Nei difficili anni dellaRepubblica di Weimar Zuse si mantenne agli studi vendendo propri quadri in stilefuturista secondo la tendenza dell'epoca; coltivò poi la pittura come hobby per tutta la vita. Divenuto giovane ingegnere aeronautico, avrebbe voluto affermarsi come progettista, approfittando del grande sviluppo dell'aviazione militare tedesca legato all'ascesa delnazismo. Iniziò ad interessarsi all'informatica per poter eseguire in fretta e senza fatica i molti e complessicalcoli necessari per la progettazione dei velivoli. Fu così che Zuse intraprese nel1936 la progettazione e la costruzione di unamacchina in grado di eseguire calcoli velocemente, ma dotata di una certa versatilità d'uso.
Il prototipo delloZ1 venne costruito in casa dei genitori, che lo aiutarono economicamente, pur non vedendo di buon occhio questa sua nuova iniziativa. La prima macchina di Konrad Zuse presentava una struttura già molto simile a quella dei moderni computer: era programmabile, dotata dimemoria e di un'autonoma unità di calcolo invirgola mobile basata sulsistema binario. Inoltre lo "Z1" funzionava ad unavelocità di clock generata da un motore elettrico, regolabile manualmente con unpotenziometro da un minimo di circa 0,3 cicli al secondo fino al massimo di 1hertz, cioè un ciclo di calcolo al secondo.
Le istruzioni venivano immesse tramite un nastro dicelluloide perforato simile ad una pellicola cinematografica da 35 mm, sul quale venivano poi scritte anche le risposte del calcolatore. La macchina di Zuse utilizzava la tecnologiaelettromeccanica disponibile neglianni trenta, ed era basata su un originale sistema dimemorie meccaniche costituite da piastrine metalliche scorrevoli sovrapposte e dotate di incastri a geometria variabile (sistema che Zuse brevettò nel1936) azionate da un motore elettrico, che la rendevano simile nell'aspetto e nel suono prodotto ad una specie di grosso centralino telefonico poggiato su tavolo, anziché in verticale. Zuse la denominò inizialmente "V1", dove "V" è l'iniziale in tedesco di "Modello Sperimentale". Successivamente per non creare confusione con i famosirazzi diVon Braun, Zuse denominò la macchina "Z1", dall'iniziale del proprio nome.Tuttavia nonostante la genialità del progetto, la natura meccanica dei componenti determinava talvolta dei malfunzionamenti della macchina. Fu per questo che in seguito durante la seconda guerra mondiale Zuse iniziò ad utilizzare irelè, dapprima solo per le unità di calcolo della macchinaZ2 (1938-1939), e successivamente per tutti i componenti della macchinaZ3 (1939-1941).
Il calcolatore "Z1", completato da Zuse nel1938, deve essere considerato in assoluto come ilprimo computer moderno, avendo anticipato di alcuni anni ilColossus, realizzato nel1944 dal geniale matematico ingleseAlan Turing per la decifrazione dei messaggi prodotti dalla macchinaEnigma, usata dalle forze armate tedesche per le comunicazioni militari durante laseconda guerra mondiale, nonché i primi enormi calcolatori programmabili avalvole prodotti in Inghilterra e negli Stati Uniti nella seconda metà deglianni quaranta. A Konrad Zuse si deve anche l'invenzione del primolinguaggio di programmazione della storia, ideato per fornire le istruzioni allo "Z1": ilPlankalkül. Negli anni seguenti e soprattutto nel secondo dopoguerra Zuse proseguì i suoi studi realizzando macchine sempre più avanzate e perfezionate, e fondando una propria impresa di produzione di computer, la "Zuse KG", che ebbe un grande successo commerciale fino aglianni settanta.
Konrad Zuse venne insignito di molti prestigiosi premi scientifici internazionali, e gli vennero conferite molte laureehonoris causa dalle più importanti università del mondo. In Germania gli sono state intitolate molte strade, e persino una scuola porta il suo nome. Oggi molte delle sue macchine, originali o ricostruite da Zuse stesso neglianni ottanta come la Z1, sono conservate nelMuseo della Tecnica diBerlino. Konrad Zuse scomparve nel1995, ed il figlio maggiore Hörst, insigne professore di informatica, ne onora ancora oggi la memoria avendo dedicato alla vita ed al lavoro del padre un interessante sito internet, nel quale è possibile anche ammirare in fotografia alcune delle opere artistiche di Zuse, che vennero esposte in diverse importanti mostre. Il convegno internazionale di Informatica del1998 riconobbe a Konrad Zuse con il suo "Z1" il ruolo di inventore del primo computer programmabile "funzionante" della storia.