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Impero achemenide

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Impero achemenide
𐎧𐏁𐏂
Xšāça (persiano antico)
"L'impero"
Impero achemenide𐎧𐏁𐏂Xšāça (persiano antico)"L'impero" – Bandiera
Impero achemenide𐎧𐏁𐏂Xšāça (persiano antico)"L'impero" - Localizzazione
Impero achemenide
𐎧𐏁𐏂
Xšāça (persiano antico)
"L'impero" - Localizzazione
L'Impero achemenide al suo apogeo, sottoDario I (522-486 a.C.)
Dati amministrativi
Nome ufficialeHakhâmaneshiyân
Lingue ufficialipersiano antico
Lingue parlateaccadico,[1]elamico (epigrafiche),aramaico (documentaria),medio,lidio,licio,greco antico,[2]sumero (letteratura)
Capitale
DipendenzeIonia,
Cipro,
Regno di Macedonia,
Regno del Bosforo
Politica
Forma di StatoImpero
Forma di governoMonarchia assoluta
Xšayāθiya Xšayāθiyānām (Re dei re)vedi elenco
Organi deliberativiConsiglio dei magi
Nascita550 a.C. conCiro II di Persia
CausaConquista dell'Impero dei Medi
Fine331 a.C. conDario III
CausaConquista della Persia da parte diAlessandro Magno
Territorio e popolazione
Bacino geograficoEuropa sudorientale,Medio Oriente,Africa settentrionale,Asia centrale,Asia meridionale
Territorio originalePersia
Massima estensione5500000 km²[4][5][6] nel500 a.C.
Popolazionedai 35 agli 80milioni[7] nel 480 a.C.
SuddivisioneSatrapie achemenidi
Economia
ValutaDarico d'oro
Risorsegrano, carne, cereali, pesce, orzo, pietre preziose, spezie
Produzioniderrate alimentari, armi, gioielli e monili, beni di lusso, incenso, tessuti, cordame per navi, forniture navali
Commerci conGrecia,regni indiani,Cina
Esportazionigioielli e monili, beni di lusso, tessuti, spezie
Importazionispezie, vino, olio d'oliva, beni di lusso, gioielli
Religione e società
Religioni preminentiMazdeismo
Religione di StatoMazdeismo
Religioni minoritariereligione babilonese ereligione greca,ebraismo,[8]
Classi socialisatrapi, proprietari terrieri, guerrieri, commercianti, artigiani, contadini, servi
Evoluzione storica
Preceduto daImpero dei Medi
Succeduto daImpero macedone
Ora parte diAfghanistan (bandiera) Afghanistan
Arabia Saudita (bandiera) Arabia Saudita
Armenia (bandiera) Armenia
Azerbaigian (bandiera) Azerbaigian
Bulgaria (bandiera) Bulgaria
Cipro (bandiera) Cipro
Cipro del Nord (bandiera) Cipro del Nord
Egitto (bandiera) Egitto
Emirati Arabi Uniti (bandiera) Emirati Arabi Uniti
Georgia (bandiera) Georgia
Giordania (bandiera) Giordania
Grecia (bandiera) Grecia
Iran (bandiera) Iran
Iraq (bandiera) Iraq
Israele (bandiera) Israele
Kazakistan (bandiera) Kazakistan
Kuwait (bandiera) Kuwait
Libano (bandiera) Libano
Pakistan (bandiera) Pakistan
Palestina (bandiera) Palestina
Siria (bandiera) Siria
Tagikistan (bandiera) Tagikistan
Turchia (bandiera) Turchia
Turkmenistan (bandiera) Turkmenistan
Ucraina (bandiera) Ucraina
Uzbekistan (bandiera) Uzbekistan
Russia (bandiera) Russia
Romania (bandiera) Romania
Modifica dati su Wikidata ·Manuale

L'Impero achemenide (inpersianoHaχāmanišiyā;ingreco anticoἈχαιμενίδαι?; inpersiano antico 𐎧𐏁𐏂, traslitteratoXšāça cioè "L'impero"[9]), detto ancheprimo impero persiano[3][10] per distinguerlo dalsecondo impero persiano guidato daiSasanidi, fu un'entità politica comprendente l'attualePersia e numerosi altri domini, fondata nel 550 a.C. daCiro II di Persia. Per le sue conquiste l'Impero achemenide fuil secondo più esteso dellastoria antica dopo l'impero nomade degliXiongnu;[11][12] sul finire delVI secolo a.C. arrivò a comprendere: a est lavalle dell'Indo, a nord la parte meridionale dellago d'Aral, delMar Caspio e delMar Nero fino allaCrimea, a ovest l'Europa sudorientale e laLibia, a sud l'Egitto, laMesopotamia e la costa delGolfo Persico e delMar Arabico.

