, re dal1377 al1391), ilBanato di Bosnia conobbe un periodo di espansione e rafforzamento del proprio potere, riuscendo ad elevarsi a Regno. Tuttavia dopo la morte del suo primo re il nuovo regno cominciò a indebolirsi.
Per tutta la prima metà del XV secolo, infatti, nel Regno di Bosnia si susseguirono continue guerre tra il re, i nobili,l'Ungheria e gliOttomani. Questi conflitti misero il regno in condizione di vassallaggio, ora verso il regno d'Ungheria ora verso gli Ottomani, e talvolta verso entrambi contemporaneamente.
Dall'interno cominciarono a minarlo le potenti famigliefeudali dei Kosače (Zaclumia), dei Pavlović (Bosnia orientale) e dei Vukčić (Bosnia occidentale). Dall'esterno il regno fu invece esposto al costante attacco da parte del Regno d'Ungheria, dapprima contro ibogomili (i seguaci di una setta della chiesa Bosniaca, consideratieretici sia dai Cattolici che dagli Ortodossi) e successivamente, a partire dal 1395, per motivi politici. In particolare si parla anche del mancato rispetto deltrattato di Đakovo il quale sanciva che, alla morte diStefano Dabisa, il regno avrebbe dovuto essere ereditato dal sovranoSigismondo di Lussemburgo. Inoltre, sempre a partire dai primi decenni del XV secolo, gli Ottomani, per espandersi, intervennero nella regione favorendo le lotte interne.
Nel 1448 i conflitti fra i re ed i nobili portarono alla separazione della parte meridionale del regno (Erzegovina) che si diede un governo sotto forma di ducato dando origine alducato di San Sava. Gli ultimi sovrani del regno Bosniaco tentarono, convertendosi al Cattolicesimo, di cercare il supporto del Papa contro gli Ottomani e di cessare i conflitti sorti con l'Ungheria. Ciò non raggiunse però i risultati sperati ed alla fine il regno venne rapidamente conquistato dagli Ottomani e l'ultimo sovrano di Bosnia ucciso da questi su ordine diMaometto II.