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Nitrosonio

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Ione nitrosonio
Struttura Lewis
Struttura Lewis
Struttura 3D a sfere
Struttura 3D a sfere
Struttura 3D a sfere van der Waals
Struttura 3D a sfere van der Waals
NomeIUPAC
Ossidoazoto(1+)[1]
Nomi alternativi
Nitrosonio
Imminoossidanio
Caratteristiche generali
Formula bruta omolecolareNO+
Massa molecolare (u)30,0061
Numero CAS14452-93-8Immagine_3D[2]
Numero EINECS---
PubChem84878
SMILES
N#[O+]
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
infiammabileirritante
attenzione
Frasi H---
Consigli P---
Modifica dati su Wikidata ·Manuale

Ilnitrosonio è un catione biatomico di formula NO+. È formato da un atomo diazoto legato conlegame triplo ad un atomo diossigeno formalmentepositivo (N≡O+).[3]

È presente in diversi sali nei quali ha come controionianioni poco coordinanti, come ilperclorato (ClO4) e iltetrafluoroborato (BF4).

Invece di nitrosonio, per lo più inchimica inorganica/organometallica a volte è chiamato cationenitrosile.[4][5]

Proprietà

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In questoione molecolare entrambi gli atomi sonoibridatisp. Lo ione nitrosonio (specie consimmetriaC∞v)[6] è precisamenteisoelettronico eisosterico con ilmonossido di carbonio, loione cianuro e la molecola diazoto. Può esser visto come una molecola dimonossido di azoto (noto anche comenitrosile inchimica organometallica) che ha perso l'elettrone diantilegante. A causa di ciò questo processo costa relativamente poca energia: 9,26 eV, molto meno rispetto al costo per gli atomi costituenti (14,53 eV per N e 13,62 eV per O).[7]

Il legame in NO+ (106,6 pm)[8] è più corto che nella molecola neutra NO (115 pm),[9] in accordo con il fatto che si passa da unordine di legame 3 ad uno di 2,5.[10] È però marginalmente più corto del legame triplo in CO (112,83 pm)[11] ed anche di quello in N2 (109,77 pm).[12]

Per questo ione sono concepibili due forme limite dirisonanza:

+N=O ←→ N≡O+

La forma limite contenente il triplo legame ha peso decisamente preponderante, come nel caso analogo del monossido di carbonio, cioè quella nella quale entrambi gli atomi hanno un guscio completo di gas nobile (ottetto).[13] Questo è in accordo con l'ordine di legame 3 previsto dallateoria degli orbitali molecolari per questo ione[14] e in accordo anche con lelunghezze di legame e lefrequenze di stiramento (e relativecostanti di forza) osservate neglispettri infrarossi dei suoi sali.

Di questo ione si conosce anche l'analogo con lozolfo al posto dell'ossigeno, il tionitrosonio N≡S+, che è noto anche come ione tiazile.[15]

Reattività

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Lo ione nitrosonio è stabile in sali in cui figurano come controioni anioni poliatomici di acidi molto forti, che siano quindibasi molto deboli, ad esempio iltetrafluoroborato (NOBF4),perclorato (NOClO4),idrogenosolfato (NOSO4H), esafluoroarseniato (NOAsF6), esafluoroplatinato (NOPtF6),[16] esafluoroantimoniato (NOSbF6), ed altri similari, mentre non sempre è stabile come ione se accoppiato ad anioni di acidi meno forti come lo ionenitrato: NONO3 si decompone atetrossido di diazoto N2O4 sopra i 230 K (-43 °C)[17] e pertanto sono questi i sali ad essere comunemente impiegati nelle sue reazioni. Con anioni già leggermente più basici/donatori come ilcloruro, si formano composticovalenti, come nel caso del cloruro, che dà ilcloruro di nitrosile NOCl, gassoso atemperatura ambiente:[18]

