| San Ponziano | |
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Martire | |
| Morte | Spoleto, 14 gennaio175 |
| Venerato da | Chiesa cattolica, Chiese vetero-cattoliche, Chiese riformate |
| Ricorrenza | 19 gennaio; a Spoleto14 gennaio |
| Patrono di | Spoleto |
| Manuale | |
Ponziano da Spoleto (... –Spoleto,14 gennaio175) è stato unmartirecristiano, venerato comesanto e considerato il patrono della città diSpoleto.
La storia del santo è riportata anche su:chiesa di San Ponziano Spoleto.
Il giovane Ponziano di Spoleto, di nobile famiglia locale del tempo dell'imperatoreMarco Aurelio, durante una notte avrebbe avuto un sogno, in cui ilSignore gli diceva di diventare un suo servitore. Così Ponziano si mise a predicare il nome del Signore, combattendo le persecuzioni deicristiani promosse dal giudice Fabiano.
La tradizione vuole che quando fu arrestato un giudice gli chiese come si chiamasse e lui rispose ”Io sono Ponziano ma mi puoi chiamare Cristiano”. Durante l'arresto venne sottomesso a tre prove:
Alla fine venne condotto su un ponte dove gli fu tagliata la testa. Da quel giorno il ponte è conosciuto comePonte Sanguinario. Il martirio sarebbe avvenuto il 14 gennaio175. La tradizione vuole che la sua testa, appena decapitata, fece un rimbalzo e finì sul Colle Ciciano, e lì dove cadde zampillò una fontana miracolosa.
Fu in quel luogo che venne in seguito eretta lachiesa di san Ponziano, affiancata nelmedioevo da unmonastero.
NelMartirologio Romano al19 gennaio: "Presso Spoleto in Umbria, san Ponziano, martire, che si tramanda sia stato per Cristo atrocemente battuto con le verghe al tempo dell'imperatore Antonino e infine trafitto con la spada".
Viene ritenuto protettore contro i terremoti: unterremoto si ebbe al momento della sua decapitazione, e al santo viene attribuita la seguente profeziaSpoleto tremerà ma non crollerà; ancora il 14 gennaio1703 si ebbe la primascossa di una serie che avrebbe funestato la zona per venti anni circa, senza fare vittime.
Il culto di san Ponziano crebbe progressivamente, fino a che, nel966, ilvescovo diUtrecht ne trasportò le reliquie in quella città, che lo elesse compatrono.