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GNOME

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Disambiguazione – "Gnome"rimanda qui.Se stai cercando l'azienda motoristicafrancese specializzata inmotori aeronautici, vediGnome et Rhône.
GNOME
software
Logo
Logo
GNOME Shell 48 con GNOME Web
GNOME Shell 48 conGNOME Web
GNOME Shell 48 conGNOME Web
GenereDesktop environment
SviluppatoreProgetto GNOME
Data prima versione3marzo1999[1]
Ultima versione49 (17 settembre 2025)
Sistema operativoUnix-like
LinguaggioRust
Python
C#
Vala
C++
JavaScript
C
Perl
ToolkitGTK
LicenzaGNU GPL v2+
(licenza libera)
LinguaMultilingua (191 lingue)[2]
Sito webwww.gnome.org/
Modifica dati su Wikidata ·Manuale

GNOME (GNUNetworkObjectModelEnvironment) è unambiente desktopFree e open source perLinux e altri sistemi operativiUnix-like nato nel1997[1] con l'obiettivo di fornire sia unambiente desktop che unambiente di sviluppolibero per i sistemi operativi basati suLinux. Gli ideatori sono stati iprogrammatori messicaniMiguel de Icaza eFederico Mena e attualmente è sviluppato dalla comunità delProgetto GNOME.

Storia

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GNOME Shell: la principale novità di GNOME 40 (2021)

Prima della nascita di GNOME, l'unica alternativa sufficientemente completa eraKDE, il quale però raccoglieva diverse critiche riguardanti il non essere un ambiente aperto (KDE forniva leAPI per i soli linguaggiC eC++) e non completamente libero, in quanto le librerie grafiche su cui si basava, leQt, non erano ancora state distribuite con unalicenza libera (in seguito sono state distribuite sotto licenzaGNU GPL eLGPL).

La prima versione di GNOME, la 1.0 per la quale occorsero due anni, fu distribuita il 3 marzo1999 insieme altoolkitGTK+ eGIMP.[1] La versione 2.0, la versione più apprezzata del progetto, risale al 26 luglio2002 e propose sedici release, terminando con la 2.32, fino alla nascita di GNOME 3.0 nel2011. La versione 3.0 deldesktop environment venne ufficialmente annunciata nel corso dell'edizione2008 diGUADEC, tenutasi aIstanbul nel mese di luglio. La pubblicazione però, inizialmente programmata per settembre2010,[3] fu posticipata a marzo 2011,[4] in sostituzione della versione 2.32 del ramo precedente. L'uscita ufficiale è infine avvenuta il 6 aprile2011.[5] Anche se il desktop da tale ultima versione è stato oggetto di un'importante revisione, le modifiche previste finora sono per lo più di tipo incrementale.[6]

Descrizione

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La comunità di GNOME alGUADEC 2012,La Coruña, 26-31 luglio 2012
(inglese)
«The GNOME project provides two things: The GNOME desktop environment, an intuitive and attractive desktop for users, and the GNOME development platform, an extensive framework for building applications that integrate into the rest of the desktop.»
(italiano)
«Il progetto GNOME fornisce due cose: l'ambiente grafico GNOME, un desktop intuitivo ed invitante per gli utenti, e la piattaforma di sviluppo GNOME, un esteso framework per creare applicazioni che si integrano all'interno del desktop[7]

(What is GNOME?[8])

Il progetto GNOME fornisce due cose:

  • L'ambiente desktop di GNOME: un'interfaccia utente grafica intuitiva;
  • Lapiattaforma di sviluppo di GNOME: un ampioframework per costruire applicazioni che si integrino con il resto dell'interfaccia utente desktop e mobile[9].

Il progetto GNOME pone molta enfasi sulla libertà, sulla facilità d'uso, sull'usabilità, e sul fare le cose "semplici" (vedi il principioKISS)[10].

