Movatterモバイル変換


[0]ホーム

URL:


Vai al contenuto
WikipediaL'enciclopedia libera
Ricerca

Nozze

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Disambiguazione – Se stai cercando i saggi di Albert Camus, vediNozze (Camus).
Coppia di sposi all'uscita di una chiesa inAnzio

Lenozze, chiamate anchesposalizio sono la cerimonia o ilrito di passaggio, con cui unmatrimonio è attuato e annunciato alla comunità. Durante le nozze, i futuri coniugi sono chiamatisposi[1]

Etimologia

[modifica |modifica wikitesto]

La parola nozze deriva dallatinonuptiae a sua volta derivato danuptus, nuvola o velo che la sposa indossa.

Cerimonia civile e religiosa

[modifica |modifica wikitesto]
Cerimonia di nozze cattolica. Al centro, gli sposi e il sacerdote; ai lati, i testimoni degli sposi.

Gli Stati che hanno stipulato accordi con Autorità religiose (tra cui l'Italia, gliStati Uniti, ilRegno Unito, l'Irlanda e laSpagna) consentono la trascrizione agli effetti civili del matrimonio celebrato con rito religioso: in tal caso l'officiante della cerimonia religiosa svolge anche la funzione di ufficiale dello stato civile.

Negli altri casi il rito religioso non ha effetti civili e le due cerimonie sono distinte: in alcuni Paesi, pur rimanendo distinti gli effetti che producono, esse possono essere celebrate congiuntamente.

Luogo della celebrazione

[modifica |modifica wikitesto]
Carrozza da matrimonio aBristol, inInghilterra
Una tradizionale cerimonia di matrimoniogiapponese

Le norme che regolano sede e periodi dell'anno in cui tenere le nozze con rito civile sono variabili. Alcuni ordinamenti richiedono che almeno una delle parti risieda nella giurisdizione amministrativa dell'Ufficio del registro.

Alcuni Stati, come l'Australia e alcuni Stati degliStati Uniti d'America consentono che le nozze si tengano in sedi private: molti personaggi pubblici, inclusiMichael Jackson edElton John, hanno optato di sposarsi in Australia per avere una cerimonia privata.

Altri Stati, inclusa l'Inghilterra, richiedono che la cerimonia civile sia condotta in luoghi determinati dalla legge (chiesa o ufficio del registro) e che sia aperta al pubblico. Sono previste speciali licenze d'emergenza quando una delle parti è un malato terminale.

Rituali di nozze

[modifica |modifica wikitesto]

Stretta di mano destra

[modifica |modifica wikitesto]
Nell'Antica Roma, alla fine della cerimonia di nozze i due sposisi stringevano la mano destra (Museo delle Terme di Diocleziano)

Ladextrarum iunctio era la stretta di mano cerimoniale che due sposi facevano al momento delmatrimonio. La rappresentazione dei coniugi nell'atto di stringersi la mano destra (dextrarum iunctio inter coniuges) è un tema ricorrente dell'iconografiaromanapagana ecristiana, a partire dalla fine dell'età repubblicana sino all'inizio delVII secolo.

Frammento di rilievo da un sarcofago,età imperiale, conservato pressoMuseo di Capodimonte.

La scena, rimasta immutata per secoli, raffigurava i due coniugi nell'atto di stringersi la destra alla fine del rito nuziale, con il marito vestito dellatoga, che tiene nella mano sinistra unrotolo, l'atto ufficiale nel matrimonio (libellus), mentre la moglie trattiene il lembo del velo che le copre il capo, allontanandolo dal viso; altre volte pone, con gesto affettuoso, il braccio sinistro sulle spalle del marito.

Scambio delle fedi

[modifica |modifica wikitesto]
Lo stesso argomento in dettaglio:Fede nuziale.
Matrimonio di Maria e Giuseppe in un affresco medievale: Giuseppe sta mettendo l'anello al dito di Maria

Nei Paesi di cultura cristiana, gli sposi si scambiano lafede nuziale (overa), unanello indossato aldito anulare. Lo scambio della fede era già praticato in epoca romana e pagana, come ci testimonia il giurista romanoGaio nelII secolo.

