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Ole Gunnar Solskjær

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Ole Gunnar Solskjær
Solskjær alla guida delManchester United
NazionalitàNorvegia (bandiera) Norvegia
Altezza179cm
Peso74kg
Calcio
RuoloAllenatore(exattaccante)
Termine carriera28 agosto 2007 - giocatore
Carriera
Giovanili
1980–1990  Clausenengen
Squadre di club1
1990-1994  Clausenengen109 (115)
1994-1996  Molde42 (31)
1996-2007  Manchester Utd235 (126)
Nazionale
1994-1995Norvegia (bandiera)Norvegia U-2119 (13)
1995-2007Norvegia (bandiera)Norvegia67 (23)
Carriera da allenatore
2010-2014  Molde
2014  Cardiff City
2015-2018  Molde
2018-2021  Manchester Utd
2025  Beşiktaş
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al28 agosto 2025
Modifica dati su Wikidata ·Manuale

Ole Gunnar Solskjær (IPA[ˈuːlə ˈɡʉnːɑr ²suːlʂær];Kristiansund,26 febbraio1973) è unallenatore di calcio ed excalciatorenorvegese, di ruoloattaccante.

Dopo aver militato in patria nelClausenengen e nelMolde, all'età di ventitré anni è stato acquistato dagliinglesi delManchester United per circa due milioni dieuro; con la maglia deiRed Devils ha realizzato centoventiseireti in dodicistagioni, conquistando quindicitrofei.

Biografia

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Solskjær visse i suoi anni inglesi aBramhall, assieme alla moglie Silje e ai suoi tre figli Noah, Karna ed Elijah. Si trasferì poi nella natia Kristiansund quando diventò allenatore del Molde.

Il 27 marzo 2008 divenne il cavaliere più giovane dell'Ordine di Sant'Olav del Regno di Norvegia. L'onorificenza fu conferita al giocatore "per meriti umanitari, per il suo modo di essere e per l'esempio che rappresenta per i giovani e per i bambini", come dichiarò Egil Vindorum, il capo del palazzo di Cancelleria di Oslo. La cerimonia di investitura avvenne in sede privata a Kristiansund, in presenza diHarald V di Norvegia.[1]

Nel2009 il parlamento norvegese gli assegnò l'annuale premioPeer Gynt per il suo lavoro come ambasciatore dello sport e per il grande impegno sociale.[2]

Nel2010The Sunday Times pubblicò la lista degli allenatori più ricchi dellaGran Bretagna e Solskjær fu inserito nella classifica, con un patrimonio stimato in10 000 000 disterline.[3]

Caratteristiche

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Impiegato comeala oppure dacentravanti,[4] si caratterizzava per tecnica, agilità e freddezza sotto rete,[5] nonché per l'abilità di subentrare a partita in corso e andare in gol nei minuti finali in quanto rapace in area,[6] tanto da venire soprannominato dai media inglesiBaby-faced Assassin (l'assassino dalla faccia da bambino) per l'aspetto giovanile e i suoi goal "mortali" nei finali di gara.[7]

Carriera

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Solskjær (a destra) accanto aStåle Solbakken ai tempi delMolde

Solskjær iniziò la carriera con la maglia delClausenengen, squadra della sua città natale.[5] Ma nonostante la poca visibilità del club, militante nelle serie inferiori del campionato norvegese, il suo fiuto del gol non passò inosservato.[5]

Solskjær arrivò tardi nella massima divisione norvegese: fu infatti acquistato dalMolde per ilcampionato 1995.[5] Esordì nell'Eliteserien il 22 aprile, segnando una doppietta nel 6-0 inflitto alBrann.[8] In vantaggio per 4-0 all'intervallo, l'allenatoreÅge Hareide ordinò ai suoi calciatori di fermarsi, ma nonostante questo il Molde realizzò altri 2 gol, con Solskjær a fissare il punteggio sul risultato finale.[8] In questa sua prima stagione, realizzò 20 reti e contribuì a portare il Molde ad un sorprendente secondo posto finale.[5] Nella classifica dei marcatori, fu preceduto soltanto daHarald Martin Brattbakk.[5] Il tridente composto dallo stesso Ole Gunnar Solskjær,Ole Bjørn Sundgot eArild Stavrum fu soprannominatotre S-ene (initaliano,le tre S).[9]

Nella stagione seguente, mantenne il suoscore e realizzò 11 reti in 16 incontri di campionato.

Nel1996 Solskjær fu acquistato dalManchester Utd, in cambio di £1 500 000 (cifra record per il calcio norvegese all'epoca).[6][10] InInghilterra, il suo arrivo fu una sorpresa, poiché praticamente sconosciuto ai più e perché fu l'alternativa al calciatore delBlackburn e dellaNazionale ingleseAlan Shearer, che finì poi alNewcastle Utd per 15.000.000 di sterline. In patria, invece, il suo trasferimento fu accolto con un'iniziale diffidenza, poiché l'alto numero di calciatori offensivi deiRed Devils fece presagire un esiguo minutaggio per l'attaccante norvegese, così come accadde aFrank Strandli alLeeds United, pochi anni prima.[5] Solskjær ebbe però la pazienza di lavorare e aspettare la sua occasione, che arrivò il 25 agosto: entrò in campo nella sfida contro il Blackburn, realizzando la rete del definitivo 2-2.[11] Divenne così la prima riserva del Manchester United, alle spalle dei titolariÉric Cantona edAndy Cole, acquistando con il tempo lo status di "super-riserva".[5] Appena arrivato, scelse la casacca numero 20, che portò per l'intera carriera.

