| Italia Reale - Stella e Corona | |
|---|---|
| Presidente | Massimo Mallucci |
| Segretario | Angelo Novellino |
| Stato | |
| Sede | Torino, via San Secondo 80 |
| Fondazione | 1972 |
| Derivato da | Partito Democratico Italiano di Unità Monarchica |
| Ideologia | Monarchismo Conservatorismo Nazionalismo italiano[1] |
| Collocazione | Destra |
| Affiliazione internazionale | Conferenza Monarchica Internazionale |
| Testata | Italia Reale |
| Organizzazione giovanile | Gioventù Monarchica Italiana |
| Sito web | www.alleanza-monarchica.com/ ewww.italiareale-stellaecorona.it/ |
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Italia Reale - Stella e Corona è unpartito politicoitaliano di orientamentomonarchico fondato nel1972 comeAlleanza Monarchica dai settori delPartito Democratico Italiano di Unità Monarchica (PDIUM) contrari alla decisione assunta dal partito di confluire nelMovimento Sociale Italiano - Destra Nazionale diGiorgio Almirante, ritenendo incompatibili i principi monarchici con l'eredità politica delfascismo.
La storia politica dei monarchici nasce in seguito alreferendum istituzionale del 1946, quando i sostenitori della monarchia si riunirono nell'Unione Monarchica Italiana, che promossero la costituzione - di lì a poco - delPartito Democratico Italiano (PDI), di chiara ispirazione monarchica.
Dopo poco tempo i monarchici fondarono ilPartito Nazionale Monarchico (PNM), guidato daAlfredo Covelli. Il PNM ottenne il suo maggior successo nel1953, conquistando 56 seggi in Parlamento. Le successive evoluzioni del pensiero monarchico si concretizzarono nella nascita delPartito Monarchico Popolare (PMP) e del già citatoPartito Democratico Italiano di Unità Monarchica (PDIUM).
Il movimento diAlleanza Monarchica Italiana nacque nel1972, in opposizione alla scelta del PDIUM di confluire nelMovimento Sociale Italiano, il partito di estremadestra, ritenuto l'erede politico delfascismo e, soprattutto, dellaRepubblica Sociale Italiana costituita daMussolini in contrapposizione al "Regno del Sud" diVittorio Emanuele III, esperienze storiche considerate negative dai monarchici "dissidenti".
L'AMI continuò a utilizzare, per la diffusione delle notizie, lo storico giornale monarchico "Italia Reale" e cominciò a organizzarsi in alcune città italiane, cercando di rafforzare la propria consistenza soprattutto all'indomani della morte in esilio dell'ex reUmberto II.
Al contrario, la morte di quest'ultimo, avvenuta nel1983, rappresentò un duro colpo per i monarchici italiani.
In seguito all'unificazione con altri movimenti monarchici (Fert eUMI), nel1993 il movimento muta denominazione inAlleanza Nazionale Monarchica.
Tuttavia, dopo la nascita del partito diAlleanza Nazionale, proprio da un'evoluzione delMSI, si decide di assumere la denominazione di "Alleanza Monarchica - Stella e Corona", in seguito Italia Reale - Stella e Corona[2].
Il suo segretario nazionale è Massimo Mallucci; il presidente nazionale è Roberto Vittucci Righini, mentre il segretario del movimento giovanile "Stella e Corona - giovani" è attualmente Paolo Ricciardi.
Il partito conta oggi circa3 600 iscritti. Nel 2013, alle elezioni comunali nella capitale, la sigla prese 618 voti, corrispondenti allo 0,06%[3].
Alle elezioni amministrative del 2016 Italia Reale - Stella e Corona si presenta con proprie liste nelle province di Lecco (aMontevecchia, dove raccoglie il 3% dei consensi[4]) e di Pavia (aZenevredo, dove raccoglie il 6% dei consensi e tre seggi in consiglio comunale[5]) e ha suoi candidati a Roma, Caserta e Torino.
Alleelezioni politiche del 2018 si presenta in cinque circoscrizioni costituendo con laDemocrazia Cristiana e l'Associazione Nazionale Democratici Liberali una lista comune di stampo monarchico eliberale ("Blocco Nazionale per le Libertà")[6], raccogliendo 3.628 voti (0,01% a livello nazionale)[7].
Alleelezioni politiche del 2022 Italia Reale partecipa a una lista comune con il movimento Destre Unite, che si presenta nella solacircoscrizione senatoriale dell'Emilia-Romagna[8].
I riferimenti valoriali sono riconducibili ad unamonarchia parlamentare, espressione diCasa Savoia. Nellaquestione dinastica sostieneEmanuele Filiberto di Savoia.[9]
Il partito ritiene che i loro esponenti, ricoprendo comunque ruoli fondamentalmente cerimoniali, possano rappresentare con maggiore efficacia il "simbolo vivente" dell'Unità Nazionale, rispetto a unPresidente della Repubblica periodicamente eletto dal Parlamento.
| Elezione | Voti | % | Seggi | |
|---|---|---|---|---|
| Politiche 1983[N 1] | Camera | 13 573 | 0,04 | 0 / 630 |
| Politiche 2018[N 2] | Camera | 3 628 | 0,01 | 0 / 630 |
| Politiche 2022[N 3] | Senato | 2 415 | 0,01 | 0 / 200 |