Usanze e tradizioni legate alle nozze

[modifica |modifica wikitesto]

Il lancio del bouquet e della giarrettiera

[modifica |modifica wikitesto]

Tra le usanze del matrimonio in Occidente ci sono il lancio delbouquet di fiori e quello dellagiarrettiera (meno diffuso in Italia). Tradizione vuole che gli sposi lancino a turno i due oggetti verso gli invitati non sposati e che i prossimi a sposarsi (non necessariamente tra loro) siano chi tra le donne nubili afferra al volo o è toccata dal bouquet e chi tra gli uomini fa lo stesso con la giarrettiera.

Un bouquet di fiori

L'usanza ha probabilmente origine inEuropa nelXIV secolo, quandosi riteneva che ottenere un pezzo del vestito della sposa portasse fortuna e gli invitati cercavano di procurarselo. In alcune versioni più tarde, risalenti alXVII secolo, la tradizione voleva che gli invitati celibi cercassero di impossessarsi delle giarrettiere della sposa, appena essa e lo sposo si fossero coricati sul letto nuziale, fissandole poi al loro cappello, come segno di buona fortuna. Col tempo queste usanze si sono trasformate nel lancio degli accessori (fiori, guanti, giarrettiera stessa, ecc.), anche per evitare che il vestito della sposa fosse rovinato, dato che allora era uno degli abiti migliori e non era necessariamente usato solo in occasione della cerimonia nuziale, o che la sposa fosse involontariamente ferita nel tentativo di uno degli invitati di impossessarsi di parte del vestito o delle giarrettiere.

Ilbouquet deriva dall'abitudine, presente anche in molte culture differenti da quella occidentale/cristiana, di abbellire la sposa con fiori. Secondo alcune tradizioni rappresenterebbe anche l'ultimo dono fatto dal futuro marito in qualità di fidanzato.[2]

Per quello che riguarda la giarrettiera, si ritiene che simboleggiasse anche laverginità della sposa, come una sorta di simbolicacintura di castità indossata fino a quel momento e rimossa dal marito in prospettiva della prima notte di nozze. Lo sposo la donava poi all'invitato prossimo a sua volta alle nozze, il quale provvedeva a farla indossare alla dama che avrebbe dovuto sposarsi per prima (eventualmente quella che aveva ricevuto il bouquet) o alla sua futura sposa (se presente).

Se per quello che riguarda il lancio delbouquet di fiori latradizione è consolidata, per il lancio della giarrettiera non vi è invece un rituale fisso e diffuso, anche perché questo indumento è ormai poco utilizzato (soprattutto dopo la diffusione deicollant) e molte spose non lo indossano. La sempre più scarsa diffusione del lancio della giarrettiera ha anche creato lafalsa credenza, sovente ripresa daigalatei per matrimoni, che si tratti di un rituale moderno. La versione tradizionale vuole che sia lo sposo a sfilare la giarrettiera e lanciarla (o consegnarla) a uno degli ospiti, ma ormai sono atti eseguiti indifferentemente dallo sposo o dallasposa, in tutte le quattro possibili combinazioni.

Jacqueline Kennedy lancia il bouquet, durante il ricevimento del suo matrimonio conJohn Fitzgerald Kennedy, nel 1953

Lo stesso rituale dello sfilare l'indumento presenta attuazioni differenti: nelle versioni più "pudiche", è ritenuto sconveniente che la sposa mostri le cosce e la giarrettiera è indossata o è spostata in occasione del lancio poco sopra il ginocchio, con la sposa che, seduta, dà il fianco agli invitati; nelle versioni più "audaci" la gonna dell'abito è alzata, eventualmente con l'aiuto delle damigelle, con la sposa di solito è in piedi o in posizione sopraelevata, in modo da porre la rimozione dell'indumento al centro dell'attenzione, sottolineando il gesto con un toccosexy e un'adeguata musica di sottofondo.

Ricorrono versioni intermedie e numerose variazioni sul tema: per esempio, in alcune tradizioni, il marito sfila la giarrettiera con i denti infilandosi sotto la gonna; in altre l'usanza è unificata alla tradizione anglosassone dell'indossare "qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato e qualcosa di blu" (Something old and something new, Something borrowed and something blue), e la giarrettiera può essere di colore blu o avere ornamenti blu.

Se la sposa non indossa la giarrettiera, ma si vuole ugualmente effettuare un lancio verso gli uomini celibi equivalente a quello delbouquet, è a volte impiegato unbouquet più piccolo o un altro oggetto, talvolta la scarpa destra della sposa, sfilata da lei o da una delle sue damigelle o testimoni.

