Jean Martinon (Lione,10 gennaio1910 –Neuilly-sur-Seine,1º marzo1976[1]) è stato undirettore d'orchestra ecompositorefrancese.
Dopo aver studiatoviolino ecomposizione nei Conservatori diLione e diParigi, iniziò l'attività di compositore, che proseguì anche negli anni della guerra, quando fu rinchiuso in uncampo di concentramento tedesco.
Dopo la sua liberazione alternò l'attività di compositore a quella di direttore d'orchestra: fu infatti a capo dell'orchestra di Bordeaux, dellaLondon Philharmonic Orchestra dell'Orchestra dei "Concerts Lamoureux" di Parigi e dellaChicago Symphony Orchestra (dal 1963 al 1968), collaborando anche con l'Orchestra filarmonica d'Israele, l'orchestra della Radio Francese e la Het Residentic Orkest dell'Aia.
Specializzato nell'interpretazione di partiture sperimentali, diede un contributo personale alla musica contemporanea con le proprie composizioni che ottennero riconoscimenti e premi di carattere internazionale.
A fronte dell'unica opera teatraleHècube (1956) scrisse 4 sinfonie, concerti per diversi strumenti, liriche e musica da camera.
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