Esercito regolare: 35 800 uomini Rangers: 3 049 Milizia: 458 463 Nativi americani alleati: tra i 3 000 e i 5 000 uomini 8Fregate 14navi da guerra
Esercito regolare: 48 163 uomini Milizia: 4 000 uomini Shawnee: circa 3 500 uomini 11Vascelli 34Fregate 52navi da guerra
Perdite
2 260 morti in battaglia 17 000 morti per malattia 500 civili uccisi 4 505 feriti 8 fregate catturate o distrutte 278 soldati catturati 1 400 navi mercantili catturate
1 160 morti in battaglia[1] 3 321 morti per malattia 3 679 feriti[1] 4 fregate catturate ~1 150 navi mercantili catturate
Laguerra anglo-americana (detta ancheguerra del 1812 per via dell'anno in cui scoppiò) fu un conflitto combattuto tra ilRegno Unito e gliStati Uniti d'America tra il giugno del 1812 e il febbraio del 1815. La guerra ebbe termine con la firma deltrattato di Gand, firmato il 24 dicembre 1814 ed entrato in vigore il 17 febbraio 1815.
Dal 1803 il commercio statunitense aveva subito gli effetti negativi del blocco dei porti francesi da parte dei britannici a causa delle guerre contro Napoleone. Motivo scatenante della decisione diThomas Jefferson, nel 1807, di chiudere i porti alle merci britanniche, opponendo loro così una sorta diembargo, fu il rifiuto di un capitano statunitense di concedere ai britannici l'autorizzazione a effettuare un controllo, comune in quel periodo, alla ricerca di disertori a bordo della propria nave; ciò si tramutò in una schermaglia con feriti. Nel 1809 i francesi accettarono di riconoscere la bandiera statunitense sui mari, ma i britannici si opposero ancora una volta.
La guerra fu dichiarata con un'esigua maggioranza dal parlamento statunitense il 18 giugno 1812. Alla decisione si giunse soprattutto sotto la pressione di un gruppo di giovani Congressisti, conosciuti come i “Falchi di guerra” ("War Hawks"), che miravano a un'ulteriore espansione degli Stati Uniti[2]. A votare contro il conflitto furono invece gli Stati delConnecticut, delRhode Island e delMassachusetts, malgrado fossero i più colpiti dalla limitazione del commercio marittimo e dall’arruolamento forzato dei marinai[3].
Dopo la dichiarazione di guerra il conflitto si articolò su tre teatri distinti: sul mare, navi da guerra e corsari dei due schieramenti attaccarono le unità mercantili dell'avversario, mentre i britannici imposero unblocco navale e condussero ripetute incursioni anfibie lungo la costa orientale degli Stati Uniti; al confine con il Canada, entrambi gli schieramenti si impegnarono in una serie di battaglie terrestri e navali (nella regione deiGrandi Laghi e delSan Lorenzo), schierando anche contingenti di nativi americani reclutati tra le popolazioni loro alleate; in terzo luogo, infine, i britannici condussero una campagna anfibia lungo la costa meridionale degli Stati Uniti culminata poi nellabattaglia di New Orleans (8 gennaio 1815), scontro finale della guerra.
Gli statunitensi misero in campo un esercito di 5 000 uomini, 8 fregate e 5 corvette; e grazie alla leggeMilitia Act del 1792 variStati federati formarono milizie per l'occasione, che vennero utilizzate al fine di proteggere le frontiere e le coste. Durante le prime fasi della guerra gli statunitensi persero la città diDetroit, che fu però riconquistata subito dopo. Il conflitto vide anche la partecipazione dicorsari statunitensi, i quali attaccarono in varie occasioni le navi delle altre forze belligeranti. Dalla parte britannica si schierarono anche i nativi americaniSauk, capeggiati daFalco Nero (Black Hawk), e quelli che seguivano il caposhawneeTecumseh.
Le ostilità terminarono nel febbraio 1815 con la sconfitta britannica nellabattaglia di New Orleans quando era già stato firmato iltrattato di Gand, ma prima che la notizia della firma arrivasse in America era trascorso del tempo . Il trattato ripristinò la situazione esistente prima del conflitto.