Illustrazione della Canonica di Steventon, daA memoir of Jane Austen (2ª ed. 1871)
Figlia delpastore germanico George Austen e di Cassandra Leigh, Jane Austen nacque il 16 dicembre del 1775 aSteventon, nelloHampshire, un piccolo villaggio dell'Inghilterra meridionale. Penultima di otto figli, sei maschi e due femmine (James, George, Edward, Henry Thomas, Francis William, Charles John,Cassandra Elizabeth e Jane), fu legata particolarmente alla sorella Cassandra (che, come l'autrice, non si sposerà mai), con la quale intrattenne una fitta corrispondenza[2] andata per la maggior parte distrutta.[3] Cassandra, oltre che sua sorella, era anche la sua migliore amica.[4]
Jane trascorse il primo anno della sua vita insieme a unabalia, come era uso per l'epoca. Crebbe in un ambiente vivace e culturalmente stimolante; il padre si occupò personalmente della sua istruzione, insegnandole ilfrancese e le basi dellalingua italiana, e contribuì alla sua crescita letteraria grazie a una collezione di libri che contava circa cinquecento volumi.[5] Nel 1783, secondo le consuetudini familiari, Jane e Cassandra andarono aOxford e in seguito aSouthampton per approfondire la loro istruzione insieme a Mrs. Ann Cawley. Dal 1785 al 1786 le due sorelle frequentarono la Abbey School diReading[6] e tornarono a casa nel dicembre di quell'anno.
Tra il 1787 e il 1793 Jane Austen scrisse i suoiJuvenilia, tre raccolte, dai toni umoristici o gotici, di racconti, poesie, bozze di romanzi e parodie che emulavano la letteratura dell'epoca e che erano scritti per divertire la ristretta cerchia di conoscenti. Tutti i brani sono infatti dedicati ad amici e parenti con l'eccezione diEdgar ed Emma.[7]Amore e amicizia, il più famoso tra gliJuvenilia, è una parodia in forma epistolare dei racconti romantici; le protagoniste (Laura, Isabel e Marianne) descrivono per corrispondenza le proprie emozioni amorose con toni forti e violenti dimenticando il decoro e il buon senso. La Austen tratterà approfonditamente questo tema pochi anni dopo col personaggio di Marianne Dashwood inRagione e sentimento.
Nel dicembre del 1795 Jane Austen conobbeThomas Langlois Lefroy, il nipote di alcuni vicini di Steventon, per il quale iniziò a provare un attaccamento; la famiglia Lefroy ritenne la figlia del reverendo Austen inadeguata socialmente per il giovane Tom e decise di allontanarlo da Steventon già nel gennaio del 1796. Data la dipendenza economica del giovane Lefroy dal prozio che si occupava dei suoi studi per indirizzarlo all'attività legale, il matrimonio fu così impossibile.[8]
Tra il 1795 e il 1799 Jane Austen iniziò la stesura di quelli che diventeranno i suoi lavori più celebri:Prime impressioni, prima bozza diOrgoglio e pregiudizio, edElinor e Marianne che divenneRagione e sentimento. Nel 1795 lavorò anche a un racconto epistolare,Lady Susan, e scrisse, appunto, il suo primo romanzoElinor e Marianne. Nel 1796 iniziò a lavorare al suo secondo romanzoPrime impressioni, terminato nell'agosto del 1797 all'età di soli 21 anni.