Solskjær segnò 18 reti nella sua prima stagione, nel solo campionato, contribuendo in questo modo alla vittoria del titolo. I media britannici lo soprannominaronoThe Baby-Faced Assassin, per il suo aspetto molto giovanile e per il fatto che fosse "spietato" sotto porta. Fu considerato, come detto, una "super-riserva", poiché veniva schierato spesso soltanto negli ultimi minuti di gioco, riuscendo comunque a segnare tante reti anche con un minutaggio esiguo.Alex Ferguson sottolineò come Solskjær studiasse il gioco anche dalla panchina. È ricordato anche per la quaterna siglata alNottingham Forest negli ultimi 12 minuti,[10][12] nella partita che lo United vinse per 8-1. Il norvegese segnò anche la rete della vittoria nellafinale di Champions League 1998-1999, permettendo aiRed Devils il raggiungimento deltreble.

Dopo alcune altre annate come riserva, ebbe una chance di giocare da titolare nellastagione 2001-2002, in un tandem conRuud van Nistelrooij e forzando di fatto alla panchinaDwight Yorke ed Andy Cole. L'anno seguente, questi ultimi lasciaronoOld Trafford, e il reparto offensivo deiRed Devils fu formato dal norvegese, da van Nistelrooy eDiego Forlán. Ferguson scelse però di puntare suPaul Scholes, che supportò l'olandese nell'attacco del club mancuriano.

Solskjær ritrovò spazio con l'infortunio diDavid Beckham, perché Ferguson lo schierò in posizione di ala destra. Il calciatore dimostrò di essere in grado di fornire ottimi assist, andando anche a segno con regolarità. Fu selezionato anche per incontri importanti, quale la sfida contro l'Arsenal e per i quarti di finale di Champions League contro ilReal Madrid. Fucapitano per un certo numero di match.

All'inizio dellastagione 2003-2004 si ritrovò come prima scelta nel ruolo di ala destra. Un infortunio al ginocchio contro ilPanathīnaïkos, in data 16 settembre2003, lo tenne però fuori dai campi fino al febbraio successivo.[13] Fu il migliore in campo nella semifinale di FA Cup, contro l'Arsenal. Giocò anche la finale della competizione, vinta daiRed Devils. Solskjær fu però costretto ad operarsi al ginocchio nell'agosto2004, saltando interamente l'annata successiva.[6] Una volta recuperato, il trentaduenne calciatore ebbe difficoltà a ritagliarsi uno spazio nell'attacco del Manchester United.

Dovette attendere il 5 dicembre2005 per rientrare in campo, giocando una partita della squadra riserve tra United eLiverpool.[6][14] Ci furono 2.738 spettatori a dare il bentornato a Solskjær, superando consistentemente la media di pubblico per un incontro tra squadre riserve.[6] Il 28 dicembre tornò a giocare nella prima squadra, nella sfida contro ilBirmingham City. Giocò il primo match dall'inizio in una partita di FA Cup disputata contro ilBurton Albion, ad oltre un anno di distanza dall'ultima, in cui indossò per la prima volta la fascia di capitano.[6] Il Manchester United fu costretto al replay e, nell'occasione, il norvegese tornò ad indossare la fascia da capitano. Il suo ritorno verso la piena forma proseguì lentamente, disputando gare con la formazione delle riserve deiRed Devils fino a quando, l'8 marzo2006, si ruppe uno zigomo in uno scontro di gioco conUgo Ehiogu delMiddlesbrough. Nonostante gli fosse stata paventata la possibilità di aver concluso anticipatamente la stagione,[15] tornò in campo in occasione di un match contro ilSunderland.

Solskjær giocò bene nel pre-stagione successivo, facendo riconsiderare a Ferguson l'ipotesi di acquistare un nuovo attaccante.[16] Il 23 agosto 2006 tornò all'azione in Premier League, segnando anche una rete contro ilCharlton Athletic (prima rete in campionato da aprile 2003). Il 13 settembre segnò alCeltic, in un match valido per laChampions League 2006-2007, tornando così al gol ad Old Trafford. Continuò la sua striscia di marcature contro Newcastle United,Wigan Athletic eCrewe Alexandra. Dopo aver subito un altro infortunio, tornò al gol nelBoxing Day, ancora contro il Wigan. In seguito, siglò altre reti ai danni diReading eAston Villa.

Dopo un altro incontro con il Reading, Solskjær dovette affrontare un'altra operazione al ginocchio, sebbene meno seria delle precedenti: rimase fuori dai giochi per un mese. Tornò per l'incontro con ilBlackburn del 31 marzo2007, entrando in campo a partita in corso e segnando la rete del definitivo 4-1 in favore deiRed Devils. Giocò la finale diFA Cup 2006-2007 contro ilChelsea, che si rivelò poi essere l'ultima partita della sua carriera, con iBlues che si imposero per 1-0.