Al suo apice l'impero governava sul 44-52% della popolazione mondiale,la più alta percentuale mai raggiunta da nessun altro impero o Stato in tutta la storia mondiale (le esatte cifre sono però dibattute e molto incerte). Questo fu possibile perché fino alIV secolo a.C. la maggior parte degli abitanti del mondo era concentrata proprio tra Persia ed Egitto; alcuni storici portano la stima addirittura al 71%, ma questo dato è ritenuto eccessivo.[12][13][14] Per il fatto di governare circa metà della popolazione mondiale e per la sua estensione, l'Impero achemenide è spesso considerato quello che arrivò più vicino al dominio del mondo nel corso della storia (almeno in rapporto all'epoca e ai mezzi disponibili).[15][16] Fu inoltre il primo Stato a definirsi con un termine traducibile con "impero", appuntoXšāça.[17]

Tutto l'impero era saldamente controllato dal Gran Re, cui sottostavano isatrapi, e collegato in ogni punto grazie a un efficientesistema di strade e diposta, velocizzata dagli spostamenti a cavallo e dalla presenza distazioni di sosta. Il Gran Re era venerato come un Dio Re a tutti gli effetti e si proclamava "Re di tutte le terre", "Re del Mondo", "Re dei Quattro Angoli della Terra" e "Re dell'universo", titoli già usati da sovrani precedenti in aggiunta al più classico "Re dei re".[18]

L'impero persiano entrò in una grave crisi nelIV secolo a.C., crollando nel 332 a.C. in seguito allabattaglia di Gaugamela e alla vittoria deiMacedoni guidati daAlessandro Magno. La quasi totalità dei territori imperiali passò ad Alessandro. Il condottiero macedone però mantenne la cultura e lo stile di governo (dimostrando un gransincretismo e rispetto) dell'impero fino al 323 a.C., l'anno della sua morte.

Storia

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Fra i numerosi popoli dominati daiMedi, i Persiani erano quelli a loro più affini: come quelli erano divisi in numerose tribù, molte delle quali eranonomadi, mentre altre si erano stabilite in zone fertili e praticavano l'agricoltura.

Durante le guerre diFraorte contro gliAssiri, i Persiani fornirono al sovranomedo reparti di cavalleria e fanteria astata, ma in seguito riuscirono a rendersi indipendenti dai Medi. È a questo periodo che la leggenda fa risalire le origini delladinastia achemenide, fondata dal miticoAchemene. Suo figlio,Teispe, fu il primo ad assumere il titolo di "re diAnsan e diPersia"; a lui succedettero i due figli:Ciro I su Ansan, eAriamne sulla Persia, che furono seguiti dai loro rispettivi figli,Cambise I eArsame.

QuandoCiassare sconfisse definitivamente gli Assiri, i re persiani tornarono a sottomettersi al sovrano della Media pur assumendo il titolo di "Gran Re".

Da Ciro il Grande a Serse I

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Disegno su un vaso greco raffiguranteDario I (riproduzione)

Salito al trono dei "Gran Re" nel 559 a.C.,Ciro II riuscì subito a unire le tribù persiane sotto la propria egemonia. Approfittando della debolezza diAstiage,si ribellò e, alleatosi con il re babiloneseNabonedo, sconfisse il sovrano medo, tradito dal suo stesso esercito che lo consegnò nelle mani di Ciro, il quale poté così marciare suEcbatana e conquistarla.

Le affinità tra i Medi e i Persiani consentirono ai due popoli di fondersi, al punto tale che nel mondo antico venivano chiamati entrambi con il nome dei primi.

Ciro proseguì l'espansione conquistando prima l'Asia Minore e laLidia e poi il regno diBabilonia, e si spinse fino inAsia centrale dove morì in battaglia, prima di potereconquistare l'Egitto (ci riuscirà invece Cambise II).

Per tentare di conquistareCartagineCambise II, succeduto al padre, si impadronì delle vie di comunicazione terrestri africane attraverso l'oasi di Siwa, arrivando fino allaLibia. Non riuscì però a portare a termine l'impresa perché iFenici si rifiutarono di fornire le navi contro quella che era una loro anticacolonia.

