L'isola venne chiamata daiGrecigaulos (ingreco una specie di naviglio rotondo) e daiRomanigaulum (inlatinocoppa), per via della sua particolare forma. Gli Arabi ne alterarono successivamente il nome inghaudex.[4]
Gozo è stata abitata fin dalV millennio a.C., come dimostrano le strutturemegalitiche dei templi diGġantija che risalgono circa al3600-2800 a.C. e sono le più antiche strutture del genere al mondo e le seconde strutture religiose artificiali al mondo dopoGöbekli Tepe. I primi insediamentineolitici probabilmente provennero dallaSicilia.
Nel luglio 1551 gliOttomani conquistarono Gozo e ne sottomisero tutti gli abitanti, portandoli inLibia; il loro porto di riferimento fuMġarr Ix-Xini.
La storia di Gozo è strettamente legata a quella della vicina isola diMalta, dal momento che da sempre il governo risiedette su quest'ultima. Dopo che fu parte delloStato monastico dei Cavalieri di Malta si ricorda un soloperiodo di autonomia tra il 28 ottobre 1798 e l'8 settembre 1801, formalmente sotto ilRegno di Sicilia. Dal 1816 divenne dominio britannico, fino all'indipendenza.
Gozo copre 67km² di superficie, cioè l'equivalente dell'isola diHong Kong. L'isola è popolata da circa 30000 abitanti, di cui 6000 nella capitaleRabat. Si estende per circa 14km di lunghezza e 7,25km nel punto di massima larghezza.
Nella zona diDwejra (36°02′57.76″N 14°11′32.19″E36°02′57.76″N,14°11′32.19″E), estremo punto dell'isola verso ovest, si può ammirare ilMare Interno (Il-Qawra inmaltese) (36°03′12″N 14°11′32.5″E36°03′12″N,14°11′32.5″E), il risultato del crollo della volta di una grande caverna per un centinaio di metri, che creò in tempi remoti un lago di acqua marina collegato al mare aperto attraverso una profonda fenditura nella roccia.
Sempre in questa zona, si poteva ammirare la maestosaFinestra Azzurra (Azure Window oIt-Tieqa ż-Żerqa inmaltese), un arco di pietra scavato dal mare che dominava l'intera zona e che offriva, nelle giornate di mare calmo, un ottimo punto di partenza per le immersioni. Tra le più visitate attrazioni di Gozo, laAzure Window è purtroppo crollata l'8 marzo 2017.
A circa 700m a sud si può ammirareFungus Rock (Il-Ġebla tal-Ġeneral inmaltese) (36°02′47.26″N 14°11′23.23″E36°02′47.26″N,14°11′23.23″E), un blocco di roccia che fuoriesce dal mare per oltre 50 metri e che, per la bellezza dei fondali, è un noto punto per le immersioni subacquee. Tale roccia è continuamente protetta poiché sulla sommità crescono piante rare (in passato scambiate per funghi) che devono essere conservate.
La Baia di Ramla[5] (Ramla Bay, Ramla il-Ħamra) è a detta di tutti la più bella spiaggia dell'isola; il nome significasabbie rosse, e deriva dalla particolare colorazione rossa della sua finissima sabbia.
A poca distanza dalla spiaggia (36°03′39.97″N 14°17′05.59″E36°03′39.97″N,14°17′05.59″E), sul crinale della vicina cresta rocciosa, c'è lagrotta diCalipso dell'Odissea diOmero (vedisotto), dalla cui posizione si può ammirare la baia in tutto il suo splendore.
Sul lato opposto vi sono alcuni resti di un'antica villaromana.
Spostandosi a est rispetto a Ramla Bay si trovano altre due piccole spiagge sabbiose,San Blas Bay (36°03′24.98″N 14°18′06.16″E36°03′24.98″N,14°18′06.16″E) eDaħlet Qorrot (36°02′56.01″N 14°18′59.3″E36°02′56.01″N,14°18′59.3″E): la prima è difficilmente raggiungibile per via della strada in pessimo stato, ma decisamente molto suggestiva e poco frequentata dai turisti, la seconda molto più affollata e contornata da formazioni rocciose diglobigerina, la tipica pietra maltese.
Una leggenda dice che è a Gozo che laninfaCalipso trattenneUlisse prigioniero per sette anni, e ancora oggi si può vedere la grotta dove la ninfa, sempre secondo la leggenda, viveva, in prossimità della rinomata spiaggia diRamla. Intorno alla caverna non c'è alcuna abitazione, a causa di una leggenda secondo la quale dentro la grotta ci sarebbe ancora lo spirito di Ulisse che produrrebbe strani lamenti.
Le tre isole di Gozo, in alto a sinistra,Comino, in mezzo, eMalta, in basso a destra, viste dal satellite
La costruzione di un ponte o un tunnel tra le due isole è stato motivo di controversia per molti anni. Al momento l'isola è raggiungibile tramitetraghetto oelicottero.
I collegamenti via traghetto attraverso ilcanale di Gozo sono effettuati dal porto diĊirkewwa suMalta alloMġarr Harbour su Gozo, e servono al trasporto di beni di consumo e di passeggeri. L'eliporto di Gozo collega l'isola all'aeroporto diLuqa.
Il servizio di trasporto pubblico a Gozo è gestito da Malta Public Transport, benché i titoli di viaggio acquistati a Malta non valgano a Gozo e viceversa, fatta eccezione per la Tallinja Card. Il servizio consiste nelle seguenti linee di autobus:
301 Victoria - Xewkija - Għajnsielem - Mġarr (Ferry)
302 Victoria - Xewkija - Nadur - Ramla Bay
303 Victoria - Xewkija - Nadur - Qala - Għajnsielem - Mġarr (Ferry)
305 Victoria - Sannat - Ta' Cenc - Fontana - Victoria