Paesaggio ungherese | |
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Autore | Masolino |
Data | 1435 |
Tecnica | affresco |
Ubicazione | Palazzo Branda,Castiglione Olona |
Paesaggio ungherese oPaesaggio montano è unaffresco realizzato daMasolino da Panicale nelPalazzo Branda (palazzo del cardinaleBranda Castiglione) aCastiglione Olona in provincia di Varese.È particolarmente importante perché rappresenta il primo caso conosciuto in Italia, su scala monumentale, di pittura di paesaggio a sé stante, priva cioè di altre figure principali, soggetti sacri, mitologici o allegorici.[senza fonte]
L'affresco, databile al 1435 circa, rappresenta, secondo l'interpretazione tradizionale, la veduta della città ungherese diVeszprém ove il prelato aveva esplicato l'autorità vescovile come amministratore apostolico dal1410 al1420 per invito del reSigismondo di Lussemburgo; secondo interpretazioni più recenti raffigurerebbe, invece, un paesaggio di fantasia. Raffigura una serie di alte montagne costellate di castelli e insediamenti fortificati, mentre nella vallata, rappresentata come un vasto prato verde turchese, si trova una città. L'affresco venne probabilmente eseguito a memoria del viaggio inUngheria avvenuto nel1425.
Lo stile delle montagne ricorda l'arte gotica, in particolare le montagne scheggiate come grandi rocce cheGiotto aveva a sua volta ripreso dalla cultura figurativa bizantina, ed è spesso indicato come termine di paragone rispetto alle montagne dipinte da Masaccio nellaCappella Brancacci (scene delTributo o dellaPredica di san Pietro), impostate a un meno ideale realismo.
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