Dopo la morte di Cambise II iniziò un periodo di intrighi e ribellioni che si concluse con la salita al trono nel 522 a.C. diDario I. Fu proprio Dario, appartenente a un ramo collaterale della dinastia achemenide, a citare per primo la leggenda diAchemene, nel tentativo di legittimare il proprio potere, dicendosi discendente da Ariamne. Dario I conquistò laTracia, ilCaucaso e la valle dell'Indo e attaccò laGrecia, dove però fu sconfitto da un'alleanza di città greche indipendenti aMaratona. Si dedicò quindi a consolidare le conquiste, per consegnare un impero forte e organizzato nel 485 a.C. al figlioSerse I.

Anche Serse I cercò di annettere la Grecia peninsulare: riuscì a passare alleTermopili e a saccheggiareAtene, ma fu sconfitto aSalamina e aPlatea e costretto a ritirarsi inAsia Minore. Con Serse I si conclude il periodo di grandezza della dinastia achemenide.

A Serse I, morto nel 465 a.C., seguì una serie di re che dovettero districarsi tra complotti politici interni, lotte per il potere, rivolte e l'eterno conflitto con la Grecia finché l'ultimo di essi,Dario III (336 a.C.-330 a.C.), fu sconfitto daAlessandro Magno, che si impadronì dei domini persiani occidentali. La porzione orientale (4,5 milioni di km²) dell’impero fu divisa tra signori locali, satrapi e comandanti militari, e diede origine a diversi imperi nei secoli seguenti.

Un grande impero organizzato

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Lo stesso argomento in dettaglio:Satrapie achemenidieTassazione achemenide.
L'Impero achemenide sottoSerse I

La prima organizzazione dell'impero fatta da Ciro II prevedeva ampie concessioni alle autonomie locali e la centralità del potere regio come espressione della volontà divina, centralità rafforzata da un cerimoniale di corte che obbligava ad atti di sottomissione come laproskýnesis, l'inchino cerimoniale.

Dario I attenuò il decentramento amministrativo, poiché l'estensione e l'eterogeneità dell'impero esigevano un forte potere centrale capace di coordinare l'attività politica e di fare rispettare la propria volontà.

L'impero fu suddiviso in unità amministrative denominatesatrapie, e a capo di ognuna fu posto unsatrapo, spesso legato alla famiglia regnante. I satrapi, oltre a riscuotere i tributi e ad amministrare la giustizia, si occupavano del reclutamento militare ma non comandavano le truppe, che erano affidate a generali di fiducia delloshah (re).

Il numero esatto delle satrapie e la loro estensione variò nel tempo. Questa la lista desumibile dalleiscrizioni di Bisotun[19] (databili intorno al 520 a.C., durante il regno di Dario I):

  1. Perside [Pârsaa]
  2. Elam [Ûvja]
  3. Babilonia [Bâbiruš]
  4. Assiria [Athurâ]
  5. Arabia [Arabâya]
  6. Egitto [Mudrâya]
  7. le "terre vicino al mare" [Tyaiy Drayahyâ] (probabilmente la regione delLevante)
  8. Lidia [Sparda]
  9. Ionia [Yauna]
  10. Media [Mâda]
  11. Armenia [Armina]
  12. Cappadocia [Katpatuka]
  13. Partia [Parthava]
  14. Drangiana oGedrosia [Zraka]
  15. Aria [Haraiva]
  16. Corasmia [Uvârazmîy]
  17. Battria [Bâxtriš]
  18. Sogdiana [Suguda]
  19. Gandara [Gadâra]
  20. Scizia [Saka]
  21. Sattagidia [Thataguš]
  22. Aracosia [Harauvatiš]
  23. Maka [Maka]

Altre:

  1. Ircania [Varcana]
  2. Carmania [Karmana]
  3. Cilicia [Kirakuya]
  4. Indo [Indus], Taxila
  5. Tracia [Skudra]
  6. Sacia Amirgia [Saka Haumavarka]

Una lista diversa è fornita daErodoto nelleStorie (circa 440 a.C.)[20] anche se essa riguarda piuttosto i distretti fiscali, che non necessariamente corrispondevano con le unità amministrative:

  1. Ionia (Yauna):Efeso
  2. Lidia (Sparda):Sardi
  3. Cappadocia eFrigia (Katpatuka)
  4. Cilicia
  5. Siria eCipro
  6. Egitto (Mudraya):Menfi
  7. Susiana (Anzan):Susa
  8. Assiria eBabilonia (Athura): Babilonia
  9. Media (Mada):Ecbatana
  10. Caspio eAlbania
  11. Battriana (Bakhtris):Bactra
  12. Armenia (Armina)
  13. Carmania (Caramania) eSagartia (Asagarta):
  14. Saci Amirgi eHimalaya (Saka Haumavarka)
  15. Gandara
  16. Sogdiana (Suguda):Samarcanda (Marakanda)
  17. Margiana (Margus):Merv
  18. Gedrosia
  19. Arbela eCarduchi
  20. India (Hindush)

Stati vassalli e popoli tributari:

Fu inoltre adottata una lingua ufficiale comune per l'amministrazione statale, l'aramaico[21], e furono rafforzate le vie di comunicazione con la costruzione di diverse "strade regie", tra cui laVia Reale, che collegavaSusa conSardi, o la grandestrada del Khorasan, che collegava le città diEcbatana eBactra[22].

La religione e l'arte

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Sfinge alata dal palazzo diDario I aSusa (Louvre,Parigi)

A partire dalVI secolo a.C. tra la popolazione dellaPersia si diffuse lozoroastrismo, il quale ebbe grande fortuna dopo la conversione di Dario I e di sua moglie. I sovrani achemenidi erano devoti adAhura Mazdā, il dio supremo, ma a questa religione ufficiale si aggiungevano (o opponevano) diverse religioni popolari, come quella legata alle pratiche misteriche della tribù deiMagi. Molte delle caratteristiche dello zoroastrismo (latendenza monoteistica, la nettaseparazione del Bene e del Male, l'attesa di unaapocalisse) si trovano anche nell'ebraismo, e, di conseguenza, nelcristianesimo e nell'islam.

La commistione di elementi di origine diversa tipica della religione si verificò anche nelle arti, dove ritroviamo elementielamici,babilonesi,ittiti, eassiri nella comune esaltazione del palazzo, arricchito dalla figura degli animali guardiani e dalla rappresentazione del "corteo dei tributari"; dagliEgizi derivarono le sale regali, già presenti con le stesse caratteristiche nel tempio egizio; dalle regionigreche derivò la colonna, usata in Persia sia per gli interni sia per i portici esterni; dai proto-iranici derivarono altri tratti artistici, come la grande terrazza in pietra.

L'arte risentì della nuova atmosfera politica, spirituale e materiale, che mettendo da parte la crudeltàassira che aveva dominato l'Oriente per almeno tre secoli, la sostituì con un maggior spirito di tolleranza e clemenza che lasciava una certa libertà alle culture locali. Il sovrano invitò artisti da ogni parte dell'impero per realizzare opere importanti e questa fu un'altra ragione del carattere composito dell'arte.[23] L'arte achemenide perse alcune forme e scene crudeli di guerra e di massacro di belve tipiche dell'arte assira.

Al tempo di Ciro II l'arte composita risulta visibile soprattutto nell'architettura, con la costruzione di mura di mattoni decorati con smalti e incrostazioni preziose, di colonnati fatti di tronchi di alberi rari e con la grande varietà di materiali usati nei rivestimenti e nelle decorazioni. Tra le innovazioni principali vi fu l'uso della pietra che, se non sostituì i mattoni mesopotamici per la costruzione dei muri costituì un fondamentale scheletro dell'edificio. Uno dei tratti ricorrenti dell'arte fu il gusto dell'animale come elemento decorativo. La città regale possedeva almeno tre edifici importanti: il maestoso ingresso a sala arricchita da colonne caratterizzate da porte figurate da animali di guardia, la sala per le udienze, il palazzo dei banchetti del re. Oltre alla costruzione di monumentali palazzi e alla loro decorazione, la terza attività artistica fiorente fu la lavorazione deimetalli, a sbalzo e cesello, con ornamenti di figure di animali o pietre; dalle coppe d'oro alle spade di bronzo, dagli orecchini agli anelli, erano estremamente variegati i tesori e le ricchezze del Gran Re. I successori di Ciro II costruirono, alla maniera egizia, palazzi con grandi sale per le udienze, decorati con infinite serie di animali e di uomini che dovevano testimoniare la potenza e la grandezza del "re dei re".[24]