Colpito dalle doti letterarie della figlia, George Austen, nello stesso anno, contattò un editore proponendo la pubblicazione diPrime impressioni ma senza ottenere alcun esito positivo.[9]Tra il 1797 e il 1798 la Austen rielaboròElinor e Marianne eliminandone lo stile epistolare e avvicinandolo molto alla stesura finale diRagione e sentimento. Terminata la revisione iniziò la stesura di un nuovo romanzo che la impegnerà per circa un anno, inizialmente intitolatoSusan, poi diventatoL'abbazia di Northanger, satira del romanzo gotico molto in voga ai tempi della Austen. Venduto nel 1803 per 10 sterline da Henry Austen a un editore, Benjamin Crosby, non fu pubblicato finché gli Austen non ne riacquistarono i diritti nel 1816.[10]
Nel dicembre del 1800 il Reverendo Austen decise di lasciare Steventon per trasferirsi aBath seguito dalla famiglia. Durante il soggiorno nella città Jane scrisseI Watson, rimasto incompleto, e lavorò ad alcune modifiche diSusan. A Bath il padre morì improvvisamente nel 1805, lasciando la moglie e le due figlie in precarie condizioni finanziarie seppur aiutate da Edward, James, Henry e Francis Austen.
Nel 1806 le tre donne si trasferirono aSouthampton, dal fratello Frank, e successivamente, nel 1809, aChawton, un piccolo villaggio dell'Hampshire a pochi chilometri dal loro luogo di origine, dove il fratello Edward mise a disposizione della madre e delle sorelle un cottage di sua proprietà.
Il cottage di Chawton dove la Austen visse alcuni anni della sua vita, ora è ilJane Austen's House Museum
Nel 1811 viene pubblicatoRagione e sentimento, l'esordio letterario di Jane Austen. Con lo stesso editore, Thomas Egerton, nel gennaio del 1813 uscìOrgoglio e pregiudizio, ultima revisione diPrime impressioni. Il romanzo fu accolto molto bene e già nell'ottobre dello stesso anno ne fu stampata una seconda edizione. Nel 1812 iniziò la stesura diMansfield Park, terminato e pubblicato nel 1814, le cui copie furono vendute tutte in sei mesi.[11]
Sempre nel 1814 iniziò la stesura diEmma, concluso nel 1815 e pubblicato nel dicembre dello stesso anno da John Murray, noto editore diLondra.Emma fu l'ultimo romanzo di Jane Austen pubblicato in vita. Infatti il suo ultimo e più maturo romanzo,Persuasione (che scrisse nel 1815), fu pubblicato postumo nel dicembre del 1817 insieme aL'abbazia di Northanger.
Nel 1816 la Austen si ammalò gravemente. Tra le varie ipotesi la più accreditata è quella che la Austen fosse stata colpita dallamalattia di Addison,[12][13] a quel tempo incurabile; nel 1817 la sorella Cassandra la condusse aWinchester, in cerca di una cura adeguata, ma in quella città Jane Austen morì e fu sepolta nellacattedrale. Ancora oggi si può vedere, poco lontano dalla cattedrale, il cottage dove visse gli ultimi tempi della sua vita e dove morì. Negli ultimi mesi di vita aveva continuato a scrivere iniziando la stesura diSanditon, unasatira sul progresso e sulle sue conseguenze, rimasto incompiuto a causa dell'aggravarsi della sua malattia. Nel suo testamento ella indicò di lasciare tutto ciò che aveva a sua sorella e la somma di 50 sterline al fratello.[14]
I suoi romanzi furono pubblicati anonimamente, semplicemente con indicazioni quali "by a Lady" o "by the author ofSense and Sensibility". Nonostante in alcuni circoli aristocratici il nome dell'autrice fosse noto, solo con la pubblicazione postuma deL'Abbazia di Northanger ePersuasione il fratello Henry rivelò il nome dell'autrice al pubblico.
In vita Jane non lasciò mai la sua famiglia e morìnubile come la sorella; dopo la sua morte, la sorella Cassandra, e in seguito i fratelli e i loro discendenti, distrussero gran parte delle lettere e delle carte private che le erano appartenute.[3] Il nipote J. E. Austen-Leigh ne scrisse unabiografia,A memoir of Jane Austen, pubblicata nel 1869; in essa la Austen viene presentata come una signorina esemplare, presa dalla vita domestica e dedita solo incidentalmente allaletteratura[15].
