Michael Lippman (...) è unimprenditore,avvocato emanagermusicalestatunitense. Tra i molti musicisti di cui ha curato gli interessi vi sonoDavid Bowie,George Michael, iMatchbox Twenty ed il lorofrontmanRob Thomas. È rispettato e preso come esempio nel mondo musicale per il fiuto negli affari, la lunga esperienza e la risolutezza e inflessibilità nella gestione dei contratti a vantaggio dei propri assistiti.[1] A metà degli anni ottanta fondò la Lippman Entertainment, azienda leader in campo musicale.[2]
Verso la metà deglianni settanta Lippman lavorò per laArista Records diClive Davis, che ammirò per l'attaccamento al lavoro e dal quale trasse una forte ispirazione.[1]
In quello stesso periodo fu avvocato diDavid Bowie, all'apice del successo e da poco trasferitosi negli Stati Uniti, e all'inizio del 1975 si trovò a gestirne la rottura dei rapporti con il managerTony Defries, che per anni aveva incamerato ingenti somme derivanti dai lavori del cantante senza farglielo sapere. Fu un periodo difficile per Bowie il quale, già debilitato per gravi problemi di dipendenza dalla cocaina, dovette accettare un accordo che garantì all'ex manager grandi proventi sugli introiti dello stesso Bowie anche per i successivi 10 anni.[3] Con il licenziamento di Defries, Lippman divenne il nuovo manager dell'artista inglese, che si trasferì da New York a Los Angeles.[4]
Sempre nel 1975, Bowie si accinse al debutto cinematografico da protagonista nel film diNicolas RoegL'uomo che cadde sulla Terra, per il quale scrisse conPaul Buckmaster una colonna sonora che non piacque al regista. Bowie si infuriò per il rifiuto e a fine anno licenziò Lippman, ritenendolo colpevole di non aver convinto Roeg a usare la sua musica. Nel gennaio 1976 il cantante citò a giudizio Lippman accusandolo di aver trattenuto soldi che non gli spettavano e questi rispose citandolo per danni. Il giugno seguente il tribunale di Parigi diede ragione a Lippman, che dovette però accontentarsi di una cifra inferiore ai 2 milioni di dollari richiesti.[5]
Lippman divenne manager diGeorge Michael poco prima dello scioglimento degliWham! nel 1986,[1] affiancandosi inizialmente al precedente manager Rob Kahane.[6] Fu di aiuto al cantante durante tutta la carriera da solista; oltre a curarne gli interessi economici, si prese in carico anche molti aspetti organizzativi, tra cui quelli di salvaguardare laprivacy dell'artista e di svilupparne la popolarità nel mondo digitale.[1] Il sodalizio con George Michael durò trent'anni, fino alla morte del cantante avvenuta il 25 dicembre 2016. Fu proprio Lippman a comunicare alla stampa che il cantante era morto nel proprio letto perinsufficienza cardiaca.[7]
Verso la metà degli anni novanta divenne il manager deiMatchbox Twenty, allora agli esordi, e in seguito seguì anche la carriera solista del lorofrontmanRob Thomas. Dopo qualche anno di appannamento, i Matchbox raggiunsero per la prima volta la vetta dellaBillboard 200 con l'album del 2012 anche grazie alla gestione di Lippman e della sua azienda.[1]
Dopo la separazione da Bowie, nel 1977 Lippman divenne manager delparoliere diElton JohnBernie Taupin; la collaborazione sarebbe proseguita fino alla separazione avvenuta nel 2014, ma i due rimasero amici e vicini di casa, essendo proprietari di dueranch vicini tra loro aSanta Ynez, inCalifornia. Tra i musicisti assistiti da Lippman va annoverataMelissa Manchester che, nel periodo in cui lo ebbe come manager, fu nell'edizione deiPremi Oscar 1980 la prima interprete ad avere nella storia della rassegna due braninominati per l'Oscar alla migliore canzone nella stessa edizione. In tale occasione, Lippman riuscì ad imporre che la Manchester cantasse entrambi i brani durante la cerimonia di consegna dei premi.[1] Altri artisti di rilievo che Lippman ha assistito sono il cantautoreRyan Cabrera, il rapper Chris Webby e la cantautrice Zealyn.[8]
A metà anni ottanta, Lippman e il fratello Terry fondarono la Lippman Entertainment (LE), azienda che ha seguito diversi settori del mondo musicale, curando gli interessi di cantanti, gruppi, autori e produttori discografici, la pubblicazione e la registrazione (con una propriaetichetta} di materiale discografico ecc. Tra i produttori che sono stati assistiti dalla LE vi sonoMike Clink deiGuns N' Roses,Nellee Hooper diMadonna e Matt Serletic diRob Thomas e deiMatchbox Twenty.[2] Nel 2014 Nick Lippman, figlio di Michael, è diventato socio della LE, presso la quale lavorava dal 2004, contribuendo in modo decisivo alle importanti innovazioni aziendali in campodigitale.[1]