Esercito

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Ciro il Grande riuscì a creare un enorme impero multi-etnico, imponendo in ogni territorio il governo di una persona fidata, ilsatrapo. Ogni satrapia doveva consegnare al Gran Re una tassa, variabile in base alla ricchezza della regione.[25] La gestione di un così vasto impero necessitava di soldati di professione per mantenere la pace, sedando ogni tentativo di ribellione, e per proteggere i confini.[26]

Composizione militare

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I soldati dell'esercito persiano erano di diverse etnie:[27][28]Persiani,[29]Macedoni,Traci,Peoni,Medi,Achei,Cissiani,Ircani,[30]Assiri,Caldei,[31]Battriani,Saci,[32]Ariani,Parti,Caucasici dell'Albània,[33]Corasmi,Sogdiani,Gandari,Dadici,[34]Caspiani,Sarangi,Pacti,[35] Utiani,Miciani,Fenici con i "Siriani dellaPalestina" (come iGiudei),Egizi,[36]Ciprioti,[37]Cilici,Pamfili,Lici,Dori dell'Asia,Cari,Ioni,Egei delle isole,Eoli, Greci dalPonto,Paricani,[38]Arabi,Etiopi,[39]Etiopi del Sistan e del Belucistan,[40]Libici,[41]Paflagoni,Ligi,Matieni,Mariandini,Cappadoci,[42]Frigi,Armeni,[43]Lidi,Misi,[44]Lasoni,Milii,[45]Moschi,Tibareni,Macroni,Mossineci,[46]Mari,Colchidesi,Alarodiani, Saspiriani,[47] isolani delmar Rosso,[48]Sagartiani,[49]Indiani,[50]Libici,Eordi,Bottiei,Chalcidesi,Brigi,Pieri,Perrabi, Enieni, Dolopi eMagnesii.

Le tombe

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Alcuni re persiani si fecero costruire una tomba.Naqsh-e Rustam è un'antica necropoli situata a circa12 km a nord-ovest diPersepoli: quattro re delladinastia achemenide (Dario I,Serse I,Artaserse I eDario II) fecero scavare le loro tombe in questo luogo. Altri re persiani fecero costruire le tombe in differenti luoghi:Artaserse II eArtaserse III preferirono scavare le loro tombe, i cui resti sono tutt'oggi visibili, nei pressi di Persepoli. La tomba diCiro II di Persia fu costruita aPasargade (oggiPatrimonio dell'umanità).[51]

Ingrandisci
Panorama di Naqsh-e Rustam (da sinistra le tombe diDario II,Artaserse I,Dario I,Serse I)

Lista dei re achemenidi

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I personaggi sotto rappresentati non furono re dell'Impero achemenide, che verrà fondata più tardi da Ciro il Grande, ma satrapi delnuovo impero assiro e deiMedi.

NomeImmagineCommentiDate
AchemenePrimo re del regno di Persia705 a.C.
Teispe di AnsanFiglio di Achemene640 a.C.
Ciro IFiglio di Teispe580 a.C.
Cambise IFiglio di Ciro I e padre di Ciro II550 a.C.

Le fonti attestano tredici grandi re durante i duecento anni di esistenza dell'impero. Il regno più lungo fu quello diArtaserse II, durato 47 anni. La titolatura completa dei sovrani achemenidi furono:Re dei re,Re di Persia, Re delle Nazioni,Re di Babilonia, Re dei Sumeri, Re di Media, Re degli Accadi, Re di Anshan, Re dei quattro angoli del mondo. Vari re avevano deciso di aggiungere e rimuovere alcuni titoli (per esempio il titolo "Re di Babilonia")

NomeImmagineCommentiDate
Ciro II il GrandeFondatore dell'impero avente i seguenti titoli: Gran re, re dei re, re di Persia, re di Anshan, re di Media, re di Babilonia, re dei Sumeri e degli Akkadi, re dei Quattro Angoli del Mondo560–530 a.C.
Cambise IIRe dei re

Gran re

Re di Persia

Re di Babilonia

Faraone d'Egitto

530–522 a.C.
Smerdi522 a.C.
Dario IRe dei re (Gran re), Re di Persia, Re di Babilonia, Faraone d'Egitto522–486 a.C.
Serse IRe di Persia e Media

