Votato fin da giovane alla musica (il padre era un sassofonista), iniziò a prendere lezioni dipianoforte classico, incoraggiato anche dal padre musicista, con un insegnante locale, tale Frederick Alt. La sua preparazione classica fu un marchio di fabbrica ricorrente nel suo lavoro, costantemente influenzato dallamusica classica, in particolar modo daBach edElgar. Tra il1952 ed il1958 frequentò la Wyggeston Grammar school diLeicester; fu in questo periodo che Lord conobbe ilrock 'n' roll e l'R&B, vedendo esibirsi al De Montfort Hall di Leicester artisti comeJerry Lee Lewis eBuddy Holly, ma la scoperta dell'organo Hammond, avvenuta grazie all'ascolto di organistijazz comeJimmy Smith, lo segnò per il resto della sua vita.
Terminati gli studi, nel1959, si trasferì aLondra dove frequentò ilRoyal College of Music. Dopo le prime esperienze come pianistajazz con laThe Bill Ashton Combo, si trovò a far parte dellaRed Bludd's Bluesicians, chiamatasi successivamente The Art Wood Combo e quindiThe Artwoods quandoArt Wood (fratello maggiore diRonnie Wood) vi prese parte come cantante.
Gli Artwoods finirono sotto contratto con l'etichetta discograficaDecca Records e incominciarono a suonare senza sosta nei locali e club londinesi, finendo, nel1966, nella classifica inglese con il singoloI Take What I Want. Lo stesso anno viene pubblicato l'albumArt Gallery.
Nel1967 la formazione cambia di nuovo nome, presentandosi comeSt Valentines Day Massacre in occasione dell'uscita di un loro singolo. Nello stesso periodo Lord si diploma in pianoforte al conservatorio.
Jon nel frattempo era anche arrangiatore e session-man (da ricordare la sua partecipazione nel1964 al primoalbum omonimo deiKinks) e formò iSanta Barbara Machine Head che però si divisero con solo tre brani registrati all'attivo.
Successivamente prese parte aiThe Flowerpot Men dove incontrò il bassistaNick Simper e quindi il batteristaChris Curtis che lo avvicinò aTony Edwards, uomo d'affari e manager.
In questo incontro gli venne proposto di formare una nuova band che, verso il1967, coinvolse anche il chitarristaRitchie Blackmore, dando così il via al primo nucleo originario deiDeep Purple.
Jon Lord neiDeep Purple rivelò il proprio stile. Ignorando l'uscita del sintetizzatoreMoog, preferì utilizzare il suo strumento prediletto, l'organo Hammond, cercando di rendere il suo suono sufficientemente duro da poter assomigliare ad una chitarra elettrica. È curioso l'utilizzo dell'amplificatore prima 'per basso' poi "per chitarra"Marshall da parte di Jon Lord, che utilizzava per amplificare il proprio Hammond, rendendo il sound dei Deep Purple unico al mondo. I tastieristiKeith Emerson eRick Wakeman espressero entrambi la loro ammirazione nei confronti di Jon Lord per la geniale quanto semplice intuizione. Oltre all'inseparabile organo, Lord apprezzava molto il suono di tastiere come ilRhodes ed ilclavicembalo, prova lampante del suo stile, una miscela di erudizioni da pianista e organista classico (notevoli in proposito le influenze daBeethoven alla musica organistica diBach) con ben più energiche esecuzioni all'organo Hammond in chiaveblues erock.
Si distinse anche per delle doti compositive di grande valore, oltre ad essere stato il principale fautore delConcerto for Group and Orchestra (l'intera partitura fu scritta dallo stesso Lord e si vocifera che le parti staccate per l'orchestra fossero state scritte dal tastierista la notte prima del debutto), Lord è accreditato come autore in alcuni dei pezzi più famosi dei Deep Purple, oltre ad essere il compositore del riff principale diChild in Time, un classico della band.
Nei Deep Purple suonò dal1968 al1975 nelle classiche formazioni MK I, II, III, IV e su tutti e dodici gli album da studio e live. Esegue anche progetti paralleli che lo portarono a realizzareThe Gemini Suite,Windows (1974) eSarabande (1976). I migliori momenti nella band possono essere considerati per intero gli albumIn Rock (1970) eMachine Head (1972), il liveMade in Japan (1972), l'assolo suRat Bat Blue dall'albumWho Do We Think We Are (1973). Come già sopraccitato, Lord cedette raramente alle avances deisintetizzatori, spesso limitando il loro utilizzo al Ring Modulator unito all'Hammond, per dare all'organo il caratteristico suono "da battaglia spaziale" che ben possiamo ascoltare su Made in Japan. Notevole è anche l'utilizzo del synthARP Odyssey su pezzi comeBurn eLove Child.