Gli obiettivi del progetto sono:

  • Libertà: GNOME èsoftware libero e fa parte delProgetto GNU; il codice sorgente è distribuito con una licenza di software libero (GNU GPL) ed è quindi disponibile per il riutilizzo.
  • Usabilità: ovvero creazione di software facile da usare per chiunque; gli esperti di usabilità della comunità di GNOME hanno creato leHuman Interface Guidelines del software libero, e tutti i software di base di GNOME adottano di questi principi.
  • Accessibilità: al fine di garantire che l'ambiente desktop possa essere utilizzato da chiunque, indipendentemente dalle abilità tecniche o dal grado di disabilità.
  • Internazionalizzazione elocalizzazione: GNOME è usato, sviluppato e ha documentazione in molte lingue; al momento GNOME è tradotto in 183 lingue[2].
  • Facilità di sviluppo (Developer-friendliness): garantire agli sviluppatori facilità di scrittura di software e la libera scelta del linguaggio di programmazione da usare per la realizzazione di applicazioni che si integrano facilmente con il resto del desktop; è possibile usareC,C++,Python,Perl,Java eC#.
  • Organizzazione: GNOME mantiene una comunità organizzata con una base di parecchie centinaia di membri, team di usabilità, accessibilità eQA e un consiglio eletto; adotta un ciclo di rilascio regolare semestrale.
  • Supporto: Al di là della comunità mondiale, GNOME è sostenuto da aziende leader inGNU/Linux eUnix tra cuiCanonical,IBM,Intel,Red Hat,SUSE eIgalia[11][12].

Come con la maggior parte dei progetti di software libero, il progetto GNOME è gestito liberamente: le discussioni si verificano principalmente su una serie dimailing list pubbliche[13].Gli sviluppatori e gli utenti di GNOME si riuniscono in una riunione annuale conosciuta comeGUADEC per discutere lo stato attuale del progetto e gli sviluppi futuri.

Caratteristiche

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Schermata di GNOME 2.26 suUbuntu 9.04 (2009)

Il cuore di GNOME è programmato principalmente inC e interamente basato sulle librerie graficheGTK+; èlibero fin dalla sua nascita, essendo pubblicato sotto le licenzeGNU General Public License eGNU Lesser General Public License (a seconda dei componenti).

GNOME è stato progettato con un alto livello di astrazione, e proprio questa sua caratteristica ha permesso di poterlocompilare e includere in un gran numero disistemi operativiunix-like; sono disponibiliAPI e documentazione per lo sviluppo di applicazioni Gnome in diversilinguaggi, tra i qualiRuby,Java,C++,Perl,Scheme,C#,Python,Vala,Rust e, naturalmente,C.
Attualmente il progetto Cygwin Ports[14] sta tentando di effettuare laportabilità sul sistema operativoMicrosoft Windows appoggiandosi sul sistemacygwin.

L'uso di GTK+ permette a GNOME di sfruttare alcune sue caratteristiche: gestione dei temi (possibilità di cambiarelook and feel al volo), graficaanti-aliased (grazie aCairo) e la possibilità di portare le applicazioni su diverse piattaforme, quali Windows e Mac OS X (comeGimp edInkscape).

GNOME Settings

GNOME è costituito da molti elementi. Alcuni di essi sono:

Lo stesso argomento in dettaglio:GNOME Shell.

A partire dalla versione 3.0 (2011) sono disponibili le estensioni che consentono di personalizzareGNOME Shell nonché l'ambiente desktop, aggiungendo nuove funzionalità e strumenti utili; esse possono essere gestite tramite GNOME Tweaks e possono essere scaricate e installate nel sito web ufficiale dedicato.[17]

Applicazioni e sviluppi

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Screenshot di un desktop con GNOME 3; in primo piano una finestra del file managerFiles
GNOME Settings
GNOME mira a fornire un'esperienza utente semplice e un'interfaccia utente adattiva su entrambi i sistemi desktop e tablet utilizzando la decorazione lato client (CSD) e un approccio moderno nella progettazione dell'interfaccia utente

GNOME Core Applications

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La seguente lista include le applicazioni considerate essenziali per il desktop GNOME, caratterizzate da un design uniforme e da un’integrazione diretta con le API della piattaforma. Alcune di esse sono state sviluppate ex novo, mentre altre sono state oggetto di un processo di redesign.