Pur vivendo nel periodo delleguerre napoleoniche, la Austen non tratta mai nei suoi romanzi gli avvenimenti bellici. Le milizie di passaggio sono sullo sfondo degli eventi a lei più cari: le cerchie ristrette della provincia, le storie d'amore e la vita quotidiana.[16] Conironia e arguzia[17] illustra i personaggi che popolano la campagna inglese e che influenzano il sogno di felicità matrimoniale delle sue eroine. Le donne sono il fulcro fondamentale di ogni romanzo, facendo di Jane Austen "una delle prime scrittrici a dedicare l'intero suo lavoro all'analisi dell'universo femminile"[18] o, con le parole diVirginia Woolf, "l'artista più perfetta tra le donne".[19]
Ma l'ironia di Jane Austen non risparmia nemmeno le sue eroine, di cui descrive pregi e difetti in maniera implacabile. Attraverso poche battute sarcastiche il lettore inquadra i personaggi senza la necessità di lunghe dissertazioni. Le donne devono possedere virtù come la moderazione e il buon senso che vincono sulla spontaneità e la passione, come dimostra il diverso destino che la Austen riserva alla ragionevoleElinor e all'impetuosa Marianne inRagione e sentimento. La timida Fanny Price diMansfield Park e la remissiva Anne Elliot diPersuasione attendono pazientemente il loro momento conquistando l'amore. Ma ancheElizabeth Bennet coi suoi pregiudizi, la viziata Emma Woodhouse e la sognatrice Catherine Morland maturano e capiscono l'importanza della riflessione[20] giungendo al, sempre presente, matrimonio desiderato.
La quotidianità diventa un importante soggetto narrativo: le abitudini, i luoghi e le classi sociali sono elementi essenziali per lo svolgimento degli eventi. I paesaggi influenzano i caratteri, la riservata campagna è contrapposta alla corrotta città e ai suoi abitanti contro i quali l'autrice si schiera.[16] L'egoismo dei ricchi (i Ferrars, i Bertram) e l'avidità dei nobili (gli Elliot, Lady Catherine de Bourgh) sono gli ostacoli da superare per raggiungere la felicità.
"Allora," osservò Elizabeth, "il suo concetto didonna istruita deve comprendere capacità non comuni."
"Appunto, capacità non comuni."
"Oh, si capisce!" esclamò la sua [di Darcy] fedele sostenitrice [Caroline Bingley]; "non si può stimare veramente istruita una persona che non superi di molto la media. Una donna deve conoscere a fondo la musica, il canto, il disegno, la danza e le lingue moderne, per meritare questo attributo; e oltre a tutto ciò, deve avere un certo non so che nell'aspetto e nell'andatura, nel tono di voce, nel modo di esprimersi e di rivolgere la parola, altrimenti l'aggettivo sarà meritato soltanto per metà."
"Deve possedere tutto questo," soggiunse Darcy, "e a tutto questo deve tuttavia unire qualcosa di più sostanziale, il risultato di un affinamento spirituale derivato dalle molte letture."
"Non mi sorprende più che lei conosca soltanto cinque o sei donne istruite. Mi stupisce, se mai, che ne conosca anche una."
«Il ritratto! Che ardore aveva mostrato a proposito del ritratto! E la sciarada! E cento altre circostanze... come erano parse indicare chiaramente Harriet! Certo, la sciarada, col suo "pronto ingegno" ma d'altronde i suoi "teneri occhi...": di fatto, non conveniva né all'una né all'altra; era un capriccio senza gusto o verità. Chi avrebbe potuto raccapezzarsi in quella balordaggine?»
(Emma Woodhouse, capitolo 26,Emma)
«"È molto gentile da parte vostra, Mr. Knightley, uscire a questa tarda ora per farci una visita. Ho paura che sia stata per voi una camminataccia."
"Niente affatto, signore. È una magnifica notte di luna; e così mite che devo ritirarmi dal vostro gran fuoco." "Ma dovete averla trovata umidissima e fangosissima. Mi auguro che non vi prendiate un'infreddatura." "Fangosa, caro signore! Ma guardate le mie scarpe. Non c'è uno schizzo."»