Il 5 giugno 2007 fu reso noto che avrebbe dovuto affrontare un'altra operazione al ginocchio, a causa di un problema avuto in allenamento con la sua Nazionale. L'operazione fu un successo, ma Solskjær non riuscì più a riprendersi completamente. Il 27 agosto annunciò così il suo addio all'attività agonistica. Il 4 settembre raccolse un'ovazione dai suoi tifosi ad Old Trafford.

Al momento del suo ritiro era detentore del primato di maggior numero di reti realizzate per il Manchester United, partendo dalla panchina: 28.[17][18]

Il 2 agosto2008 si giocò la sua partita d'addio al calcio: la partita si disputò all'Old Trafford, contro l'Espanyol. Solskjær entrò in campo a metà del secondo tempo, in sostituzione diFraizer Campbell.[19] Alla fine della gara, salutò gli oltre68 000 spettatori con un discorso, nel quale ringraziò lo staff, i compagni di squadra, i tifosi e la famiglia.

Tra campionato e coppe realizzò 126 reti in 366 presenze con il Manchester United.[20]

Solskjær giocò 19 partite realizzando 13 goal con la selezione under-21 norvegese.[21] Con la nazionale maggiore (con cui esordì nell'amichevole pareggiata per 1-1 contro la Giamaica, andando anche in goal)[22] invece disputò 67 partite con 23 reti all'attivo,[21] partecipando ai Mondiali del 1998 e a Euro 2000.

Solskjær firmò il suo ultimo contratto da giocatore il 31 marzo 2006, con la possibilità di sviluppare le sue abilità manageriali. Fu anche ambasciatore della squadra e giocò a calcio con i ragazzi della scuola calcistica del Manchester United aHong Kong, sempre nello stesso anno. Intervistato daSetanta Sports ad agosto 2007, manifestò la volontà di diventare allenatore al termine della carriera da giocatore. Successivamente al ritiro, infatti, Solskjær lavorò per Alex Ferguson: allenò gli attaccanti per il resto dellastagione 2007-2008.

Il 20 maggio2008 fu annunciato il suo nuovo incarico di allenatore della squadra riserve deiRed Devils. Vinse laLancashire Senior Cup 2007-2008 grazie a una vittoria in finale per 3-2 sulle riserve del Liverpool.[23] Il 12 maggio2010 vinse la sua primaManchester Senior Cup, grazie a un successo per 1-0 sulle riserve delBolton alReebok Stadium.[24]

Poco dopo l'abbandono diÅge Hareide alla panchina della nazionale norvegese, Solskjær fu contattato per prenderne il posto. L'ex attaccante rifiutò però la proposta, dichiarando che non fosse ancora, per lui, il momento per diventare il commissario tecnico della selezione scandinava.[25] L'ultima gara di Solskjær come allenatore della squadra riserve del Manchester United è datata 16 dicembre2010, nella vittoria per 5-1 sul Newcastle.[26]

Molde e Cardiff City

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Il 9 novembre2010 firmò un contratto quadriennale con ilMolde, diventando il nuovo tecnico della squadra per la quale aveva giocato prima del Manchester United.[27]

La prima partita ufficiale della squadra fu la sconfitta 3-0 in casa del neopromossoSarpsborg 08.[28] Per la prima vittoria, dovette attendere il 17 aprile: il Molde si impose per 3-2 sulloStabæk.[29] Venne eliminato ai quarti di finale dellaCoppa di Norvegia dalFredrikstad e si aggiudicò ilcampionato, grazie al suo calcio veloce e propositivo.[30] Nello stesso anno, ricevette ilpremio Kniksen come miglior allenatore del campionato.[31] Alla guida del Molde, vinse anche ilcampionato 2012 e ilNorgesmesterskapet 2013.

Solskjær alla guida delCardiff City nel 2014

Il 2 gennaio2014 è stato ufficialmente annunciato come nuovo manager delCardiff City.[32] Alla fine delcampionato, la squadra retrocesse nellaFootball League Championship. Cominciò anche la stagione seguente alla guida del club, ma le parti si separarono il 18 settembre dopo appena 2 vittorie e 3 sconfitte con la squadra al diciassettesimo posto.[33]

Il 21 ottobre2015 ritorna alMolde firmando un contratto valido per i successivi tre anni e mezzo, subentrando adErling Moe.[34] Esordisce il giorno seguente nella vittoria per 3-1 contro ilCeltic partita valida per il girone diEuropa League. Chiude ilcampionato al sesto posto e in Europa viene eliminato ai sedicesimi di finale dalSiviglia. La stagione seguente viene eliminato al terzo turno nellaCoppa di Norvegia dal Stjørdals-Blink e arriva al quinto posto incampionato. Il suo lavoro al Molde non passa inosservato tanto che viene nuovamente contattato dalla federazione norvegese che gli aveva offerto la panchina della nazionale maggiore nel novembre 2016, rifiutando ancora una volta.[35] Il terzo anno alla guida del club norvegese si vede eliminato in semifinale dellaCoppa di Norvegia dalLillestrøm per 3-0 e arriva al secondo posto incampionato. Il quarto anno viene subito eliminato al secondo turno dellaCoppa di Norvegia dal Brattvåg e inUEFA Europa League 2018-2019 viene eliminato ai preliminari dalloZenit San Pietroburgo. Ilcampionato lo chiude al secondo posto sempre dietro ai campioni in carica delRosenborg.

