| Proxmox Virtual Environment sistema operativo | |
|---|---|
| Sviluppatore | Proxmox Server Solutions GmbH |
| Famiglia | Unix-like |
| Release iniziale | Proxmox VE 1.0(15 April 2008) |
| Release corrente | 9.1 (19 novembre 2025) |
| Tipo dikernel | kernel monolitico |
| Piattaforme supportate | AMD64 |
| Metodo di aggiornamento | APT |
| Gestore dei pacchetti | dpkg |
| Spazio utente | GNU |
| Tipo licenza | Software libero |
| Licenza | GNU Affero General Public License |
| Stadio di sviluppo | stabile |
| Sito web | www.proxmox.com/en/proxmox-ve |
| Modifica dati su Wikidata ·Manuale | |
IlProxmox Virtual Environment (Proxmox VE oPVE) è una piattaformasoftware open source per la gestione dellavirtualizzazione. È unadistribuzione Linux basata suDebian con un kernelUbuntu LTS modificato[1] e consente l'implementazione e la gestione dimacchine virtuali econtainerization.[2][3] Proxmox VE include una console web ed altri strumenti dariga di comando, fornisce le APIREST per connettere strumenti di terze parti. Sono supportati due tipi di virtualizzazione:container-based conLXC (a partire dalla versione 4.0 sostituendoOpenVZ utilizzato fino alla versione 3.4[4]), e virtualizzazione completa conKVM.[5] È inclusa un'interfaccia web per l'amministrazione.[6][7] Proxmox VE è concesso in licenza sotto laGNU Affero General Public License versione 3.[8]
Lo sviluppo di Proxmox VE è iniziato quando Dietmar Maurer e Martin Maurer, due sviluppatori Linux, hanno scoperto che OpenVZ non aveva uno strumento di backup né unaGUI di gestione. KVM è apparso contemporaneamente in Linux ed è stato aggiunto poco dopo.[9] La prima versione pubblica è avvenuta nell'aprile 2008. Supportava container e virtualizzazione completa, gestita con un'interfaccia utente web simile ad altre offerte commerciali.[10]
Proxmox VE è una piattaforma di virtualizzazione open source, dotato di un'interfacciaweb-based, per gestire due tecnologie di virtualizzazione server:Kernel-based Virtual Machine (KVM) per le macchine virtuali e LXC per icontainer.[5] Il software sorgente è aperto, basato su GNU AGPL v3. L'azienda vende l'assistenza per i clienti basata su un abbonamento opzionale:[11] tramite l'abbonamento gli utenti ottengono l'accesso ad unrepository software aziendale.[12]
Supporta l'archiviazione locale con LVM, directory eZFS, nonché altri diversi tipi di archiviazione di rete comeiSCSI,Fibre Channel,NFS,GlusterFS eCeph.[13]
Può essere raggruppato su più nodi server.[14] Dalla versione 2.0, Proxmox VE offre l'opzione dihigh availability per i cluster basati sullo stack di comunicazioneCorosync. I singoli server virtuali possono essere configurati utilizzando ilha-manager integrato.[15][16] Se un nodo Proxmox diventa non disponibile o non funziona, i server virtuali possono essere spostati automaticamente su un altro nodo e riavviati.[17] Il filesystem Proxmox Cluster (pmxcfs), basato su database e filesystemFUSE, consente di eseguire la configurazione di ciascun nodo del cluster tramite lo stack di comunicazione Corosync.[7]
Con l'integrazione diCeph, una piattaforma software-defined storage open source, Proxmox VE ha la capacità di eseguire e gestire lo storage Ceph direttamente sui nodi dell'hypervisor, il tutto con un'unica amministrazione del sistema tramite un'interfaccia di gestione web centralizzata.[18]
in unaInfrastruttura Iperconvergente più nodi possono essere messi in cluster per creare pool di risorse condivise di calcolo e storage, dimensionate opportunamente in base ai carichi di lavoro. Questo permette di ottenere un'infrastruttura estremamente scalabile.
Almeno dal 2012, in un clusterhigh availability, le macchine virtualilive possono essere spostate da un host fisico a un altro senza tempi di inattività.[19][20] Fin dalla versione Proxmox VE 1.0, rilasciata il 29 ottobre 2008,[21] è supportata la migrazione live di KVM e OpenVZ.
Proxmox VE dispone di software già pronti che possono essere scaricati tramite la GUI, come ad esempio la libreria di software per la virtualizzazioneTurnKey Linux.[22][23][24]
PVE include il software di backup, vzdump, che consente lacompressione dei dati e il funzionamento in modalità in linea osnapshot.[25] Dal 2020 esiste ancheProxmox Backup Server (PBS), un software adarchitettura client-server dedicato ai backup che offre compressione,cifratura autenticata ebackup incrementali.[26]
Altri progetti
| Controllo di autorità | LCCN(EN) sh2016001754 ·J9U(EN, HE) 987007398311205171 |
|---|