Sul sistema operativo tali applicazioni apperiranno con nomi comuni come "Visualizzatore d'immagini" al posto di Loupe, questo per rendere più immediata la comprensione della funzione dell’applicazione.

Altre applicazioni

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La seguente lista include applicazioni che utilizzano tecnologie del progetto GNOME e che sono spesso incluse in un desktop GNOME:

Nelle distribuzioni GNU/Linux

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Attualmente GNOME (con la sua interfacciaGNOME Shell) è l'ambiente grafico predefinito di moltedistribuzioni GNU/Linux, tra le qualiDebian eFedora

È tornato ad essere l'ambiente predefinito anche inUbuntu dallaversione 17.10. Lo era già stato in precedenza, fino allaversione 10.10 (quindi 7 anni prima), poi sostituito daUnity, successivamente abbandonato da Canonical. Gnome era comunque rimasto ambiente nativo in una delle varianti ufficiali diUbuntu[5], nata con la versione 13.04:Ubuntu GNOME.[19]

Freedesktop.org e GNOME

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Freedesktop.org è un progetto per aiutare l'interoperabilità e le tecnologie comuni fra i differentidesktop environment come GNOME,KDE,LXQT oXfce. Nonostante non sia un'organizzazione formale per gli standard, Freedesktop.org delinea alcune caratteristiche basilari di un X Desktop, come il drag and drop fra le applicazioni, le specifiche per i gestori di finestre, le disposizioni dei menu, le liste dei file recenti, il copia e incolla fra programmi, e un databaseMIME condiviso per il riconoscimento dei tipi di file. Seguire le specifiche di Freedesktop.org consente alle applicazioni GNOME di apparire meglio integrate all'interno degli altri desktop (e viceversa), e incoraggia la cooperazione insieme alla competizione.

Esempi di tecnologie nate in seno a Freedesktop.org che ora fanno parte delle tecnologie base di GNOME includono:

  • Cairo — una libreria grafica 2D che sfrutta l'accelerazionehardware;
  • D-Bus — sistema di comunicazione tra processi;
  • GStreamer — un framework orientato al multimedia;
  • Poppler — una libreria per la visualizzazione del formato PDF.

Una recente iniziativa Freedesktop.org appoggiata da GNOME è ilTango Desktop Project, che mira a fornire uno standard visivo comune fra differenti piattaforme. Questo consentirà agli utenti e agli sviluppatori di scegliere le tecnologie e le applicazioni preferite senza curarsi di quale desktop environment usino.

Critiche e polemiche

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GNOME, nel 2005, è stato oggetto di polemiche e critiche da parte di molti, soprattutto diLinus Torvalds, l'inventore delkernelLinux. Egli sosteneva che la struttura di GNOME fosse eccessivamente orientata alla sola semplicità d'uso, a danno dell'effettiva possibilità dell'utente di interagire ed effettuare attività avanzate.[20]

Da notare la vicinanza di questa polemica con uno degli argomenti più caldi della comunitàOpen Source, ovvero l'idea di sacrificare la configurabilità di unsoftware rispetto alla sua effettiva usabilità e viceversa.

Cronologia versioni

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GNOME ha un programma di pubblicazione a tempo: esce una nuova versione di GNOME ogni sei mesi[21].

La seguente tabella mostra le principali uscite del progetto GNOME (le versioni instabili per i tester e i bugfix non sono elencate).

