La siglaOM626 indica unmotore diesel prodotto dal2014 dallacasa automobilisticatedescaMercedes-Benz in collaborazione con lafranceseRenault. Nelle sue varianti meno potenti, questo motore assume la siglaOM622.
Si tratta di un motore da 1.6 litri derivato dal motoreR9M di paricilindrata e di origine Renault. Già all'inizio del2010, infatti, tra laDaimler AG (detentrice del marchio Mercedes-Benz) e la Casa francese fu stipulata un'alleanza per la produzione in comune di motori da destinare ai rispettivi modelli, ma anche per la progettazione in comune di modelli di fascia analoga. La nuova unità motriceOM626 conserva l'architettura generale a 4cilindri inlinea e le caratteristiche dimensionali del motoreR9M, ossia le misure dialesaggio ecorsa, e quindi anche lacilindrata. Una delle principali differenze sta nel fatto che il motoreOM626 è stato modificato per essere montato longitudinalmente anziché trasversalmente, come invece avviene in tutti i modelli Renault.
Queste le principali caratteristiche del motoreOM626:
Tra le altre soluzioni adottate spiccano ipistoni in acciaio, un materiale preferito alla lega di alluminio perché consente di ridurre gli attriti in gioco. La distribuzione bialbero in testa è stata mantenuta uguale al motore di origine francese che è caratterizzato dal fatto di essere particolarmente compatto e leggero oltre che tecnimente avanzato e collaudato. Vale la pena inoltre ricordare la presenza della tecnologiaBlueTEC, consistente in un piccolo serbatoio diAdBlue, un additivo a base diurea che viene spruzzato a piccole dosi a monte del catalizzatore, dando luogo ad una reazione chimica che converte parte dei gas di scarico in gas innocui (azoto evapore acqueo). Infine, per il motoreOM626 non viene utilizzato alcuncontralbero di equilibratura, poiché è stato progettato in maniera tale da risultare esente da vibrazioni anche senza l'aiuto di tale componente.
Il motoreOM626 è stato previsto in due livelli di prestazioni, entrambe applicate nella gamma dellaClasse C W205 a partire dall'estate del 2014 fino al restyling del modello, avvenuto nell'aprile del 2018:
Sono esistite due varianti depotenziate del motoreOM626: tali varianti erano caratterizzate appunto dalle prestazioni sensibilmente ridotte, a vantaggio però della coppia motrice disponibile a regimi inferiori. In particolare, i dati prestazionali relativi a queste due varianti erano i seguenti:
Date le sue caratteristiche, il motoreOM622 è stato montato sotto il cofano dei furgoniVito 109 CDI e 111 CDI, prodotti entrambi dall'ottobre 2014 al febbraio2019.
Sempre nel corso del 2019, il motoreOM622 da 1,6 litri è stato portato ad 1,7 litri e più precisamente a 1749 cm3, esattamente come nel caso del motore Renault da cui esso traeva origine. Questo motore è stato proposto in due varianti di potenza, 102 e 136 CV, con coppia massima salita rispettivamente a 270 e a 330 Nm. Anche queste due varianti hanno trovato applicazione nella gammaVito, e più precisamente nei modelliVito 110 CDI eVito 114 CDI 1.7 (quest'ultimo si affianca alVito 114 CDI di pari potenza, ma proposto con motore 2 litri turbodiesel), introdotti a partire dall'autunno 2019.