Manchester Utd

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Il 19 dicembre2018 torna alManchester Utd in qualità di allenatoread interim in sostituzione diJosé Mourinho.[36] Tre giorni dopo, al debutto, vince in trasferta contro ilCardiff City per 5-1.[37] Si ripete poi contro l'Huddersfield Town, ilBournemouth, ilNewcastle Utd, ilTottenham e ilBrighton, diventando il primo allenatore nella storia del Manchester United a vincere le prime sei partite di campionato giocate (il precedente primato apparteneva aMatt Busby, che nel 1946 aveva vinto le sue prime 5 gare di campionato da allenatore deiRed Devils).[38] Il 6 marzo2019, la squadra di Solskjær espugna per 3-1 ilParco dei Principi delPSG, rimontando il 2-0 subito all'Old Trafford e qualificandosi ai quarti di finale diChampions League, a cinque anni dall'ultima volta.[39] Visti gli ottimi risultati conseguiti il 28 marzo 2019 gli è stato rinnovato il contratto per 3 anni.[40] Dalla Champions verrà eliminato ai quarti dalBarcellona,[41] dallaFA Cup esce sempre ai quarti per mano delWolverhampton mentre inPremier League non va oltre il sesto posto finale qualificandosi per l’Europa League.[42]

L'anno seguente, nonostante un inizio difficile,[43][44] grazie a un buon girone di ritorno (in particolare nel periodo post-lockdown)[45] arriva 3º in Premier qualificandosi per la Champions[45] mentre dalle coppe nazionali viene eliminato in semifinale (dalChelsea nellaFA Cup e dalManchester City nellaLeague Cup);[46][47] il medesimo epilogo è avvenuto in Europa League dov'è stato eliminato dalSiviglia.[48]

Nella stagione 2020-2021, dopo essere uscito ai gironi diChampions arrivando 3º dietro aParis Saint-Germain eRB Lipsia, raggiunge la finale diEuropa League perdendola ai rigori contro ilVillarreal. InFA Cup viene eliminato ai quarti dalLeicester City poi campione mentre inCoppa di Lega perde la sfida con ilManchester City in semifinale. Sempre icitizens avranno la meglio in campionato con 12 punti di vantaggio sullo United 2º, nonostante ired devils avessero guadagnato 4 punti nel doppio confronto in campionato con i rivali cittadini.[49][50]

Il 24 luglio2021 prolunga il proprio contratto con il Manchester United fino al2024 con opzione per un altro anno.[51] Tuttavia, il difficoltoso avvio di stagione deiRed Devils, con la squadra prima nel girone diChampions, ma settima inPremier a 12 punti dalChelsea capolista e già eliminata dallaCoppa di Lega al terzo turno per mano delWest Ham Utd, costa l'esonero al tecnico norvegese, comunicato il 20 novembre all'indomani della sconfitta per 4-1 contro ilWatford, la quarta nelle ultime 5 partite.[52]

Dopo oltre quattro anni di assenza dai campi, il 17 gennaio 2025 viene ingaggiato come nuovo allenatore delBeşiktaş, in quel momento sesto nel campionato turco.[53] La prima vittoria arriva alla sua seconda uscita, dopo il pareggio del debutto (1-1 conSamsunspor), il 22 gennaio contro l’Athletic Bilbao (4-1) inEuropa League.

Inizia lastagione 2025-2026 con la doppia sconfitta nel turno preliminare diEuropa League contro loŠachtar e, dopo aver superato ilSt Patrick's, perde il play-off di qualificazione alla fase campionato diConference League contro ilLosanna, ragion per cui il 28 agosto 2025 viene esonerato con effetto immediato.[54]

Statistiche

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Presenze e reti nei club

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StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale
CompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti
1990Norvegia (bandiera)Clausenengen3.D??CN??------??
19913.D??CN??------??
19923.D??CN??------??
19933.D??CN??------??
19942.D??CN??------??
Totale Clausenengen????----109+115+
1995Norvegia (bandiera)MoldeES2620CN46CdC43---3429
gen.-lug. 1996ES1611CN41CU00---2012
Totale Molde42318743--5441
1996-1997Inghilterra (bandiera)Manchester UtdPL3318FACup+CdL3+00UCL101---4619
1997-1998PL226FACup+CdL2+02UCL61---309
1998-1999PL1912FACup+CdL8+31+3UCL6[55]2CS103718
1999-2000PL2812CdL10UCL113CS+SU+Int+CmC1+1+1+304615
2000-2001PL3110FACup+CdL2+21+2UCL110CS104713
2001-2002PL3017FACup+CdL2+01UCL157---4725
2002-2003PL379FACup+CdL2+41+1UCL14[56]4[57]---5715
2003-2004PL130FACup+CdL3+00UCL21CS10191
2004-2005PL00FACup+CdL00UCL00CS0000
2005-2006PL30FACup+CdL2+00UCL00---50
2006-2007PL197FACup+CdL6+12+1UCL61---3211
Totale Manchester United235914115812090366126
Totale277+122+49+22+85+23+90529+282+

Presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ―Norvegia
DataCittàIn casaRisultatoOspitiCompetizioneRetiNote
26-11-1995KingstonGiamaicaGiamaica (bandiera)1 – 1Norvegia (bandiera)NorvegiaAmichevole1
29-11-1995Port of SpainTrinidad e TobagoTrinidad e Tobago (bandiera)3 – 1Norvegia (bandiera)NorvegiaAmichevole-
27-3-1996BelfastIrlanda del NordIrlanda del Nord (bandiera)0 – 2Norvegia (bandiera)NorvegiaAmichevole1
24-4-1996OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)0 – 0Spagna (bandiera)SpagnaAmichevole-
2-6-1996OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)5 – 0Azerbaigian (bandiera)AzerbaigianAmichevole2
1-9-1996OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)1 – 0Georgia (bandiera)GeorgiaAmichevole-
9-10-1996OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)3 – 0Ungheria (bandiera)UngheriaQual. Mondiali 1998-
10-11-1996BernaSvizzeraSvizzera (bandiera)0 – 1Norvegia (bandiera)NorvegiaQual. Mondiali 1998-
29-3-1997DubaiEmirati Arabi UnitiEmirati Arabi Uniti (bandiera)1 – 4Norvegia (bandiera)NorvegiaAmichevole-
30-4-1997OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)1 – 1Finlandia (bandiera)FinlandiaQual. Mondiali 19981
25-3-1998BruxellesBelgioBelgio (bandiera)2 – 2Norvegia (bandiera)NorvegiaAmichevole1
20-5-1998OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)5 – 2Messico (bandiera)MessicoAmichevole-
27-5-1998OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)6 – 0Arabia Saudita (bandiera)Arabia SauditaAmichevole2
10-6-1998MontpellierNorvegiaNorvegia (bandiera)2 – 1Marocco (bandiera)MaroccoMondiali 1998 - 1º turno-
23-6-1998MarsigliaNorvegiaNorvegia (bandiera)2 – 1Brasile (bandiera)BrasileMondiali 1998 - 1º turno-
27-6-1998MarsigliaNorvegiaNorvegia (bandiera)0 – 1Italia (bandiera)ItaliaMondiali 1998 - Ottavi di finale-
19-8-1998OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)0 – 0Romania (bandiera)RomaniaAmichevole-
6-9-1998OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)1 – 3Lettonia (bandiera)LettoniaQual. Euro 2000-
14-10-1998OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)2 – 2Albania (bandiera)AlbaniaQual. Euro 2000-
10-2-1999PisaItaliaItalia (bandiera)0 – 0Norvegia (bandiera)NorvegiaAmichevole-
27-3-1999AteneGreciaGrecia (bandiera)0 – 2Norvegia (bandiera)NorvegiaQual. Euro 20002
28-4-1999TbilisiGeorgiaGeorgia (bandiera)1 – 4Norvegia (bandiera)NorvegiaQual. Euro 20001
18-8-1999OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)1 – 0Lituania (bandiera)LituaniaAmichevole-
4-9-1999OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)1 – 0Grecia (bandiera)GreciaQual. Euro 2000-
8-9-1999OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)4 – 0Slovenia (bandiera)SloveniaQual. Euro 20001
9-10-1999OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)2 – 1Lettonia (bandiera)LettoniaQual. Euro 20001
14-11-1999OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)0 – 1Germania (bandiera)GermaniaAmichevole-
29-3-2000LuganoSvizzeraSvizzera (bandiera)2 – 2Norvegia (bandiera)NorvegiaAmichevole-
26-4-2000OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)0 – 2Belgio (bandiera)BelgioAmichevole-
27-5-2000OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)2 – 0Slovacchia (bandiera)SlovacchiaAmichevole1
3-6-2000OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)1 – 0Italia (bandiera)ItaliaAmichevole-
13-6-2000RotterdamSpagnaSpagna (bandiera)0 – 1Norvegia (bandiera)NorvegiaEuro 2000 - 1º turno-
18-6-2000LiegiJugoslaviaJugoslavia (bandiera)1 – 0Norvegia (bandiera)NorvegiaEuro 2000 - 1º turno-
21-6-2000ArnhemSloveniaSlovenia (bandiera)0 – 0Norvegia (bandiera)NorvegiaEuro 2000 - 1º turno-
2-9-2000OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)0 – 0Armenia (bandiera)ArmeniaQual. Mondiali 2002-
7-10-2000CardiffGallesGalles (bandiera)1 – 1Norvegia (bandiera)NorvegiaQual. Mondiali 2002-
11-10-2000OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)0 – 1Ucraina (bandiera)UcrainaQual. Mondiali 2002-
28-2-2001BelfastIrlanda del NordIrlanda del Nord (bandiera)0 – 4Norvegia (bandiera)NorvegiaAmichevole-
24-3-2001OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)2 – 3Polonia (bandiera)PoloniaQual. Mondiali 20021
28-3-2001MinskBielorussiaBielorussia (bandiera)2 – 1Norvegia (bandiera)NorvegiaQual. Mondiali 20021
25-4-2001OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)2 – 1Bulgaria (bandiera)BulgariaAmichevole-cap.
15-8-2001OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)1 – 1Turchia (bandiera)TurchiaAmichevole1
1-9-2001ChorzówPoloniaPolonia (bandiera)3 – 0Norvegia (bandiera)NorvegiaQual. Mondiali 2002-
5-9-2001OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)3 – 2Galles (bandiera)GallesQual. Mondiali 2002-
13-2-2002BruxellesBelgioBelgio (bandiera)1 – 0Norvegia (bandiera)NorvegiaAmichevole-
17-4-2002OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)0 – 0Svezia (bandiera)SveziaAmichevole-
14-5-2002OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)3 – 0Giappone (bandiera)GiapponeAmichevole1
22-5-2002BodøNorvegiaNorvegia (bandiera)1 – 1Islanda (bandiera)IslandaAmichevole1
21-8-2002OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)0 – 1Paesi Bassi (bandiera)Paesi BassiAmichevole-
7-9-2002OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)2 – 2Danimarca (bandiera)DanimarcaQual. Euro 2004-
12-10-2002BucarestRomaniaRomania (bandiera)0 – 1Norvegia (bandiera)NorvegiaQual. Euro 2004-
16-10-2002OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)2 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera)Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 2004-
20-11-2002ViennaAustriaAustria (bandiera)0 – 1Norvegia (bandiera)NorvegiaAmichevole-cap.
12-2-2003CandiaGreciaGrecia (bandiera)1 – 0Norvegia (bandiera)NorvegiaAmichevole-cap.
2-4-2003LussemburgoLussemburgoLussemburgo (bandiera)0 – 2Norvegia (bandiera)NorvegiaQual. Euro 20041
22-5-2003OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)2 – 0Finlandia (bandiera)FinlandiaAmichevole-cap.
7-6-2003CopenaghenDanimarcaDanimarca (bandiera)0 – 1Norvegia (bandiera)NorvegiaQual. Euro 2004-cap.
11-6-2003OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)1 – 1Romania (bandiera)RomaniaQual. Euro 20041
20-8-2003OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)0 – 0Scozia (bandiera)ScoziaAmichevole-
6-9-2003ZenicaBosnia ed ErzegovinaBosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 0Norvegia (bandiera)NorvegiaQual. Euro 2004-
28-4-2004OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)3 – 2Russia (bandiera)RussiaAmichevole-
27-5-2004OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)0 – 0Galles (bandiera)GallesAmichevole-
16-8-2006OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)1 – 1Brasile (bandiera)BrasileAmichevole-
2-9-2006BudapestUngheriaUngheria (bandiera)1 – 4Norvegia (bandiera)NorvegiaQual. Euro 20082
6-9-2006OsloNorvegiaNorvegia (bandiera)2 – 0Moldavia (bandiera)MoldaviaQual. Euro 2008-
7-10-2006AteneGreciaGrecia (bandiera)1 – 0Norvegia (bandiera)NorvegiaQual. Euro 2008-
7-2-2007FiumeCroaziaCroazia (bandiera)2 – 1Norvegia (bandiera)NorvegiaAmichevole-
TotalePresenze67Reti(7º posto)23[58]