Cronologia delle versioni
VersioneDataInformazioni
Agosto 1997Il 15 agosto 1997 viene annunciato lo sviluppo di GNOME[1].
1.0Marzo 1999Il 3 marzo 1999 è rilasciata la prima major release di GNOME[1].
1.0.53Ottobre 1999"October".
1.2Maggio 2000"Bongo".
1.4Aprile 2001"Tranquility".
GNOME 2
2.0Giugno 2002Il 26 giugno 2002 viene rilasciata GNOME 2.0[1]: major upgrade basato sulla versione 2.0 diGTK+. Introdotta laHuman Interface Guidelines[22].
2.2Febbraio 2003Introdotte funzionalità multimediali e file manager[23].
2.4Settembre 2003IntrodottoEpiphany[24].
2.6Marzo 2004Nuovospatial file manager e stile deifile dialog[25].
2.8Settembre 2004Introdotto il supporto alle periferiche rimovibili, aggiuntoEvolution[26].
2.10Marzo 2005Ottimizzazioni generali, nuove applets (drive mounter e cestino), aggiuntiTotem eSound Juicer[27].
2.12Settembre 2005Nuovo tema grafico, miglioramenti alfile manager, nuova gestione dellaclipboard, supporto per i pannelli verticali, aggiuntoEvince[28].
2.14Marzo 2006Ricerca integrata nelfile manager, nuovosalvaschermo, aggiuntiEkiga, Deskbar,Pessulus e Sabayon, migliore gestione dellamemoria[29].
2.16Settembre 2006Ottimizzazione delle prestazioni, effetti 3D, pulizia codice.Tomboy, applicazione per la gestione dei post-it;Baobab: monitoraggio dell'uso del disco;Orca: lettore dello schermo per i non vedenti;Alacarte: editor di menu; miglioramenti per Totem, Nautilus e GNOME Power Manager; Metacity con il supporto composite; nuovo tema di icone. Basato sul GTK+ 2.10 con la nuova finestra di stampa[30].
2.18Marzo 2007Ottimizzazione delle prestazioni; miglioramenti al software di analisi dell'occupazione del disco;Orca screen reader; miglioramenti aEvince,Epiphany e GNOME Power Manager, Volume control; due nuovi giochi, GNOME Sudoku and glchess[31].
2.20Settembre 2007Rilascio per il decimo anniversario; Funzionalità di backup per Evolution; miglioramenti per Epiphany,Eye of GNOME, GNOME Power Manager; gestione delle password per i portachiavi diSeahorse. Aggiunti: Possibilità di modificare i forms inEvince, funzione di ricerca integrata nelle finestre del filemanager, installazione automatica deicodec multimediali[32].
2.22Marzo 2008Supporto elementare per le finestre composite perMetacity; introdotto il nuovo GVFS; migliorato il supporto per la riproduzione di DVDs, filmati diYouTube,MythTV perTotem; internazionalizzazione dell'applet dell'orologio; Supporto dell'uso dei tag di Google Calendar dei messaggi di postaEvolution; miglioramenti perEvince,Tomboy,Sound Juicer eCalculator. Aggiunti:Cheese, un'applicazione per acquisire immagini dalla webcam, eVinagre, un visualizzatore di desktop remoti[33].
2.24Settembre 2008Navigazione a schede e modalità compatta per la visualizzazione dei file inNautilus; introduzione del client di messaggisticaEmpathy; nuovi strumenti per la Deskbar; miglioramenti alla gestione della risoluzione dello schermo e ai temi sonori; preparativi per le librerieGTK+ eGLib 3.0; basato sulle librerieGTK+ 2.14; rilasciata per la prima volta la piattaforma di sviluppoGNOME Mobile[34].
2.26Marzo 2009Brasero è il nuovo strumento di masterizzazione ufficiale; migliorata la condivisione dei file in rete attraverso diversi protocolli;Epiphany presenta una nuova barra degli indirizzi disegnata riprendendo quella diFirefox; Deskbar permette di utilizzare i motori di ricerca OpenSearch; ridisegnato lo strumento per la gestione dell'audio conPulseAudio; basato sul toolkit graficoGTK+ 2.16[35].
