Legge Gabinia | |
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![]() Senato di Roma | |
Tipo | Plebiscito |
Nome latino | Lex Gabinia de piratis persequendis |
Autore | Aulo Gabinio |
Anno | 67 a.C. |
Leggi romane |
LaLex Gabinia (detta ancheLex de piratis persequendis, da non confondersi con laLex Gabinia tabellaria del 139 a.C., che prevedeva l'introduzione del voto segreto), proposta daltribuno della plebeAulo Gabinio, fu unalegge romana approvata nel67 a.C.
Questalegge concesse aPompeo Magno i più ampi poteri possibili per condurre laguerra contro i pirati che ormai da decenni rendevano insicuro ilMediterraneo e le suecoste: massima libertà operativa, un'armata di 500navi, 5.000cavalieri e un totale di 120.000armati.[1][2][3] La legge passò grazie all'appoggio politico diCesare eCicerone, che, pur dichiarandosi consapevole della sua illegalità, la riteneva necessaria. Questalegge segnò una tappa fondamentale nel collasso delpoteresenatorio e dellaRoma repubblicana.