Gran re

Re dei re

Re delle nazioni

Faraone d'Egitto

486–465 a.C.
Artaserse IRe dei re

Gran Re

Re di Persia

Faraone d'Egitto

465–424 a.C.
Serse IIRe dei re (Gran Re) di Persia

Faraone d'Egitto

424 a.C. (45 giorni)
SogdianoRe dei re (Gran Re) di Persia

Faraone d'Egitto

424–423 a.C.
Dario IIRe dei re (Gran Re) di Persia

Faraone d'Egitto

423–405 a.C.
Artaserse IIRe dei re (Gran Re) di Persia

Faraone d'Egitto

404-358 a.C.
Artaserse IIIRe dei re (Gran Re) di Persia

Faraone d'Egitto

Re di Babilonia

358–338 a.C.
Artaserse IVRe dei re (Gran Re) di Persia

Faraone d'Egitto

338–336 a.C.
Dario IIIRe dei re (Gran Re) di Persia

Faraone d'Egitto

Re di Babilonia

336–330 a.C.

Note

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  1. Harald Kittel,Juliane House, Brigitte Schultze, Juliane House e Brigitte Schultze,Traduction: encyclopédie internationale de la recherche sur la traduction, Walter de Gruyter, 2007, pp. 1194-5,ISBN 978-3-11-017145-7.
  2. Greek and Iranian, E. Tucker,A History of Ancient Greek: From the Beginnings to Late Antiquity, ed. Anastasios-Phoivos Christidēs, Maria Arapopoulou, Maria Chritē, (Cambridge University Press, 2001), 780.
  3. 12(EN)Ehsan Yarshater,The Cambridge History of Iran, Volume III,Cambridge University Press, 1993, p. 482,ISBN 978-0-521-20092-9.
  4. Peter Turchin, Jonathan M. Adams e Thomas D Hall,East-West Orientation of Historical Empires, inJournal of World-systems Research, vol. 12, n. 2, dicembre 2006, p. 223,ISSN 1076-156X (WC ·ACNP).URL consultato il 12 settembre 2016.
  5. Rein Taagepera,Size and Duration of Empires: Growth-Decline Curves, 600 B.C. to 600 A.D, inSocial Science History, vol. 3, n. 3/4, 1979, p. 121,DOI:10.2307/1170959,JSTOR 1170959.
  6. Jesse H. Ausubel e Cesare Marchetti,East-West Orientation of Historical Empires (PDF), inInternational Journal of Anthropology, 2012, p. 14.URL consultato il 15 ottobre 2020.
  7. Prevas (2009, p. 14) stima 10 milioni; Strauss (2004, p. 37) circa 20 come Ward (2009, p. 16). Scheidel (2009, p. 99) ne stima 35 milioni; Daniel (2001, p. 41) 50 come Meyer e Andreades (2004, p. 58). Jones (2004, p. 8) ne stima oltre 50 milioni; e Richard (2008, p. 34) quasi 70. Hanson (2001, p. 32) 75 milioni e infine Cowley (1999 e 2001, p. 17) 80 milioni.
  8. (EN) T. Boiy,Late Achaemenid and Hellenistic Babylon, Peeters Publishers, 2004, p. 101,ISBN 978-90-429-1449-0.
  9. (EN)The Oxford Handbook of Iranian History, Oxford University Press, 16 febbraio 2012,DOI:10.1093/oxfordhb/9780199732159.001.0001/oxfordhb-9780199732159,ISBN 978-0-19-994088-2.URL consultato il 2 marzo 2019.
  10. La civiltà cattolica, pag. 404, subooks.google.it.