2.28Settembre 2009AggiuntoGNOME Bluetooth, programma per la gestione di dispositiviBluetooth; migliorati ilbrowserEpiphany, che ha cambiato motore direndering, passando daGecko aWebKit, il programmaConteggio tempo (Time tracker), che consente di tenere traccia del proprio tempo e delle proprie attività, l'instant messengerEmpathy; apportati miglioramenti all'accessibilità; basato sul toolkit graficoGTK+ 2.18[36].
2.30Marzo 2010[3]Miglioramenti al file managerNautilus, al client IMEmpathy, aTomboy, aEvince, aTime Tracker, al browserEpiphany e aVinagre. I dispositiviiPod eiPod touch sono ora parzialmente supportati tramiteGNOME VFS attraverso libimobiledevice. basato sul toolkit graficoGTK+ 2.20[37].
2.32Settembre 2010AggiuntiGNOME Color Manager eRygel. Miglioramenti adEmpathy,Evince, al file managerNautilus e ad altri programmi. Il rilascio di GNOME 3.0 era previsto per settembre 2010, quindi gran parte degli sforzi per lo sviluppo della versione 2.30 sono stati rivolti alla versione 3.0[38].
GNOME 3
3.0Aprile 2011Introduzione diGNOME Shell. Un quadro delle impostazioni ridisegnato per gestire le impostazioni in maniera semplice ed efficace. Un nuovo sistema d'aiuto basato sugli argomenti. Nuova gestione degli spazi di lavoro, che permette di raggruppare con facilità le finestre; trascinandole, è possibile aggiungere con facilità le finestre agli spazi di lavoro. Un nuovo tema e un nuovo font (Cantarell) predefiniti[39]. Adozione diGTK+ 3.0 con il supporto di piattaforme multiple in modo semplice. Rimozione di vecchie e ormai antiquate API per il drawing[40].
3.2Settembre 2011Possibilità di connettere accountGoogle per sincronizzaredocumenti e contatti. È stata modificata la schermata di login e aggiunta una tastiera su schermo. È stato adottatoGTK+ 3.2[41].
3.4Marzo 2012Nuovo look per GNOME 3. Applicazioni: Documenti (si connette aGoogle Documenti),Epiphany ora si chiama Web, e Contatti. Possibilità di cercare documenti dalla modalità Overview ("panoramica"). Supporto ai menu delle applicazioni. Rinnovati i componenti dell'interfaccia: nuovo Color Picker, barre di scorrimento ridisegnate, pulsanti di selezione più facili da usare e barre del titolo a scomparsa. Supporto allo scrolling "morbido". Nuovi sfondi animati. Impostazioni di sistema migliorate con il nuovo pannello Wacom. Gestione facilitata delle estensioni. Supporto hardware migliore. Documentazione orientata all'argomento. Videochiamata e supporto aLive Messenger inEmpathy. Migliore accessibilità: integrazione Orca migliorata, una migliore modalità di contrasto elevato, e le nuove impostazioni di zoom. Oltre a molti altri miglioramenti di applicazioni e dettagli minori[42].
3.6Settembre 2012Nuova schermata di login e blocco schermo, lo user menù mostra il tasto "Spegni" di default.
3.8Marzo 2013L'area notifiche e l'angolo attività ora reagiscono tenendo conto della velocità con cui il puntatore arriva al bordo dello schermo, nuova interfaccia per Contatti. IntrodottaGNOME Classic, una sessione speciale diGNOME Shell che mira a replicare, anche tramite opportune estensioni, l'esperienza di GNOME 2.[43][44].
3.10Settembre 2013Aggiunto il supporto al display serverWayland. Ridisegnata l'area di stato del sistema (system status area): un singolo menù che raccoglie la serie di menù presenti in precedenza nell'angolo superiore destro. Introdotte le barre di intestazione: fondono barra del titolo e barra degli strumenti in un unico elemento dando più spazio al contenuto delle finestre. Aggiunta una nuova applicazione per trovare e installare le applicazioni, denominataGNOME Software. Creato un nuovo framework di geolocalizzazione. Aggiunte nuove applicazioni:GNOME Music,GNOME Notes,GNOME Maps eGNOME Photos[45].