Statistiche da allenatore

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StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
2011Norvegia (bandiera)MoldeE301776CN5401----------35217760,00
2012E301956CN6501UCL+UEL4+81+42+01+4SN1100493071261,22
2013E3012810CN7520UCL+UEL4+22+02+00+2-----4319121244,19
gen.-giu. 2014Inghilterra (bandiera)Cardiff CityPL183312FACup+CdL3+0201----------21531323,81Sub. 20º (retr.)
lug.-ago. 2014FLC7223FACup+CdL0+2200----------942344,44Eson.
Totale Cardiff City2555155401--------30951630,00
ott.-dic. 2015Norvegia (bandiera)MoldeE3300CN----UEL4211-----751171,43Sub.
2016E3013611CN3201UEL2101-----351661345,71
2017E301668CN6501----------36216958,33
2018E301857CN2101UEL8512-----402461060,00
Totale Molde18398374829222532156111100245136456455,51
gen.-giu. 2019Inghilterra (bandiera)Manchester UtdPL211245FACup+CdL4+0301UCL4103-----29164955,17Sub.
2019-2020PL3818128FACup+CdL6+54+31+11+1UEL12822-----6133161254,10
2020-2021PL3821116FACup+CdL4+43+30+01+1UCL+UEL6+93+50+33+1-----6135141257,38
lug.-nov. 2021PL12525FACup+CdL0+1001UCL4211-----1773741,18Eson.
Totale Manchester Utd1095629242416263519610----16891374054,17
gen.-giu. 2025Turchia (bandiera)BeşiktaşSL17944TK3201UEL2101ST----22124654,55Sub.
lug.-ago. 2025SL1100TK0000UEL+UECL2[59]+4[59]0+20+12+1-----731342,86Eson.
Totale Besiktas18104432018314----29155951,72
Totale carriera335169759161444137537132511004722519212953,18

Palmarès

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Competizioni nazionali

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Manchester United:1996,1997,2003,2007
Manchester United:1996-1997,1998-1999,1999-2000,2000-2001,2002-2003,2006-2007
Manchester United:1998-1999,2003-2004
Manchester United:2005-2006

Competizioni internazionali

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Manchester United:1998-1999
Manchester United:1999
Molde:2010-2011,2011-2012
Molde:2012
Molde:2012-2013

Onorificenze

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Cavaliere dell'Ordine Reale Norvegese al Merito - nastrino per uniforme ordinaria
«Per meriti umanitari, per il suo modo di essere e per l'esempio che rappresenta per i giovani e per i bambini.»
 Kristiansund