N≡O+ + Cl     O=N−Cl

Lo ione nitrosonio è un forteacido di Lewis e unelettrofilo: insoluzione acquosa reagisce rapidamente, oltre che in ambiente basico, in ambiente neutro o anche acido formandoacido nitroso:[19]

NO++2H2OHONO+H3O+{\displaystyle {\ce {NO+ + 2 H2O -> HONO + H3O+}}}

In ambiente basico la reazione porta alla formazione diione nitrito:

NO++2OHNO2+H2O{\displaystyle {\ce {NO+ + 2OH- -> NO2- + H2O}}}

Lo ione nitrosonio può inoltre dare reazioni didiazotazione reagendo conarilammine primarie[20] (nell'esempio l'anilina) in ambiente acido.

I sali di diazonio così formati possono essere usati per la reazione didiazocopulazione con altri substrati aromatici, aprendo così la strada per la sintesi dicoloranti azoici.[21]

Formazione di nitrosammine

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Con ammine secondarie lo ione nitrosonio reagisce fornendo leN-nitrosammine:[22]

R2N-H + NOBF4 → R2N−N=O + HBF4

Reazioni del tutto analoghe avvengono conN-alchil(aril)ammidi R-CO-NR'-H e conimmidi (R-CO)2N-H, ed anche conuree ecarbammati.[23]

Nitrosazione aromatica

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Lo ione nitrosonio, veicolato da suoi sali stabili, ad esempio NOBF4, può essere utilmente impiegato nelle reazioni dinitrosazione elettrofila aromatica; questa viene spesso condotta inacetonitrile come solvente:[24]

Ar-H + N≡O+ + MeCN → (Ar-H· N≡O)+ (MeCN) → Ar−N=O + MeCNH+

Il catione NO+ si dimostra essere un elettrofilo più blando del cationenitronio NO2+ e questo fa sì che la nitrosazione riesca bene solo con substrati aromatici attivati, qualialchilbenzeni eeteri aromatici, come ad esempio l'anisolo:[25]

CH3O-C6H5 + NOBF4 → CH3O-C6H4-NO + HBF4

Un'altra significativa differenza con lo ione nitronio è che in queste nitrosazioni l'attacco di NO+ sull'anello è relativamente veloce, mentre l'eliminazione di H+ ad opera del solvente dall'intermedio di Wheland formatosi, costituituisce lo stadio lento della reazione. Ciò è evidenziato dall'effetto isotopico primario che si ha con arenideuterati, effetto che invece non si riscontra affatto nellanitrazione.[24]

NO+ come ligando

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Il catione:N≡O:+, con il doppietto libero su N da una parte, e con gli orbitali molecolari di antilegame (orbitali π*) vuoti a bassa energia dall'altra, può fungere daligando adatto a centri metallici in cui l'atomo metallico è in un bassostato di ossidazione e ha orbitalid popolati.[26] A tal riguardo NO+ risulta essere un donatore σ, sebbene meno del monossido di carbonio ad esso isoelettronico, ma un accettore π migliore del CO stesso.[26] In effetti, impiegando sali stabili di nitrosonio (con controioni come BF4, AsF6, SbF6 e simili) è possibile sostituire un ligando CO di unmetallocarbonile, o suo derivato analogo, con un nitrosile (NO):

(η5-C5H5)Re(CO)3 + NO+[BF4] → [(η5-C5H5)Re(CO)2(NO)]+[BF4] + CO[27]
K+[Me3Sn-W(CO)5] + NO+[BF4] → Me3Sn-W(CO)4(NO) + KBF4 + CO[28]
(C6Et6)Cr(CO)3 + NO+[BF4] → [(C6Et6)Cr(CO)2(NO)]+[BF4] + CO[29]

o anche addizionare un nitrosile, come avviene nel caso delcomplesso di Vaska:

(Ph3P)2Ir(CO)Cl + NO+[BF4] → [(Ph3P)2Ir(CO)(NO)Cl]+[BF4][27]