3.12Marzo 2014Migliorate la navigazione da tastiera e la selezione delle finestre in modalità panoramica Attività (Overview). Possibilità di creare cartelle di applicazioni personalizzabili nella vista Overview. Il menu di rete è stato aggiunto nell'area di stato del sistema. Migliorate le prestazioni di GNOME Software, strumento per la gestione del software, che ora mostra anche gli screenshot delle applicazioni. GNOME Videos (in precedenza chiamatoTotem) è stato ridisegnato: i controlli sono ora a scomparsa, le barre e la gestione dei pannelli hanno ricevuto un restyling, introdotto il supporto a Pocket, si possono sfogliare i video online diRai.tv, The Guardian Videos, Blip.tv ed Applet Movie Trailers. L'editor di testogedit ha avuto un importante aggiornamento per questa versione. Migliorato il supporto per i display High-DPI (HiDPI). Migliorato il supporto aWayland[46].
3.16Marzo 2015Nuovo sistema di notifiche e migliorato il design dell'interfaccia, come il calendario, la shell, le finestre, il visualizzatore di immagini e altre ancora. In questa versione,GTK+ supportaOpenGL, quindi le nuove applicazioni GTK+ supportano il 3D nativo. Sono state aggiunte le nuove applicazioniCalendario,Caratteri eLibri (Calendar,Characters,Books). L'appMappe è stata migliorata: una delle modifiche fatte di questo programma è l'aggiunta diFoursquare. Ci sono molte piccole aggiunte e modifiche, come la correzione di moltibug, l'aggiunta della cronologia dei calcoli nella calcolatrice e altro ancora.
3.18Settembre 2015Nel programmaFiles (Nautilus) è stato aggiunto l'integrazione diGoogle Drive. È possibile installare gli aggiornamenti dei Firmware viaSoftware. Aggiunti i programmi Calendario e Caratteri (includono lefaccine). Aggiunti funzionalità inFiles, Boxes e Polari. Sono stati aggiunti la luminosità automatica e legesture alTouchpad. Sono stati introdotti nuove versioni diGTK+,WebKitGTK+ eClutter. Migliorato il supporto aWayland e, infine, vari cambiamenti minori e bug fix.[47]
3.20Marzo 2016Gli aggiornamenti di sistema possono essere installati tramiteSoftware. Il supporto aWayland è nuovamente migliorato, condrag-and-drop e l'inserimento del testo copiato tramite il tasto centrale del mouse. Le scorciatoie della tastiera possono essere letti tramite le finestre overlay. Miglioramenti per i controlli della privacy e accesso rapido alla musica in riproduzione tramite lashell. Il programmaBuilder può ora creare XDG-apps, un nuovo framework distro per sviluppare e distribuire programmi desktop. Infine molti bug fix e cambiamenti minori.[48]
3.22Settembre 2016Integrazione diFlatpak, un nuovo framework di distribuzione per le applicazioni. Aggiunta la funzionalità per Nautilus di rinominare file multipli (bulk renaming). Ulteriori migliorie relative a Nautilus nella gestione di archivi compressi e nella visualizzazione dei file. L'applicazionePhotos permette adesso di condividere facilmente le immagini. Progredito ulteriormente il supporto a Wayland. Ridisegnate le impostazioni della tastiera e l'editordconf.[49]