Note

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  1. (NO)Solskjær, Ole Gunnar, sukongehuset.no.URL consultato il 17 giugno 2011.
  2. (NO) Kristin Veskje,Her er Peer Gynt, sugd.no.URL consultato il 17 giugno 2011.
  3. (EN)England boss Capello heads managers' rich list, suimscouting.com.URL consultato il 28 settembre 2019(archiviato dall'url originale il 2 marzo 2012).
  4. Players of the 90’s: Ole Gunnar Solskjaer – Dictate The Game, sudictatethegame.com, 20 dicembre 2018.URL consultato il 28 settembre 2019(archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2018).
  5. 12345678(EN)Ole Gunnar Solskjær, suhome.no.URL consultato il 22 giugno 2011(archiviato dall'url originale il 26 luglio 2010).
  6. 123456My Ole Solskjaer, suultimouomo.com, 21 dicembre 2018.URL consultato il 28 settembre 2019.
  7. A tribute to Ole Gunnar Solskjaer, Man Utd’s great bargain and Mr Reliable, Planet Football, 19 dicembre 2018.
  8. 12(EN)Brann - Molde 0-6 (0-4), sursssf.no.URL consultato il 22 giugno 2011.
  9. (NO)MFK 1995, sumoldefk.no.URL consultato il 22 giugno 2011(archiviato dall'url originale il 29 giugno 2011).
  10. 12(EN)Man Utd to mark Solskjaer career, sunews.bbc.co.uk, bbc.co.uk.URL consultato il 22 giugno 2011.
  11. (EN)Manchester United matches » 25 August 1996 Premiership vs Blackburn Rovers, suaboutmanutd.com.URL consultato il 22 giugno 2011(archiviato dall'url originale il 19 luglio 2011).
  12. (EN)20 years on: Solskjaer's four-goal haul at Forest and 9 more great solo goal rushes, suFourFourTwo, 6 febbraio 2019.URL consultato il 28 settembre 2019.
  13. (EN) Sam Wallace,Solskjaer injury could spark Rooney deal, 9 agosto 2004.URL consultato il 28 settembre 2019.
  14. (EN)Buoyant Solskjaer back in action, sunews.bbc.co.uk.URL consultato il 10 agosto 2011.
  15. (EN)Solskjaer suffers more injury woe, sunews.bbc.co.uk.URL consultato il 10 agosto 2011.
  16. (EN)Orlando Pirates 0-4 Man Utd, sunews.bbc.co.uk.URL consultato il 19 agosto 2011.
  17. (EN)All substitute appearances in all competitive matches (plus goals as a sub), sustretfordend.co.uk.URL consultato il 22 agosto 2011.
  18. (EN)The 10 top-scoring subs in PL history: Giroud, Sturridge, Hernandez & more, suplanetfootball.com, 9 aprile 2018.URL consultato il 28 settembre 2019.
  19. (EN)Ole Gunnar Solskjaer bows out in style, sutimesonline.co.uk.URL consultato il 28 settembre 2019(archiviato dall'url originale il 29 giugno 2011).
  20. (EN)Ole accepts Norwegian post, sumanutd.com.URL consultato il 28 settembre 2019(archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2016).
  21. 12(EN)Ole Gunnar Solskjær, sufotball.no.URL consultato il 22 agosto 2011(archiviato dall'url originale il 14 luglio 2012).
  22. (EN)Jamaica v Norway football match, 26 November 1995, sueu-football.info.URL consultato il 28 settembre 2019.
  23. (EN)Reds snare Lancashire Cup, sumanutd.com.URL consultato il 20 giugno 2011(archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2012).
  24. (EN)Reserves: Bolton 0 United 1, sumanutd.com.URL consultato il 20 giugno 2011(archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2012).
  25. Solskjaer turns down job offer from native Norway to stick with reserves, suMail Online.URL consultato il 28 settembre 2019.
  26. (EN)Res: United 5 N'wcstle 1, sumanutd.com.URL consultato il 20 giugno 2011(archiviato dall'url originale il 21 dicembre 2010).
  27. (EN)Man Utd legend Ole Gunnar Solskjaer takes over at Molde, sunews.bbc.co.uk, bbc.co.uk.URL consultato il 20 giugno 2011.
  28. (NO)Sarpsborg 08 3 - 0 Molde, sualtomfotball.no.URL consultato il 22 giugno 2011.
  29. (NO)Molde 3 - 2 Stabæk, sualtomfotball.no.URL consultato il 22 giugno 2011.
  30. Alec Cordolcini,Il capolavoro di Solskjær, inGuerin Sportivo, gennaio 2012, p. 138.
  31. (NO)Mohammed Abdellaoue «Årets Kniksen», suvg.no.URL consultato il 27 novembre 2011.
  32. (EN)City announce Solskjaer as manager, sucardiffcityfc.co.uk.URL consultato il 2 gennaio 2014(archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2016).
  33. (EN)Club statement: Ole leaves Cardiff City, sucardiffcityfc.co.uk.URL consultato il 18 settembre 2014(archiviato dall'url originale il 20 settembre 2014).
  34. Ufficiale: Molde, Ole Gunnar Solskjaer torna sulla panchina, sum.tuttomercatoweb.com, tuttomercatoweb.com, 21 ottobre 2015.
  35. (EN)Ole Gunnar Solskjaer rejects Norway boss job following Per-Mathias Hogmo's resignation, suThe Sun, 19 gennaio 2017.URL consultato il 28 settembre 2019.
  36. Ole Gunnar Solskjaer appointed caretaker manager, sumanutd.com, 19 dicembre 2018(archiviato il 20 dicembre 2018).
  37. (EN)Cardiff 1-5 Manchester United: Reds rampant in Ole Gunnar Solskjaer's first game, inBBC Sport, 22 dicembre 2018.URL consultato il 28 settembre 2019.
  38. Solskjaer, solo vittorie: superato il mito Busby, susport.sky.it.URL consultato il 28 marzo 2019.
  39. Champions League, Psg-Manchester United 1-3: gol e highlights, sutg24.sky.it.URL consultato il 6 marzo 2019.
  40. Manchester United, ufficiale: Solskjaer confermato per i prossimi tre anni, sugazzetta.it.URL consultato il 28 marzo 2019.
  41. Champions, Barcellona-Manchester United 3-0: trionfo con la firma di Messi, sugazzetta.it.URL consultato il 17 agosto 2020.
  42. (EN)Manchester United 0-2 Cardiff City: Mendez-Laing scores twice as hosts crash again, inBBC Sport, 12 maggio 2019.URL consultato il 17 agosto 2020.
  43. Poveri Diavoli: il destino comune di Milan e Manchester United, satanassi in crisi, sueurosport.it, 9 ottobre 2019.URL consultato il 17 agosto 2020.
  44. (EN) Graham Ruthven,Manchester United’s Problem Is Not Ole Gunnar Solskjaer Despite Poor Results, suforbes.com.URL consultato il 17 agosto 2020.
  45. 12(EN)Manchester United's surge for third: The Premier League's post-lockdown winners and losers, suindependent.ie, 27 luglio 2020.URL consultato il 17 agosto 2020.
  46. (EN)Man Utd 1-3 Chelsea: David de Gea has semi-final to forget as Blues book FA Cup final date with Arsenal, suskysports.com.URL consultato il 26 ottobre 2021.
  47. Coppa di Lega, City in finale: 'solo' 1-0 United, susport.sky.it.URL consultato il 26 ottobre 2021.
  48. Siviglia-Manchester United 2-1: gli inglesi sprecano, gli spagnoli vanno in finale, surepubblica.it, 16 agosto 2020.URL consultato il 17 agosto 2020.
  49. Derby di Manchester senza gol: United-City 0-0, susport.sky.it.URL consultato il 21 novembre 2021.
  50. Derby di Manchester allo United, Pep si ferma dopo 21 vittorie, susport.sky.it.URL consultato il 21 novembre 2021.
  51. (EN)Solskjaer signs new contract, sumanutd.com.URL consultato il 24 luglio 2021.
  52. (EN)Club statement, sumanutd.com, 21 novembre 2021.URL consultato il 21 novembre 2021.
  53. (TR)Teknik Direktör Ole Gunnar Solskjaer İstanbul’da, subjk.com.tr, 17 gennaio 2025.URL consultato il 17 gennaio 2025.
  54. (EN)Beşiktaş part ways with Head Coach Ole Gunnar Solskjaer, subjk.com.tr, 28 agosto 2025.URL consultato il 29 agosto 2025.
  55. 2 presenza nel secondo turno preliminare.
  56. 2 presenze nel terzo turno preliminare.
  57. Una rete nel terzo turno preliminare.
  58. Settimo pari merito conTore André Flo
  59. 12Nei turni preliminari

