Pong è unvideogioco sportivobidimensionale che simula in modo molto semplificato iltennistavolo. Il giocatore controlla una racchetta sotto la forma di una barra bianca che può muovere verticalmente lungo un lato dello schermo.[1] È possibile giocare insingolo contro il computer o a due giocatori. L'obiettivo del giocatore è colpire una palla, simulata da un piccolo quadrato, e rispedirla all'altra racchetta: il giocatore che non riesce a rispedire la palla concede un punto al suo avversario.[2] La palla si muove con moto rettilineo uniforme e può rimbalzare sui lati superiore e inferiore dello schermo.
La cabina originale. Lo schermo era una normale TV in bianco e neroLa cabina
Le prime immagini di un videogioco di ping-pong appartengono al1966, anno nel quale un giovane ingegnere della Sanders Associates inizia a lavorare su "un progetto per un utilizzo alternativo degli apparecchi televisivi". Il progetto incontra però grosse difficoltà e la sua conclusione finirà per slittare al1971; laMagnavox commercializza quindi il gioco prodotto dalla Sanders con il nome diOdyssey. Questo è da considerarsi l'antenato di "PONG" e la primaconsole della storia.
PoiNolan Bushnell, allora fresco dilaurea, che diventerà in seguito il fondatore dellaAtari, ispirandosi all'Odyssey fece sviluppare adAllan Alcorn il gioco Pong per Atari. Sotto la sua direzione nascerà nel1972 uno dei primi videogiochicoin-op (attivati a monete) della storia (il primo in assoluto fuComputer Space del1971, ideato dallo stesso Nolan, e che però ebbe meno successo), ovveroPONG, che ricalcava molto da vicino il gioco della Sanders con alcune differenze digameplay come la possibilità di dare effetti al tiro colpendo la pallina all'ultimo momento.
La versione domestica, costituita da una console da collegare altelevisore, fu lanciata sul mercato dalla Atari il 3 agosto1975.Successivamente nel1978 la General Instruments lanciò una serie di circuiti integratiVLSI dedicati a questo genere di videogiochi, il più famoso dei quali è stato il modelloAY-3-8500, che permise di abbassare notevolmente il costo di produzione del videogioco e di aumentarne di conseguenza la produzione di massa e diffusione casalinga.
La tecnica di generazione dell'immagine sultelevisore non era ancora basata sul concetto dimatrice dipixel, ma si procedeva per manipolazione dellalinea di scansione delcinescopio con componentielettronici di tipoanalogico. I contatti tra lapalla eracchetta e tra palla e bordi del campo venivano realizzati con componenti logici (porta logica) tipici dell'elettronica digitale (porte AND, OR, NAND, NOR e multivibratori e spesso erano 2 pezzi del 96L02 dellaFairchild). Inoltre la quasi totalità di questo genere di giochi era in bianco e nero, o al più con qualche tono di grigio o con aree colorate da maschere, in considerazione che la maggior parte dei televisori di quel periodo era in bianco e nero.