Jon nei primi anni settanta collaborò anche conAshton Gardner & Dyke nella realizzazione di una colonna sonoraThe Last Rebel (1971).
Nel 1976, insieme aIan Paice eTony Ashton formò iPaice Ashton Lord che pubblicarono un solo album seguito da un tour.
Dopo il 1978, Jon lavorò anche conMaggie Bell prima di far parte deiWhitesnake dall'agosto del 1978.
Incise sei album col gruppo diDavid Coverdale e contemporaneamente, fuori dalla band, suonò anche in due lavori solisti del chitarrista dei WhitesnakeBernie Marsden; compose il tema musicale per ilCountry Diary of an Edwardian Lady e nel 1982 pubblicò un proprio album solistaBefore I Forget, prima dell'abbandono dei Whitesnake e del riavvicinamento con i Deep Purple nel1984 che lo vide impegnato nella pubblicazione di altri sei album.
In questo periodo Lord prende parte anche al secondo progetto solista diDavid Gilmour,About Face (1984), che vede Lord ai sintetizzatori.
Nel1999 pubblicò un altro lavoro solista,Pictured Within, e nel2001, per problemi fisici, lasciò temporaneamente i Deep Purple per poi tornare e salutarli definitivamente nel2002 dopo un tour in Inghilterra.
Nel2003 partecipò a un progetto blues e pubblicòLive at the Basement con laHoochie Coochie Man dell'exRainbow,Black SabbathOzzy Osbourne eUriah HeepBob Daisley.Il DVD e il relativo CD saranno ripubblicati con materiale bonus da Edel Records sul finire del 2007.
Nel2004 ha pubblicatoBeyond the Notes, lavoro di impronta classica e orchestrale, registrato con la collaborazione degli archi delTrondheim Soloist, mentre per le parti vocali hanno partecipatoSam Brown,Anni-Frid Lyngstad e Miller Anderson.
A settembre2007 Jon Lord pubblica un nuovo album di blues rock sotto il marchio Hoochie Coochie Men, sempre insieme a Bob Daisley.Il discoDanger: White Men Dancing pubblicato da Edel Records, vede anche la prestigiosa partecipazione di Ian Gillan in due brani, di fatto un'inattesa riunione dei due storici componenti dei Deep Purple. L'album è anche stato pubblicato in una confezione limitata con un DVD di oltre 40 minuti in cui Jon Lord racconta i retroscena che lo hanno riportato al rock con questa band.
Il 9 agosto2011 Jon Lord ha dichiarato sul suo sito ufficiale di essere malato dicancro e di dover momentaneamente interrompere ogni sua performance per poter seguire i trattamenti e le cure della malattia.
È morto all'età di 71 anni il 16 luglio2012 alla London Clinic per un'embolia polmonare dopo una lunga lotta contro iltumore al pancreas di cui soffriva da circa un anno[2].
Il 30 settembre del 2014 viene pubblicato l'album tributo "Celebrating Jon Lord", resoconto del concerto tenuto il 4 aprile del 2014 allaRoyal Albert Hall di Londra, al quale hanno partecipato tra gli altriPaul Weller,Bruce Dickinson eRick Wakeman.[3]
In Lord, pianista di formazioneclassica, si notano fin da subito numerose influenze dalla musica diBach,Beethoven eMozart[4], spesso aggiungendo alle sue improvvisazioni licks di questi compositori, fino ad arrivare a vere e proprie rivisitazioni delle loro composizioni in chiaverock all'organo Hammond. Come ogni altro musicista rock, però, risente anche di forti radiciafroamericane, specialmente dalblues e daljazz, provenienti dall'ascolto di musicisti qualiJimmy Smith. Il Lord improvvisatore faceva sovente uso di un approccio fortementepentatonico, e di un fraseggio fatto di virtuosismi, continuiglissando ecromatismi; il materiale scalare si basava principalmente suscale blues e pentatoniche minori, spesso fuse allascala minore armonica ed almodo dorico[4].
Il suo stile innovativo ha influenzato numerosi artisti della scenahard rock edheavy metal a seguire; artisti comeJordan Rudess,Peter Baltes,Rudy Sarzo,Glen Drover e Adam Wakeman affermarono di essere stati influenzati dal suo sound e dal suo modo di suonare; altri importanti artisti comeRick Wakeman,Keith Emerson,Geezer Butler,David Coverdale,Lars Ulrich,Slash,Joe Bonamassa, Damon Johnson,Tracii Guns,Tom Morello,Graham Bonnet eJoe Lynn Turner hanno affermato pubblicamente la loro stima nei suoi confronti e la grande influenza che ha avuto sul rock[5].