  11. (EN) David Sacks, Oswyn Murray e Lisa R. Brody,Encyclopedia of the ancient Greek world, Infobase Publishing, 2005, p. 256,ISBN 978-0-8160-5722-1.
  12. 12(EN)Largest empire by percentage of world population, suGuinness World Records.URL consultato il 6 settembre 2019.
  13. Achemènidi - Sapere.it, susapere.it.URL consultato il 25 ottobre 2019.
  14. (EN) Sean Manning,The Population of the Achaemenid Empire, suBook and Sword, 8 novembre 2014.URL consultato il 7 dicembre 2019.
  15. The Achaemenid Empire of Persia, suexplorethemed.com.URL consultato il 10 dicembre 2019.
  16. (EN)10 Empires That Came Close To World Domination - IslamiCity, suislamicity.org.URL consultato il 10 dicembre 2019(archiviato dall'url originale il 25 marzo 2019).
  17. (EN)The Rise of Persia, suKhan Academy.URL consultato il 10 dicembre 2019(archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2019).
  18. (EN) History com Editors,Persian Empire, suHISTORY.URL consultato il 10 dicembre 2019.
  19. Behistun Inscription, suworldhistory.org.URL consultato il 19 settembre 2021.
  20. Erodoto, Storie, 3.89-97
  21. Josef Wiesehöfer,Ancient Persia, I.B. Tauris, 2001,ISBN 978-1-86064-675-1.
  22. (EN) Pierre Briant,From Cyrus to Alexander: A History of the Persian Empire, Eisenbrauns, January 2002, p. 358,ISBN 978-1-57506-120-7.
  23. "Le muse", De Agostini, Novara, 1964, vol. I, pp. 29-30.
  24. Impero achemenide, inEnciclopedia dell'arte antica, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  25. (EN) Palmira Johnson Brummett, Robert R. Edgar e Neil J. Hackett,Civilization past & present, Volume I, Longman, 2003, p. 38,ISBN 978-0-321-09097-3.
  26. (EN) Pierre Briant,From Cyrus to Alexander: A History of the Persian Empire, Eisenbrauns, 2006, p. 261,ISBN 978-1-57506-120-7.
  27. Tutte le popolazioni elencate (con eccezione per glialbanesi caucasici) presero parte allaseconda guerra persiana.
  28. Erodoto,VII, 59.
  29. Erodoto,VII, 84.
  30. Erodoto,VII, 62.
  31. Erodoto,VII, 63.
  32. Erodoto,VII, 64.
  33. Chaumont, M. L.AlbaniaArchiviato il 10 marzo 2007 inInternet Archive.. "Encyclopaedia Iranica.
  34. Erodoto,VII, 66.
  35. ErodotoVII, 67.
  36. Erodoto,VII, 89
  37. Erodoto,VII 90.
  38. Erodoto,VII, 68.
  39. Erodoto,VII, 69.
  40. Erodoto,VII, 70.
  41. Erodoto,VII, 71.
  42. Erodoto,VII, 72.
  43. Erodoto,VII, 73.
  44. Erodoto,VII, 74.
  45. Erodoto,VII, 77.
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  50. Erodoto,VII, 65.
  51. (EN)The Royal Tombs and Other Monuments, suCopia archiviata,oi.uchicago.edu.URL consultato l'8 ottobre 2015(archiviato dall'url originale il 13 settembre 2015).

