Gianfranco Vissani (Civitella del Lago,22 novembre1951) è uncuoco,gastronomo epersonaggio televisivoitaliano.
Ha conseguito la qualifica di aiuto cuoco presso l'istituto professionale alberghiero diSpoleto nel1967. Non ha frequentato il biennio di specializzazione per conseguire il diploma dicapocuoco ma ha preferito lasciare la regione d'origine, l'Umbria, per andare a lavorare in alberghi e ristoranti di varie città turistiche italiane tra le qualiCortina d'Ampezzo,Firenze,Genova,Napoli eVenezia.
Terminati gli anni di gavetta, ha rilevato nel1973 il ristorante paterno, sulle rive dellago di Corbara vicino alla sua città di origine; da allora è stato segnalato in varie guide gastronomiche.
Alternando viaggi all'estero per conferenze e lezioni digastronomia all'attività di cuoco e scrittore di testi per la cucina, Vissani ha iniziato a collaborare con testate giornalistiche curando nel contempo rubriche per laradio e latelevisione.
Nel2011 si trasferisce aGravina in Puglia, inprovincia di Bari, dove l'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata gli affida la gestione di un ristorante di nome "Antica masseria dell'altaMurgia"[1].
Ha raggiunto la notorietà televisiva neglianni novanta per la sua partecipazione a diverse trasmissioni dellaRAI fra cuiUnomattina (dal1997),Domenica in (dal2001) eLinea Verde, condotta dal2002 in coppia conPaolo Brosio. Dal2008 al2010 è giudice nel programmaLa prova del cuoco condotto daElisa Isoardi, di cui nella stagione 2010-2011 (condotta daAntonella Clerici) cura l'anteprima.
Dal 22 gennaio a dicembre2012 ha condotto, insieme conMichela Rocco di Torrepadula,Ti ci porto io, programma di cucina andato in onda ogni domenica suLA7[2].
Nella primavera2013 entra nel cast diAltrimenti ci arrabbiamo, uncelebrity talent su Rai 1 condotto daMilly Carlucci.
Nel 2016 è ospite nell'episodio 15 (trasmesso nella puntata 8) delcooking show diSky UnoMasterChef 5; torna a fare il giurato settimanale nella stagione 2016-2017 deLa prova del cuoco.
Nel gennaio 2019 è stato condannato in via definitiva dallaCorte di cassazione a 6 mesi di reclusione per reati fiscali, convertiti in una multa di 45 000 euro. La stessa pena è stata comminata al figlio Luca.[3]
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