Idris (inarabo إدريس الأول), nome completoSidi Muhammad Idris al-Mahdi al-Senussi (محمد إدريس بن السيد المهدي بن محمد السنوسي;Giarabub,12 marzo1889 –Il Cairo,25 maggio1983), fu il primo e unicore di Libia.
Regnò dal1951 al1969; gli succedette il nipoteHasan di Libia, che fu esautorato immediatamente lo stesso giorno, detronizzato dalcolpo di Stato diMuʿammar Gheddafi (allora capitano), che aveva appena deposto Idris.
Era nipote diSayyid Muhammad ibn 'Ali al-Senussi, il fondatore dellaconfraternita deiSenussi (Senussiyya). Nel1916 ereditò il titolo di capo della confraternita, dopo la rinuncia dello zioSayyid Ahmad al-Sharif ibn Sayyid Muhammad al-Sharif al-Sanusi. I britannici gli riconobbero il titolo di "Emiro dellaCirenaica", che venne riconosciuto anche dagli italiani nel1920.
Idris trascorse i primi anni della sua carriera politica cercando di negoziare l'indipendenza del suo territorio, laCirenaica. Nel1922, dopo che gli italiani cominciarono ad occupare militarmente i territori dell'interno, si ritirò inesilio inEgitto, che gli servì da base per organizzare unaguerriglia contro ilgoverno coloniale italiano.
Durante laseconda guerra mondiale, Idris si schierò a favore delRegno Unito e convinse i nazionalisti dellaCirenaica a combattere insieme agliAlleati contro lepotenze dell'Asse, che occupavano la Libia. Nel1942, con la sconfitta dell'esercito italo-tedesco guidato daErwin Rommel e dopo che i britannici ebbero occupato laLibia, Idris fece ritorno alla sua capitale,Bengasi, dove formò un governo ufficiale.
Venne quindi invitato ad assumere anche il titolo diEmiro dellaTripolitania, un'altra regione storica di quella che oggi è la Libia (la terza regione era ilFezzan). Accettando questo titolo, iniziò il processo di unificazione del paese sotto un'unica monarchia. Da Bengasi, Idris guidò la delegazione che trattò con il Regno Unito e leNazioni Unite l'indipendenza. L'indipendenza venne raggiunta il 24 dicembre1951: Idris venne proclamato Re della Libia comeIdris I; parte del suo nome è comune a quello del sovrano che unificò nel primo stato islamico le tribù dell'attualeMarocco.
Dopo l'indipendenza Idris si volse alla modernizzazione del proprio paese, ricevendo aiuti dagli statunitensi (che vi aprirono delle basi) e dai britannici. Questi buoni rapporti conStati Uniti eRegno Unito (mantenuti anche dopo che quest'ultimo intervenne militarmente contro l'Egitto nel1956 in occasione dellacrisi di Suez), delusero alquanto le aspettative deinazionalisti arabi all'interno del paese e dei sostenitori delpanarabismo negli Stati vicini.
Il malcontento divenne ancor più evidente quando, dopo laguerra dei sei giorni del1967, in cui egli non aveva preso posizione, vi furono sommosse popolari e veri e propripogrom contro la popolazioneebraica del paese, la quale fu costretta all'esilio forzato lasciando tutti i suoi beni; ognuno degli appartenenti a questa etnia poté portare con sé solo una valigia e 20 sterline. Re Idris stesso "suggerì" alla comunità ebraica di lasciare il paese fin tanto che lui era al potere e poteva quindi garantire loro l'incolumità. Gran parte della comunità (circa 6.000 persone) riparò aRoma, dove ancora oggi è presente perfettamente integrata, ed una piccola minoranza si stanziò inIsraele. L'antica comunità ebraica, presente da oltre 400 anni, fu così di fatto cancellata in meno di un mese.
Un'ulteriore causa di indebolimento del regime fu il fallimento di Idris nel tentativo di generare unerede maschio che potesse succedergli sul trono. Nonostante ciò, l'economia prosperava, soprattutto grazie ai ricchigiacimenti dipetrolio, ma il re cominciò ad accusare problemi di salute.
Rendendosi conto delle proprie precarie condizioni di salute, il 4 agosto1969 re Idris presentò al presidente del Senato dellaLibia un documento in cui si impegnava ad abdicare il successivo 2 settembre a favore delprincipe ereditario,Hasan al-Rida al-Mahdi al-Sanussi, che cominciò ad assumere molte delle funzioni che spettavano al re.
Il giorno prima di questa scadenza, il 1º settembre1969, mentre Idris si trovava inTurchia per curarsi, uncolpo di Stato dell'esercito, guidato dalcapitanoGheddafi, lo depose senza colpo ferire. Al momento della sua abdicazione, l'erede designatodivenne re, ma regnò per meno di una giornata, poiché[senza fonte] venne anch'egli subito deposto e arrestato con la sua famiglia. Alla fine Idris si recò di nuovo in esilio inEgitto e morì alCairo nel1983.
- Mahmud Muntasser 1951-1954
- Muhammad Sakizli 1954
- Mustafa Ben Halim 1954-1957
- Abdul Magid Kubar 1957-1960
- Muhammad Osman Said 1960-1963
- Mohieddin Fikini 1963-1964
- Mahmud Muntasser 1964-1965
- Hussein Mazzek 1965-1967
- Abdulkader al-Badri 1967
- Abdulhamid al-Bakkusch 1967-1968
- Wanis Gheddafi 1968-1969