Sviluppata con il nome in codiceProject Mercury, la console venne lanciata sul mercato per competere ilGame Boy, lanciato sul mercato l'anno precedente daNintendo, e dispone di uno schermo composto da unLCD a matrice passiva a colori, dotato di retro-illuminazione.
Nonostante l'ambizione, in parte riuscita, di proporsi come una console che risolvesse i problemi del Game Boy, il Game Gear non ebbe lo sperato successo commerciale a causa di alcuni motivi:
Il software: nei due anni trascorsi dal lancio, ilGame Boy vantava già una libreria di titoli molto cospicua e di ottima qualità, soprattutto grazie all'appoggio delle terze parti; per contro, pochi sviluppatori esterni a SEGA stessa pubblicarono i loro giochi sul Game Gear. Pertanto, la maggior parte dei giochi per questa console furono sviluppati dalla casa madre ed inoltre moltissimi furono sviluppati in parallelo sul SEGA Master System.
Il prezzo: le maggiori prestazioni del Game Gear si traducevano in un costo superiore rispetto al prodotto Nintendo; la differenza del prezzo di lancio era di 40$ negliUSA (149,99$ contro 109,99$) e di circa 100.000 ₤ in più inItalia. A questo va aggiunto il costo per le batterie necessarie per l'alimentazione nel caso non si avesse l'alimentatore.
L'hardware: uno dei maggiori difetti è la bassa autonomia di gioco; nonostante l'utilizzo di sei batterie (contro le quattro del Game Boy), è infatti di circa sei ore (a differenza delle 36 del rivale). Inoltre anche le dimensioni e il peso sono superiori. Tuttavia il difetto più eclatante della console è prettamente interno: ad inizio anni '90 infatti non era raro che i dispositivi elettronici disponessero di condensatori difettosi, pertanto ciascun Game Gear prodotto prima o poi ha finito inevitabilmente per avere difetti allo schermo o al comparto sonoro. Ad oggi è comunque possibile sostituire i condensatori di fabbrica con altri più moderni; in tal modo la console potrà tornare a funzionare regolarmente.
Disponeva di alcune periferiche come ilTV Tuner, che trasforma la console in una televisione portatile da 3" con ingressi audio e video e sintonizzatore analogico, e ilMaster Gear Converter, che consente di utilizzare i giochi delSega Master System[3].
I videogiochi pubblicati per Game Gear sono oltre 350[4], senza contare che con l'apposito accessorio può eseguire anche i giochi perMaster System.Gran parte dei giochi per Game Gear è prodotta dalla SEGA stessa e molti sono in ogni caso conversioni di giochi per Master System, ma non mancano i titoli originali. La diversità dell'offerta di giochi consentì alla console di sconfiggere la concorrenza dell'Atari Lynx, sebbene non scalfì il dominio della Nintendo[5].