
IlGiubileo straordinario dellamisericordia è stato proclamato dapapa Francesco per mezzo dellabolla pontificiaMisericordiae Vultus[1]. Precedentemente annunciato dallo stesso pontefice il 13 marzo 2015, ha avuto inizio l'8 dicembre2015 e si è concluso il 20 novembre2016[2]. Il papa ha dichiarato che ilgiubileo, ricorrente nel cinquantesimo della fine delConcilio Vaticano II, è dedicato allamisericordia.
Il papa ha fatto l'annuncio nel corso dell'omelia della Liturgia Penitenziale del 13 marzo 2015:
(Papa Francesco)
L'arcivescovoRino Fisichella, in qualità di presidente delPontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, è stato il principale referente per l'organizzazione dell'evento giubilare. Nel maggio 2015, nella Sala Stampa della Santa Sede, lo stesso presule aveva dato alcune anticipazioni sulle modalità di svolgimento dell'anno giubilare[3].



Sabato 11 aprile 2015, durante la celebrazione dei primi vespri dellaDomenica della Divina Misericordia, è stato indetto ufficialmente il Giubileo con la consegna e la lettura dellabollaMisericordiae Vultus, avvenute alla presenza di papa Francesco davanti allaPorta santa dellabasilica di San Pietro in Vaticano[4].La Bolla evidenzia la necessità di indire un Anno Santo Straordinario per tenere viva nella Chiesa Cattolica la consapevolezza di essere presente nel mondo quale dispensatrice della Misericordia di Dio. La capacità di dialogare col mondo e l'apertura a ogni uomo sono state le grandi sfide vinte dal Concilio Vaticano II. Il Giubileo vuole essere occasione per porre atti di ulteriore apertura. La Bolla ricorda, inoltre, i grandi eventi della Storia della Salvezza nei quali Dio si manifesta con il suo Amore Misericordioso[5].
L'apertura del Giubileo è stata inizialmente fissata per l'8 dicembre 2015. La scelta di tale data non era casuale, cadendo in tal giorno il cinquantesimo anniversario della conclusione delConcilio Vaticano II[1].
Prima di tale data, come segno della vicinanza della Chiesa universale allaRepubblica Centrafricana, colpita dalle violenze della guerra civile, papa Francesco ha aperto la porta santa dellaCattedrale di Notre-Dame di Bangui il 29 novembre, in occasione del suoviaggio apostolico in Africa[6], anticipando di fatto l'inizio del giubileo straordinario[7].
La porta santa dellaBasilica di San Pietro in Vaticano è stata aperta come previsto l'8 dicembre 2015, festa dell’Immacolata; si è trattato della prima apertura della porta santa in presenza di due pontefici: il papa regnante (Francesco) e ilpapa emerito (Benedetto XVI).
La porta santa dellaBasilica di San Giovanni in Laterano è stata aperta dal Papa domenica 13 dicembre 2015, terza domenica deltempo di Avvento. Nello stesso giorno è stata aperta quella dellaBasilica di San Paolo fuori le mura e quelle di tutte le cattedrali o santuari giubilari nelle altre diocesi del mondo dai rispettivi vescovi.[8][9].
La porta santa dellabasilica di Santa Maria Maggiore è stata invece aperta da papa Francesco il 1º gennaio 2016[10].
Durante tale manifestazione vi sono stati dei momenti specifici per certe categorie di fedeli. Tra questi vi erano:
Ogni mese di questo Anno Santo il papa ha compiuto un segno di misericordia:
url (aiuto).Altri progetti