3.24Marzo 2017Aggiunta funzionalitàNight Light per prevenire l'affaticamento oculare in condizioni di poca luce. Nuovo design per il pannello delle impostazioni. Nuova applicazioneRecipes che permette di visualizzare, creare e condividere ricette con la community. Miglioramenti per l'area di notifica, per il browserWeb, per l'applicazionePhotos e per il clientIRCPolari. Aggiunta nuova applicazioneGames per gestire e lanciare giochi. Icone ridisegnate a risoluzione più grande e con maggiore luminosità. Miglior supporto per le tavolette graficheWacom e per sistemi che hanno due schede grafiche. Molti altri bug fix e cambiamenti minori.[50]
3.26Settembre 2017Ricerca migliorata nella dashboard. Supporto per leemoji colorate. Nuova funzionalità di sincronizzazione del browserWeb utilizzando il servizioFirefox Sync. Impostazioni dello schermo ridisegnate. Miglioramenti della resa grafica ed usabilità delle finestre, transizioni più fluide, miniature delle finestre più grandi nella panoramica delle attività. Ulteriori miglioramenti per il parco applicazioni GNOME. Le icone di stato non sono più mostrate nella parte inferiore sinistra dello schermo per migliorare l'esperienza di utilizzo complessiva.[51]
GNOME 40
40Marzo 2021Viene cambiata quasi completamente l'interfaccia grafica, spostando la dock in basso, cambiando la schermata "attività" e cambiando la forma dei pulsanti della barra superiore[52][53]
41Settembre 2021Migliorata la grafica di GNOME Software, aggiunta dei profili di risparmio energetico, aggiunta impostazione multitasking per il comportamento della shell e aggiunta una sezione di impostazione per le reti mobili 2/3/4/5G.[54][55]
42Marzo 2022Possibilità di mettere il tema scuro direttamente nelle impostazioni di sistema, nuovi sfondi con stile scuro, aggiornata funzione screenshot con nuovo overlay e più opzioni disponibili, ulteriori programmi GNOME sono stati aggiornati a GTK 4 e libadwaita, come Impostazioni, GNOME Software, Calendario, Calcolatrice e altri ancora, aggiunta di due nuovi programmi GNOME:Text Editor (che sostituisce Gedit) eConsole (che sostituisce Terminale); miglioramenti alle performance, il browser Web ora usa l'accelerazione hardware per i siti web, supporto al protocolloRDP per le connessioni desktop remote, modifiche minori all'interfaccia grafica.[56]
43Settembre 2022Ridisegnato il menu delle opzioni rapide, semplificando il suo utilizzo e aggiungendo nuove funzioni, come la possibilità di fare uno screenshot e cambiare tema a scuro o chiaro direttamente dal menu, oltre a gestire più dispositivi audio e la propria VPN senza aprire Impostazioni. Ulteriori programmi sono stati portati in GTK 4: File, Mappe, Logs, Builder, Console, Configurazione iniziale e Controllo genitori. In particolare File ha ricevuto numerose novità grazie al passaggio a GTK 4, in particolare ora l'interfaccia si adatta in base alla dimensione della finestra, nuovo design alla finestra delle proprietà di un file o cartella e riorganizzati i menu. Introdotta una nuova sezione in Impostazioni chiamato Device Security, che permette di vedere le informazioni sull'hardware, sulla sua configurazione e sul firmware, viene usato per verificare possibili problemi di sicurezza e avvisa se sono presenti. Possibilità di installare web app come se fossero programmi nativi usando GNOME Web.[57]
44Marzo 2023[58]
45Settembre 2023[59]
46Marzo 2024[60]
47Settembre 2024[61]
48Marzo 2025[62]Aggiunta sezione per il benessere digitale nelle impostazioni; raggruppamento delle notifiche per applicazione; supporto perHDR; aggiuntoDecibels come player audio predefinito

