Labiscia dal collare,biscia d'acqua onatrice dal collare (Natrix natrixLinnaeus, 1758) è unserpente acquatico nonvelenoso per l'uomo dellafamigliaColubridae a distribuzioneeuroasiatica.[2] A seguito di recenti studi genetici, la specie è stata suddivisa inNatrix natrix eNatrix helvetica, la biscia dal collare barrata[3].
La testa della biscia dal collare. È visibile il collare a cui l'animale deve il nome.
Natrice dal collare (Natrix natrix) dettaglio del profilo del capo
La biscia dal collare è tipicamente verde scuro o marrone con un collare giallo caratteristico dietro alla testa a cui deve il nome. Il colore può variare dal grigio al nero. La parte inferiore è più chiara. La biscia dal collare è uno dei più grandi rettili europei e raggiunge una lunghezza totale di 150 cm, in rari casi esemplari di notevoli dimensioni possono raggiungere una lunghezza massima di 200 cm.
Le bisce dal collare sono grandi nuotatrici, e vanno inletargo durante l'inverno.
Poiché non sono velenose, le loro uniche difese sono la produzione di un fluido dall'odore aspro dalle ghiandole anali o la finzione della morte. A volte fingono anche degli attacchi, colpendo senza veramente aprire le loro bocche. Si difendono raramente mordendo.
L'accoppiamento avviene poco dopo il risveglio, ad aprile o maggio. Leuova dalla pelle in cuoio vengono deposte in gruppi di 8 - 40 in giugno e luglio e si schiudono dopo circa 10 settimane. Poiché le uova richiedono una temperatura di almeno 21 gradi per schiudersi, la vegetazione in putrefazione, incluso i cumuli dicompost, sono postazioni preferite. I giovani sono lunghi circa 18 cm quando le uova si schiudono e sono subito indipendenti.
Questo colubroideo ha un ampioarealeeurasiatico. È distribuito nell'Europa continentale, dalla Germania agliUrali e dallaScandinavia settentrionale alla Grecia. A ovest del suo areale europeo e in Italia essa viene sostituita dalla specie sorellaNatrix helvetica. La si può comunque trovare su alpi e prealpi.L'habitat della specie comprende una grande varietà di ambienti umidi quali stagni, rive dei corsi d'acqua sia piccoli sia grandi, in aree sia aperte che boschive, in zone pianeggianti, collinari e montane.
Natrix natrix helvetica (Lacépède, 1789) era precedentemente considerata una sottospecie, ma a seguito di analisi genetiche è stata riconosciuta nell'agosto 2017 come buona specie,Natrix helvetica, la biscia dal collare barrata. Altre quattro sottospecie furono trasferite daN. natrix aN. helvetica, diventandoN. helvetica cettii,N. helvetica corsa,N. helvetica lanzai eN. helvetica sicula.[3]
Natrix natrix, inAtlante on-line degli Anfibi e Rettili dell'Emilia Romagna, Museo civico di Storia Naturale di Ferrara.URL consultato il 24 aprile 2010.