(Mr. Knightley e Mr. Woodhouse, capitolo 1,Emma)
La scrittura austeniana presenta poche scene descrittive e digressioni narrative, ma è caratterizzata dai dialoghi che l'autrice rende con ildiscorso diretto, con lostile epistolare e con ildiscorso indiretto libero. Quest'ultimo, fondendo il discorso diretto con la mediazione delnarratore, fu utile all'autrice per rendere, in maniera ironica o drammatica, i pensieri e le parole dei protagonisti.[22]
La mancanza dei verbi "dire" e "pensare" nella funzione di collegamento tra il narratore e il personaggio, danno l'illusione al lettore di essere nella mente dei protagonisti. Jane Austen utilizza ampiamente questa tecnica anche per illustrare il background dei personaggi. Nell'uso del discorso diretto, la Austen assegna a ogni personaggio dei caratteri distintivi che lo rendono riconoscibile dalle sue parole. Ad esempio l'ammiraglio Croft inPersuasione è riconoscibile dalloslang navale mentre il signor Woodhouse diEmma dal suo linguaggio perennementeipocondriaco.
I dialoghi sono generalmente composti da periodi molto brevi e gli scambi di battute sono rapidi e incisivi. In questo senso, sono particolarmente rilevanti alcune conversazioni tra Elizabeth eDarcy inOrgoglio e pregiudizio.
Il lavoro di Jane Austen è stato fonte di ispirazione per scrittori e registi e, a più di due secoli dalla sua morte, la sua popolarità è ancora molto alta.[24] Oltre agli innumerevoli saggi sulla sua produzione letteraria, è osservabile una "rinascita" più popolare neglianni novanta in cui sono stati prodotti decine di film di successo per il cinema e la televisione, al punto cheVanity Fair nel 1996 scrisse:[25]
(inglese) «The hottest writer in show business is not John Grisham or Michael Crichton, but Jane Austen.»
Nel 2007 è stato girato il filmIl club di Jane Austen: filo conduttore è un club letterario in cui ogni mese viene discusso un romanzo della Austen.
Jane Austen appare comecameo nel film d'animazionePirati! Briganti da strapazzo (2012), il film viene tuttavia ambientato nel1837, anno in cui la reale scrittrice non sarebbe presente, nel film inoltre il personaggio incontra oltre che il protagonista (Capitan Pirata), altri personaggi storici, comeCharles Darwin, e fa una menzione aJoseph Merrick, personaggio che come lei non era presente storicamente nel 1837 (essendo nato nel1862).
Alla ricerca di Jane è unfilm del 2013 diretto daJerusha Hess, basato sul romanzoAustenland diShannon Hale. La protagonista, Jane Hayes, è una ragazza newyorkese ossessionata dal personaggio diMr. Darcy e insoddisfatta della propria vita amorosa che decide di acquistare un viaggio nelRegno Unito in un resort a tema su Jane Austen alla ricerca del perfetto gentiluomo.
Persuasione del 2007 regia di Adrian Shergold, con Sally Hawkins, Rupert Penry-Jones. Sceneggiatura abbastanza fedele al libro, ma con alcuni adattamenti d'invenzione.
Io, Jane Austen è unfilm per la televisione, con protagonistaOlivia Williams, prodotto dallaBBC nel 2007, che narra degli ultimi anni di vita dell'autrice. NegliStati Uniti è stato trasmesso all'interno della serieThe Complete Jane Austen: la serie raccoglie i film TV tratti da opere di Jane Austen.
InLegends of Tomorrow, nella quarta stagione, episodio 11, è presente il personaggio di Jane Austen.
Olivia Williams ha interpretato il ruolo di Jane Austen in "Io, Jane Austen"
Orgoglio e pregiudizio
Pride and Prejudice film TV del 1938, scritto da Michael Barry, con Curigwen Lewis e Andrew Osborn.