Bibliografia

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  • Impero achemenide, inEnciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  • Amélie Kuhrt,The Persian Empire. A Corpus of Sources from the Achaemenid Period, New York, Routledge, 2007.
  • J.M. Roberts,Storia completa del mondo, Piemme, 1998, pp. 120–123.

Voci correlate

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Impero achemenide
StoriaGenealogia ·Storia della democrazia
ArteRhyton leonino achemenide ·Tesoro dell'Oxus ·Monete achemenidi (Tesoro di Apadana ·Danake ·Darico)
ArchitetturaPersepoli (Apadana ·Porta di tutte le Nazioni ·Tachara) ·Palazzo di Dario di Susa ·Tomba di Ciro ·Colonna persiana ·Naqsh-e Rostam ·Ka'ba-ye Zartosht ·Mausoleo di Alicarnasso ·Tombe a Xanthos (Tomba Harpy ·Monumento Nereid ·Tomba di Payava)
CulturaMusica achemenide ·Cuneiforme persiano antico ·Lingua persiana antica ·Iscrizioni di Bisotun ·Iscrizione di Serse I a Van ·Ganjnameh ·Cilindro di Ciro
GuerraConflitto medo-persiano · (Battaglia di Hyrba ·Battaglia del confine persiano) · Guerre tra Lidia e Persia (Battaglia di Pteria ·Battaglia di Thymbra ·Assedio di Sardi) ·Battaglia di Opis ·Caduta di Babilonia ·Conquista achemenide della valle dell'Indo ·Prima conquista achemenide dell'Egitto ·Battaglia di Pelusio ·Campagna scita di Dario I ·Guerre persiane (Rivolta ionica ·Assedio di Nasso ·Battaglia di Lade ·Assedio di Eretria ·Battaglia di Maratona ·Battaglia delle Termopili ·Battaglia di Capo Artemisio ·Distruzione di Atene da parte degli Achemenidi ·Battaglia di Salamina ·Battaglia di Platea ·Battaglia di Micale) ·Rivolte babilonesi ·Guerre della lega delio-attica (Battaglia dell'Eurimedonte) ·Guerra del Peloponneso (Battaglia di Cizico) ·Battaglia di Cunassa ·Guerra di Corinto (Battaglia di Cnido) ·Rivolta dei satrapi ·Seconda conquista achemenide dell'Egitto ·Guerre di Alessandro Magno (Battaglia del Granico ·Assedio di Mileto ·Assedio di Alicarnasso ·Battaglia di Isso ·Assedio di Tiro ·Assedio di Gaza ·Battaglia di Gaugamela ·Battaglia della porta persiana)
DiplomaziaTerra e acqua ·Pace di Callia ·Pace di Antalcida
AmministrazioneCapitali (Pasargade ·Ecbatana ·Babilonia ·Susa) ·Satrapie (Armenia) ·Distretti dell'Impero ·Archivi di Persepoli ·Via Reale di Persia (Chapar Khaneh (angarium,angarum))
DinastieAchemenidi ·Farnacidi ·Mitridatica · (Regno del Ponto) ·Ariaratide (Cappadocia) ·Ligdamide (Caria) ·Orontidi (Armenia) ·Sette clan achemenidi
CorrelatiCelebrazione dei 2500 anni dell'Impero Persiano ·Stele di Xanthos ·Calendario cappadocico
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Satrapie achemenidi
Arabia ·Aracosia ·Aria ·Armenia ·Assiria ·Babilonia ·Battriana ·Cappadocia ·Carmania ·Caria ·Cilicia ·Colchide ·Corasmia ·Drangiana ·Egitto ·Frigia ·Gandhara ·Gedrosia ·Ircania ·India ·Ionia ·Libia ·Lidia ·Margiana ·Maka ·Media ·Nubia ·Paflagonia ·Partia ·Perside ·Saka ·Sattagidia ·Sogdiana ·Susiana ·Tracia ·Transeufratene
Impero achemenide ·Tassazione achemenide ·Iscrizione di Behistun
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Storia della Persia e dell'Iran
ProtostoriaCultura Kura-Araxes (3400-2000 a.C.) ·Periodo proto-elamico (3100-2700 a.C.) ·Civiltà di Jiroft (3000-2200 a.C.) · Regno dell'Elam (2800-550 a.C.) ·Impero di Akkad (2334-2193 a.C. ca.) ·Cassiti (1500-1155 a.C. ca.) ·Mannei (X-VII secolo a.C.) ·Assiri (911-609 a.C.) ·Urartu (860-590 a.C.)
Periodo classico
728 - c. 500 a.C.Regno medo (728-550 a.C.) ·Sciti (652-625 a.C.) ·Impero neo-babilonese (626-539 a.C.)
550 a.C. - 224 d.C.Impero achemenide (550-330 a.C.) ·Regno d'Armenia (331 a.C.-428 d.C.) ·Atropatene (320 a.C.-III secolo d.C.) ·Impero seleucide (330 a.C.- 64 a.C.) ·Impero partico (248 a.C. - 224 d.C.)
224 - 651 d.C.Impero sasanide (224-651 d.C.)
Medioevo
637 - 1055Califfato dei Rashidun (637-651) ·Conquista islamica della Persia (650-934) ·Dinastia tahiride (821-873) ·Dinastia saffaride (861-1003) ·Dinastia samanide (875-999) ·Dinastia ziyaride (928-1043) ·Dinastia buwayhide (934-1055)
975 - 1432Impero ghaznavide (962-1186) ·Impero selgiuchide (1037-1187) ·Impero corasmio (1077-1231) ·Nizariti (1094-1256) ·Ilkhanato (1256-1353) ·Chupanidi (1338-1357) ·Jalayridi (1336-1432)
1370 - 1506Injuidi (1335-1357) ·Muzaffaridi (1314-1393) ·Sarbadar (1337-1376) ·Impero timuride (1370-1506)
Epoca modernaDinastia safavide (1501-1736) ·Dinastia Hotak (1709-1738) ·Dinastia afsharide (1736-1802) ·Dinastia Zand (1750-1794) ·Dinastia Qajar (1794-1925)
Epoca contemporaneaDinastia Pahlavi (1925-1979) ·Rivoluzione iraniana (1979) ·Repubblica islamica dell'Iran (1979-...)
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