| Nino Vaccarella | |||||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||||
| Automobilismo | |||||||||||||||
| Categoria | Formula 1,24 Ore di Le Mans,Sport Prototipo | ||||||||||||||
| Termine carriera | 1975Targa Florio 1975 | ||||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||||
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Antonino Vaccarella, dettoNino o anche Ninni (Palermo,4 marzo1933 –Palermo,23 settembre2021[2]), è stato unpilota automobilisticoitaliano su circuito e su strada.
Laureato in giurisprudenza, alla prematura morte del padre si dedica, con la sorella, alla conduzione dell'istituto scolastico privato, di proprietà della famiglia.
Si cimenta nelle prime corse locali a bordo dellaFiat 1100 ereditata dal padre, con cui si piazza subito al quinto posto di classe nella corsa in salita Passo di Rigano-Bellolampo. Poi acquista unaLancia Aurelia 2500 con cui partecipa alle gare in salita delle stagioni1957-58.
Nel1959, dopo aver acquistato unaMaserati, inizia a partecipare alla categoria "Sport 2000" ottenendo significativi risultati, tra cui lacronoscalata Monte Erice, che lo pongono all'attenzione del conteGiovanni Volpi, figlio di un notopersonaggio politico e titolare d'unaprestigiosa scuderia di automobili da competizione per gare in F1, Sport e Gran Turismo.
Successivamente, Vaccarella diventerà pilota ufficialeFerrari, con cui otterrà il secondo posto insieme a Scarfiotti nella 12 ore di Sebring, la vittoria della1000 km del Nürburgring (sempre con Scarfiotti) il 31 maggio 1964 e della 24 Ore di Le Mans (con Jean Guichet) il 20, 21 e 22 giugno dello stesso anno con laFerrari 275 P e passerà poi all'Alfa Romeo.
InFormula 1 disputò quattro gran premi in tre diversi campionati: il GP d'Italia del1961,1962 e1965 rispettivamente con le scuderieDe Tomaso,Lotus eFerrari, ed il GP di Germania del 1962 con la scuderiaPorsche.

Beniamino dei tifosi siciliani, partecipò con particolari impegno e frequenza allaTarga Florio che vinse nel1965 in coppia conLorenzo Bandini, (Ferrari 275 P), nel1971 conToine Hezemans (Alfa Romeo 33/3 Sport Prototipo) e nel1975 conArturo Merzario (Alfa Romeo 33TT12 spyder) nella sua ultima gara da pilota. Nelle edizioni del 1962 e1970 conquistò il 3º posto ed in quella del1963 venne squalificato da un inflessibile commissario di gara, in quanto sprovvisto della patente di guida che gli era stata ritirata, nel 1961, a causa di un incidente stradale occorsogli aPescara.
L'importante palmarès di Vaccarella è costellato di molte vittorie in gare internazionali della categoria "Sport-prototipi", nella quale conquista, con la Ferrari, il titolo mondiale del 1964.Nel 1970 ritorna alla Ferrari per guidare la 512S nel Campionato Mondiale Marche, vince la 12 ore di Sebring con Ignazio Giunti e Mario Andretti, giunge secondo alla1000 Km di Monza con Giunti, terzo alla Targa Florio sempre con Giunti ed alla1000 Km del Nurburgring con John Surtees e quarto alla1000 Km di Spa ancora con Giunti. Sfortunata la partecipazione alla 24 ore di Le Mans dove, dopo avere registrato il secondo tempo in qualifica, si ritira dopo mezzora per rottura del motore.
Sempre a Le Mans l'anno successivo (1971) è protagonista di una grandissima prestazione al volante della Ferrari 512M della scuderia spagnola Montjuich, in coppia con il gentleman driver José María Juncadella. Nel corso della notte l'equipaggio italo-spagnolo riesce a sopravanzare le Porsche 917 ufficiali e portarsi al comando. La rottura della trasmissione portò la Ferrari "gialla" al ritiro quando aveva 1 giro di vantaggio sui vincitori Marko-Van Lennep.Nel mondo delle corse è noto con il soprannome di "Preside Volante" dovuto alla sua attività di preside nella scuola privata di proprietà della famiglia, a Palermo. Celebre è un episodio che mostra tutta la difficoltà di far convivere gli impegni sportivi con il lavoro scolastico, verificatosi al termine della sua gara vittoriosa a Le Mans: Vaccarella, suo malgrado, si vide costretto a rifiutare di partecipare ai rituali festeggiamenti del vincitore per correre all'aeroporto di Orly e poter essere, l'indomani mattina, puntuale alle lezioni.
| 1961 | Scuderia | Vettura | Punti | Pos. | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Scuderia Serenissima | De Tomaso F1 | Rit | 0 |
| 1962 | Scuderia | Vettura | Punti | Pos. | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Scuderia Serenissima | Lotus 18/21,Porsche 718 eLotus 24 | NQ | 15 | 9 | 0 |
| 1965 | Scuderia | Vettura | Punti | Pos. | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Scuderia Ferrari SpA SEFAC | Ferrari 158 | 12 | 0 |
| Legenda | 1º posto | 2º posto | 3º posto | A punti | Senza punti/Non class. | Grassetto – Pole position Corsivo – Giro più veloce |
| Squalificato | Ritirato | Non partito | Non qualificato | Solo prove/Terzo pilota |
| Anno | Classe | N° | Gomme | Vettura | Squadra | Co-piloti | Giri | Pos. Assol. | Pos. di Classe |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1961 | S 3.0 | 9 | D | Maserati Tipo 63 Maserati 3,0LV12 | 53 | DNF | DNF | ||
| 1962 | GT 3.0 | 58 | D | Ferrari 250 GTO Ferrari 3.0LV12 | 172 | DNF | DNF | ||
| 1964 | P 5.0 | 20 | D | Ferrari 275 P Ferrari 3.3LV12 | 349 | 1° | 1° | ||
| 1965 | P 5.0 | 18 | D | Ferrari 365 P1/P2 Spyder Ferrari 4.4LV12 | 320 | 7° | 4° | ||
| 1966 | P 2.0 | 25 | G | Ferrari Dino 206 S Ferrari 2.0LV6 | 7 | DNF | DNF | ||
| 1967 | P 5.0 | 20 | F | Ferrari 330 P3 Spyder Ferrari 4.0LV12 | 105 | DNF | DNF | ||
| 1968 | P 2.0 | 41 | D | Alfa Romeo T33/2 Alfa Romeo 2.0LV8 | 150 | DNF | DNF | ||
| 1969 | P 3.0 | 32 | D | Matra MS630 Matra 3.0LV12 | 359 | 5° | 3° | ||
| 1970 | S 5.0 | 6 | F | Ferrari 512 S Ferrari 5.0LV8 | 7 | DNF | DNF | ||
| 1971 | S 5.0 | 15 | F | Ferrari 512 M Ferrari 5.0LV12 | DNF | DNF | |||
| 1972 | S 3.0 | 18 | G | Alfa Romeo 33TT3 Alfa Romeo 3.0LV8 | 307 | 4° | 4° |
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