Ha una popolazione, compresa l'area rurale, di 24.423 abitanti ed è famosa per le sue opere architettoniche, i suoi prodotti tipici e la movimentata vita notturna.
L'evento storico più importante della città riguarda gliStatutes of Kilkenny del1366, uno statuto contenente diciannove clausole che avrebbero dovuto ridurre notevolmente l'influsso celtico sulle popolazioni normanne occupanti, proibendo i matrimoni misti fra le due popolazioni e limitando l'uso della lingua e dei costumi irlandesi. Analisi storiografiche oggi ritengono che questa iniziativa normanna si sia ritorta contro con effetti molto negativi.
Kilkenny fu capitale dellaConfederazione irlandese prima di cadere in mano alle truppe diOliver Cromwell.Lostatus di Kilkenny è piuttosto ambiguo: considerata ormai da tutti una città a tutti gli effetti, tuttavia politicamente non ha le autonomie che hanno le altre città d'Irlanda, ovvero dicounty borough, centri abitati amministrati in totale indipendenza dalla contea di appartenenza: pertanto, ha un proprioborough council, ovvero un consiglio e unsindaco come molte altretown per alcune materie, ma per le questioni principali viene amministrata dal consiglio della contea.
In epoca contemporanea le è stato comunque riconosciuto ufficialmente l'uso del titolo dicity.
Kilkenny è rinomata per molti suoi edifici medievali, che le hanno procurato il soprannome dimarble city ("città di marmo"), anche se, a onor del vero, la pietra nera fossile che compone l'ossatura principale dei tanti palazzi in questione, è di roccia calcarea importata dalle zone vicine da secoli.
L'edificio principale che domina la città è senz'altro ilKilkenny castle, imponente maniero che fu antica dimora dei Butler (già FitzWalter), acquistato dal governo irlandese nel1967 per la cifra irrisoria di 50£ e oggi visitabile dai turisti: nei suoi interni c'è anche parte dellaNational Art Gallery.All'esterno del castello c'è un giardino ornamentale davanti all'entrata (la parte che dà sulla città), e una vasta tenuta nelle zone posteriori.
Degne di menzione laCattedrale anglicana diSaint Canice, santo che dà il nome anche alla città (Cill Chainnigh significa "chiesa di Canizio"), e l'abbazia dominicana situata inParliament Street (laBlack Abbey).
La città di Kilkenny è associata allabirra rossa che porta il suo nome, anche se l'invenzione di tale birra risale a tempi molto recenti e fu introdotta principalmente per soddisfare i gusti dei turisti non abituati al gusto amaro della Guinness. La lunga tradizione di produzione della birra nacque con laSt.Francis Abbey brewery dei signori Cole e Smithwick all'inizio delXVIII secolo. Dopo secoli di produzione tradizionale, la birreria fu acquistata neglianni 1960 dallaGuinness, e ora fa parte del gruppoDiageo, multinazionale degli alcolici nata dalla fusione della Guinness con la Metropolitan.
LaSmithwick's Ale, la birra originaria e storica di Kilkenny, era prodotta soltanto in piccola percentuale nella birreria storica, di cui 80% del prodotto era di proprietà dellaBudweiser, birra che non fa parte della Diageo ma che viene prodotta con licenza.
La St. Francis Abbey Brewery, per decisione della Diageo, ha terminato ogni produzione nel 2013 e rimane un centro turistico visitabile correlato alla storia della birreria stessa.
Altra industria importante a Kilkenny èGlanbia, importante realtà del settore alimentare disseminata in gran parte della nazione ma con sede nella città, che opera anche inInghilterra eStati Uniti e che dà lavoro a più di 4.000 dipendenti.