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Ilaria Occhini

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Ilaria Occhini nel 1965

Ilaria Occhini (Firenze,28 marzo1934Roma,20 luglio2019[1]) è stata un'attriceitaliana.

Biografia

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Ilaria Occhini nel 1972

Figlia dello scrittoreBarna Occhini, nipoteabiatica per parte materna diGiovanni Papini (che la descrisse bambina nel racconto breveLa mia Ilaria) e per parte paterna del senatore del Regno d'ItaliaPier Ludovico Occhini, debuttò nel cinema a diciannove anni inTerza liceo (1954) diLuciano Emmer, con lo pseudonimo diIsabella Redi, per poi diplomarsi all'Accademia nazionale d'arte drammatica aRoma.

Si affermò presto in televisione, diretta daAnton Giulio Majano negli sceneggiatiL'Alfiere (1956) eJane Eyre, (1957), ed esordì nel teatro nel 1957 inL'impresario delle Smirne diCarlo Goldoni per la regia diLuchino Visconti, che la diresse anche inUno sguardo dal ponte (1958) eFigli d'arte (1959). Lavorò in seguito anche conOrazio Costa eGiuseppe Patroni Griffi.

Sin dal 1954 la Occhini recitò anche in numerosi film di vario genere, ma raramente in parti da protagonista, comeIl mantenuto (1961) di e conUgo Tognazzi, il primo episodio deI complessi (1965) diDino Risi eUn uomo a metà (1966) diVittorio De Seta.

Ha avuto ruoli particolarmente significativi negli sceneggiati televisiviPuccini del 1973 eL'Andreana del 1982. La Occhini partecipò inoltre, conSergio Fantoni eNicoletta Elmi, nel 1971 e 1972 aglisketch della rivista pubblicitaria televisivaCarosello pubblicizzando la carne in scatolaSimmenthal.

Dopo vari anni di lontananza dai grandi schermi riapparve con diverse caratterizzazioni, tra cui una delle più riuscite fu nella commedia diAlessandro Benvenuti (1990)Benvenuti in casa Gori, che le valse ilNastro d'argento alla migliore attrice non protagonista.

Tra il 2005 e il 2013 riconquistò l'attenzione del pubblico televisivo con il ruolo della madre della protagonista nelle prime cinque stagioni della fiction diRai 1Provaci ancora prof!. Nel 2008 partecipò al filmMar Nero di Federico Bondi, che le valse la candidatura aiDavid di Donatello e la vittoria delPardo d'Oro come miglior attrice alFestival internazionale del film di Locarno. Nel 2010 vinse ilDavid di Donatello per la migliore attrice non protagonista e il PremioAlida Valli delBari International Film Festival conMine vaganti diFerzan Özpetek, oltre ad ottenere ilNastro d'argento alla carriera. L'ultimo film a cui prese parte fuUna famiglia perfetta diPaolo Genovese del 2012.

Svolse politica attiva, inizialmente al seguito diMarco Pannella e deiRadicali daglianni ottanta (due le candidature: una alle politiche del 1987 e una alle europee del 2004 conEmma Bonino); nel 2008 aderì invece alla lista Pro Life diGiuliano Ferrara, accettando la proposta di presentarsi nel collegio delLazio.

Nel 2016 pubblicò perRizzoli l'autobiografiaLa bellezza quotidiana. Una vita senza trucco.

Morì aRoma il 20 luglio 2019 all'età di 85 anni. È sepolta nella tomba di famiglia con il marito nel cimitero acattolico diCapri.

Vita privata

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Dal 1966 fino alla morte fu sposata con lo scrittoreRaffaele La Capria. Ripristinò i vigneti nella fattoria di famiglia, una dimora cinquecentesca sulle colline attorno adArezzo (aCastiglion Fibocchi), occupandosene personalmente con la figliaAlexandra La Capria e i nipoti.

Filmografia

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Cinema

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Televisione

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Ilaria Occhini edElena Da Venezia nella miniserieGraziella del 1961
Ilaria Occhini nella commedia televisivaRaiIl guardiano, 1963

Teatro

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Riconoscimenti

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  • Premio Minerva
    • 1994 – Premio Minerva sezioneArte

Opere

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Doppiatrici italiane

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Note

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  1. ^ Maurizio Porro,Ilaria Occhini è morta a 85 anni, lavorò come attrice in teatro, in tv e nel cinema, inCorriere della Sera, 21 luglio 2019.URL consultato il 21 luglio 2019.
  2. ^I premi del Bif&st 2011, subifest.it.URL consultato il 19 maggio 2023(archiviato dall'url originale il 4 marzo 2023).
  3. ^ Michele Traversa,Tutti i premi del Bifest 2011. “Mine vaganti” di Ozpetek fa incetta di premi, suLSDmagazine, 30 gennaio 2011.URL consultato il 26 luglio 2020(archiviato il 26 luglio 2020).
    «Premio Alida Valli per migliore attrice non protagonista a Ilaria Occhini per Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek»

Voci correlate

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Altri progetti

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Altri progetti

Collegamenti esterni

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PredecessoreDavid di Donatello per la migliore attrice non protagonistaSuccessore
Piera Degli Esposti
perIl divo
2010
perMine vaganti
Valentina Lodovini
perBenvenuti al sud
Controllo di autoritàVIAF(EN49434637 ·ISNI(EN0000 0000 5937 653X ·SBNMILV162073 ·LCCN(ENno2016059429 ·GND(DE143924265 ·BNE(ESXX1605899(data) ·BNF(FRcb14212181v(data)
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