Galleria d'immagini

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Screenshot di varie versioni di GNOME

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Progetti correlati

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Ci sono molti sotto-progetti nell'ambito del progetto GNOME; non tutti sono al momento inclusi nelle versioni di GNOME.Alcuni sono rappresentati da concetti puramente sperimentali o per testare idee che un giorno vedranno la luce in applicazioni stabili, altri progetti sono rappresentati da codice che viene inserito direttamente nei nuovi rilasci di GNOME.

I più importanti sono:

Note

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  1. 123456(EN)Happy Birthday GNOME!, suhappybirthdaygnome.org, The GNOME Project.URL consultato il 20 agosto 2012.
  2. 12Lingue di GNOME, sul10n.gnome.org, gnome.org.URL consultato il 4 novembre 2013.
  3. 12(EN)GNOME 3.0 in September 2010, sumail.gnome.org, GNOME mailing list.
  4. (EN)GNOME 3.0 Rescheduled for March 2011 Release, sugnome.org, GNOME press release.URL consultato il 19 agosto 2010(archiviato dall'url originale il 18 agosto 2010).
  5. (EN) Vincent Untz,GNOME 3.0 Released, sumail.gnome.org, gnome.org.URL consultato il 6 aprile 2011.
  6. (EN)GNOME 3.0 officially announced... and explained, suarstechnica.com.URL consultato il 2 agosto 2008.
  7. GNOME è..., suit.gnome.org.URL consultato il 9 settembre 2010(archiviato dall'url originale il 6 luglio 2010).
  8. (EN)What is GNOME?, sugnome.org.URL consultato il 9 settembre 2010.
  9. (EN)GNOME Quick SWOT Analysis, april 2010[collegamento interrotto], suwiki.gnome.org.URL consultato il 4 novembre 2013.
  10. (EN)GNOME 3, sugnome.org.URL consultato il 4 novembre 2013.
  11. (EN)The GNOME Foundation, sugnome.org.URL consultato il 4 novembre 2013.
  12. (EN)GNOME Advisory Board, suwiki.gnome.org, gnome.org.URL consultato il 4 novembre 2013.
  13. (EN)GNOME mail services, sumail.gnome.org.URL consultato il 4 novembre 2013.
  14. (EN)Cygwin Ports, susourceware.org.
  15. Traduzioni su GNOME.it, suit.gnome.org(archiviato dall'url originale il 18 aprile 2009).
  16. (EN)Translation Project, sutranslationproject.org.
  17. Estensioni per GNOME Shell, suextensions.gnome.org.URL consultato il 5 gennaio 2026.
  18. (EN)GNOME Release Notes, suGNOME Release Notes.URL consultato il 23 dicembre 2025.
  19. (EN)UbuntuFlavors - Ubuntu Wiki, suwiki.ubuntu.com.URL consultato il 6 ottobre 2016.
  20. Torvalds: sei sveglio? Usa KDE, supunto-informatico.it,Punto Informatico.URL consultato il 6 aprile 2011.
  21. (EN)GNOME Release Notes, sulibrary.gnome.org, gnome.org.URL consultato il 4 giugno 2014.
  22. (EN)Note di rilascio di GNOME 2.0, sulibrary.gnome.org.
  23. (EN)Note di rilascio di GNOME 2.2, sulibrary.gnome.org.
  24. (EN)Note di rilascio di GNOME 2.4, sulibrary.gnome.org.
  25. (EN)Note di rilascio di GNOME 2.6, sulibrary.gnome.org.
  26. (EN)Note di rilascio di GNOME 2.8, sulibrary.gnome.org.
  27. Note di rilascio di GNOME 2.10, sulibrary.gnome.org.
  28. Note di rilascio di GNOME 2.12, sulibrary.gnome.org.
  29. (EN)Note di rilascio di GNOME 2.14, sulibrary.gnome.org.
  30. (EN)GNOME 2.16 Release Notes, sulibrary.gnome.org.URL consultato il 18 settembre 2024.
  31. (EN)GNOME 2.18 (Simply Beautiful), sulibrary.gnome.org.URL consultato il 18 settembre 2024.
  32. Note di rilascio di GNOME 2.20, sulibrary.gnome.org.
  33. Note di rilascio di GNOME 2.22, sulibrary.gnome.org.
  34. Note di rilascio di GNOME 2.24, sulibrary.gnome.org.
  35. Note di rilascio di GNOME 2.26, sulibrary.gnome.org.
  36. Note di rilascio di GNOME 2.28, sulibrary.gnome.org.
  37. Note di rilascio di GNOME 2.30, sulibrary.gnome.org.
  38. Note di rilascio di GNOME 2.32, sulibrary.gnome.org, gnome.org.URL consultato il 21 ottobre 2010.
  39. Rilasciato GNOME 3.0, suoneopensource.it.URL consultato il 7 maggio 2011(archiviato dall'url originale il 6 novembre 2011).
  40. Note di rilascio di GNOME 3.0, sulibrary.gnome.org, gnome.org.URL consultato il 7 maggio 2011.
  41. (EN)Note di rilascio di GNOME 3.2, sulibrary.gnome.org, gnome.org.URL consultato il 13 ottobre 2011.
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