Una tradizione, diffusa principalmente nei secoli passati nellezone francofone, prevedeva che la giarrettiera, invece di essere lanciata o donata intera, venisse fatta a pezzi dal marito e donata a più invitati, in modo simile a quanto si avviene in alcune zone d'Italia con lacravatta dello sposo in cambio di una piccola donazione in denaro per gli sposi (eredità del tempo in cui ai matrimoni amici e parenti facevano una colletta per aiutare gli sposi a iniziare la vita coniugale). Nei primi anni delXIX secolo, in alcune regioni italiane, lo sposo dava la giarrettiera in premio al migliorfantino della gara diequitazione, che faceva parte della cerimonia nuziale.

Una sposa si sfila la giarrettiera, in una foto deglianni cinquanta

In alcuni casi al posto delbouquet è usato un mazzo di fiori sciolti, in modo che il maggior numero di invitate venga colpito, o un secondobouquet, per conservare come ricordo quello usato per la cerimonia. Lo stessobouquet inizialmente non era sempre composto da fiori meramente decorativi: soprattutto tra le fasce di popolazione più povere, presentava erba, fiori e piante commestibili (come lacalendula o ilfinocchio), che potevano essere quindi consumate anche nel pranzo nuziale.

Per quello che riguarda le persone colpite, in alcune versioni della tradizione è previsto che l'uomo faccia indossare la giarrettiera alla donna per poi ballare insieme, anche se non sono fidanzati; in altri casi devono prestarsi a una meno impegnativa fotografia insieme.

Con la diffusione di relazioni che, rispetto al passato, sono caratterizzate da una maggiore frequentazione tra uomo e donna e delleconvivenze, in alcuni casi è ritenuto motivo di imbarazzo per donne o uomini non fidanzati essere "colpiti" dal lancio con al loro fianco coppie già formate da tempo, anche se non ancora sposate, e causa di sfortuna per queste ultime, per cui i partecipanti a volte sono ristretti alle sole coppie già formate.

Nel caso in cui una delle partecipanti avesse già fissato la data del matrimonio e non ricevesse ilbouquet, l'evento potrebbe essere inteso come segno dimalaugurio, per cui a volte la sposa provvede a preparare un secondobouquet o a estrarre alcuni fiori dal primo per consegnarli simbolicamente alla futura sposa.[3][4][5][6][7][8][9]

Tradizioni, superstizioni e credenze per la sposa

[modifica |modifica wikitesto]

L'abbigliamento della sposa è oggetto di tradizioni, superstizioni e credenze, a partire dal colore:

  • il più comune è il bianco, simbolo di purezza e ritenuto fortunato;
  • il blu indica sincerità da parte della sposa;
  • il verde timidezza;
  • il nero pentimento;
  • l'avorio preannuncia una vita turbolenta;
  • il marrone e il grigio predicono che gli sposi andranno a vivere lontano o in campagna;
  • il rosa predice una perdita economica. Anticamente era indossato dalle spose non più vergini o nelle seconde nozze;
  • il rosso è desiderio e passione;
  • il giallo mancanza di stima da parte della sposa.

Gli invitati sono tenuti a evitare il colore bianco per il loro abbigliamento, come sarebbero tenuti, per tradizione, a evitare il nero, anche se è un colore molto usato, soprattutto nei ricevimenti serali[10].

Nella tradizione anglosassone, si vuole che il giorno delle nozze la sposa porti con sé:

  • una cosa vecchia: simboleggia il passato, la vita antecedente al matrimonio e la sua importanza. Ogni sposa indossa un oggetto appartenente al proprio passato per non dimenticarlo nel nuovo cammino che va a intraprendere;
  • una cosa nuova: è simbolo della vita che sta per cominciare e delle nuove sfide che porterà con sé;
  • una cosa prestata: sarà una persona cara a prestare quest'oggetto, a simboleggiare che le persone care restano vicine anche nel passaggio dal vecchio al nuovo;
  • una cosa regalata: simboleggia l'affetto delle persone che si amano;
  • una cosa blu: indica sincerità e purezza da parte della sposa. Da tradizione, di questo colore sarà la giarrettiera, indossata nel caso di gonne ampie e lunghe.

Il futuro marito non può vedere il vestito da sposa prima della cerimonia: farlo porterebbe sfortuna.