Lo ione nitrosonio contenuto nei suoi sali è anche unossidante monoelettronico potente [E°(NO+ / NO) = 1,2 V],[30] la cui specie ridotta è semplicemente il monossido di azoto NO, un gas facilmente allontanabile dall'ambiente di reazione. In quanto tale, è utilmente impiegato sia inchimica inorganica, che inorganica. In questi casi ilpotenziale di riduzione del nitrosonio viene di solito misurato rispetto alla coppiaferrocene/ferricinio (FeII/FeIII):

Cp2Fe + NO+[BF4] → [Cp2Fe]+[BF4]+ NO[31]

Il potenziale risulta essereE° = 1,00 V in soluzione di CH2Cl2 eE° = 0,87 V in soluzione di CH3CN.[32]

Note

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  1. Nomenclature of Inorganic Chemistry : IUPAC Recommendations 2005 (Red Book), Cambridge, The Royal Society of Chemistry, 2005, p. 315,ISBN 978-0-85404-438-2.
  2. Nitrosonio, sutoolserver.org.
  3. Egon Wiberg, Nils Wiberg e A. F. Holleman,Anorganische Chemie, 103. Auflage, De Gruyter, 2017, p. 806,ISBN 978-3-11-026932-1,OCLC 970042787.URL consultato il 15 febbraio 2025.
  4. Gary L. Miessler, Paul J. Fischer e Donald A. Tarr,Inorganic chemistry, Fifth edition, Pearson, 2014, p. 289,ISBN 978-0-321-81105-9.
  5. (EN) N. N. Greenwood e A. Earnshaw,Chemistry of the Elements, 2ª ed., Oxford, Butterworth-Heinemann, 1997, p. 745,ISBN 0-7506-3365-4.
  6. CCCBDB listing of experimental data page 2, succcbdb.nist.gov.URL consultato il 15 febbraio 2025(archiviato dall'url originale il 20 marzo 2021).
  7. (EN)Nitric oxide, suwebbook.nist.gov.URL consultato il 24 gennaio 2021.
  8. (EN)Diatomic Spectral Database, inNIST, 12 settembre 2009,DOI:10.18434/t4t59x.URL consultato il 15 febbraio 2025.
  9. C. E. Housecroft e A. G. Sharpe,Inorganic Chemistry, 3ª ed., Pearson - Prentice Hall, 2008, p. 466,ISBN 9780131755536.
  10. B. H. Mahan,Chimica Generale e Inorganica, 1ª ed., Milano, CEA, 1979, p. 628.
  11. Carbon monoxide, suwebbook.nist.gov.
  12. Nitrogen, suwebbook.nist.gov.
  13. Catherine E. Housecroft e Edwin C. Constable,Chemistry An introduction to Organic, Inorganic and Physical Chemistry, 3ª ed., Pearson Prentice Hall, 2006, pp. 193-194,ISBN 0-131-27567-4.
  14. J. E. Huheey, E. A. Keiter e R. L. Keiter,Chimica Inorganica,Principi, Strutture, Reattività, 2ª ed., Piccin, 1999, pp. 171-173,ISBN 88-299-1470-3.
  15. (EN) Max Herberhold,Small Reactive Sulfur-Nitrogen Compounds and Their Transition Metal Complexes, inComments on Inorganic Chemistry, vol. 7, n. 2, 1988-05, pp. 53-72,DOI:10.1080/02603598808072300.URL consultato il 26 febbraio 2021.
  16. WAI-KEE LI, GONG-DU ZHOU e THOMAS CHUNGWAI MAK,Advanced Structural Inorganic Chemistry, Oxford University Press, 2008, p. 573,ISBN 978–0–19–921694–9.
  17. (EN) Aharon Givan e Aharon Loewenschuss,Nitrosonium nitrate: A simple cryogenic preparation and phase transitions, inStructural Chemistry, vol. 1, n. 6, 1990-11, pp. 579-582,DOI:10.1007/BF00674133.URL consultato il 26 febbraio 2021.