Altri progetti

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Altri progetti

Collegamenti esterni

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V · D · M
Nazionale norvegese·Coppa del Mondo FIFA 1998
1 Grodås ·2 Halle ·3 Johnsen ·4 Berg ·5 Bjørnebye ·6 Solbakken ·7 Mykland ·8 Leonhardsen ·9 T. Flo ·10 Rekdal ·11 Jakobsen ·12 Myhre ·13 Baardsen ·14 Heggem ·15 Eggen ·16 J. Flo ·17 H. Flo ·18 Østenstad ·19 Hoftun ·20 Solskjær ·21 Riseth ·22 Strand ·CT: OlsenNorvegia (bandiera)
V · D · M
Nazionale norvegese·Campionato d'Europa UEFA 2000
1 Myhre ·2 Bergdølmo ·3 Bragstad ·4 Berg ·5 Andersen ·6 Strand ·7 Mykland ·8 Solbakken ·9 Flo ·10 Rekdal ·11 Skammelsrud ·12 Olsen ·13 M. Bakke ·14 Heggem ·15 Riise ·16 Eggen ·17 Carew ·18 Iversen ·19 E. Bakke ·20 Solskjær ·21 Riseth ·22 Bjørnebye ·CT: SembNorvegia (bandiera)
V · D · M
Premio Kniksen - Cronologia
Thorstvedt(1990) ·Bratseth(1991, 1992) ·Olsen(1993) ·Bratseth(1994) ·H. Riise(1995) ·Solskjær(1996) ·Eggen(1997) ·Flo(1998) ·H. Berg(1999) ·Mykland(2000) ·Ø. Berg(2001) ·Bergdølmo(2002) ·Andresen(2003) ·Hagen(2004) ·Carew(2005) ·J.A. Riise(2006) ·Carew(2007, 2008) ·Hangeland(2009) ·Annan(2010) ·Abdellaoue(2011) ·Hangeland(2012) ·non assegnato(2013) ·Johansen(2014)
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