Altre tradizioni legate alle nozze

[modifica |modifica wikitesto]
Raffigurazione di "Sposalizio in Basilicata", dipinto diGiacomo Di Chirico (secolo XIX)

Alla fine della cerimonia, la sposa lancia il suobouquet di fiori verso un gruppo di donne nubili, che competono per afferrarlo; secondo la tradizione la donna che prende il bouquet avrà la fortuna di essere la prossima a sposarsi.

La sposa tradizionalmente portava con sé una "dote", cioè un insieme di beni che lafamiglia di unasposa conferisce allo sposo con il matrimonio. Era tradizione che le famiglie lavorassero per anni per costituire la dote di una ragazza, ad esempio ricamando lenzuola e biancheria che sarebbero andate nella casa degli sposi.

L'espressione "luna di miele", che indica il tradizionale viaggio che gli sposi compiono dopo le nozze, ha origine nordica. Essa fa riferimento al primo mese di matrimonio ("luna") e all'idromele, una bevanda alcolica a base di miele che portava effetti di acidità nel grembo materno, aumentando così la fertilità. Nell'antica tradizione del Nord (cultura norrena) era usanza, dopo aver ufficialmente celebrato il matrimonio, che gli sposi trascorressero da soli il primo mese, consumando idromele ogni giorno.[11]

La sposa varca la soglia in braccio allo sposo

[modifica |modifica wikitesto]

Una tradizione molto comune è quella dell'uomo che porta in braccio la sposa oltre la soglia della loro casa al loro primo ingresso. Investigando l'origine di questa tradizione attorno al 100 d.C.,Plutarco formulò tre ipotesi. Nella prima sosteneva che l'atto di prendere in braccio la sposa era una messa in scena simbolica delratto delle Sabine. Nella seconda riteneva simboleggiasse la riluttanza della sposa a entrare in un luogo dove stava per perdere la verginità. Nell'ultima suggeriva la fedeltà coniugale: essendo stata portata in casa dal marito, non l'avrebbe lasciata di sua iniziativa.[12]Questo certamente era inquadrato nel contesto di una cultura patriarcale, nella quale si supponeva che una donna avrebbe potuto lasciare la sua casa solamente quando fosse stata così vecchia che le persone si sarebbero chieste non di chi fosse moglie, ma di chi fosse madre. È anche stato ipotizzato che questa tradizione avesse origine da una credenza romana che fosse meglio per una moglie non inciampare entrando nella nuova casa[senza fonte].

Giunti al ristorante, o in altri luoghi di festeggiamento, è usanza che gli sposi debbano ballare davanti agli invitati.

In Italia si dice "Sposa bagnata, sposa fortunata", mentre in Nord Europa e negli Stati Uniti, la pioggia durante la celebrazione di un matrimonio porta sfortuna.

Lancio del riso

[modifica |modifica wikitesto]

La tradizione del lancio del Riso ha origine dalla tradizione cinese. La leggenda narra che durante una grave carestia un genio buono si strappò i denti e li lanciò in una palude. L'acqua trasformò i denti in semi, dai quali germogliarono un grande numero di piante di riso, che sfamarono l'intera popolazione. Da allora il riso è diventato simbolo di prosperità e lanciarlo sugli sposi simboleggia una pioggia di fertilità.

Sottomissione della sposa al padre

[modifica |modifica wikitesto]

Alcune antiche tradizioni matrimoniali ancora sopravvivono in qualche forma nelle cerimonie di oggi. Le donne possono ancora essere simbolicamente "date via". Tale è la tradizione secondo la quale il padre della sposa accompagna la sposa all'altare, dove l'attende lo sposo. Se la sposa è orfana, il ruolo del padre viene assunto dal maschio più anziano della sua famiglia.

Sottomissione della sposa allo sposo

[modifica |modifica wikitesto]

Alcune spose ancoragiurano di "obbedire" ai loro mariti, e alcuni sposi giurano di "prendersi cura" delle loro mogli. Questi atti non producono effetti giuridici in Occidente. In Russia vi era la tradizione che il padre della sposa donasse al genero una verga, con ciò dandogli l'autorizzazione a picchiarla se non fosse stata obbediente[13].