Gran parte delcorpus delle opere della scrittrice ingleseElizabeth Aston contiene personaggi e ambienti dei romanzi di Jane Austen.[30]
The Janeites è un racconto diRudyard Kipling pubblicato nella raccoltaDebits and Credits del 1926. Narra di un gruppo disoldati dellaprima guerra mondiale fan dei romanzi di Jane Austen.
Come trovare l'uomo giusto secondo Jane Austen è un saggio di Lauren Henderson che, studiando le eroine dei romanzi della Austen, stila un manuale di comportamento per le relazioni di coppia.[31]
Nel 2008 è stato pubblicato in Italia il romanzo di Syrie James,Il diario perduto di Jane Austen, che narra di un'immaginaria storia d'amore tra la scrittrice e il signor Ashford, personaggio ispirato agli eroi protagonisti dei romanzi di Jane Austen.[32]
Orgasmo e pregiudizio. Il sesso perduto di Jane Austen è un romanzo di Arielle Eckstut. L'autrice scrive delle scene erotiche, originariamente contenute nei romanzi della Austen (in realtà frutto della fantasia della Eckstut), ma censurate dalla sorella Cassandra.[33]
La ragazza che voleva essere Jane Austen è unromanzo per ragazzi di Polly Shulman edito in Italia nel 2007. Narra delle vicende amorose di due amiche, Julia e Ashleigh, con una grande passione per la Austen. L'eccentrica Ashleigh, presa dall'entusiasmo, inizierà a credersi l'eroina diOrgoglio e pregiudizio.[34]
Un tè con Jane Austen è un libro dell'autrice Catherine Bell pubblicato in Italia nel 2023. Viene ricostruita la vita dell'autrice dai 20 anni in poi sotto forma di romanzo, a partire dal primo ballo con Tom Lefroy.[35]
Nel romanzoIl gentiluomo, di Andrea Perego, pubblicato in Italia nel 2022, Jane Austen è uno dei personaggi che il protagonista, un nobiluomo francese fuggito da Parigi a seguito della Rivoluzione, incontra nella sua nuova vita londinese lavorando per Henry Austen, il fratello della scrittrice.[36]
La scrittrice ingleseElizabeth Aston ha scritto nel 2003 unsequel diOrgoglio e pregiudizio dal titoloMr. Darcy's Daughters.
La scrittrice Pamela Aidan ha pubblicato una trilogia, tratta daOrgoglio e pregiudizio, che presenta la vicenda dal punto di vista di Mr Darcy. I romanzi sono editi dalla Tea. "Per orgoglio o per amore. Un romanzo di Fitzwilliam Darcy, gentiluomo", "Tra dovere e desiderio. Un romanzo di Fitzwilliam Darcy, gentiluomo" e "Quello che resta. Un romanzo di Fitzwilliam Darcy, gentiluomo".
La scrittrice statunitenseCarrie Bebris è autrice di seiromanzigialli (Orgoglio e preveggenza,[37]Sospetto e sentimento,,[38]Le ombre di Pemberley,[39]L'enigma di Mansfield Park,[40]Inganno e persuasione,Intrigo a Highbury) che hanno come protagonisti il signore e la signora Darcy. Nei seisequel, Darcy ed Elizabeth incontrano i protagonisti di altri romanzi della Austen.
L'indipendenza della Signorina Bennet (2008) diColleen McCullough narra della vita di Mary Bennet, unica fra le sorelle Bennet a non sposarsi, dopo la morte della madre.[41]
Nel 2013 è stata pubblicata dalla Marvel (Panini comics) una versione a fumetti di Orgoglio e Pregiudizio ispirata al romanzo originale a cura di Nancy Butler e Hugo Petrus.
^Grundy, Isobel. "Jane Austen and literary traditions". The Cambridge Companion to Jane Austen. Eds. Edward Copeland and Juliet McMaster. Cambridge: Cambridge University Press, 2014.ISBN 978-0-521-74650-2. 192–214
^un tè con Jane Austin di Catherine Bell2023 tea srl Milanotitolo originale Jane Austen und die Kunst der Worteprima edizione narrativa Tre60 giugno 2023ISBN 978-88-6702-776-7