Questa definizione si basava su preconcetti razziali che non corrispondono all'antropologia moderna.[1]Secondo una definizione più moderna, introdotta nel 1973 dai geografiRoger Green edAndrew Pawley[2], la Micronesia farebbe parte dell'Oceania lontana.
Questi non comprendonoNauru e altre piccole isole. Le isole Caroline sono suddivise in due Stati: gliStati Federati di Micronesia, composti da circa 600 isole, ePalau, di circa 250 isole. Le Isole Gilbert sono una catena di 16 atolli e cadono interamente sotto lo Stato diKiribati.
Politicamente è divisa in cinqueStati indipendenti e due territori dipendenti dagliStati Uniti d'America:
Dal punto di vistaartistico la regione si può suddividere in 11 aree, differenziate perlingua ereligione. Anche se lascultura è rara, notevole è la grande costruzione di pietra aNan Madol, una residenza reale caratterizzata da colonne alte cinque metri e da pietre angolari pesanti anche cinquanta tonnellate.[3]
Pregevoli e importanti sono gli edifici collettivi in legno presenti in tutta la regione, caratterizzati da decorazioni e pali con sculture zoomorfe stilizzate. Diffusi anche gli imponenti dischi-moneta di pietra e i monili antropomorfi[senzafonte].