Note

[modifica |modifica wikitesto]
  1. sposo, vocabolario Treccani
  2. Le origini e le tradizioni legati al bouquetArchiviato il 14 ottobre 2008 inInternet Archive. eIl bouquetArchiviato il 19 settembre 2008 inInternet Archive., dal sito nozzeitalia.com.
  3. (EN)Bridal Garter e(EN)Bridal bouquet, dal sito sulleLeggende metropolitane esuperstizioniSnopes.
  4. (EN)ossing the Bridal Bouquet and the Garter Customs, Origins and AlternativesArchiviato il 19 settembre 2008 inInternet Archive., articolo di approfondimento, dal sitoHudson Valley Weddings Web Site.
  5. (EN)The Tale of the Tossing of the Garter and other customsArchiviato il 14 gennaio 2010 inInternet Archive., articolo dal sito WedAlert.
  6. (EN)Why Toss the Garter?, dal sito Wedding & Party Network.
  7. (EN)Tossing Traditions—The Bouquet and the GarterArchiviato il 22 febbraio 2009 inInternet Archive., dal sito Wedding Strategies.
  8. (EN)Bouquet and Garter Toss: Should We or Shouldn't We?Archiviato il 29 giugno 2008 inInternet Archive., articolo dal sito searchwarp.com.
  9. La giarrettiera per la sposa - Origini, storia, credenze e curiosità - Tradizioni vecchie e nuove, articolo dal sito difiorefotografi.it.
  10. Tradizioni, superstizioni e credenze per la sposa, da lemienozze.it.
  11. Matrimonio e tradizione - sirericevimenti, susirericevimenti.URL consultato il 20 aprile 2016(archiviato dall'url originale il 27 aprile 2016).
  12. Plutarco,Questioni romane, traduzione dal greco di Nino Marinone, prefazione di John Scheid, Milano, BUR, 2007, p. 83.
  13. Aldo C. Marturano,Il matrimonio nel mir russo nel medioevo, suhomolaicus.com, 2006.URL consultato il 10 ottobre 2011.

Voci correlate

[modifica |modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica |modifica wikitesto]

Altri progetti

Collegamenti esterni

[modifica |modifica wikitesto]
V · D · M
Nozze
Matrimonio nella storiaMatrimonio nell'antica Grecia ·Matrimonio nell'antica Roma
Matrimonio nelle religioniMatrimonio ayyavazhi ·Matrimonio cattolico ·Matrimonio ebraico ·Matrimonio hindu ·Matrimonio hindu bengalese ·Matrimonio musulmano ·Matrimonio sikh ·Matrimonio zoroastrista
Pre-NozzePromessa di matrimonio ·Unione civile ·Shiddukh ·Festa di fidanzamento ·Stag and doe ·Miai ·Licenza di matrimonio ·Save the date ·Partecipazioni di matrimonio (Storia) ·Lista nozze ·Bridal shower ·Addio al celibato ·Rehearsal dinner ·Polterabend
Cerimonie e festeggiamenti
Ricevimento nuziale ·Primo ballo ·Handfasting ·Lancio del bouquet ·Lancio della giarrettiera ·Hesitation step ·Danza del denaro ·Rituale del riso pestato ·Pyebaek ·Walima ·Marcia nuziale ·Ahesta Boro ·Indian Wedding Blessing ·Jumping the broom
Luna di mieleLuna di miele ·Honeymoon registry
AbbigliamentoAbito nuziale ·Hwarot ·Giarrettiera ·Smoking ·Boutonnière
OggettiCuscinetto delle fedi ·Wedding cord ·Cookie table ·Chuppah ·Bouquet ·Segnaposto ·Cestino dei regali ·Sposini della torta nuziale ·Loving cup ·Lebes gamikos
CucinaHochzeitssuppe ·Icingtons ·Confetto ·Korovai ·Torta nuziale ·Torta dello sposo
DivorzioDivorzio ·Avvocato divorzista
RuoliSposa ·Sposo ·Paggetta ·Bridesman ·Paggetto ·Ragazza dei fiori ·Testimoni di nozze ·Ministro di matrimonio ·Wedding planner
Matrimonio ·Matrimonio tra persone dello stesso sesso ·Matrimonio civile ·Matrimonio religioso ·Matrimonio forzato
Controllo di autoritàThesaurus BNCF1015 ·LCCN(EN) sh85145906 ·GND(DE) 4025292-9 ·J9U(EN, HE) 987007553644205171 ·NDL(EN, JA) 00566595
Estratto da "https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Nozze&oldid=148615605"
Categorie:
Categorie nascoste:

[8]ページ先頭

©2009-2026 Movatter.jp