  18. Nils Wiberg, Egon Wiberg e Arnold Frederik Holleman,Anorganische Chemie, 103. Auflage, De Gruyter, 2017, p. 813,ISBN 978-3-11-026932-1.
  19. (EN) C. C. Addison e J. Lewis,The chemistry of the nitrosyl group (NO), inQuarterly Reviews, Chemical Society, vol. 9, n. 2, 1º gennaio 1955, pp. 115-149,DOI:10.1039/QR9550900115.URL consultato il 15 febbraio 2025.
  20. Con ammine primarie alifatiche il sale di diazonio si forma ma, non essendo coniugato e salvo rarissime eccezioni, è molto instabile e si decompone eliminando N2 e lasciando uncarbocatione che in molti casi subisce unatrasposizione, dando miscele di prodotti.
  21. R.O.C. Norman,CHIMICA ORGANICA Principi e Applicazioni alla Sintesi, traduzione di Paolo Da Re, Piccin, 1973, pp. 423-427.
  22. Jessica C. Beard e Timothy M. Swager,An Organic Chemist’s Guide to N-Nitrosamines: Their Structure, Reactivity, and Role as Contaminants, inThe Journal of Organic Chemistry, vol. 86, n. 3, 5 febbraio 2021, pp. 2037-2057,DOI:10.1021/acs.joc.0c02774.URL consultato il 15 febbraio 2025.
  23. Richard N. Loeppky,Nitrosamine and N-Nitroso Compound Chemistry and Biochemistry, collanaACS Symposium Series, vol. 553, American Chemical Society, 28 marzo 1994, pp. 1-18,DOI:10.1021/bk-1994-0553.ch001,ISBN 978-0-8412-2856-6.URL consultato il 15 febbraio 2025.
  24. 12(EN) Eric Bosch e Jay K. Kochi,Direct Nitrosation of Aromatic Hydrocarbons and Ethers with the Electrophilic Nitrosonium Cation, inThe Journal of Organic Chemistry, vol. 59, n. 19, 1994-09, pp. 5573-5586,DOI:10.1021/jo00098a015.URL consultato il 5 marzo 2021.
  25. Michael Smith e Jerry March,March's advanced organic chemistry: reactions, mechanisms, and structure, Eighth edition, John Wiley & Sons, Inc, 2020, pp. 634-635,ISBN 978-1-119-37180-9.
  26. 12 J. E. Huheey, E. A. Keiter e R. L. Keiter,Chimica Inorganica, Principi, Strutture, Reattività, Piccin, 1999, pp. 679-683,ISBN 88-299-1470-3.
  27. 12 J. E. Huheey, E. A. Keiter e R. L. Keiter,Chimica Inorganica, Principi Strutture Reattività, Piccin, 1999, pp. 679-681,ISBN 88-299-1470-3.
  28. Kenneth Malcolm Mackay e W. Henderson,Introduction to modern inorganic chemistry, a cura di Rosemary A. Mackay, 6th, CRC Press, 2002, p. 399,ISBN 0-7487-6420-8.
  29. T. W. Hayton, P. Legzdins, W. B. Sharp. "Coordination and Organometallic Chemistry of Metal-NO Complexes". Chemical Reviews 2002, volume 102, pp. 935–991.
  30. Anatoly F. Vanin e Ernst van Faassen,CHAPTER 11 - Chemical equilibria between S-nitrosothiols and dinitrosyl iron complexes with thiol-containing ligands, Elsevier, 1º gennaio 2007, pp. 223-252,DOI:10.1016/b978-044452236-8/50011-3,ISBN 978-0-444-52236-8.URL consultato il 15 febbraio 2025.
  31. Cp =η5-ciclopentadienile =η5-C5H5.
  32. (EN) Neil G. Connelly e William E. Geiger,Chemical Redox Agents for Organometallic Chemistry, inChemical Reviews, vol. 96, n. 2, 1º gennaio 1996, pp. 877-910,DOI:10.1021/cr940053x.URL consultato il 10 agosto 2021.

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